Annalisa Barbier Psicologa Roma

Annalisa Barbier Psicologa Roma In questa pagina si parla di psicologia e psicoterapia: articoli di interesse psicologico individuale e di coppia.

24/12/2025
E se la domanda più importante non fosse cosa già sappiamo, ma cosa ancora abbiamo desiderio di conoscere e imparare?Res...
22/12/2025

E se la domanda più importante non fosse cosa già sappiamo, ma cosa ancora abbiamo desiderio di conoscere e imparare?
Restare aperti al desiderio di conoscere, curiosi verso ciò che non conosciamo, è un atto di umiltà e spesso anche di guarigione.
Perché imparare non riguarda solo la mente,
ma il modo in cui ci permettiamo di cambiare.


Se ti chiedessi com’è il tuo fine settimana ideale, cosa mi diresti?Riposo, connessione, stimoli… o bisogno di silenzio?...
20/12/2025

Se ti chiedessi com’è il tuo fine settimana ideale, cosa mi diresti?
Riposo, connessione, stimoli… o bisogno di silenzio? Queste risposte parlano di desideri, confini e autoregolazione.
Fermati ad ascoltarle…

Ci sono emozioni che impariamo a nascondere molto presto, non perché siano sbagliate, ma perché temiamo che mostrale pos...
19/12/2025

Ci sono emozioni che impariamo a nascondere molto presto, non perché siano sbagliate, ma perché temiamo che mostrale possa produrre conseguenze spiacevoli in termini di connessione, stima, amore o appartenenza; spesso è l’emozione in sé a farci paura, ma la storia che abbiamo imparato a raccontarci su come ci fa apparire, sentire… e sull’effetto che potrebbe avere nelle relazioni con gli altri.

Portare la nostra consapevolezza su di noi attraverso queste domande è un primo atto di amore e rispetto verso di noi.

Tre libri per Natale da gustare sotto l’albero, sorseggiando un tè sul divano…per nutrire speranza e coraggio.1) Siri Øs...
17/12/2025

Tre libri per Natale da gustare sotto l’albero, sorseggiando un tè sul divano…per nutrire speranza e coraggio.
1) Siri Østli – Un grammo di felicità al giorno
Un invito a riscoprire il coraggio e la potenza delle piccole scelte quotidiane. Questo libro ci ricorda che la felicità non è un traguardo lontano, ma una pratica quotidiana e possibile: un grammo alla volta, ogni giorno. Trasformativo, profondamente ottimistico e teneramente umano.
2) Salomé Esper – La seconda venuta di Hilda Bustamante
Un romanzo potente, ironico, che parla di rinascita, coraggio e amore. Una storia che scuote, incuriosisce e accende una fiducia nuova nella capacità di reinventarsi, anche quando la vita sembra aver già scritto il finale.
3) Bettina Lemke – Ikigai
Un viaggio ispirante nel nostro cuore per scoprire cosa davvero conta per noi! Tra saggezza orientale e concretezza occidentale, questo libro ci guida, un passo alla volta, a riconnetterci a ciò che ci dona significato, direzione e gioia profonda. Non è una formula magica, ma una buona bussola.
Tre letture che scaldano, accompagnano, che aprono il cuore!
Buona lettura!!

IL CAMBIAMENTO GENTILE Un percorso esperienziale che unisce saggezza antica e scienza moderna, per accompagnare il cambi...
12/12/2025

IL CAMBIAMENTO GENTILE

Un percorso esperienziale che unisce saggezza antica e scienza moderna, per accompagnare il cambiamento senza forzature, con presenza e consapevolezza.

🧘‍♀️ Yoga e meditazione
🧠 Psicologia e mindfulness
🩺 Medicina funzionale e nutrizione

Quattro incontri per coltivare salute, equilibrio ed energia, imparando ad ascoltare il corpo e la mente con uno sguardo gentile e integrato.

