ACOI

ACOI A.C.O.I. Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani
La più grande società scientifica di chirurgia in Italia.

🩺 𝐀𝐓𝐎𝐂𝐂𝐒: 𝐦𝐢𝐬𝐮𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐡𝐢𝐫𝐮𝐫𝐠𝐢𝐚 𝐜𝐨𝐥𝐨𝐫𝐞𝐭𝐭𝐚𝐥𝐞Il tumore del colon-retto è tra le neoplasie più diffuse al mo...
09/03/2026

🩺 𝐀𝐓𝐎𝐂𝐂𝐒: 𝐦𝐢𝐬𝐮𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐡𝐢𝐫𝐮𝐫𝐠𝐢𝐚 𝐜𝐨𝐥𝐨𝐫𝐞𝐭𝐭𝐚𝐥𝐞

Il tumore del colon-retto è tra le neoplasie più diffuse al mondo. Ma come possiamo valutare davvero la qualità delle cure chirurgiche?

Nel nuovo numero di ACOI Prima, Giuseppe Lamacchia approfondisce il valore e le potenzialità dello studio ATOCCS (Analysis of Textbook Outcome in Colorectal Cancer Surgery), un progetto multicentrico italiano che punta a standardizzare il concetto di Textbook Outcome nella chirurgia oncologica colorettale.

Un approccio basato sui dati, sei parametri chiave e un obiettivo chiaro:
🎯 migliorare gli standard di cura e ridurre le differenze negli esiti chirurgici.

📖 Leggi l’articolo completo su ACOI.IT nella sezione notizie

SANITÀ, AGGRESSIONI MEDICI E INFERMIERI. BOTTINO (ACOI): “UN DRAMMA QUOTIDIANO. SE LA LEGGE PREVEDE ARRESTO IN FLAGRANZA...
03/03/2026

SANITÀ, AGGRESSIONI MEDICI E INFERMIERI. BOTTINO (ACOI): “UN DRAMMA QUOTIDIANO. SE LA LEGGE PREVEDE ARRESTO IN FLAGRANZA, VA APPLICATA”

Roma, 2 marzo – “L’ennesima aggressione contro un operatore sanitario che, mentre prova a salvare vite, finisce a sua volta in Pronto soccorso: siamo al paradosso”. Così Vincenzo Bottino, presidente dell’Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani (ACOI), commenta il caso avvenuto all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, riportato negli ultimi giorni dalla stampa. 

“Quello di Pozzuoli è un pezzo di un fenomeno nazionale. I dati descrivono una vera emergenza: il Censis parla di oltre 22 mila episodi di aggressione in un anno contro medici, infermieri e operatori sanitari. È un dramma quotidiano che va fermato”, prosegue Bottino. 

Per ACOI, accanto alla prevenzione organizzativa, serve far funzionare subito ciò che già esiste sul piano normativo. “Da tempo il Governo, con il ministro Schillaci, ha indicato una linea chiara: le aggressioni al personale sanitario devono avere conseguenze rapide e certe, fino all’arresto in flagranza e, nei casi previsti, in flagranza differita. Se, come sembra dalle prime ricostruzioni, in episodi di violenza grave non scatta alcuna misura immediata, allora qualcosa non torna: le norme vanno applicate con coerenza, senza zone grigie e senza messaggi di impunità”, afferma Bottino, richiamando la disciplina introdotta per rafforzare il contrasto alle aggressioni contro gli esercenti le professioni sanitarie. 

Bottino insiste anche sul contesto complessivo in cui maturano questi episodi. “Non solo dobbiamo difenderci troppo spesso da accuse e contenziosi ingiusti che consumano risorse e tempo, ma dobbiamo assistere anche a violenze fisiche e minacce in corsia. Cos’altro deve succedere perché si cambi passo? Noi chirurghi italiani vogliamo salvare la vita dei nostri pazienti, non lavorare preoccupati per la nostra incolumità”.

Il presidente ACOI chiede un’azione coordinata su più livelli: “Servono presìdi di sicurezza nei reparti più esposti, procedure immediate di denuncia e supporto legale all’operatore, videosorveglianza e controlli sugli accessi dove necessario. Ma soprattutto serve una cultura istituzionale della “tolleranza zero”: chi aggredisce deve sapere che ci sarà una risposta rapida e certa. Solo così si tutela davvero il diritto alla salute, perché senza sicurezza per chi cura non c’è sicurezza per chi è curato”.

