Dott.ssa Silvia Ferrari - Psicologa e Psicoterapeuta

  • Casa
  • Italia
  • Rome
  • Dott.ssa Silvia Ferrari - Psicologa e Psicoterapeuta

Dott.ssa Silvia Ferrari - Psicologa e Psicoterapeuta Attività di consulenza psicologica e psicoterapia.

Sono Psicologa e Psicoterapeuta ad orientamento cognitivo-interpersonale alla cui base vi è la Teoria dell'Attaccamento. Avere un approccio cognitivo - interpersonale significa che nella stanza della terapia, insieme al paziente verrà data importanza ai processi relazionali dell’individuo lungo la sua storia evolutiva e famigliare, alle modalità con cui vengono selezionate determinate informazioni dall’ambiente e il significato che è stato dato a tali informazioni, risultando adattive o meno per la propria crescita. Tutto questo in un ambiente relazionale sicuro e protetto, dando la possibilità all’individuo di dare nuovi significati, riorganizzando la propria storia e di conseguenza la propria vita nel qui ed ora. Effettuo:

°Psicoterapia individuale: ansia, stress, attacchi di panico, disturbi alimentari, depressione, difficoltà relazionali ed esistenziali;

°Psicoterapia per la famiglia: sostegno alla genitorialità, problematiche in età evolutiva, problematiche legate alla pubertà e adolescenza.

°Psicoterapia per la coppia in difficoltà;

13/02/2026

Il craving non è un tuo fallimento, ma una strategia che la tua mente ha imparato per proteggerti da emozioni che sembrano intollerabili. Attraverso la Terapia Metacognitiva Interpersonale (TMI), impariamo che il pensiero desiderante è un processo che 'facciamo', non qualcosa che 'subiamo' passivamente. Riconoscerlo è la chiave per tornare a scegliere. 🧠✨

02/02/2026

Perché la dieta non risolve il problema? 💔
​Spesso pensiamo che "stringere i denti" e controllare minuziosamente cibo e corpo sia la soluzione per sentirci meglio. Ma la verità è che il sintomo alimentare è solo la punta dell’iceberg. ❄️

​Quando viviamo una disregolazione emotiva, il controllo sul cibo sembra offrirci un sollievo immediato. Tuttavia, è un sollievo temporaneo che può portarci dritti verso un circolo vizioso:

1️⃣ Restrizione
2️⃣ Fame fisica ed emotiva
3️⃣ Abbuffata
4️⃣ Senso di colpa e nuova restrizione.

​Il vero nodo da sciogliere non è nel piatto, ma nel modo in cui impariamo a gestire le nostre emozioni. 🧠✨🥰

​E tu, ti sei mai sentita prigioniera di questo meccanismo? Se hai domande o dubbi scrivimi in DM📩

Il peso della perfezione ☁️​Il corpo non è un progetto da "aggiustare" all'infinito, eppure spesso lo trattiamo come tal...
30/01/2026

Il peso della perfezione ☁️

​Il corpo non è un progetto da "aggiustare" all'infinito, eppure spesso lo trattiamo come tale. Passiamo anni a cercare di scolpire, controllare e perfezionare ogni nostra performance, convinti che la felicità arrivi solo dopo l'ennesimo obiettivo raggiunto.

​Ma cosa cerchiamo davvero dietro questa rincorsa?

​Spesso pensiamo che raggiungendo quel peso ideale o quel traguardo impeccabile, saremo finalmente "abbastanza". In realtà, la perfezione è uno scudo: la usiamo sperando che ci protegga dal giudizio o dal senso di inadeguatezza.

​Il prezzo di questo schema, però, è altissimo: la sofferenza. È un labirinto che non ha uscita, perché il traguardo si sposta sempre un po' più in là, lasciandoci esausti e profondamente soli.

​Dietro la fatica di voler essere perfetti si nasconde un bisogno tenerissimo e profondamente umano: il desiderio di essere visti, accolti e amati per ciò che siamo, senza maschere e senza dover continuamente "performare".

​Oggi prova a chiederti: cosa succederebbe se smettessi di pretendere l'impeccabilità e ti permettessi di essere, semplicemente, tu? ✨

​Non è la tua performance a renderti degno di amore, è la tua esistenza.

