Dottoressa Giulia Garibaldi - Biologa Nutrizionista

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Dottoressa Giulia Garibaldi - Biologa Nutrizionista Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Dottoressa Giulia Garibaldi - Biologa Nutrizionista, Nutrizionista, Via Gregorio XIII 129, Rome.

Tante volte mi è stato detto "Doc, ma quanto devo pesare? Qual è il mio 𝘱𝘦𝘴𝘰 𝘪𝘥𝘦𝘢𝘭𝘦?"Quante volte avete cercato su Inter...
23/03/2022

Tante volte mi è stato detto "Doc, ma quanto devo pesare? Qual è il mio 𝘱𝘦𝘴𝘰 𝘪𝘥𝘦𝘢𝘭𝘦?"
Quante volte avete cercato su Internet la formula per il calcolo del peso-forma (ma poi forma de che) e avete letto che "dovete perdere" X kg per arrivarci?

I nutrizionisti/dietologi/dietisti sanno bene (o dovrebbero sapere) che l'indice di massa corporea è un 𝗶𝗻𝗱𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲, appunto, non tiene conto di nulla se non del peso e dell'altezza.
Lo stato di salute di una persona non può essere descritto dai soli peso e altezza, ma tiene conto di una moltitudine di altri fattori da giudicare nel complesso.

Questo cosa significa?

Genetica, stile di vita, eventuali gravidanze, patologie sono solo alcuni dei fattori che influenzano il peso di una persona nel corso della vita. Per troppo tempo la diet culture ci ha pervaso ed ha instillato l'idea che si debba a tutti i costi perdere peso per raggiungere QUEL numero anche a costo di compromettere lo stato di salute di cui parlavamo prima.

Siamo davvero sicuri che un numero determini il nostro benessere psico-fisico?

Un percorso nutrizionale, il mio lavoro ha proprio questo come obiettivo: farvi tornare a un (range di) peso in cui vi sentiate a vostro agio, sia fisicamente che mentalmente e vi permetta di vivere cibo/lo sport/il vostro corpo con serenità 💜

Ieri si è celebrata la giornata del fiocchetto Lilla. Sono stata molto indecisa sul condividere con voi tutto ciò perché...
16/03/2022

Ieri si è celebrata la giornata del fiocchetto Lilla. Sono stata molto indecisa sul condividere con voi tutto ciò perché ogni esperienza è diversa, ha radici profonde e raccontarlo con un post potrebbe sembrare riduttivo. Non sempre è facile mettersi a n**o, specialmente su temi così delicati. Se oggi lo faccio è perché c'è bisogno di maggiore attenzione al tema da parte di TUTTI, professionisti compresi.
Di quel periodo non resta che un racconto in terza persona, da parte di una Giulia più consapevole, serena e orgogliosa di quello che è. Oggi, quindi, vi racconto la storia di Giulia.

Durante il periodo delle medie, ho sofferto di abbuffate compulsive.
Non ricordo come sia cominciato, ricordo solo un perpetuarsi di un comportamento disfunzionale nel tempo. Tornavo da scuola ed ero sola in casa, mangiavo. Tanto. Una gocciola tirava l'altra, un cucchiaino di nutella tirava l'altro.
Mi vergognavo di questi episodi ma non riuscivo ad uscirne, tantomeno quando mia madre si preoccupava del fatto che stessi "ingrassando a vista d'occhio". A me non interessava particolarmente del mio aspetto fisico, mi sentivo sola e rifiutata. Che mi poteva interessare dei kg in più sulla bilancia se l'unica cosa che volevo era avere un posto nel mondo?
A 15-16 anni andai da una nutrizionista. Con il suo piano alimentare non mi sentivo limitata, anzi mangiavo più di quanto mangiassi prima. Gli episodi di abbuffate quindi cessarono gradualmente fino a quando non cominciai ad entrare in un altro vortice.
Cominciai a mangiare sempre di meno, a contare compulsivamente le calorie (anche quelle delle caramelle/gomme), a fare cyclette subito dopo pranzo per bruciare il più possibile, a rifiutare uscite con gli amici per l'ansia di dover mangiare.
Al tempo non diedi peso alla cosa, solo col tempo (e ora con la mia professione) ho capito quanto sia IMPORTANTE NOTARE IL PIÙ PICCOLO CAMPANELLO D'ALLARME.