“ACOI è pronta a collaborare con Ministero, Regioni e direzioni aziendali per trasformare le norme e le buone pratiche in percorsi operativi uniformi. La sanità non può diventare un luogo della paura», conclude Bottino. 

Il 𝟒𝟒° 𝐂𝐨𝐧𝐠𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐍𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐀𝐂𝐎𝐈 nasce da una convinzione chiara:la chirurgia che pratichiamo ogni giorno vive nell’equil...
02/03/2026

Il 𝟒𝟒° 𝐂𝐨𝐧𝐠𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐍𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐀𝐂𝐎𝐈 nasce da una convinzione chiara:
la chirurgia che pratichiamo ogni giorno vive nell’equilibrio maturo tra arte e tecnologia.

Arte è gesto, giudizio clinico, responsabilità verso il paziente.
Tecnologia è robotica, intelligenza artificiale, realtà aumentata, simulazione, sale operatorie digitali.
Non una retorica dell’innovazione, ma strumenti da integrare con metodo in percorsi di cura sicuri, misurabili e sostenibili, capaci di migliorare davvero gli esiti.

In un contesto segnato da carenza di chirurghi, pressione sui reparti, nuovi modelli di rete e crescente domanda di qualità e trasparenza, crederci ancora significa guidare il cambiamento, difendere la formazione vera in sala operatoria e riaffermare il ruolo clinico del chirurgo.

È il momento di dire con chiarezza cosa chiediamo e cosa offriamo: qualità, sicurezza, responsabilità.
Prima di tutto, ai nostri pazienti.

𝐒𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐢𝐧 𝐂𝐚𝐥𝐚𝐛𝐫𝐢𝐚: 𝐧𝐮𝐦𝐞𝐫𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐫𝐢𝐭𝐢𝐜𝐢𝐭𝐚̀ 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚.La Calabria è tra le regioni italiane con una delle p...
27/02/2026

𝐒𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐢𝐧 𝐂𝐚𝐥𝐚𝐛𝐫𝐢𝐚: 𝐧𝐮𝐦𝐞𝐫𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐫𝐢𝐭𝐢𝐜𝐢𝐭𝐚̀ 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚.

La Calabria è tra le regioni italiane con una delle percentuali più alte di mobilità sanitaria: oltre 1 paziente su 4 si sposta fuori regione per ricevere cure, un dato molto al di sopra della media nazionale (8,5 %) e tra i più elevati del Paese.

Sulle cure oncologiche la situazione è ancora più drammatica: quasi 𝐢𝐥 𝟓𝟎 % 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐡𝐢𝐫𝐮𝐫𝐠𝐢𝐜𝐢 𝐨𝐧𝐜𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐢 𝐚𝐥 𝐬𝐞𝐧𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐢 𝐩𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐚𝐥𝐚𝐛𝐫𝐞𝐬𝐢 𝐞̀ 𝐞𝐟𝐟𝐞𝐭𝐭𝐮𝐚𝐭𝐨 𝐟𝐮𝐨𝐫𝐢 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞, riflettendo un’evidente difficoltà di accesso alle prestazioni specialistiche locali.

A questi si aggiungono segnali strutturali preoccupanti:
• la spesa sanitaria pro capite più bassa d’Italia, ben al di sotto della media nazionale;
• una dotazione di posti letto pubblici tra le più ridotte del Paese;
• la chiusura di numerosi ospedali nel corso degli ultimi anni e tensioni sul personale sanitario.

Come Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani riaffermiamo con forza che il diritto alla salute deve essere garantito con equità su tutto il territorio nazionale. La mobilità sanitaria non può essere accettata come normale: è la manifestazione di un sistema che non riesce a rispondere ai bisogni reali di chi cerca cure tempestive e di qualità.

Chiediamo il rafforzamento delle reti chirurgiche regionali con percorsi basati su esiti e sicurezza, una programmazione del personale e della formazione sul campo per ridurre le disuguaglianze professionali, l’adozione di modelli organizzativi efficaci per garantire cure complesse vicino al domicilio del paziente e un’azione comune tra istituzioni e professionisti per tutelare il diritto alle cure in ogni angolo d’Italia.

