Psicofactory è uno studio professionale pensato e realizzato come uno spazio all'interno del quale la psicologia si mette al servizio del sociale: consulenza, psicoterapia e formazione sono le attività offerte a coloro i quali ne facciano richiesta. "The factory" era il nome dello studio di Andy Warhol, a Manhattan dal 1962 al 1968, a cui ci si ispira nelle intenzioni: vero e proprio laboratorio,
punto di incontro, scambio e cooperazione. In quest'ottica, il cliente e il suo contesto di provenienza vengono concepiti nella loro complessità e trattati come risorsa nella costruzione degli obiettivi che, di volta in volta, ci si prefigge di raggiungere. Al suo interno, un team di psicologi e psicoterapeuti collabora per fornire supporto a persone e Organizzazioni che stiano attraversando una crisi, che come tale mette in discussione gli equilibri su cui si fonda la vita e la convivenza. Le attività proposte si basano su una concezione della psicologia come scienza che si occupa di narrazione: avvalendosi dello scambio con il professionista, portatore di categorie di lettura tecniche della realtà, il cliente potrà ri-narrare le storie che gli appartengono da nuove prospettive.