01/02/2016
Il 7 Aprile 2015 è mancato all'affetto dei suoi cari, dei colleghi, degli amici e dei suoi adorati pazienti il Prof. Paolo Pola.
Era nato a Luras, un piccolo paese della provincia di Sassari, il 30 Settembre 1935. Ultimo di 10 figli ed orfano di padre dall’età di 3 anni, dimostrò fin da piccolo la sua grande passione per lo studio. Dopo aver ottenuto la maturità classica presso il Liceo di Tempio Pausania, si iscrisse alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Sassari, dove si laureò nel Novembre del 1963. A quei tempi, il suo Maestro era il Prof. Raffaello Breda, uno dei più importanti clinici medici italiani dell'epoca. Ed è proprio per seguire il suo Maestro che, nel 1965, all'età di 30 anni, si trasferì a Roma, presso la nascente Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore. Fu presso questa prestigiosa organizzazione che il Prof. Pola svolse la gran parte della sua carriera medica e scientifica. Iniziò ottenendo la specializzazione in Ematologia e poi diventando Assistente Ordinario nel 1970, Aiuto nel 1972 e Libero Docente in Semeiotica Medica nel 1978. In quei tempi, si dedicò con passione allo studio della coagulazione e fondò il Servizio di Emocoagulazione del Policlinico Agostino Gemelli. Nel 1982 divenne Professore Associato di Angiologia Medica. Fu questo il primo esempio in Italia di cattedra universitaria di Angiologia, una disciplina allora poco conosciuta e che ebbe nel Prof. Paolo Pola uno dei suoi padri fondatori. Infatti, fu sempre il Prof. Pola a costituire la prima struttura italiana di Servizio e Reparto di Angiologia Medica, per lo studio, la prevenzione e la cura della malattie vascolari. Sull'onda di questi successi accademici ed assistenziali, vinse, il 1 Dicembre 1987, il concorso per Professore di I fascia in Medicina Interna e divenne Prof. Straordinario di Semeiotica Medica presso l’Università La Sapienza di Roma. Rientrò in Cattolica nel 1988, prima come Prof. Straordinario di Angiologia (confermato nel 1990) e poi come Prof. Ordinario di Semeiotica Medica e Metodologia Clinica nel 1991. Negli anni a seguire, sempre presso la Università Cattolica ed il Policlinico Gemelli, fu Direttore dell'Istituto di Patologia Speciale Medica e Semeiotica Medica, DIrettore del Dipartimento di Medicina Interna e Scienze Mediche Specialistiche e Direttore della Scuola di Specializzazione di Allergologia ed Immunologia Clinica.
Come detto, il Prof. Paolo Pola è stato uno dei fondatori della Angiologia italiana. Oltre ad essere stato il primo docente universitario di questa disciplina a livello nazionale, egli ha anche partecipato alla fondazione della Società Italiana di Angiologia e della Società Italiana di Flebologia Medica, ha creato il Servizio di Angiologia Medica presso il Policlinico Gemelli di Roma, ed ha fondato il Giornale Italiano di Angiologia.
E’ stato membro del Consiglio Superiore di Sanità nei bienni 1998-2000 e 2000-2002. E' stato insignito del titolo di Ufficiale della Repubblica Italiana. Ha ricevuto la Croce d'Oro per la Medicina nel 2013, onorificenza dell'Ordine dei Medici della Provincia di Sassari.
Ha pubblicato oltre 200 lavori in extenso su giornali nazionali e internazionali, dal 1967 al 2009. I suoi campi di ricerca sono stati la emocoagulazione e fibrinolisi, la biologia vascolare e l’angiologia. E’ stato autore di libri di testo, tra cui numerose edizioni di "Principi di Medicina Interna" e "Vademecum di diagnosi e terapia medica".
Tra i suoi pazienti: San Giovanni Paolo II, il Vicario di Roma Cardinal Ugo Poletti, il Presidente della Repubblica Francesco Cossiga, il Premio Nobel per la Fisica Emilio Segré, l’On. Benedetto Raniero, il regista Federico Fellini e sua moglie la attrice Giulietta Masina, l’attore Nino Manfredi, il comico Gigi Sabani, il giornalista Mario Pirani, l’imprenditore Claudio Cavazza. Ma oltre ai nomi celebri, migliaia sono stati i pazienti, di ogni estrazione e cultura, a cui ha dedicato la sua vita di medico, con competenza, professionalità, umanità ed umiltà.
Oltre ad essere stato un Maestro della Medicina, Il Prof. Paolo Pola è stato un marito, un padre ed un nonno amoverole ed affettuoso, un punto di riferimento costante per sua moglie Graziella, i suoi figli Maria Giovanna, Roberto ed Enrico, ed i suoi nipoti Michele, Flavio, Alessandro, Paolo e Francesco. Siamo stati fortunati, perché abbiamo conosciuto un gigante, che ha lasciato orme indelebili nelle nostre anime e nei nostri cuori. Sappiamo che ci protegge dal cielo e ci aiuta nella nostra vita personale e nella difficile professione che esercitiamo.
"Coloro che amiamo e che abbiamo perduto non sono più dove erano, ma sono ovunque noi siamo". Sant'Agostino.