📍 Roma – Infernetto
📅 24 gennaio | 7–28 febbraio | 21 marzo 2026
⏰ 10.00 – 16.30
💻 Disponibile anche online
👥 Solo 10 posti in presenza

🎟 Early bird fino al 7 gennaio 2026

📩 Info e iscrizioni: info@ayco.it

Un invito a rallentare, sentire e trasformare… passo dopo passo.

IL CAMBIAMENTO GENTILE Un percorso esperienziale che unisce saggezza antica e scienza moderna, per accompagnare il cambi...
12/12/2025

IL CAMBIAMENTO GENTILE
Un percorso esperienziale che unisce saggezza antica e scienza moderna, per accompagnare il cambiamento senza forzature, con presenza e consapevolezza.

🧘‍♀️ Yoga e meditazione
🧠 Psicologia e mindfulness
🩺 Medicina funzionale e nutrizione

Quattro incontri per coltivare salute, equilibrio ed energia, imparando ad ascoltare il corpo e la mente con uno sguardo gentile e integrato.

📍 Roma – Infernetto
📅 24 gennaio | 7–28 febbraio | 21 marzo 2026
⏰ 10.00 – 16.30
💻 Disponibile anche online
👥 Solo 10 posti in presenza

🎟 Early bird fino al 7 gennaio 2026

📩 Info e iscrizioni: info@ayco.it

Un invito a rallentare, sentire e trasformare… passo dopo passo.



Il “Cringe” è un po’ come una lente, che ci mostra quanto siamo sensibili al giudizio e quanto, spesso senza accorgercen...
05/12/2025

Il “Cringe” è un po’ come una lente, che ci mostra quanto siamo sensibili al giudizio e quanto, spesso senza accorgercene, tendiamo a trattenere parti vitali e creative di noi. Anche il piacere di essere e fare in modo autentico.

E vero che l’emozione della vergogna nasce per proteggerci, ma quando diventa un filtro costante, quando diventerà strumentale ad altri scopi, finiamo per perdere spontaneità, perdere piacere, perdere contatto con il desiderio. Ci muoviamo più per evitare rischi che per esprimere chi siamo davvero.

Ritrovare autenticità non significa esporsi senza paura, ma imparare a riconoscere dove ci stiamo trattenendo, impedendo di esprimerci…e accompagnare con gentilezza quella parte che vorrebbe tornare a respirare.

La spontaneità è un allenamento di coraggio e fiducia, non un dovere, non una minaccia.

Nei momenti difficili, spesso tendiamo a reagire con un atteggiamento interiore critico e duro verso noi stessi; questo ...
02/12/2025

Nei momenti difficili, spesso tendiamo a reagire con un atteggiamento interiore critico e duro verso noi stessi; questo accade non perché vi sia qualcosa “che non va” in noi, ma perché la mente attiva antichi sistemi di risposta alla minaccia e relative strategie di fronteggiamento che un tempo ci servivano per sopravvivere.

La self-compassion non è acritica indulgenza verso se stessi, né una forma di resa o di debolezza di fronte alle difficoltà o agli errori che possiamo commettere, a volte inevitabili.
È un modo più efficace, realistico e neurobiologicamente fondato di stare con le proprie difficoltà: riconoscerle, normalizzarle e offrire a sé stessi il tipo di sostegno che daremmo spontaneamente a qualcuno che amiamo.

Gli studi mostrano che coltivare un tono interno più gentile riduce ansia, ruminazione e autocritica, aumenta la resilienza e la motivazione sana, migliorando anche la qualità delle nostre relazioni, che diventano più autentiche e aperte.

La gentilezza verso se stessi è una competenza.
E come tutte le competenze, può essere allenata.

Se questo tema ti risuona, salva il post per ritornarci nei momenti in cui ne avrai più bisogno

Nei momenti difficili, tendiamo spesso a reagire con durezza verso noi stessi, prendendocela magari per non aver fatto a...
02/12/2025

Nei momenti difficili, tendiamo spesso a reagire con durezza verso noi stessi, prendendocela magari per non aver fatto abbastanza, o per aver commesso un errore… questo accade non perché ci sia “qualcosa che non va” in noi, ma perché la mente attiva antichi sistemi di risposta e fronteggiamento di ciò che viene percepito come minaccia e strategie che un tempo ci servivano per sopravvivere.

