eiréne

eiréne Centro di psicologia e psicoterapia, dedicato alla conoscenza e gestione dello stress.

La solitudine non dipende solo dalla presenza degli altri, ma dalla qualità della connessione. A volte può diventare uno...
20/02/2026

La solitudine non dipende solo dalla presenza degli altri, ma dalla qualità della connessione.

A volte può diventare uno spazio di ascolto, non solo di vuoto.

Non tutte le emozioni sono leggere, ma tutte hanno una funzione. Tristezza, paura, rabbia, fatica: non sono errori da co...
17/02/2026

Non tutte le emozioni sono leggere, ma tutte hanno una funzione. Tristezza, paura, rabbia, fatica: non sono errori da correggere, ma segnali da ascoltare.

Accogliere ciò che provi non significa restare fermi, ma iniziare a comprenderti davvero.

San Valentino spesso racconta l’amore come fusione perfetta. Ma l’amore psicologicamente sano è incontro tra due individ...
14/02/2026

San Valentino spesso racconta l’amore come fusione perfetta.

Ma l’amore psicologicamente sano è incontro tra due individualità, non perdita di sé.

Una relazione sana non è priva di difficoltà, ma è uno spazio in cui sentirsi rispettati, ascoltati e liberi di essere. ...
11/02/2026

Una relazione sana non è priva di difficoltà, ma è uno spazio in cui sentirsi rispettati, ascoltati e liberi di essere.

Non è perfezione, è equilibrio dinamico.

Spesso il dialogo più duro è quello interno. Imparare a rivolgersi parole più gentili non è debolezza, ma una competenza...
06/02/2026

Spesso il dialogo più duro è quello interno.
Imparare a rivolgersi parole più gentili non è debolezza, ma una competenza emotiva.

La cura inizia anche da come ti parli.

A gennaio il confronto si amplifica: obiettivi dichiarati, risultati condivisi, vite che sembrano sempre più avanti. Ma ...
29/01/2026

A gennaio il confronto si amplifica: obiettivi dichiarati, risultati condivisi, vite che sembrano sempre più avanti.

Ma ogni percorso ha tempi, condizioni e contesti diversi.

Confrontarti continuamente rischia di allontanarti da ciò che è davvero importante per te. Ritornare al tuo ritmo è spesso il gesto più sano che puoi fare.

Il rientro dopo le feste può portare con sé una stanchezza sottile: meno energia, meno motivazione, più fatica del previ...
27/01/2026

Il rientro dopo le feste può portare con sé una stanchezza sottile: meno energia, meno motivazione, più fatica del previsto.

Non è un fallimento, è una risposta normale a un cambio di ritmo.
Il corpo e la mente hanno bisogno di tempo per riassestarsi.

Ascoltare questa fase, invece di forzarla, è già una forma di cura.

I buoni propositi non falliscono perché “non hai forza di volontà”, ma perché spesso non tengono conto di come funziona ...
22/01/2026

I buoni propositi non falliscono perché “non hai forza di volontà”, ma perché spesso non tengono conto di come funziona davvero la mente umana.

Il cambiamento è più sostenibile quando parte da piccoli passi, da obiettivi realistici e da una relazione meno giudicante con sé stessi. Gennaio può essere un inizio, sì ma non deve essere una prova da superare.

Gennaio viene spesso raccontato come il mese dei buoni propositi, dei cambiamenti immediati, delle versioni “migliori” d...
19/01/2026

Gennaio viene spesso raccontato come il mese dei buoni propositi, dei cambiamenti immediati, delle versioni “migliori” di noi.

Ma il benessere non nasce dalla fretta né dall’obbligo di migliorarsi.

Ogni percorso ha un suo tempo.
Iniziare piano, osservare come stai, capire di cosa hai davvero bisogno è già un modo valido di cominciare.

Non sei in ritardo. Stai solo iniziando dal tuo ritmo.

Durante le feste spesso ci sentiamo chiamati a stare bene, a essere presenti, grati, sorridenti. Ma il benessere non nas...
24/12/2025

Durante le feste spesso ci sentiamo chiamati a stare bene, a essere presenti, grati, sorridenti. Ma il benessere non nasce dall’adattarsi a un copione.

Nasce quando c’è spazio anche per le emozioni che non coincidono con l’atmosfera intorno: la stanchezza, la nostalgia, la confusione, il bisogno di rallentare.

Questo è il nostro augurio: che tu possa attraversare questi giorni ascoltandoti, senza giudicarti, senza forzarti. Così come sei, così come stai.

Buone Feste 🎄

Non tutte le emozioni delle feste sono semplici da vivere. La gioia può intrecciarsi con la nostalgia; la gratitudine pu...
22/12/2025

Non tutte le emozioni delle feste sono semplici da vivere.
La gioia può intrecciarsi con la nostalgia; la gratitudine può convivere con la fatica; la serenità può alternarsi al senso di pressione.

Accogliere questa complessità non significa “rovinarsi il Natale”, ma riconoscere che sei umano.

Dare un nome alle emozioni, senza giudizio, permette di muoversi attraverso di esse con maggior chiarezza e gentilezza.

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Come nasce eiréne?

Nella nostra professione ci siamo rese conto di quanto la necessità di un maggiore equilibrio psicologico sia sempre di più un bisogno trasversale. Uno dei maggiori motivi di malessere nella società odierna è lo stress: chi di noi non ha mai detto almeno una volta nella vita sono stressato, questa vita è troppo stressante, questo lavoro mi stressa? Tuttavia, se ci fermiamo un attimo a pensare a cos’è realmente lo stress e quali conseguenze provoca su di noi e la nostra vita, ci rendiamo conto di quante sfumature racchiuda questa parola così usata. Quindi ci siamo dette: “Perché non creare un servizio dedicato interamente allo stress, che possa fornire un aiuto concreto a chi sente di voler migliorare la propria vita, o anche a chi semplicemente vuole essere più informato al riguardo?”

Così nasce il progetto Eiréne, rivolto a chi è alla ricerca di pace o vuole iniziare a capire come ristabilirla nel proprio pezzetto di mondo.

Pensando a come organizzare un percorso di riappacificazione con sé stessi e la propria vita, ci siamo accorte che nel momento della sofferenza la domanda che spesso le persone si pongono è Perché? (perché mi è successo questo? Perché proprio a me?). Quello che invece ci sembra più utile chiedersi è Come?: Come posso fare per migliorare? Come posso risolvere questo problema?

Perché è una delega di responsabilità, una battuta d’arresto: si trova qualcosa o qualcuno a cui affidare la colpa di tutto e non si fa niente al riguardo. Come è l’inizio del cammino, la presa di impegno in un percorso di cura. Accettare la responsabilità della propria sofferenza è un enorme passo in avanti ed è da qui che secondo noi bisogna partire per poter vivere meglio.