[Continua nei commenti]

Ieri si è celebrata la giornata del fiocchetto Lilla. Sono stata molto indecisa sul condividere con voi tutto ciò perché...
16/03/2022

Ieri si è celebrata la giornata del fiocchetto Lilla. Sono stata molto indecisa sul condividere con voi tutto ciò perché ogni esperienza è diversa, ha radici profonde e raccontarlo con un post su Instagram potrebbe sembrare riduttivo. Inoltre, non sempre è facile mettersi a n**o, specialmente su temi così delicati, se oggi lo faccio è perché di quel periodo non resta che un racconto in terza persona. Ma se oggi con le mie parole posso smuovere anche solo una riflessione, sono contenta di farlo. Quindi vi racconto la storia di Giulia.

Durante il periodo delle medie, intorno ai 13 anni, ho sofferto di abbuffate compulsive.
Non ricordo come sia cominciato, non c'è stato un episodio scatenante ma solo un perpetuarsi di un comportamento disfunzionale nel tempo. Tornavo da scuola ed ero sola in casa, mi mettevo in tuta o pigiama e aprivo qualcosa che avevo nella dispensa. Mangiavo. Una gocciola tirava l'altra, un cucchiaino di nutella tirava l'altro.
Mi vergognavo di questi episodi ma non riuscivo ad uscirne, tantomeno quando mia madre si preoccupava del fatto che stessi "ingrassando a vista d'occhio". A me non interessava particolarmente del mio aspetto fisico, mi sentivo sola e rifiutata. Che mi poteva interessare dei kg in più sulla bilancia se l'unica cosa che volevo era avere un posto nel mondo?
A 14-15 anni andai da una nutrizionista. Lei era straordinaria, una mamma più che una nutrizionista: riuscì a farmi una dieta in cui non mi sentivo limitata, anzi mangiavo più di quanto mangiassi prima. Gli episodi di abbuffate quindi cessarono gradualmente fino a quando non cominciai ad entrare in un altro vortice. A pensarci adesso, mi suona così strano... Cominciai a mangiare sempre di meno, a contare compulsivamente le calorie, a saltare gli spuntini, a fare cyclette subito dopo pranzo per bruciare il più possibile, a rifiutare uscite con gli amici per l'ansia di dover mangiare.
Restringevo sempre di più per veder scendere il famoso numero sulla bilancia che, sbagliando, pensavo potesse darmi quell'approvazione che da sempre ricercavo. A volte mi pesavo due volte al giorno per vedere se il peso era sceso.
In questi disturbi ogni momento è estremamente importante

ATTENZIONE: POST POLEMICO ⚠️⚠️⚠️ Sempre più spesso, purtroppo, mi ritrovo davanti pazienti che si sono affidati alle per...
09/03/2022

ATTENZIONE: POST POLEMICO ⚠️⚠️⚠️

Sempre più spesso, purtroppo, mi ritrovo davanti pazienti che si sono affidati alle persone sbagliate. Sempre più spesso, purtroppo, i personal trainer elaborano piani alimentari, che però spacciano per """consigli nutrizionali""".
Sempre più spesso il/la naturopata di turno dice che non devi mangiare il glutine perché ti intossichi, proponendoti una dieta fatta 2 kg di verdura/frutta al giorno.
Sempre più spesso, purtroppo, estetisti e massaggiatori dettano piani alimentari al telefono del malcapitato, con tanto di grammature e orari in cui consumare determinati alimenti.

Le uniche figure che possono elaborare diete, per legge, sono:
1) il medico: laureato in medicina che si occupa di nutrizione (medico nutrizionista) o dietologo (laureato in medicina con specializzazione in dietologia);
2) il biologo nutrizionista: percorso di studi di 5 anni ad indirizzo variabile , ma per poter esercitare DEVE essere iscritto all'Ordine Nazionale dei Biologi (se non è iscritto, è abusivo!)
3) il dietista: laureato in dietistica, che è una laurea triennale, e può esercitare sotto prescrizione medica [sarà quindi il medico a inviare il paziente al dietista].

BASTA CON I """CONSIGLI NUTRIZIONALI""". BASTA CON L'ABUSIVISMO.

Fine post polemico 💜

Ecco a voi la tanto attesa ricetta dei NUGGETS DI TOFU ✨Unire in una ciotola circa una tazza di pangrattato, 1cucchiaio ...
24/02/2022

Ecco a voi la tanto attesa ricetta dei NUGGETS DI TOFU ✨

Unire in una ciotola circa una tazza di pangrattato, 1cucchiaio di parmigiano grattugiato (o di lievito alimentare per la versione 🌱) , un pizzico di sale, mezzo/un cucchiaino di paprika e una grattata di pepe.
In una seconda ciotola mettere due cucchiai di farina tipo 0 (o amido di mais) e in un'altra ciotola un bicchiere di bevanda vegetale non zuccherata o latte.

