Federazione Italiana Fisioterapisti FIF

Federazione Italiana Fisioterapisti FIF Associazione professionale costituita il 1 Giugno 1995 a Roma, con l'obiettivo di far riconoscere la

Una bellissima intervista al Dott. Gianluca Bianco, un medico sempre alla ricerca di nuovi strumenti scientifici per mig...
21/06/2023

Una bellissima intervista al Dott. Gianluca Bianco, un medico sempre alla ricerca di nuovi strumenti scientifici per migliorate lo stile di vita dei pazienti.. Da seguire con molta attenzione. Grazie al Dott. Gianluca Bianco per la sua grande professionalità e disponibilità. I migliori sono su Sport & Medicina tv Rete Oro canale 77 DDT!

TRASMISSIONE SPORT E MEDICINA TVconduce Dott. Alessandro Falcioni ospite: Dott. Gianluca Bianco

Campione nello sport, campione nella vita. Un esempio per tutti! Quando si hanno valori autentici si può raggiungere qua...
15/06/2023

Campione nello sport, campione nella vita. Un esempio per tutti! Quando si hanno valori autentici si può raggiungere qualsiasi risultato.

TRASMISSIONE SPORT E MEDICINA TVconduce dott. Alessandro Falcioni ospite: Emanuele Bruno

Un ospite d'eccezione a Sport & Medicina tv, il mio amico e collega Andrea Cerriti, che ci parla della riabilitazione de...
13/06/2023

Un ospite d'eccezione a Sport & Medicina tv, il mio amico e collega Andrea Cerriti, che ci parla della riabilitazione del LCA. La sua vasta esperienza in riabilitazione sportiva lo rende uno dei più autorevoli del campo. È sempre un grande onore e piacere avere ospiti i colleghi che, con la loro professionalità nobilitano la professione di fisioterapista.

SPORT MEDICINA TV riabilitazione lcaospite dott Andrea Cerriti conduce dott Alessandro Falcioni

DPCM E IL DIRITTO DI SAPEREStiamo vivendo un momento storico difficile, la pandemia del COVID ha letteralmente fatto sal...
26/10/2020

DPCM E IL DIRITTO DI SAPERE

Stiamo vivendo un momento storico difficile, la pandemia del COVID ha letteralmente fatto saltare ogni schema razionale e la paura si è impadronita della popolazione, sottoposta ad un bombardamento mediatico senza precedenti sulla situazione sanitaria e sui pericoli derivanti dal COVID.
Premesso che il COVID circola e anche in modo rapido, considerato che siamo tutti consapevoli di cosa comporta rimanere contagiati dal COVID e che i più deboli debbono essere salvaguardati, voglio fare alcune riflessioni da sottoporre a tutti, ma in particolare a chi ha il dovere di gestire la situazione emergenza sanitaria.
Credo sia un sacrosanto diritto dei cittadini, per una maggiore comprensione ed accettazione di norme e imposizioni per DPCM, conoscere la ratio dei provvedimenti adottati e il perchè ci troviamo ad Ottobre ormai finito con una situazione di emergenza che presto sarà critica, secondo i pareri degli esperti.
Quello che vorremmo tutti capire è una serie di interrogativi che le persone si pongono:
1) Tutti sapevamo che avremmo dovuto aspettarci un ritorno virulento della pandemia in questi mesi;
2) Tutti, visto che siamo stati bombardati da Febbraio, dai rappresentanti del Governo e dai media, siamo a conoscenza dei limiti atavici del sistema sanitario italiano;
3) Nel mondo della globalizzazione, tutti siamo al corrente di ciò che accade anche negli altri Paesi ed in che modo stanno affrontano l'emergenza sanitaria;
Le domande sono una conseguenza logica di queste tre semplici considerazioni elencate:
Perchè il Ministro della Salute, On. Speranza non ha pensato da subito ad aumentare il personale sanitario per affrontare la pandemia?
Perchè non ha pensato di aumentare i reparti di terapia intensiva?
Perchè non ha fatto in modo di stanziare fondi per aprire altri centri Covid per sgravare il lavoro negli ospedali?
Perchè non ha pensato a predisporre il territorio, in particolare i medici di base, alla nuova ondata, pianificando i protocolli d'intervento e creare gruppi di lavoro sanitario in grado di assistere a domicilio le persone contagiate e dare una più corretta informazione sul comportamento da tenere?
Perchè non ha dato indicazioni chiare sui tamponi, predisponendo per tempo la possibilità di farli in strutture private o pubbliche ma organizzate in modo razionale?
L'improvvisazione e il panico da responsabilità che probabilmente lo attanaglia, gli impedisce di essere lucido e con lui i suoi collaboratori.
Il Vice Ministro Sileri lo vediamo tutte le sere in tutte le trasmissioni televisive, a livello di star del cinema, dire sempre che la responsabilità è delle Regioni, dei Comuni, dei cittadini, dei ragazzi fa promesse, ma alla fine restano solo parole di propaganda.
Il Presidente del Consiglio continua ad emanare DPCM, forse come satiricamente dice qualcuno, per completare la collezione annuale e entrare nel guinness dei primati per aver pubblicato più DPCM di tutti nella storia della Repubblica. Un DPCM dovrebbe, nelle intenzioni, dare delle disposizioni, non raccomandare, non serve un DPCM per fare delle raccomandazioni come nelle migliori tradizioni di Pater familias!
Veniamo al Comitato Tecnico Scientifico, potrebbero spiegarci la ratio di certe scelte? Perchè hanno fatto predisporre locali, bar, ristoranti, palestre, cinema, teatri, ecc.. per accogliere le persone e ora li fanno chiudere totalmente alcuni, altri dalle 18.00 ( cioè equivale a farli chiudere...); possono dare una spiegazione logica? Bloccare aree di lavoro, con le filiere ad esse correlate, significa bloccare anche il terziario; è il cane che si morde la coda.
Veniamo al servizio sanitario dei piccoli professionisti, quindi ora parlo degli interessi di noi fisioterapisti: in un momento di crisi profonda economica è evidente che le persone tendono già a risparmiare risorse per destinarle ad altre spese ritenute, giustamente più impellenti. Se poi ci mettiamo il clima di terrore che viene sistematicamente diffuso sia dai media che dagli organi istituzionali è scontato che il nostro lavoro si azzera o quasi, rimanendo inalterati i costi di gestione.
Sempre più spesso in questi giorni arrivano messaggi di pazienti impauriti che rinunciano a curarsi con la fisioterapia ( privata) per evitare il contagio. E come i fisioterapisti immagino che la stessa condizione vale per tante altre categorie del terziario e dei servizi alla persona. Quanti, se non costretti dal dolore, ad esempio decidono di fare dei lavori dal dentista in questo periodo? Quanti sono disposti a intraprendere una causa e rivolgersi ad un avvocato? Potremmo fare mille esempi, ma i piccoli liberi professionisti rischiano, entro breve tempo, di diventare le vittime silenziose di questa pandemia, che i nostri governanti, stanno gestendo con poche idee e molta approssimazione.
Del resto, non me vogliano alcuni politici che ho conosciuto, per fare politica bisogna studiare almeno la Costituzione! E al momento in Parlamento di persone politicamente preparate ce ne sono poche.
Questo è uno degli ultimi post in qualità di Presidente della FIF, ma ci tenevo a fare un tentativo per aprire gli occhi sulla situazione dei piccoli professionisti sanitari che ogni giorno danno il loro contributo per la salute dei cittadini, ai nostri governanti.

31 DICEMBRE 2020: THE ENDCOMUNICATO A TUTTI GLI ISCRITTIIn ottemperanza a quanto stabilito dalla legge 3/2018, la Federa...
25/09/2020

31 DICEMBRE 2020: THE END

COMUNICATO A TUTTI GLI ISCRITTI
In ottemperanza a quanto stabilito dalla legge 3/2018, la Federazione Italiana Fisioterapisti terminerà la sua funzione associativa il prossimo 31 Dicembre.
Dopo 25 anni la FIF conclude il suo compito nel rispetto delle leggi e del proprio Statuto.
In base all'art. 26 dello Statuto è stato mandato ad un liquidatore "che procederà con le modalità più opportune per lo scioglimento totale della FIF", pertanto NON SARANNO PRESE IN CARICO ISCRIZIONI PER L'ANNO 2021.
Le funzioni associative resteranno attive per quanto riguarda l'ordinaria amministrazione.
Il Comitato Esecutivo Nazionale era intenzionato a organizzare una Convention di chiusura, ma l'emergenza COVID non consente tale iniziativa.
Stiamo predisponendo un video con tutti i momenti più significativi dell'attività svolta dalla FIF nei suoi 25 anni.

07/05/2020

COMUNICATO PER GLI ISCRITTI FIF 2020 SOCI PROFESSIONISTI

La segreteria ha ripreso l'attività in smart working a causa dell'emergenza COVID - 19.

Nei mesi scorsi sono state inviate le buste con il certificato ed il tesserino d'iscrizione, ma alcune sono tornate indietro e, a quanto ci risulta, alcuni non hanno ricevuto l'attestazione d'iscrizione 2020.

Tutti coloro che non hanno ricevuto a domicilio il certificato ed il tesserino sono pregati di scriverci una e mail a: info@federazionefisioterapisti.it con scritto in stampatello ed in modo leggibile l'indirizzo, in modo tale da consentire una nuova spedizione. Grazie a tutti.

la Segreteria FIF

CRITERI GENERALI  PER L'ESERCIZIO PROFESSIONALE IN ASSENZA DI NORMATIVA SPECIFICAMolti colleghi chiedono, a ragione, la ...
15/04/2020

CRITERI GENERALI PER L'ESERCIZIO PROFESSIONALE IN ASSENZA DI NORMATIVA SPECIFICA

Molti colleghi chiedono, a ragione, la possibilità di come e quando sarà possibile riprendere l'attività professionale sia presso i propri studi che a domicilio.
Ad oggi non ci sono direttive specifiche da parte delle Istituzioni, anche se da più parti si legge quali saranno i criteri a cui attenerci, considerando che la "salute viene prima di ogni altra cosa".
La fisioterapia è professione sanitaria e in quanto tale può essere svolta in regime di "urgenza", ( alcune strutture sono funzionanti, in quanto hanno gli operati in riabilitazione), stesso discorso vale ad esempio per i dentisti.
Mantenere il distanziamento di sicurezza in fisioterapia è impossibile, per cui sarà necessario, come per altre professioni sanitarie, l'utilizzo dei DPI ( dispositivi di protezione individuali), quali guanti e mascherine. Il lavaggio delle mani con gel disinfettanti e/o acqua e sapone, la disinfezione degli strumenti utilizzati ( sia per l'esercizio fisico che strumenti quali ad esempio quelli utilizzati per le tecniche manuali Graston ), la disinfezione dei lettini da trattamento, tappettini ed in generale procedere alla sanificazione degli ambienti.
I pazienti dovrebbero essere forniti di mascherine e gel disinfettanti ( sarebbe opportuno dotarsi di un distributore di gel disinfettante all'entrata dello studio).
Possono, a nostro avviso, essere applicate tutte le metodiche fisioterapiche che utilizzano apparecchiature elettromedicali ( con i criteri di disinfezione descritti), le terapie che prevedono esercizio fisico attivo, passivo e contro resistenza ( con utilizzo di mascherine e guanti sempre) e le tecniche di mobilizzazione passiva ( tecniche varie ). Non è possibile trattare i pazienti con la terapia manuale che prevede il contatto diretto mano del fisioterapista - regione corporea del paziente ( massoterapia, tecniche di digitopressione, ecc..), poichè il contatto diretto esporrebbe al rischio di contagio.
Negli studi dovranno essere esposti cartelli con le indicazioni relative alle accortezze igienico - sanitarie a cui attenersi e il rispetto degli spazi ( 1 paziente per volta).
Tutte queste accortezze necessarie possono consentire l'esercizio della professione, che, a quanto sembra, sarà possibile a partire dal 13 Maggio p.v.
Ovviamente tutto è rimandato alle decisioni che saranno assunte in merito dalle Istituzioni. Potrebbe essere richiesta la necessità di chiedere la riapertura dello studio professionale alla Prefettura, attraverso una domanda da presentare, così come avviene per le attività commerciali.
Un consiglio utile per tutti i colleghi è quello di iscriversi al corso FAD dell'Istituto Superiore di Sanità, gratuito, sulla "Prevenzione e controllo delle infezioni nel contesto dell'emergenza COVID - 19" 6,5 crediti ECM.

COMUNICATO STAMPA FIFDONAZIONE ALL’INMI SPALLANZANI Il Comitato Esecutivo Nazionale ha deliberato e effettuato una donaz...
28/03/2020

COMUNICATO STAMPA FIF
DONAZIONE ALL’INMI SPALLANZANI

Il Comitato Esecutivo Nazionale ha deliberato e effettuato una donazione all’Istituto Nazionale Malattie Infettive di Roma, in prima linea nel contrasto alla diffusione del COVID – 19 in Italia. Tale donazione si inserisce nel quadro del programma di solidarietà che la Federazione Italiana Fisioterapisti sta portando avanti per supportare l’enorme lavoro che vede impegnati i medici e gli infermieri e tutti coloro che ogni giorno si adoperano per affrontare l’emergenza.
La Federazione Italiana Fisioterapisti esprime la propria vicinanza e il proprio ringraziamento a: medici, infermieri, operatori sanitari, che in questi giorni, settimane ormai, stanno lavorando senza sosta per assistere tutti coloro che sono stati colpiti dal COVID – 19.
Il prossimo 1 Giugno la FIF compie 25 anni e i fondi destinati a quella che doveva essere una celebrazione saranno destinati ad iniziative di solidarietà a favore delle istituzioni che sono in prima linea per combattere il COVID – 19.

Roma, 27 Marzo 2020
il Presidente

Dott. Alessandro Falcioni

ATTIVITA' PRIVATA DEL FISIOTERAPISTA E COVID - 19In questi giorni difficili per il nostro Paese, siamo tutti chiamati ad...
12/03/2020

ATTIVITA' PRIVATA DEL FISIOTERAPISTA E COVID - 19

In questi giorni difficili per il nostro Paese, siamo tutti chiamati ad avere un forte senso di responsabilità e civico, in particolare il personale sanitario. Un sincero e profondo ringraziamento va a tutti i medici e professionisti sanitari impegnati a combattere l'epidemia di COVID -19 che ha colpito l'Italia e in generale il mondo.
Il fisioterapista, per caratteristiche operative ha un contatto diretto con i paziente, specialmente con la terapia manuale in ogni sua forma. Tale peculiarità ci porta inevitabilmente ad avere rischi di contagio per i nostri pazienti e per noi stessi. Chi effettua terapie fisiche strumentali, adottando i criteri di sicurezza in termini di applicazione delle norme anti contagio, può continuare a trattare i pazienti.
Pazienti trattati con l'esercizio terapeutico, con gli stessi criteri di prevenzione del contagio ( guanti, mascherina, occhiali) e la distanza di almeno 1 metro dal paziente, possono essere trattati, mantenendo inoltre le norme per l'accesso contingentato nella struttura.
In generale, visto la raccomandazione da parte del Governo e il DPCM emanato ieri, il consiglio è quello di chiudere la struttura privata fino a nuove disposizioni, cioè fino a quando sarà possibile riprendere a trattare i pazienti in assoluta sicurezza.

24/02/2020

Lavarsi spesso le mani, evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute, coprirsi naso e bocca quando si starnutisce o si tossisce, pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol. Sono alcune delle buone pratiche generali consigliate nel decalo...

COMUNICATO FIF AGLI ASSOCIATISono partite le buste finalmente con i certificati ed i tesserini d'iscrizione alla FIF per...
13/02/2020

COMUNICATO FIF AGLI ASSOCIATI

Sono partite le buste finalmente con i certificati ed i tesserini d'iscrizione alla FIF per il 2020. Abbiamo aspettato fino all'ultimo per cercare di dare quante più informazioni certe possibili relative alle attività e agli accordi raggiunti.

Tra gli accordi conclusi c'è la convenzione con la Underwriting Agency per la polizza RP per i sanitari. Gli iscritti alla FIF interessati, possono contattare l'ing. Francesco Funghini per informazioni e sottoscrizioni delle polizze assicurative. Il numero di ufficio è: 06 45 47 35 01.

Il 10 Maggio ( da confermare) la FIF insieme alla FIDAL Lazio organizza un Convegno di studi sulla prevenzione dei traumi e metodiche di allenamento avanzate per i runners.

Il 1 Giugno la FIF festeggia i suoi 25 anni, per l'occasione sarà organizzato un Congresso evento per celebrare gli anni di attività associativa.

A Novembre stiamo definendo con la SIOT ( Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia), in occasione del loro Congresso Nazionale, una giornata congressuale all'interno del loro congresso riservato ai fisioterapisti.

Inoltre stiamo definendo altri accordi con enti di formazione e società scientifiche per proporre aggiornamenti di alto livello sia ECM che a livello di Master universitari.
Per tutte le info riservate ai soci FIF, al fine di evitare le solite polemiche stucchevoli, sarete contattati personalmente tramite i vari social o telefonicamente.

COMITATO per la RIQUALIFICAZIONE in FISIOTERAPIAdi Luca BarbinLa Federazione Italiana Fisioterapisti, per consentire ai ...
11/12/2019

COMITATO per la RIQUALIFICAZIONE in FISIOTERAPIA
di Luca Barbin

La Federazione Italiana Fisioterapisti, per consentire ai propri associati attualmente non ricompresi nella Legge n. 03/18 (Ordini delle Professioni Sanitarie), né riconducibili alla Legge n. 145/18 nella parte di cui agli "Elenchi Speciali ad esaurimento" per assenza dei requisiti ivi prefissati, di poter continuare ad esercitare il proprio servizio professionale presso centri convenzionati con il SSN, studi professionali e strutture sanitarie a vario titolo operanti nel settore della Sanità pubblica e privata, ha deliberato in data 19 Novembre u.s. la costituzione di un apposito "Comitato per la Riqualificazione in Fisioterapia".

Il Comitato per la Riqualificazione FIF in Fisioterapia conferisce la possibilità agli iscritti alla FIF che siano in regola con la quota d’iscrizione annuale, di poter conseguire il titolo accademico di Fisioterapista ("bachelor"/laurea di primo livello da 180 CFU) presso Università straniere statali convenzionate con la FIF operanti in area Euro, da convertirsi successivamente in Italia ai sensi del D.Lgs. n. 206/2007 ai fini dell'esercizio della professione di Fisioterapista disciplinata ai sensi del D.M. n. 741/94.

Il Comitato è dotato di una serie di articoli che devono essere accettati integralmente dagli aderenti ed è presieduto da un coordinatore individuato dal Comitato Esecutivo Nazionale. Il Comitato per la Riqualificazione FIF resterà in carica fino al raggiungimento dello scopo prefissato, quindi il medesimo si scioglierà.

Statuto:

a) Art 1 – Con delibera del Comitato Esecutivo Nazionale (CEN) della FIF, in data 19 Novembre 2019 si è costituito in Roma il "Comitato per la Riqualificazione professionale FIF" con l’obiettivo di dare agli iscritti FIF in regola con la quota d’iscrizione,i quali siano in possesso di titoli di studio non riconducibili alle Leggi nn. 03/18 e 145/18, la possibilità di conseguire la laurea in Fisioterapia attraverso accordi diretti e/o indiretti con Atenei stranieri statali operanti nell'ambito dell'Unione europea ai sensi delle ratifiche internazionali afferenti alla Conferenza di Lisbona e successive integrazioni.

b) Art 2 - Il Comitato resta in essere fino al raggiungimento dell’obiettivo prefissato, non comporta oneri finanziari aggiuntivi per gli iscritti già aderenti al progetto ed è sotto il controllo della FIF. L’adesione al Comitato è gratuita ed è vincolata all’accettazione integrale degli articoli del presente Statuto e del vincolo di riservatezza.

c) Art 3 – Il Comitato per la Riqualificazione in Fisioterapia viene diretto da un coordinatore
individuato dal CEN della FIF su proposta del Presidente Nazionale. Il coordinatore
agisce sempre in accordo con il CEN e relaziona periodicamente alla Presidenza nazionale della FIF.

d) Art 4 – Il "Comitato FIF per la Riqualificazione in Fisioterapia" cesserà la sua funzione al raggiungimento dell’obiettivo prefissato, cioè all’atto d’iscrizione all’Ateneo straniero attraverso la sottoscrizione di un contratto stipulato: o con una società di gestione, o di intermediazione e/o di servizi, individuata per le pratiche burocratiche dall'Università straniera statale operante la propria formazione in Italia ai sensi della Legge n. 148/02. Le adesioni saranno effettuate singolarmente da parte degli interessati e saranno a carico dei singoli partecipanti attraverso la stipula di uno specifico contratto da siglarsi tra le parti contraenti: Università straniera da una parte e aspiranti discenti interessati alla propria riqualificazione in Fisioterapia dall'altra.

e) Art 5 – Il Comitato ha specificamente la funzione di ricerca e assistenza per il
conseguimento della laurea in Fisioterapia, esso non può in alcun modo partecipare ad operazioni di carattere economico, pertanto non può raccogliere quote o versarne in nome e per conto degli aderenti FIF.

Roma, lì 11 Dicembre 2019.

Dott. Luca BARBIN – Delegato FIF
Coordinatore FIF del Comitato per la Riqualificazione in Fisioterapia.

Indirizzo

Via San Godenzo, 101
Rome
00189

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