Donna E Politiche Familiari

Donna E Politiche Familiari L'associazione è un centro di sostegno psicologico e consulenza legale. La mission del nostro statuto è la lotta alla violenza domestica.

Ci rivolgiamo alle donne, alle coppie, alle famiglie tutte. Centro di sostegno psicologico e consulenza legale integrata. Psicoterapia individuale, di coppia e familiare. Approccio olistico al benessere della persona: Meditazione, laboratori di teatro, Percorsi di gruppo su autostima, dipendenze affettive, assertività, gestione della rabbia. Sportello per adolescenti. Consulenza legale in diritto di famiglia. Sportello per vittime di violenza, uomini maltrattanti. Consulenza pscicogiuridica sulle separazioni coniugali.

Il 3 marzo il premier spagnolo Pedro Sánchez ha insignito della medaglia al valore civile Gisèle Pelicot, vittima per qu...
06/03/2026

Il 3 marzo il premier spagnolo Pedro Sánchez ha insignito della medaglia al valore civile Gisèle Pelicot, vittima per quasi dieci anni degli stupri organizzati dal marito insieme ad altri uomini.

Durante la cerimonia, Sánchez ha sottolineato il significato profondo di questo riconoscimento: «È un simbolo di dignità. Pelicot ha restituito tutta la vergogna a chi la merita davvero, a chi ha commesso gli abusi».

Con il suo coraggio e la sua scelta di rompere il silenzio durante il processo per gli stupri di Mazan, Pelicot è diventata un simbolo per molte donne. Lei stessa ha raccontato di aver ricevuto numerose lettere dalla Spagna: «Parlavano tutte, in ogni caso, di silenzio».

Un silenzio che troppo spesso circonda la violenza, ma che storie come la sua aiutano finalmente a spezzare.

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🎭 In-Scena CONTRO la violenzaUn percorso dedicato a studentesse e studenti per riflettere insieme su rispetto, relazioni...
06/03/2026

🎭 In-Scena CONTRO la violenza
Un percorso dedicato a studentesse e studenti per riflettere insieme su rispetto, relazioni sane, stereotipi di genere e prevenzione della violenza, con un’attenzione particolare al tema del corpo, dell’identità e dei confini personali.
Attraverso incontri, attività e un laboratorio teatrale, i ragazzi e le ragazze saranno accompagnati in un percorso di consapevolezza sul proprio corpo, sulle emozioni e sulle relazioni con gli altri. Si parlerà di rispetto dei confini, intimità, privacy, fiducia e libertà nelle relazioni, imparando a riconoscere comportamenti sani e dinamiche disfunzionali.
Il progetto prevede anche momenti di confronto diretto, testimonianze, approfondimenti sul linguaggio e sugli stereotipi di genere, oltre a una visita a un Centro Antiviolenza. Il percorso si concluderà con una restituzione finale attraverso uno spettacolo teatrale.
Il progetto è promosso da CMFP Adriatico - Centro Metropolitano di Formazione Professionale e dall’associazione Donna e Politiche Familiari APS ed è finanziato da Roma Capitale - Dipartimento Pari Opportunità nell’ambito dell’Avviso “A Scuola di Parità” (VI edizione).

RomaCapitale donnaepolitichefamiliari

05/03/2026

La famiglia è il primo posto dove dovremmo imparare come ci si comporta con gli altri: fiducia, rispetto, controllo e libertà. I piccoli gesti quotidiani forgiano il nostro modo di essere.
Durante gli incontri sul tema delle relazioni e della prevenzione della violenza, gli studenti e le studentesse hanno condiviso le loro idee e riflessioni sul tema delle relazioni e della fiducia nei legami intimi.
“Uso la geolocalizzazione per stare più tranquilla.”
“Condivido la posizione con il fidanzato e i miei genitori da due anni, e una volta mi è servito per ritrovare il telefono perso a scuola.”
“Mi fido dei miei genitori, ma voglio anche fare le mie scelte liberamente.”
“io non è che non mi fido di lui…è che non mi fido degli altri”
“però un po' mi dà fastidio che mia madre sa sempre dove sono…”
“ mi sento un po' a disagio…vorrei dirlo a mio padre che si deve fidare di me…”
Si è parlato anche dei ruoli in casa: chi fa cosa e perché, osservando i nostri genitori apprendiamo dei modelli, alcuni giusti altri sbagliati.
Ringraziamo la Chiesa Valdese Otto per Mille Valdese per averci dato la possibilità di interfacciarsi con i/le giovani e lavorare con loro su questi temi rilevanti e attuali.
www.ottopermillevaldese.org
www.donnaepolitichefamiliari.it

