14/06/2025
FELICE, TRISTE O DOLORANTE?__Ma cosa c’entra il dolore con emozioni quali la felicità o la tristezza?
Per comprenderlo e’ necessario partire dalla definizione di dolore.
Per molto tempo e’ stata opinione dei ricercatori che il dolore non potesse essere descritto in modo completo da una definizione comprensiva di tutte le sue sfaccettature fisiologiche, psicologiche, affettive e motivazionali.
La prima definizione del dolore è quella relativamente recente proposta dalla IASP (seguita, negli anni, da altre più o meno sulla stessa linea, ndr), secondo cui “il dolore è la spiacevole esperienza sensoriale ed emozionale associata ad un danno tessutale reale o potenziale e descritta in termini di tale danno”.
Il punto su cui, ad oggi, si concorda, quindi, e’ che il dolore non è una sensazione ma UN’EMOZIONE.
Per capire quanto il dolore e’ diverso dalle sensazioni, si consideri che mentre il tatto, l’udito, la vista e l’olfatto sono affettivamente neutri (possono essere piacevoli, indifferenti o sgradevoli), il dolore ha sempre una connotazione affettiva sgradevole.
Quindi, il dolore assomiglia più al piacere, alla tristezza o alla gioia che al tatto, all’udito o alla vista.
(La semeiotica del dolore - G. Orlandini)