La self-compassion, la capacità di essere gentili e comprensivi con se stessi non è una forma di indulgenza, né di debolezza o resa; ma un modo efficace, realistico e neurobiologicamente fondato di stare con noi stessi nei momenti difficili, imparando a riconoscere che stiamo attraversando una difficoltà e ne stiamo soffrendo, ricordandoci che sperimentare emozioni difficili come paura, tristezza, ansia, vergogna…è normale, ed imparando ad offrire a noi stessi il tipo di sostegno che daremmo spontaneamente a qualcuno che amiamo.

Gli studi mostrano che coltivare un tono interno più gentile riduce ansia, ruminazione e autocritica, aumenta la capacità di resilienza, una motivazione sana e migliora la qualità delle relazioni.

La capacità di essere compassionevoli con noi stessi è una competenza.
E come tutte le competenze, può essere allenata.

Se questo tema ti risuona, salva il post per ritornarci nei momenti in cui ne avrai più bisogno.

I nostri “filtri”  influenzano ogni esperienza che viviamo. Orientano dove si posa l’attenzione, come interpretiamo la r...
27/11/2025

I nostri “filtri” influenzano ogni esperienza che viviamo. Orientano dove si posa l’attenzione, come interpretiamo la realtà, le emozioni che si attivano e le reazioni che mettiamo in atto nelle relazioni.
Non sono errori: sono il risultato della nostra storia, dei nostri bisogni e dei modi in cui abbiamo imparato a proteggerci.
La consapevolezza ci permette di vederli, riconoscerli e darci stessi un margine di libertà più ampio.
Quando i filtri diventano più trasparenti:
• reagiamo meno “in automatico”
• comprendiamo di più noi stessi e siamo meno critici
• scegliamo risposte più sagge
• ci orientiamo verso i nostri valori
• le relazioni diventano più chiare e meno minacciose
Nasce uno spazio interno nuovo, capace di accogliere la complessità senza esserne travolti o spaventati.

La consapevolezza non cancella questi filtri, però ci permette di non esserne più prigionieri.






Gli schemi interpersonali derivano dall’integrazione precoce tra esperienze di attaccamento, regolazione emotiva e costr...
23/11/2025

Gli schemi interpersonali derivano dall’integrazione precoce tra esperienze di attaccamento, regolazione emotiva e costruzione del Sé.
Nel tempo, diventano strutture stabili caratterizzate da desideri, paure, aspettative e strategie protettive, che guidano il modo in cui interpretiamo gli stati mentali nostri e altrui.

Quando entriamo in relazione, questi schemi si attivano in modo implicito:
• orientano la percezione dei segnali interpersonali
• guidano l’anticipazione di ciò che l’altro farà
• organizzano le risposte emotive e comportamentali
• contribuiscono alla formazione dei cicli interpersonali nelle relazioni

Il processo ricorsivo: comportamento → risposta dell’altro → conferma della previsione genera e mantiene una coerenza narrativa interna, che tende a sua volta a mantenere rigidi gli stessi schemi anche in contesti relazionali differenti.

La pratica proposta nel carosello favorisce:
✔ metacognizione (riconoscere comportamenti, temi ricorrenti, desideri e paure sottostanti)
✔ regolazione emotiva e sviluppo di decentramento
✔ maggiore flessibilità nel sistema motivazionale interpersonale
✔ possibilità di riscrivere la trama narrativa interna in modo più aderente ai bisogni attuali, non solo a quelli originari.

In psicoterapia, la consapevolezza di questi processi è un prerequisito fondamentale per promuovere cambiamento, agency e nuove modalità di essere-in-relazione.





Indirizzo

Via Delle Montagne Rocciose, 69
Rome
00100

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