03/03/2026

All’interno del progetto di prevenzione “DifendiAMOci”, promosso dall’associazione
Donna e Politiche Familiari e finanziato dall’Otto per Mille Chiesa Valdese, è iniziato il secondo ciclo di incontri di difesa personale con gli operatori di Scuola di WingTzun Giunca Rossa Arti Marziali Difesa Personale Roma.
Il messaggio principale è stato chiaro: la prima forma di difesa è la prevenzione. Difendersi non significa combattere, ma essere presenti, riconoscere i segnali e ridurre il rischio prima che diventi pericolo.
I ragazzi hanno condiviso le loro riflessioni: “La prima cosa è guardarsi intorno”, “Non pensavo che anche piccoli gesti potessero fare la differenza”.
Si è approfondito come camminiamo: lo sguardo, la postura e l’attenzione all’ambiente comunicano sempre qualcosa. Anche la distrazione può trasmettere vulnerabilità.
L’operatrice ha mostrato esempi concreti di prevenzione quotidiana: controllare se accanto alla propria ombra ce n’è un’altra, usare i riflessi delle vetrine o dei finestrini per vedere chi c’è dietro, restare vigili senza vivere nella paura.
Piccoli gesti che non eliminano il rischio ma abbassano le probabilità. La prevenzione non dà un feedback immediato, ma è una scelta di cura verso sé stessi.
Nella pratica, è stato ribadito: l’obiettivo non è colpire, ma non farsi colpire. La difesa personale inizia molto prima del contatto fisico.

Ringraziamo la Chiesa Valdese Otto per Mille Valdese per averci dato la possibilità di interfacciarsi con i/le giovani e lavorare con loro su questi temi rilevanti e attuali.
www.ottopermillevaldese.org

Nel secondo incontro del progetto DifendiAMOci abbiamo affrontato un tema vicino all’esperienza quotidiana dei ragazzi e...
19/02/2026

Nel secondo incontro del progetto DifendiAMOci abbiamo affrontato un tema vicino all’esperienza quotidiana dei ragazzi e delle ragazze: la gelosia.
Attraverso il confronto, le domande e le parole degli studenti e delle studentesse, siamo arrivati a riconoscerla come un sentimento che nasce dalla paura e che troppo spesso si trasforma in rabbia e controllo.
Le frasi emerse raccontano più di ogni definizione teorica cosa significa vivere una relazione non sana. E ci ricordano che la gelosia non è una prova d’amore.
Con DifendiAMOci lavoriamo per costruire consapevolezza, promuovere relazioni fondate su fiducia e libertà, e dare spazio alla voce dei giovani, perché imparare a riconoscere certi segnali è il primo passo per difendersi.
Ringraziamo la Chiesa Valdese Otto per Mille Valdese per averci dato la possibilità di interfacciarsi con i/le giovani e lavorare con loro su questi temi rilevanti e attuali.
www.ottopermillevaldese.org


Dopo aver parlato di relazioni tossiche, ci siamo fermatə su una domanda fondamentale:se non è controllo, non è paura, n...
17/02/2026

Dopo aver parlato di relazioni tossiche, ci siamo fermatə su una domanda fondamentale:
se non è controllo, non è paura, non è gelosia… allora cos’è davvero l’amore?

L’amore non ti limita.
Non ti fa sentire inferiore.
Non ti mette a tacere.

È amore se puoi essere chi sei, senza maschere.
È amore se puoi dire quello che pensi senza temere la sua reazione.
È amore se il tuo successo viene celebrato, se il tuo pianto non viene giudicato, se insieme si cresce e si sorride.

L’amore è libertà, rispetto, fiducia.
È uno spazio sicuro in cui la tua voce conta.

Se hai paura, non è amore.
Se puoi parlare liberamente, sì. 💜

Continuiamo a costruire relazioni sane, consapevoli, fondate sulla dignità e sull’ascolto reciproco.

