Dott.ssa Valentina Di Giovanni

Dott.ssa Valentina Di Giovanni Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Dott.ssa Valentina Di Giovanni, Medico, Via prenestina 365, Rome.

Offrouna qualificata articolazione di risposte terapeutiche su aree specifiche:
• Disturbi dell'Umore, Depressione
• Disturbi d'Ansia (Attacchi di panico, fobie…)
• Disturbi correlati a sostanze e alcool
• Difficoltà di relazione all’interno della coppia e nel rapporto con i figli
• Disturbi alimentari (anoressia, bulimia, disturbo da alimentazione incontrollata..)
• Disturbi legati allo stress (lutti, separazioni..)
• Disturbi Psicosomatici (emicranie, disturbi gastrointestinali..)
• Sostegno psicologico a donna affette dalla patologia dell’ Endometriosi

21/12/2025
Le parole hanno un peso.Di fronte al dolore di chi sta male, una risposta superficiale può ferire e far sentire ancora p...
16/12/2025

Le parole hanno un peso.

Di fronte al dolore di chi sta male, una risposta superficiale può ferire e far sentire ancora più soli. Al contrario, una frase accogliente, un ascolto sincero, possono diventare un appiglio per non sprofondare.

Perché quando una persona trova il coraggio di dire “non sto bene”, non sta cercando soluzioni veloci o frasi fatte, ma qualcuno che sappia restare: un orecchio attento, uno sguardo che non giudica, una presenza che non scappa di fronte al dolore.

Le parole giuste non cancellano la sofferenza, ma possono renderla più sopportabile e soprattutto, possono aprire la strada a un aiuto concreto, professionale, capace di accompagnare davvero chi vive un momento difficile.

Il Natale torna ogni anno… ma non sempre con la stessa leggerezza.Per molte persone, le feste non significano solo luci,...
15/12/2025

Il Natale torna ogni anno… ma non sempre con la stessa leggerezza.

Per molte persone, le feste non significano solo luci, regali e famiglia riunita: significano ansia, interrogatori non richiesti, aspettative impossibili e un senso di giudizio che pesa più del panettone.

Perché sì: anche quando la famiglia si riunisce, non è detto che ci si senta davvero a casa.
E sorridere “perché è Natale” non sempre è così semplice. ❤️‍🩹

A volte basta sedersi a tavola per ritrovarsi in mezzo a dinamiche che si ripetono da anni: ruoli che non sentiamo più nostri, battute che fanno più male di quanto sembri, domande che arrivano puntuali come se fossero un rituale obbligato. E mentre fuori tutto è festa, dentro può esserci tutto tranne che leggerezza.

E allora… quest’anno possiamo scegliere.
Possiamo scegliere un Natale diverso, più semplice, più nostro.
Un Natale fatto di persone che ci fanno stare bene davvero.
Un Natale a nostro ritmo.

Perché la famiglia non è sempre quella in cui si nasce, ma spesso quella che ci scegliamo.
E non dobbiamo dimostrare nulla a nessuno, nemmeno a dicembre.

🎄 Natale a tuo ritmo significa questo: ascoltarti, proteggerti, scegliere ciò che ti fa bene.
Anche se è lontano dai pranzi tradizionali, anche se è piccolo, anche se è solo tuo.

✨ Tu come lo vorresti vivere davvero il Natale quest’anno?

Si avvisano i gentili pazienti,che  lo studio di psicologia e psicoterapia di Roma della Dott.ssa Di Giovanni resterà ch...
15/12/2025

Si avvisano i gentili pazienti,
che lo studio di psicologia e psicoterapia di Roma della Dott.ssa Di Giovanni resterà chiuso dal 22 dicembre fino al 6 gennaio.
Buone feste a tutti

L' IA non può sostituire la cura psicologica “Milioni di persone, molte delle quali adolescenti, si rivolgono a chatbot ...
10/12/2025

L' IA non può sostituire la cura psicologica

“Milioni di persone, molte delle quali adolescenti, si rivolgono a chatbot e ad app per il benessere mentale come a fonti immediate di conforto, compagnia, orientamento emotivo. È la risposta più rapida, meno costosa e più accessibile a una solitudine che aumenta, a un sistema sanitario che diminuisce, a una domanda di cura che esplode.”

“Ma l’IA non nasce per ascoltare davvero. Nasce per generare testi plausibili, ottimizzare diagnosi precoci e cure in medicina, risolvere problemi tecnici. Non nasce per dire di no; nasce per compiacere. Non apprezza il silenzio, non riflette, sentenzia. Non è programmata per ‘tenere’ dentro di sé un dolore, come fa un terapeuta”.

“Il chatbot non ha una storia emotiva e non conosce quella del soggetto, non riconosce i non-detti, non vede il corpo, protagonista silenzioso di ogni psicoterapia . Genera quindi una falsa relazione”.

“L’American Psychological Association (APA) interviene con un documento-guida (Use of generative AI chatbots and wellness applications for mental health. An APA health advisory) come gesto di cura collettiva: un invito a distinguere, finalmente, ciò che potrebbe aiutare da ciò che fa sicuramente male.”

Come Consiglio Nazionale siamo vigili e attenti a questi temi a cui abbiamo dedicato un gruppo di lavoro specifico, dedicato alla tutela della salute psicologica di ogni persona, soprattutto dei giovani.

Normalizziamo un altro tipo di Natale. Quello che non somiglia alle pubblicità, che non porta automaticamente serenità e...
09/12/2025

Normalizziamo un altro tipo di Natale.
Quello che non somiglia alle pubblicità, che non porta automaticamente serenità e che non profuma sempre di famiglia.

Per molte persone, giovani, adulti, adolescenti, dicembre non è luce, ma peso. E non c’è nulla di sbagliato: il dolore non segue il calendario, le emozioni non si accendono a comando.

Normalizzare significa dare spazio a chi non si riconosce nelle feste, a chi si sente solə anche in mezzo agli altri, a chi porta ferite che fanno più male proprio quando il mondo chiede di essere felice.

✨ Insieme all’ vogliamo ricordare che ogni persona ha diritto a sentirsi al sicuro, ascoltata, rispettata, anche a Natale: anche quando sceglie il silenzio o quando vive le feste in modo diverso.

Perché non serve essere speciali, serve essere veri e sentirsi accolti, così come si è.

A volte attraversiamo la vita portando più peso di quanto ci rendiamo conto.Le emozioni che non abbiamo avuto il tempo d...
08/12/2025

A volte attraversiamo la vita portando più peso di quanto ci rendiamo conto.
Le emozioni che non abbiamo avuto il tempo di sentire o comprendere non scompaiono:
rimangono nel corpo, silenziose, e influenzano il modo in cui pensiamo, reagiamo,
e perfino il modo in cui ci prendiamo cura di noi stessi.

Quando corriamo sempre, quando ci distraiamo, quando “teniamo duro” senza fermarci,
il corpo diventa il luogo in cui tutto ciò che evitiamo si accumula.
E con il tempo quel peso emerge come tensione, stanchezza, ansia,
o una sensazione di distanza da noi stessi.
Non perché siamo fragili,
ma perché nessuno ci ha insegnato a stare davvero con ciò che sentiamo.

La forza vera non è trattenere tutto.
È permettersi di rallentare e incontrare le emozioni con onestà e gentilezza.

Prendersi un momento per respirare, fermarsi, ascoltare cosa succede dentro
è un atto di rispetto verso sé stessi.
Dare un nome a ciò che senti, scrivere, confidarti con qualcuno di affidabile,
o semplicemente lasciarti piangere
crea spazio per la guarigione.

Il corpo ascolta sempre.
Non risponde alla quantità di cose che fai,
ma al livello di sicurezza che percepisce adesso.

Meriti di sentirti radicato.
Meriti di sentirti compreso.
Meriti di sentirti libero.

Quando ti dai il permesso di sentire,
tutto il tuo sistema comincia a distendersi
e a ritrovare equilibrio.

La guarigione inizia così:
scegliendo finalmente di ascoltare ciò che dentro di te stava aspettando.

Come si manifesta la depressione natalizia?I sentimenti durante il periodo natalizio possono manifestarsi in diversi mod...
08/12/2025

Come si manifesta la depressione natalizia?

I sentimenti durante il periodo natalizio possono manifestarsi in diversi modi che possono variare da persona a persona, ma ce ne sono alcuni che possono essere comuni, come l’abbassamento del tono dell’umore, che può presentarsi con:

- tristezza/demoralizzazione/senso di vuoto (non giustificati da eventi quotidiani);
- abbassamento del livello di motivazione/interesse/piacere a fare le cose ;
- cambiamenti nella qualità e durata del sonno e/o dell’appetito, ansia/stress;
- affaticamento e mancanza di energia/difficoltà di concentrazione non giustificati dalle attività svolte durante la giornata;
- senso di frustrazione/incremento dell’irritabilità
- sensazione di solitudine

Quando è necessario consultare uno specialista?

Nel caso in cui i sintomi sopra descritti dovessero manifestarsi con frequenza e intensità elevata, a quel punto potrebbe essere fondamentale ricorrere alla ricerca di un supporto psicologico/psichiatrico.

Quando per esempio notiamo (o ci viene fatto notare) che il nostro umore rimane deflesso per la maggior parte del giorno per molti giorni consecutivi (quando raggiungiamo le 2 settimane di umore basso per la maggior parte del giorno tutti i giorni, per esempio) e a ciò si affianca la perdita dei nostri interessi o piacere nel fare le cose che prima ci piaceva fare, così come anche solo alcuni dei seguenti sintomi:

· cambiamenti nell’appetito,

· nelle ore di sonno e nella loro qualità,

· irritabilità/agitazione,

· affaticamento precoce/mancanza di energie non giustificate da sforzi quotidiani,

· incremento del senso di colpa o autosvalutazione non comprensibili alla luce degli eventi di vita,

· aumento della difficoltà a concentrarsi,

· la comparsa di pensieri riguardanti la morte/pensieri suicidari

In questo caso è consigliabile chiedere il parere di uno psicologo o psichiatra facendo anche solo una prima visita psicologica/psichiatrica.

I traumi genitoriali passano alla prole tramite i geni, settando i figli sul loro funzionamento
30/11/2025

I traumi genitoriali passano alla prole tramite i geni, settando i figli sul loro funzionamento

L'Intelligenza Artificiale è sempre più protagonista delle vite degli adolescenti italiani, non solo per fare i compiti ...
28/11/2025

L'Intelligenza Artificiale è sempre più protagonista delle vite degli adolescenti italiani, non solo per fare i compiti ma come strumento di supporto emotivo e confidente, in uno scenario in cui gli adulti mancano di empatia e ascolto, ma abbondano di giudizio

Combinare movimento fisico, stimolazione cognitiva e coltivare relazioni sociali può avere un impatto significativo sull...
26/11/2025

Combinare movimento fisico, stimolazione cognitiva e coltivare relazioni sociali può avere un impatto significativo sulla salute del cervello che invecchia: un recente studio italiano pubblicato su 'Brain, Behavior & Immunity-Health' ha dimostrato che un intervento multidimensionale denominato Train the Brain (“Allena il cervello”, ndr) è in grado di migliorare le funzioni cognitive in soggetti con lieve declino cognitivo (Mild Cognitive Impairment, Mci) e di modulare la risposta infiammatoria del sistema immunitario, con effetti misurabili attraverso un prelievo del sangue.

La ricerca, guidata dall'Irccs Istituto clinico Humanitas e dall'Istituto di neuroscienze del Cnr di Pisa con la collaborazione dell'Istituto di fisiologia clinica del Cnr, della Fondazione Stella Maris e della clinica neurologica della Aoup, si inserisce nel crescente filone di studi che riconosce l'infiammazione cronica come uno dei principali processi biologici associati all'invecchiamento e allo sviluppo di patologie neurodegenerative come la malattia di Alzheimer.

Indirizzo

Via Prenestina 365
Rome
00132

Orario di apertura

Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Sabato 09:00 - 14:00

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