26/01/2026

Hai mai fatto caso a cosa succede prima di un abbuffata o di un momento di restrizione estrema? 🧠✨

​Spesso ci concentriamo solo sulle calorie, sul peso o sullo specchio, avendo la sensazione di essere grass@. La Terapia Metacognitiva Interpersonale (TMI) ci insegna a guardare più a fondo. Il disturbo alimentare non nasce dal nulla: è spesso un tentativo di regolare un’emozione che non riusciamo a gestire, legata a come ci sentiamo con gli altri.
​Può essere un senso di esclusione, la paura del giudizio o il sentirsi invisibili. Tuttavia succede che la nostra mente riconduce il problema al proprio peso e alla forma del corpo.
E quando il dolore diventa troppo forte, il cibo è l'unica strategia possibile.

​Guarire non significa solo "mangiare bene", ma imparare a decodificare quei segnali d'allarme relazionali prima che diventino un sintomo.

​👇 E tu, hai mai notato se la sensazione di essere grass@ è legata a una emozione vissuta come spiacevole? Parliamone nei commenti.

Non è un interruttore, è un viaggio 🧳​Molti pensano che guarire da un DCA sia una scelta istantanea. La realtà è che la ...
21/01/2026

Non è un interruttore, è un viaggio 🧳
​Molti pensano che guarire da un DCA sia una scelta istantanea. La realtà è che la guarigione è un processo a tappe, proprio come descritto dal Modello Transteorico di Prochaska e Di Clemente.
​Non si passa dal buio alla luce in un secondo. Si attraversa la consapevolezza, la paura, l'azione e, a volte, la ricaduta. Quest'ultima non è un fallimento, ma una parte integrante del cerchio che ti porta verso un nuovo equilibrio.
​Le fasi che attraversi:
​Precontemplazione: Quando il problema è ancora invisibile ai tuoi occhi.
​Contemplazione: Quel primo, faticoso "forse ho bisogno di aiuto".
​Determinazione: Preparare il terreno per il cambiamento.
​Azione: Il lavoro duro, quotidiano e coraggioso.
​Mantenimento: Proteggere la tua libertà ritrovata.

Ricorda: non conta quanto velocemente procedi, ma la costanza di restare nel processo. La guarigione non è un evento, è una trasformazione continua.💪

⬇️Salva questo post per rileggerlo nei momenti difficili o invialo a qualcuno che sta affrontando la sua battaglia!!

14/01/2026

Il cibo non è (sempre) il vero problema. 🧠🍽️
​.
Hai mai notato che il rapporto con il corpo e l’alimentazione si complica proprio quando le relazioni diventano difficili?
​Spesso, dietro un disturbo alimentare, si nasconde un bisogno che non trova voce. Ad esempio, potresti sentirti invisibile agli occhi di chi ami. In quel momento, la mente può suggerirti una "soluzione" ingannevole: “Se dimagrisco, finalmente mi vedranno”.

​Questo è quello che accade:
1️⃣ Ti senti vulnerabile o non vista in una relazione.
2️⃣ Cerchi sollievo o controllo attraverso il sintomo alimentare.
3️⃣ Se il sintomo non risolve il bisogno emotivo (o se gli altri si allontanano), la sensazione di essere "invisibile" si conferma.

​Guarire non significa solo "imparare a mangiare meglio", ma riprendersi il diritto di esprimere i propri bisogni emotivi senza usare il corpo come scudo o come grido d’aiuto.
​💬 Ti è mai capitato di sentirti così? Scrivimelo nei commenti, la tua esperienza può aiutare chi sta leggendo.

Ps: lo so, devo migliorare il montaggio video! 😁

Gennaio è spesso il mese dei 'buoni propositi' che sembrano più sentenze che desideri. E se quest'anno il vero obiettivo...
30/12/2025

Gennaio è spesso il mese dei 'buoni propositi' che sembrano più sentenze che desideri. E se quest'anno il vero obiettivo fosse semplicemente restare dalla nostra parte? Senza bilance, senza restrizioni, solo con un po' più di respiro. Buona fine e miglior inizio, un passo alla volta. 👣🤍

E voi? Cosa avete deciso di non portare con voi nel nuovo anno?