Aprire un panetto di tofu e tagliarlo in fettine spesse circa un centimetro, disponendole su un panno e tamponandole per togliere una parte di liquido.

Intingere ogni fettina nelle ciotole in questo ordine 1) farina/amido 2) bevanda vegetale/latte 3) pangrattato

Disporre le fettine su una teglia con carta forno, un filo d'olio e infornare a 200° per 30 minuti girando a metà cottura.

Se stai pensando di fare millecinquecentosettantotto test (e spendere altrettanti €) per capire a quali alimenti sei int...
20/02/2022

Se stai pensando di fare millecinquecentosettantotto test (e spendere altrettanti €) per capire a quali alimenti sei intollerante, questo post fa per te. Scorri il carosello ➡️

STANCO DEL SOLITO PETTO DI POLLO ALLA PIASTRA? PROVA QUESTA RICETTA 👇🏻😋Come dico sempre ai miei pazienti, è importante a...
07/02/2022

STANCO DEL SOLITO PETTO DI POLLO ALLA PIASTRA? PROVA QUESTA RICETTA 👇🏻😋

Come dico sempre ai miei pazienti, è importante anche mangiare con gli occhi e bandire i piatti tristi e sconditi 👀 Solo così riusciremo a mantenere la "dieta" per tutta la vita, facendo diventare le sane abitudini uno stile di vita.

Tagliare il petto di pollo in bocconcini eliminando nervetti e residui di grasso, se presenti. Disporre i bocconcini in un piatto fondo con un po' di latte o bevanda vegetale (deve coprire i bocconcini), lasciandoli nel latte per almeno 20 minuti in modo da farli ammorbidire per bene.
Versare fiocchi d'avena o corn flakes in un sacchetto per alimenti, riducendoli in briciole, aggiungere un pizzico di sale e spezie a piacere.

Tuffare nel sacchetto un po' di bocconcini di pollo, facendo attaccare i fiocchi in modo uniforme su ognuno. Ripetere l'operazione per tutti i bocconcini.

Trasferire il tutto su una teglia rivestita di carta forno e cuocere in forno statico pre-riscaldato a 200° per circa 30 minuti.
Per una panatura ancora più croccante, impostare la funzione grill gli ultimi 5 minuti di cottura 😌

Buon lunedì a tutti ☀

Vi auguro un anno ricco di serenità, crescita, spensieratezza e gioia. Vi auguro di essere sempre la versione migliore d...
01/01/2022

Vi auguro un anno ricco di serenità, crescita, spensieratezza e gioia. Vi auguro di essere sempre la versione migliore di voi stessi e di imparare ogni giorno qualcosa di nuovo. Vi auguro di essere quello che volete e volere ciò che siete.
Buon 2022 a tutti ✨
#2022

Ricerca Google: "come depurarsi dopo le feste"Forse cercavi: 𝘯𝘰𝘯 𝘩𝘢𝘪 𝘣𝘪𝘴𝘰𝘨𝘯𝘰 𝘥𝘪 𝘯𝘦𝘴𝘴𝘶𝘯 𝘱𝘳𝘰𝘨𝘳𝘢𝘮𝘮𝘢 𝘥𝘦𝘵𝘰𝘹, 𝘩𝘢𝘪 𝘶𝘯 𝘧𝘦𝘨𝘢𝘵𝘰  L...
27/12/2021

Ricerca Google: "come depurarsi dopo le feste"

Forse cercavi: 𝘯𝘰𝘯 𝘩𝘢𝘪 𝘣𝘪𝘴𝘰𝘨𝘯𝘰 𝘥𝘪 𝘯𝘦𝘴𝘴𝘶𝘯 𝘱𝘳𝘰𝘨𝘳𝘢𝘮𝘮𝘢 𝘥𝘦𝘵𝘰𝘹, 𝘩𝘢𝘪 𝘶𝘯 𝘧𝘦𝘨𝘢𝘵𝘰

La funzione del fegato (e dei reni), infatti, è proprio quella di eliminare tossine e sostanze di scarto, ad esempio residui del metabolismo dei farmaci. L'unico vero detox che esista è quello compiuto da questi organi, 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗮𝗰𝗾𝘂𝗮 𝘇𝗲𝗻𝘇𝗲𝗿𝗼 𝗲 𝗹𝗶𝗺𝗼𝗻𝗲!!!

❌❌ Depuratevi, piuttosto, da quelli che vi propongono programmi a base di centrifugati, pasti sostitutivi, digiuni e insalate condite con lacrime e sensi di colpa.

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