𝐋𝐚 𝐬𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐮𝐧 𝐩𝐫𝐢𝐯𝐢𝐥𝐞𝐠𝐢𝐨 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚𝐥𝐞: 𝐞̀ 𝐮𝐧 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐞𝐯𝐞 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐠𝐚𝐫𝐚𝐧𝐭𝐢𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢.

𝐂𝐀𝐃𝐀𝐕𝐄𝐑 𝐋𝐀𝐁 𝐗𝐗𝐕𝐈 𝐄𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 – 𝐂𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨𝐥𝐥𝐨 𝐯𝐚𝐬𝐜𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐯𝐚𝐧𝐳𝐚𝐭𝐨 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐞𝐦𝐨𝐫𝐫𝐚𝐠𝐢𝐞 𝐭𝐨𝐫𝐚𝐜𝐨-𝐚𝐝𝐝𝐨𝐦𝐢𝐧𝐚𝐥𝐢 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐢27–28 febbraio 2026 |...
23/02/2026

𝐂𝐀𝐃𝐀𝐕𝐄𝐑 𝐋𝐀𝐁 𝐗𝐗𝐕𝐈 𝐄𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 – 𝐂𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨𝐥𝐥𝐨 𝐯𝐚𝐬𝐜𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐯𝐚𝐧𝐳𝐚𝐭𝐨 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐞𝐦𝐨𝐫𝐫𝐚𝐠𝐢𝐞 𝐭𝐨𝐫𝐚𝐜𝐨-𝐚𝐝𝐝𝐨𝐦𝐢𝐧𝐚𝐥𝐢 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐢

27–28 febbraio 2026 | ICLO Teaching and Research Center – Verona

ACOI propone una nuova edizione del Cadaver Lab dedicata al controllo vascolare avanzato nelle emorragie toraco-addominali maggiori, un corso intensivo di formazione blended pensato per chirurghi e professionisti coinvolti nella gestione delle urgenze emorragiche complesse.

Un’occasione unica per approfondire tecniche salvavita attraverso approcci teorico-pratici focalizzati su:
• controllo delle emorragie maggiori in contesti toracici e addominali
• gestione avanzata del trauma vascolare
• tecniche di clampaggio e approccio chirurgico alle emergenze complesse
• simulazioni su modello cadaverico con tutor esperti

Il corso è rivolto a Medici Chirurghi, Specialisti in Chirurgia Generale, Anestesia e Rianimazione, Specializzandi e Infermieri che vogliono potenziare competenze tecniche operative nei casi di emorragie critiche.

Non perdere questa opportunità di crescita professionale!

Iscriviti su acoi.it nella sezione eventi e scuole

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𝐁𝐚𝐛𝐲 𝐏𝐚𝐫𝐤𝐢𝐧𝐠 𝐚𝐥 𝟒𝟒° 𝐂𝐨𝐧𝐠𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐀𝐂𝐎𝐈 𝐚 𝐏𝐚𝐥𝐞𝐫𝐦𝐨Servizio di baby parking presso la sede congressuale: una scelta concreta pe...
18/02/2026

𝐁𝐚𝐛𝐲 𝐏𝐚𝐫𝐤𝐢𝐧𝐠 𝐚𝐥 𝟒𝟒° 𝐂𝐨𝐧𝐠𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐀𝐂𝐎𝐈 𝐚 𝐏𝐚𝐥𝐞𝐫𝐦𝐨

Servizio di baby parking presso la sede congressuale: una scelta concreta per permettere ai chirurghi genitori di partecipare ai lavori scientifici con maggiore serenità, senza dover rinunciare a un momento fondamentale di confronto e crescita professionale.

Un segnale di attenzione verso l’inclusione, il benessere e l’equilibrio tra vita professionale e personale, valori in cui il Presidente Vincenzo Bottino e tutto il Consiglio Direttivo crede e investe.

📍 Palermo | 24–27 maggio 2026

Essere chirurgo oggi significa affrontare sfide complesse - non solo in sala operatoria, ma anche nel contesto normativo...
16/02/2026

Essere chirurgo oggi significa affrontare sfide complesse - non solo in sala operatoria, ma anche nel contesto normativo, organizzativo e deontologico.

