23/01/2026
🧠 POSTURA E NEURO-ESTETICA: IL LEGAME TRA ASSE CORPOREO E ACCUMULI
Quando la postura si altera — per iperlordosi, antiversione del bacino o squilibrio muscolare tra catene anteriori e posteriori — si modifica l’intero asse di carico neuromuscolare.
Questo non è solo un tema “di forma”: incide direttamente su circolazione, drenaggio e tono tissutale.
Un bacino inclinato o una colonna rigida cambiano il modo in cui il corpo attiva i glutei e la p***a muscolare delle gambe, riducendo l’efficienza del ritorno venoso e linfatico.
Nel tempo, questo porta a stasi dei fluidi, micro-ipossia e ispessimento del tessuto connettivo: il terreno perfetto per ritenzione, gonfiore e pannicolo fibro-edematoso (cellulite).
Quindi quando la postura è disallineata, le gambe lavorano male, drenano poco e il corpo reagisce trattenendo liquidi e adiposità localizzate.
Nel mio metodo analizzo anche questo:
– simmetria del bacino e della colonna,
– attivazione neuromuscolare dei glutei,
– scorrimento fasciale e segni di congestione linfatico-venosa.
Ristabilire equilibrio posturale significa riattivare la meccanica fisiologica del corpo:
più ossigeno ai tessuti, migliore drenaggio e una risposta più efficace ai trattamenti estetici.
Per una valutazione personalizzata, scrivimi.