Quest'anno, lasciamo il passato alle spalle e concentriamoci su ciò che conta davvero: la tua storia, le tue scoperte, i...
27/12/2025

Quest'anno, lasciamo il passato alle spalle e concentriamoci su ciò che conta davvero: la tua storia, le tue scoperte, i tuoi valori. ✨
​Non è una questione di "nuovo corpo", ma di NUOVA VITA.
​Ecco qualche spunto per i tuoi propositi lontani dal piatto e vicini al cuore:
1️⃣ Cosa hai scoperto di te? Un hobby, un libro, un'amicizia che ti ha arricchito.
2️⃣ La lista del "Nonostante tutto": I successi che hai portato a termine, la tua resilienza.
3️⃣ Riconnettiti con le tue emozioni: Quante volte hai riso di cuore, ti sei sentito curioso, in pace?
4️⃣ Propositi di VALORE: Sii più paziente, creativo, presente, autentico con te stesso.
​Il tuo percorso è unico e prezioso. Ogni piccolo passo conta, non solo quello che fai il 1° gennaio. Sii gentile con te stesso, sempre. ❤️
​Qual è il tuo preferito? Raccontacelo nei commenti! 👇

Il cenone di Natale non deve essere per forza un momento di controllo e colpa. Quest'anno, prova a spostare il focus dal...
24/12/2025

Il cenone di Natale non deve essere per forza un momento di controllo e colpa. Quest'anno, prova a spostare il focus dalle calorie alle relazioni e all'ascolto di te stessa/o.
​Salva questo post per rileggerlo durante la serata e ricorda: un'eccezione non annulla i tuoi progressi.
​👇 Scrivimi nei commenti o in DM: qual è la sfida più grande che senti di dover affrontare stasera? Parliamone!

23/12/2025



Il cibo non è il problema, ma la soluzione (disfunzionale) a un dolore che non ha voce. 🧠💬

Spesso pensiamo che i disturbi alimentari siano legati a una questione di "volontà" o di un rapporto complicato con lo specchio. In realtà è molto più complicato.
​Quando le emozioni diventano troppo intense — quella che chiamiamo disregolazione emotiva — e non riusciamo a gestirle all'interno delle nostre relazioni, il cibo interviene come un regolatore. Diventa un modo per anestetizzare il dolore, per riempire un vuoto o per gridare un bisogno che non riusciamo a comunicare a chi ci sta vicino.
​Imparare a guarire significa imparare a "sentire" di nuovo, senza paura. Significa decodificare i segnali che il nostro corpo e la nostra mente ci inviano.

Ti è mai capitato di sentire che un'emozione "incastrata" in una relazione si trasformasse in fame o in chiusura verso il cibo? Parliamone nei commenti 👇 o scrivimi in DM 📩

Giovedì 18 dicembre parleremo  di come gestire i   durante il periodo del  . L'incontro sarà online e la partecipazione ...
03/12/2025

Giovedì 18 dicembre parleremo di come gestire i durante il periodo del . L'incontro sarà online e la partecipazione è gratuita. Vi aspettiamo!!

Nei Disturbi del Comportamento Alimentare vi è una notevole attenzione al corpo e al peso . Il corpo sembra essere l'uni...
11/09/2025

Nei Disturbi del Comportamento Alimentare vi è una notevole attenzione al corpo e al peso . Il corpo sembra essere l'unico mezzo per sentirsi amati e accettati pertanto, finché non si raggiunge la forma desiderata non ci si sentirà sicuri, riconosciuti e/o inclusi. Una delle conseguenze è la concentrazione continua sul peso, che porta a salire sulla bilancia molto spesso, anche più volte al giorno, generando un continuo ciclo di pensieri negativi: "se mi peso e sono sces@ sono content@ ma come come vedo che il peso non scende, nonostante gli sforzi fatti rimango delus@. Mi rattristo e sento che il percorso da fare è troppo complicato, mi sento senza forze e penso che non ce la farò mai".
Tuttavia il dimagrimento non è fatto solo di numeri; la fluttuazione del peso può variare a seconda dei liquidi, se il giorno prima si ha mangiato una pizza, se si è in una fase ormonale particolare ecc. Proprio per questo è sconsigliato pesarsi tutti i giorni bensì, come media, una volta a settimana.

Se ne vuoi saperne di più contattami!

Indirizzo

Via Filippo Antonio Gualterio 70
Rome
00138

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott.ssa Silvia Ferrari - Psicologa e Psicoterapeuta pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dott.ssa Silvia Ferrari - Psicologa e Psicoterapeuta:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare