Vanessa Di Nepi Osteopata

Vanessa Di Nepi Osteopata Laureata in Scienze Motorie e diplomata in Osteopatia DO, master in osteopatia classica (AIOC).

Quanto spesso mi sento fare questa domanda…per chi non avesse ancora letto la risposta …
11/12/2025

Quanto spesso mi sento fare questa domanda…per chi non avesse ancora letto la risposta …

“L’anno scorso dopo il trattamento stavo subito meglio, quest’anno invece ci vuole più tempo. Come mai?” È una domanda comune che ogni osteopata si sente rivolgere.La verità è che il corpo cam…

07/12/2025

🌟 Selman Waksman: l’uomo che ha cambiato la storia degli antibiotici 🌟

Forse non tutti lo conoscono, ma Selman Waksman – nato da una famiglia ebraica in un piccolo villaggio ucraino nel 1888 e immigrato negli Stati Uniti nel 1910 – è stato uno degli scienziati che più hanno rivoluzionato la medicina moderna.

🧪 Con metodo, tenacia e migliaia di esperimenti, Waksman e il suo team scoprirono ben 20 antibiotici, tra cui la streptomicina, il primo farmaco efficace contro la tubercolosi. Fu proprio lui a coniare il termine “antibiotici”.

👨‍🔬 La scoperta della streptomicina (1943) fu un lavoro di squadra: accanto a Waksman ci furono Albert Schatz, che isolò i ceppi produttori del farmaco, ed Elizabeth Bugie, brillante ricercatrice il cui contributo fu per troppo tempo sottovalutato.

🔥 La streptomicina cambiò il destino di migliaia di pazienti e valse a Waksman il Premio Nobel nel 1952.
Nel corso della sua carriera lasciò un’eredità immensa: nuove molecole terapeutiche, innovazioni in agricoltura, nell’industria e persino nelle biotecnologie.

04/12/2025

Israele apre una nuova era contro il cancro del sangue: primi pazienti curati con CAR-T al Rabin Medical Center

Medici israeliani hanno compiuto un importante passo avanti nella lotta contro i tumori del sangue, utilizzando le cellule stesse dei pazienti per attaccare le cellule maligne. Il Rabin Medical Center ha annunciato che i primi tre pazienti sottoposti a questa nuova terapia sono stati dimessi come previsto, senza complicazioni.

La terapia si basa su tecnologia CAR-T, che è tra le più avanzate nel campo dell’immunoterapia e che consente di “ri-programmare” le cellule immunitarie del paziente, i linfociti T, affinché riconoscano e distruggano le cellule tumorali. Il successo iniziale nei tre casi trattati rappresenta una pietra miliare per la medicina israeliana e un segnale concreto di speranza per chi soffre di leucemie o altri tumori ematologici.

Secondo i medici del centro oncologico, questa innovazione non è solo una vittoria per i pazienti coinvolti, ma potrebbe segnare una svolta nella cura del cancro del sangue in Israele e potenzialmente nel mondo.

Questo risultato arriva mentre la comunità medica globale osserva con grande attenzione i progressi israeliani nella ricerca e nel trattamento del cancro, confermando ancora una volta il ruolo di Israele come polo d’eccellenza nella biomedicina.

04/12/2025

Innovazione medica a Gerusalemme: impiantato il primo dispositivo che blocca le crisi epilettiche sul nascere

Il centro neurologico di Hadassah Ein Kerem ha eseguito per la prima volta in Israele una nuova e promettente chirurgia per l’epilessia, utilizzando un dispositivo di neurostimolazione responsiva capace di intercettare l’inizio delle crisi e bloccarle sul nascere. Si tratta di un intervento altamente tecnologico che potrebbe cambiare la vita di migliaia di persone affette da epilessia resistente ai farmaci.

L’operazione è stata condotta dopo un lungo lavoro di mappatura cerebrale per individuare il punto da cui si originavano le crisi. Il dispositivo impiantato, l’RNS, analizza in tempo reale l’attività elettrica del cervello e reagisce quando individua segnali anomali. Ogni impianto viene programmato secondo il profilo neurologico specifico del paziente, trasformando la terapia in un trattamento su misura.

La paziente operata, che per anni aveva convissuto con crisi gravi e frequenti senza ottenere miglioramenti dalle cure tradizionali, ha ora davanti a sé una prospettiva completamente diversa. I risultati osservati in altri Paesi, in particolare negli Stati Uniti, mostrano riduzioni delle crisi anche superiori all’80 percento e un calo significativo del rischio di morte improvvisa legata all’epilessia.

Hadassah è attualmente l’unico centro in Israele in grado di programmare e monitorare questo tipo di dispositivo, e l’intervento apre la strada a una nuova era nel trattamento dell’epilessia. Per molti pazienti che avevano ormai esaurito tutte le opzioni, questa tecnologia rappresenta un’opportunità concreta di riconquistare autonomia e qualità della vita.

 ❤️ 🙏🏻🙏🏻
28/11/2025

❤️ 🙏🏻🙏🏻

recensioni a 5 stelle 😍grazie mille
25/11/2025

recensioni a 5 stelle 😍grazie mille

Introduzione: che cos’è davvero la sarcopenia? La sarcopenia è una condizione caratterizzata dalla progressiva perdita d...
16/11/2025

Introduzione: che cos’è davvero la sarcopenia? La sarcopenia è una condizione caratterizzata dalla progressiva perdita di massa muscolare, forza e funzionalità. Comincia lentamente intorno ai 40–50 anni, ma accelera dopo i 65.Molte persone se ne accorgono quando compaiono piccoli segnali: difficoltà ad alzarsi da una sedia senza usare le braccia, perdita di equilibrio, stanchezza nel salire le scale,...

