15/03/2021
•15 marzo giornata nazionale dei disturbi del comportamento alimentare•
“È perché sono divorate da un’assoluta fame d’amore che non accettano il cibo come surrogato materiale dell’amore”
Fabiola De Clercq
➡️Che cosa significa per le persone mangiare?
Innanzitutto mangiando rispondiamo ad un bisogno fondamentale insito in tutti gli esseri umani, in secondo luogo la tavola é il luogo del piacere. É appagante condividere una cena con gli amici, con i familiari o con i colleghi. Quante questioni personali, lavorative problematiche o piacevoli vengono affrontate intorno ad una tavola, magari con il proprio piatto preferito davanti!
La Cucina allora unisce, appassiona, permette la discussione, soddisfa questa duplice funzione ma potrebbe diventare anche il “luogo del terrore”.
Una persona che si rifiuta di mangiare sente che nessun cibo la può sfamare e decide di rimanere vuota.
Allo stesso modo decide di privarsi, non solo dell’aspetto fondamentalmente biologico del cibo, ma anche di quello legato al piacere. La persona che smette di mangiare smette anche di desiderare: non c’è più la spinta alla socialità, alla convivialità e alla passione, vi é una sorta di ritiro come a voler dire “sono trasparente” eppure contemporaneamente, quella persona “trasparente” non é mai stata così visibile “ti prego guardami”. Si entra allora in un paradosso: non desidero nulla, neanche il cibo, perché niente può soddisfarmi, e desidero che qualcuno possa vedermi e vedere il mio dolore, desidero che qualcuno posso sentire la mia mancanza quando non ci sarò.
Le risposte non arrivano allora da una dieta o dall’obbligo di mangiare; le risposte potrebbero arrivare dall’Amore, dall’essere “visti” e dall’essere “visti per ciò che si é”.
•
•
www.esploramente.it #
psicoesploramente@gmail.com