16/02/2026
Nelle relazioni non cerchiamo solo una persona;
Cerchiamo una condizione che ci faccia sentire al sicuro, riconosciuti, in continuità con noi stessi.
Per questo alcune dinamiche tendono a ripetersi.
Non perché siamo “sbagliati”, ma perché utilizziamo automaticamente modalità relazionali apprese nel tempo per proteggere il legame e farci sentire il più possibile “al sicuro” nella relazione. Qualsiasi cosa questo significhi per ciascuno di noi.
Quando queste modalità si incontrano con quelle dell’altro, possono generarsi cicli che tendono i a diventare ricorsivi e rigidi.
Ciò che temiamo finisce spesso per guidare il nostro comportamento, proprio perché vogliamo evitarlo!
Riconoscere questi meccanismi non serve a giudicarsi, ma a interrompere automatismi che limitano la libertà di vivere la relazione in modo più flessibile e sano.
Nel blog approfondisco il tema dell’attaccamento adulto e delle dinamiche che si ripetono nel tempo.
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