Introduzione: che cos’è davvero la sarcopenia? La sarcopenia è una condizione caratterizzata dalla progressiva perdita di massa muscolare, forza e funzionalità. Comincia lentamente intor…

11/11/2025

Un cuore stampato in 3D: la scienza israeliana fa ba***re la speranza

Negli ultimi giorni la comunità scientifica internazionale ha accolto con entusiasmo un risultato straordinario proveniente da Israele: la creazione del primo cuore umano stampato in 3D utilizzando esclusivamente cellule provenienti dal paziente stesso.

Il processo è iniziato con un semplice prelievo di tessuto adiposo. Da questo campione, i ricercatori hanno riprogrammato le cellule in staminali pluripotenti, capaci di trasformarsi in diversi tipi cellulari. Successivamente, queste cellule sono state indirizzate a formare miociti cardiaci, cellule endoteliali e altre componenti necessarie per ricreare un cuore funzionante. Utilizzando un idrogel derivato dallo stesso tessuto del paziente, impiegato come “bio-inchiostro”, gli scienziati hanno poi stampato strato dopo strato un piccolo cuore completo di camere, ventricoli, vasi sanguigni e cellule vive.

Il prototipo ottenuto ha le dimensioni di un cuore di coniglio, ma rappresenta un traguardo storico: per la prima volta, un organo complesso come il cuore è stato stampato in 3D con materiale biologico del paziente, riducendo quasi a zero il rischio di rigetto immunitario. È un passo rivoluzionario verso la medicina rigenerativa personalizzata.

Naturalmente, le sfide restano molte. I ricercatori devono ancora riuscire a far ba***re tutte le cellule in perfetta sincronia e a ottenere una forza di contrazione sufficiente per pompare sangue in modo efficiente. Inoltre, sarà necessario sviluppare tecniche che permettano di stampare cuori di dimensioni umane, capaci di sostenere la complessità fisiologica di un corpo adulto.

Le implicazioni cliniche di questa scoperta sono enormi. Migliaia di pazienti nel mondo attendono un trapianto di cuore, spesso per anni, in condizioni di salute precarie. In futuro, potrebbe diventare possibile “stampare” un organo su misura per ogni persona, eliminando la dipendenza dai donatori e accorciando drasticamente i tempi di attesa.

La creazione del primo cuore vivente stampato in 3D segna l’inizio di una nuova era nella scienza medica: ciò che un tempo apparteneva al regno della fantascienza oggi pulsa di vita, aprendo la strada a un futuro in cui la biotecnologia potrà davvero costruire la speranza, battito dopo battito.

“L’anno scorso dopo il trattamento stavo subito meglio, quest’anno invece ci vuole più tempo. Come mai?” È una domanda c...
02/11/2025

“L’anno scorso dopo il trattamento stavo subito meglio, quest’anno invece ci vuole più tempo. Come mai?” È una domanda comune che ogni osteopata si sente rivolgere.La verità è che il corpo cambia continuamente: non reagisce sempre nello stesso modo, perché non è una macchina, ma un sistema vivente che si adatta, si riorganizza e si trasforma.Capire questi cambiamenti aiuta sia il paziente che il terapeuta a leggere meglio il processo di guarigione....


http://vanessadinepi.it/2025/11/02/perche-il-mio-corpo-risponde-piu-lentamente-al-trattamento-osteopatico/

“L’anno scorso dopo il trattamento stavo subito meglio, quest’anno invece ci vuole più tempo. Come mai?” È una domanda comune che ogni osteopata si sente rivolgere.La verità è che il corpo cam…

27/10/2025

Israele sfida la metastasi: la tecnologia che vuole riscrivere la fine del cancro

Immaginare un futuro in cui una diagnosi di tumore metastatico non sia più una condanna, ma una condizione gestibile, è la missione di una giovane startup israeliana: New Phase. Nata a Petah Tikva, l’azienda sta sviluppando una tecnologia in grado di fermare la diffusione del cancro in fase metastatica, responsabile di oltre il 90% dei decessi oncologici nel mondo.

L’idea è tanto semplice quanto rivoluzionaria: le cellule tumorali muoiono a una temperatura più bassa rispetto a quelle sane. New Phase ha progettato nanoparticelle magnetiche che, una volta iniettate nel sangue, si concentrano naturalmente nei tumori. Quando vengono esposte a un campo magnetico creato da una macchina simile a una risonanza, le particelle si riscaldano fino a circa 50 °C — temperatura sufficiente a distruggere le cellule malate, ma non i tessuti sani.

La procedura è minimamente invasiva, dura mezz’ora e permette al paziente di tornare a casa subito dopo.
I primi test clinici al Beilinson Hospital mostrano risultati promettenti: nessun effetto collaterale e stabilità della malattia in circa la metà dei pazienti trattati.

Classificata dalla FDA come “dispositivo medico” e non come farmaco, la tecnologia potrebbe raggiungere il mercato in tempi più brevi, riducendo drasticamente i costi e accelerando l’accesso ai pazienti. Il CEO e cofondatore Ofer Shalev spiega: «Il nostro obiettivo non è promettere miracoli, ma trasformare il cancro in una malattia cronica e gestibile. Vogliamo regalare anni di vita in più, non mesi».

In un contesto globale in cui il mercato dei trattamenti oncologici supera i 240 miliardi di dollari, Israele continua a dimostrare come innovazione e compassione possano camminare insieme, anche di fronte alle sfide più difficili.

Indirizzo

Viale Dei Colli Portuensi, 362
Rome
00148

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 14:00
Mercoledì 10:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 14:00
Venerdì 10:00 - 19:00

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