05/04/2026
La gestione del tempo e delle priorità rappresenta una delle sfide più significative per le persone neurodivergenti (Adhd, autismo, plusdotazione, dislessia, ecc.). La compromissione delle funzioni esecutive, tipica di queste condizioni, non è una semplice mancanza di volontà o di organizzazione, ma una differenza neurobiologica nel modo in cui il cervello processa le informazioni, valuta l'importanza degli stimoli e regola l'inizio delle attività. A tal proposito il coaching neurodivergente utilizza diverse tecniche e strategie che vengono calate e adattate sulla singola persona. In questo contesto, la matrice di Eisenhower non deve essere vista solo come un tradizionale strumento di business o di produttività aziendale, ma come una vera e propria strategia di coping mirata a ridurre il carico cognitivo e a mitigare gli effetti della paralisi decisionale.
#
l'articolo esplora come la matrice di Eisenhower aiuti le persone neurodivergenti a gestire la paralisi decisionale e la cecità temporale, fornendo un supporto strutturale alle funzioni esecutive attraverso la categorizzazione di urgenza e importanza