Feed and Care Dott.ssa R. Laurenti Reumatologia Immunologia Nutrizione

  • Casa
  • Italia
  • Rome
  • Feed and Care Dott.ssa R. Laurenti Reumatologia Immunologia Nutrizione

Feed and Care Dott.ssa R. Laurenti  Reumatologia Immunologia Nutrizione medico chirurgo

In arrivo un interessante Convegno sulla Osteoporosi. Tanti spunti di riflessione e di confronto. Io avrò il piacere di ...
28/03/2026

In arrivo un interessante Convegno sulla Osteoporosi. Tanti spunti di riflessione e di confronto.
Io avrò il piacere di relazionare su come integrare la terapia farmacologica con la nutrizione e la Nutraceutica

Osteoartrosi di ginocchio e Microbiota intestinale. Quale relazione?Un recente studio italiano ha confermato il ruolo de...
28/03/2026

Osteoartrosi di ginocchio e Microbiota intestinale. Quale relazione?
Un recente studio italiano ha confermato il ruolo del microbiota intestinale nell’evolversi della artrosi di ginocchio. In particolare si è visto come particolari famiglie batteriche siano correlate non solo allo sviluppo della gonartrosi, ma anche alla sua gravità. Il ruolo della disbiosi nella infiammazione era già noto, ma questo studio correla direttamente la presenza di alcune famiglie con il quadro clinico della gonartrosi. Per arrivare a questo risultato i ricercatori hanno analizzato campioni fecali e dati clinico-funzionali di 18 pazienti con osteoartrosi del ginocchio comparandoli a quelli di 20 soggetti sani di pari età. I risultati hanno mostrano una diversità del microbiota intestinale significativamente alterata nei pazienti con osteoartrosi rispetto ai controlli sani. Questo approccio ha permesso di identificare famiglie batteriche discriminanti, in particolare, Blautia luti, Collinsella aerofaciens e Butyricicoccus faecihominis che consentono di distinguere i pazienti con osteoartrosi dal gruppo di controllo. L’analisi di correlazione ha inoltre rivelato associazioni distinte tra i principali ceppi batterici (Bacteroidetes e Firmicutes) e parametri clinici e funzionali, suggerendo un possibile ruolo modulatore del microbiota sull’infiammazione sistemica e sulla capacità motoria. A livello di specie, microrganismi noti per le loro proprietà immunomodulanti e antinfiammatorie, come Faecalibacterium prausnitzii e Blautia luti, sono risultati significativamente associati a migliori prestazioni fisiche e a una minore percezione del dolore. Questo studio non ha avuto solo un ruolo puramente descrittivo ma punta a comprendere meglio l’asse intestino-articolazioni al fine di trovare possibilità terapeutiche innovative.
Per avere un microbiota sano è importante mantenere un corretto stile di vita, evitare il fumo e i superalcolici, seguire uno stile alimentare sano che prediliga l’utilizzo di frutta e verdura di stagione, frutta secca, pesce azzurro, poca carne rossa e pochi latticini. Da evitare sempre cibi industriali e sostanze zuccherate. Oltre a questo, in prospettiva, conoscere le caratteristiche del microbiota “antinfiammatorio” può aprire le porte a terapie innovative quali la batterioterapia fecale (trapianto di microbiota intestinale).
Già ora, nella corretta gestione del paziente con osteoartrosi trova spazio l’analisi del microbiota, test semplice che si effettuta tramite un campione di feci.

24/03/2026

Osteoartrosi e Menopausa

Sistema Immunitario Resiliente e Muscoli Forti sono i due pilastri fondamentali per la longevità e per un invecchiamento...
16/03/2026

Sistema Immunitario Resiliente e Muscoli Forti sono i due pilastri fondamentali per la longevità e per un invecchiamento in salute.
Tante novità e tanti spunti
International Congress
Medicina della Longevità
UNA VITA OLTRE IL TEMPO
Milano 14/03/2026

In arrivo presso lo Studio Vircos di via Magna Grecia 13 Ambulatorio di Ozonoterapia
14/03/2026

In arrivo presso lo Studio Vircos di via Magna Grecia 13 Ambulatorio di Ozonoterapia

08/03/2026

Oltre il 70% dei pazienti reumatologici è donna.

Un dato che racconta quanto le patologie reumatologiche incidano sulla salute femminile e quanto sia fondamentale un impegno costante nella diagnosi, nella cura e nella presa in carico.

Nella Giornata internazionale della donna, il Collegio dei Reumatologi Italiani rinnova il proprio impegno accanto alle pazienti, perché la salute delle donne merita una attenzione specifica.

CReI, per una salute a misura di donna.

Terapia Infiltrativa intra-articolare e peri-articolareNel management delle malattie reumatiche, la terapia iniettiva in...
07/03/2026

Terapia Infiltrativa intra-articolare e peri-articolare
Nel management delle malattie reumatiche, la terapia iniettiva intra-articolare e periarticolare svolge un ruolo importante. La metodica iniettiva rappresenta ormai una strategia terapeutica piuttosto utilizzata e supportata dalle principali linee guida internazionali. Le sostanze utilizzate sono molteplici: corticosteroidi, acido ialuronico, farmaci antinfiammatori, antinfiammatori naturali. Un ruolo molto importante nella gestione delle malattie reumatiche è affidato alle infiltrazioni i ossigeno-ozonoterapia.

La terapia trova indicazione nelle seguenti condizioni:

Artrosi (malattia degenerativa che interessa le articolazioni);
Fibromialgia (sindrome dolorosa e di rigidità muscolare diffusa);
Sindromi dolorose miofasciali;
Artriti e periartriti scapolo-omerali;
Tendinite, Fascite, Borsite (infiammazione di tendini, fasce, borse)
Epicondiliti (gomito doloroso).
La indicazione più comune per la terapia infiltrativa è l’Osteoartrosi. In questo caso viene comunemente utilizzato l’acido Ialuronico, disponibile in varie formulazioni cliniche in relazione alle esigenze del paziente. Le infiltrazioni di acido ialuronico permettono di iniettare il farmaco direttamente nell’articolazione e di raggiungere il sito lesionato con la giusta concentrazione di principio attivo. L’acido ialuronico riduce il dolore e modula il processo infiammatorio causati dall’artrosi, ripristina l’equilibrio biologico e grazie alla sua azione visco-suppletiva migliora la meccanica dell’articolazione. Le articolazioni comunemente trattate sono spalla e ginocchio. L’iniezione viene eseguita ambulatorialmente. Il paziente può tornare a casa in seguito alla procedura anche da solo. L'ossigeno-ozono terapia trova ampio impiego nelle patologie reumatiche infiammatorie e degenerative, utilizza il potere dell'ozono, non ha controindicazioni.

07/03/2026

Artrite Reumatoide: tutti i benefici della dieta
Numerosi studi hanno dimostrato che la corretta alimentazione riduce sia l’incidenza che l’attività della artrite reumatoide tanto che molti pazienti chiedono al reumatologo di riferimento raccomandazioni dietetiche specifiche.
E’ stato dimostrato che l’artrite reumatoide ha meno probabilità di insorgere e che ha un andamento meno aggressivo nei pazienti che seguano una dieta antinfiammatoria ovvero che consumino quotidianamente frutta, verdura, cereali integrali, frutta secca, grassi insaturi cioè vegetali, rispetto a quelli che consumino bevande zuccherate, molta carne rossa, grassi saturi (grassi animali) e sale in eccesso. Anche il digiuno è benefico in molte malattie, inclusa l'artrite reumatoide, con effetti duraturi fino a 1 anno. Recentemente un gruppo di ricercatori berlinesi ha pubblicato uno studio nel quale venivano comparati gli effetti della dieta antinfiammatoria e di una dieta che prevedeva un digiuno di 7 giorni, seguito da una dieta a base vegetale. Precisiamo che nel periodo di digiuno era prevista l’assunzione di brodo vegetale e succhi vegetali per un apporto di 300-350 Kcal. In entrambi i gruppi l’attività della malattia si è di molto ridotta entro la dodicesima settimana dall’inizio del trattamento dietetico. Sia la dieta antinfiammatoria che il digiuno seguito da una dieta a base vegetale hanno dimostrato di ridurre l'attività della artrite reumatoide e di ridurre anche i fattori di rischio cardiovascolare correlati.
E’ consigliabile, in ogni caso, seguire protocolli alimentari sotto la guida di un medico.

________________________________________

07/03/2026

Artrite Reumatoide, si può migliorare con la terapia nutrizionale?
L'artrite reumatoide è una delle malattie infiammatorie articolari più comuni e meglio studiate negli ultimi anni. Anche dal punto di vista nutrizionale sono numerosi gli studi che dimostrano come la corretta alimentazione riduca sia l’incidenza che l’attività di malattia tanto che molti pazienti chiedono al reumatologo di riferimento raccomandazioni dietetiche specifiche. Per quanto riguarda i comportamenti virtuosi che aiutano a prevenire l’insorgenza dell’artrite, lo studio denominato Nurses’ Health Study, effettuato su una popolazione di oltre 180.000 donne, ha dimostrato come l’artrite reumatoide ha meno probabilità di insorgere nelle pazienti che consumano quotidianamente frutta, verdura, cereali integrali, frutta secca, grassi insaturi cioè vegetali e più probabilità nelle pazienti che consumano bevande zuccherate, molta carne rossa, grassi saturi (grassi animali) e sale in eccesso (Yang 2017).
Per quanto riguarda invece la possibilità di ridurre l’attività di malattia uno studio effettuato in Svezia su pazienti affette da artrite reumatoide stabilmente in terapia con antinfiammatori, metotrexate o cortisone, ha dimostrato come la dieta mediterranea adottata per 3 mesi, rispetto alla dieta usuale, era in grado di ridurre il dolore, ridurre la infiammazione, la colesterolemia e migliorare la qualità della vita (Skoldstam 2003).
Recentemente inoltre uno studio effettuato il Giappone ha dimostrato che nel contesto della dieta mediterranea, il fattore chiave in grado di migliorare i parametri infiammatori è legato al consumo di acidi grassi monoinsaturi (MUFA) (Matzumoto 2017). Grandi quantità di MUFA sonno contenute nell’olio di oliva, nelle olive, nell’avocado, negli anacardi, nelle noci e nelle mandorle.
Se amate le spezie potete ricorrere alla curcuma potente antinfiammatorio naturale e allo zenzero, vero e proprio superfood in grado di modulare il dolore.
Per quanto riguarda la supplementazione della dieta si conferma la utilità di assumere Omega 3. Sono stati ben studiati i benefici degli Omega 3 in grado di ridurre il dolore e la rigidità mattutina, diminuire la infiammazione e migliorare la risposta ai farmaci.

E’ un piacere partecipare al gruppo di Studio REACT, coordinato dal Prof. Migliore, che valuta la Riduzione dell’Infiamm...
04/12/2025

E’ un piacere partecipare al gruppo di Studio REACT, coordinato dal Prof. Migliore, che valuta la Riduzione dell’Infiammazione Articolare nel contesto del sovrappeso e obesità mediante l’utilizzo farmacologico di Semaglutide in corso di patologie reumatiche come la osteoartrosi e la artrite psoriasica.

L’ obesità aumenta l’insorgenza di queste patologie, e ne condiziona negativamente il trattamento. L’infiammazione legata al grasso viscerale aumenta il rischio cardiometabolico già di per sé aumentato in corso di patologie reumatiche. La perdita di peso, sostenuta dalla Semaglutide, nell’ambito di una corretta dieta mediterranea antinfiammatoria, può essere di grande aiuto per i nostri pazienti. La perdita di peso inoltre, può facilitare lo svolgimento di una regolare ed auspicabile attività fisica.

Mi fa estremamente piacere condividere questo primo risultato della collaborazione tra Istituto Superiore di Sanità (ISS...
10/11/2025

Mi fa estremamente piacere condividere questo primo risultato della collaborazione tra Istituto Superiore di Sanità (ISS) e Collegio dei Reumatologi Italiani (CReI). E' stato pubblicato ed è disponibile on line il protocollo dello studio IntegraRe che valuta la conoscenza, le attitudini e le ragioni di utilizzo dei Nutraceutici da parte dei Reumatologi nella gestione delle patologie reumatologiche

12/10/2025

🫶 Oggi è la Giornata Mondiale del Malato Reumatologico.

“L’obiettivo dichiarato - spiega il presidente del CReI - Collegio dei Reumatologi italiani, Luis Severino Martin Martin - è di essere sempre più presenti in ogni tappa del patient journey di oltre 5 milioni di italiani”. 👩‍⚕️👨‍⚕️

Indirizzo

Via Baldo Degli Ubaldi, 22 Tel. 066622348 Via Mangagrecia, 13 Tel 3518786655
Rome
06662

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Feed and Care Dott.ssa R. Laurenti Reumatologia Immunologia Nutrizione pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Feed and Care Dott.ssa R. Laurenti Reumatologia Immunologia Nutrizione:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare