30/01/2026
Giovane marinaio evacuato d’urgenza dalla petroliera nel mare in tempesta
28 gennaio 2026 | 19:31
Attimi di forte tensione nelle acque dell’Isola d’Elba, dove nella giornata di oggi si è consumata una delicata operazione di soccorso che ha tenuto col fiato sospeso uomini e mezzi della Guardia Costiera. Un marinaio di appena 24 anni, di nazionalità greca, è stato colpito da una grave emergenza sanitaria mentre si trovava a bordo della petroliera Glasgow Warsav, colosso del mare lungo circa 300 metri e battente bandiera ellenica.
L’allarme è scattato dopo la segnalazione del Cirm – Centro Internazionale Radio Medico, che, al termine di un’accurata valutazione clinica a distanza, ha indicato la necessità improcrastinabile di uno sbarco urgente del giovane marittimo. Una corsa contro il tempo, aggravata dalle proibitive condizioni meteomarine che da ore interessano l’arcipelago: mare formato, vento forte e visibilità ridotta.
La Sala Operativa della Guardia Costiera di Portoferraio, in costante collegamento con la Direzione Marittima di Livorno, ha immediatamente attivato il dispositivo di emergenza. In mare è stata inviata la motovedetta SAR CP 892, mezzo “ogni tempo” progettato per affrontare anche gli scenari più estremi. Un’uscita tutt’altro che semplice, resa ancora più complessa dalla mole della nave mercantile e dal mare in burrasca.
Raggiunta la petroliera in piena sicurezza, l’equipaggio della Guardia Costiera ha dato prova di grande sangue freddo e professionalità. Le operazioni di trasbordo, svolte in mare aperto e in condizioni ambientali al limite, sono state eseguite con rapidità e precisione chirurgica. Un errore avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche.
Una volta a bordo della motovedetta, il marinaio è stato condotto al porto di Portoferraio, dove ad attenderlo c’era il personale del 118, pronto per il trasferimento immediato presso la struttura ospedaliera locale.
L’intervento di oggi riaccende i riflettori sui rischi quotidiani della vita in mare e sul ruolo cruciale della Guardia Costiera, presidio silenzioso ma fondamentale per la sicurezza della navigazione. Ancora una volta, anche davanti a condizioni proibitive, la macchina dei soccorsi ha funzionato, strappando una giovane vita a un destino che, tra le onde e il vento, sembrava per un attimo appeso a un filo.