Ringraziamo la Chiesa Valdese Otto per Mille Valdese per averci dato la possibilità di interfacciarsi con i/le giovani e lavorare con loro su questi temi rilevanti e attuali.
www.ottopermillevaldese.org


Il caso di Jeffrey Epstein non è soltanto una vicenda giudiziaria legata ai crimini di un singolo individuo, ma un esemp...
16/02/2026

Il caso di Jeffrey Epstein non è soltanto una vicenda giudiziaria legata ai crimini di un singolo individuo, ma un esempio emblematico di come la violenza patriarcale possa consolidarsi attraverso potere economico, reti di influenza e silenzio istituzionale.

Per oltre due decenni, tra gli anni ’90 e il 2019, Epstein ha organizzato un sistema di sfruttamento sessuale che coinvolgeva ragazze minorenni, spesso provenienti da contesti vulnerabili. Venivano avvicinate con promesse di lavoro, compensi facili o “massaggi”, per poi essere inserite in un circuito di abusi ripetuti nelle sue proprietà, tra cui residenze a New York City e in Florida. Non episodi isolati, ma un meccanismo strutturato sostenuto da ingenti risorse economiche e relazioni potenti.

Il caso evidenzia elementi strutturali: lo sfruttamento sistemico del corpo femminile, la vulnerabilità economica delle vittime, l’impunità garantita dalle reti di potere e la tendenza a mettere in dubbio la parola delle ragazze coinvolte.

Non è solo lo scandalo di un uomo potente. È il riflesso di un sistema in cui il potere maschile può tradursi in controllo sui corpi delle donne. Una dimostrazione concreta di come la violenza di genere sia strutturale: prospera dove esistono disuguaglianze, protezione dei potenti e silenzio sociale.

Nel corso dell’incontro è stato affrontato il tema delle dinamiche di relazioni tossiche, un argomento che tocca corde p...
14/02/2026

Nel corso dell’incontro è stato affrontato il tema delle dinamiche di relazioni tossiche, un argomento che tocca corde profonde e spesso silenziose dell’animo. È emerso quanto queste relazioni possano insinuarsi lentamente nella quotidianità, trasformando momenti di gioia in sensi di colpa, dubbi e ansia. Qualcuno ha condiviso la sensazione di essere intrappolato in schemi ripetitivi, dove l’affetto e la manipolazione si mescolano in modo indistinguibile, generando confusione, frustrazione e talvolta un senso di impotenza.

L’atmosfera dell’incontro è stata intensa, carica di emozioni contrastanti: dolore per esperienze vissute, ma anche sollievo nel poterle verbalizzare e riconoscere. La condivisione ha creato un senso di solidarietà silenziosa, come se ciascuno, pur nella propria storia, potesse riconoscere nei racconti altrui frammenti della propria realtà. Si è parlato di limiti, di gelosia e di come questo sentimento, quando diventa eccessivo o possessivo, possa minare la fiducia reciproca e alimentare dinamiche di controllo e manipolazione. È emerso quanto sia difficile, ma fondamentale, imparare a riconoscere i segnali di queste relazioni e prendersi cura di sé stessi, prima di poter costruire rapporti veramente sani e rispettosi.

Ringraziamo la Chiesa Valdese Otto per Mille Valdese per averci dato la possibilità di interfacciarsi con i/le giovani e lavorare con loro su questi temi rilevanti e attuali.
www.ottopermillevaldese.org


Indirizzo

Via Della Lungara 19
Rome
00165

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La nostra storia

Centro di sostegno psiclogico e consulenza legale integrata. Cosulenza sulle separazioni coniugali gestita in coopresenza da un’avvocata esperta in diritto di famiglia e da una psicoterapeuta familiare. Si offrono servizi di: Psicoterapia individuale, di coppia e familiare. Approccio olistico al benessere della persona: Consulenza Naturopatia, Massaggi, Meditazione, laboratori di teatro sulla violenza domestica, Percorsi di gruppo su autostima e dipendenze affettive, assertività, gestione della rabbia. Sportello per neogenitori. Consulenza legale in diritto di famiglia. Sportello per donne vittime di violenza ed autori di violenza.

tel 066880950 www.donnaepolitichefamiliari.it