👉 Per questo ACOI è da sempre impegnata nella tutela professionale dei chirurghi ospedalieri italiani, garantendo:

- Rappresentanza istituzionale presso enti pubblici, aziende ospedaliere e società scientifiche;
- Tutela normativa e contrattuale, a difesa dei diritti e delle condizioni di lavoro dei chirurghi;
- Supporto legale per i soci;
- Promozione della qualità professionale, attraverso linee guida, protocolli e aggiornamento continuo.

ACOI è la voce della chirurgia ospedaliera italiana: una rete che unisce competenza, solidarietà e responsabilità.

🤝 Entra a far parte di un’associazione che difende e valorizza la tua professione.
🔗 Scopri di più su www.acoi.it

Entrare in ACOI significa poter entrare in contatto con una rete di colleghi e di eccellenze nazionali distribuite su tu...
13/02/2026

Entrare in ACOI significa poter entrare in contatto con una rete di colleghi e di eccellenze nazionali distribuite su tutto il territorio italiano, creando relazioni fondamentali per la crescita professionale e personale.

Significa avere l’opportunità di confrontarsi, osservare e condividere le buone pratiche clinico-chirurgiche, e costruire insieme una massa critica capace di fare ricerca, migliorare percorsi e protocolli e contribuire all’evoluzione della figura del chirurgo, a vantaggio dei pazienti e dei colleghi.

- Alberto Molteni
Responsabile Regionale ACOI Giovani

Tra gli obiettivi principali di ACOI c’è quello di essere 𝐥𝐚 𝐯𝐨𝐜𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐜𝐡𝐢𝐫𝐮𝐫𝐠𝐡𝐢 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐢.Per questo, la 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐢𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥...
10/02/2026

Tra gli obiettivi principali di ACOI c’è quello di essere 𝐥𝐚 𝐯𝐨𝐜𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐜𝐡𝐢𝐫𝐮𝐫𝐠𝐡𝐢 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐢.

Per questo, la 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐢𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐬𝐮𝐫𝐯𝐞𝐲 è uno strumento fondamentale per migliorare le attività scientifiche e associative e per orientare in modo concreto le nostre scelte.

Chiediamo ai soci di partecipare attivamente, compilando le survey: il vostro contributo è essenziale per aiutarci a crescere, migliorare e rappresentare al meglio la chirurgia ospedaliera italiana.

Compila le survey: https://www.acoi.it/studi-clinici/studi-in-corso

SNOC - SCUOLA NAZIONE OSPEDALIERA DI CHIRURGIAAperte le iscrizioni per i corsi della SNOC in partenza nel mese di Marzo-...
10/02/2026

SNOC - SCUOLA NAZIONE OSPEDALIERA DI CHIRURGIA

Aperte le iscrizioni per i corsi della SNOC in partenza nel mese di Marzo

- Corso di Medicina delle Catastrofi e dei Grossi Traumi
- Corso di Chirurgia Esofagogastrica
- Corso di Chirurgia Epatobiliare

La SNOC offre percorsi formativi completi e innovativi, per info e iscrizioni https://www.acoi.it/eventi-scuole/category:scuola

SANITÀ–UNIVERSITÀ. BOTTINO (ACOI): “BENE TAVOLO CON MINISTRA BERNINI: REGOLE UGUALI, A TUTELA PAZIENTI”Roma, 29 gennaio ...
30/01/2026

SANITÀ–UNIVERSITÀ. BOTTINO (ACOI): “BENE TAVOLO CON MINISTRA BERNINI: REGOLE UGUALI, A TUTELA PAZIENTI”

Roma, 29 gennaio - «Incontro molto positivo: grazie alla ministra Anna Maria Bernini per l’ascolto e per il tavolo tecnico su cui siamo stati coinvolti insieme alle società firmatarie del documento intersocietario. Un ringraziamento al Segretario Nazionale di ANAAO ASSOMED, Pierino Di Silverio, per essersi fatto promotore di questo primo momento di dialogo concreto. È il metodo giusto: lavorare con trasparenza su regole chiare e uguali per tutti», afferma Vincenzo Bottino, presidente ACOI, commentando l’incontro di oggi con il Ministro dell’Università e della Ricerca, che ha visto al centro il documento “Proposta per una revisione della normativa che regola i rapporti tra il Servizio Sanitario e l’Università”.

Al tavolo, oltre ad ACOI e ad ANAAO ASSOMED, sono state coinvolte le altre sigle promotrici: ADOI, AOGOI, AURO, CIMO-FESMED, CIPOMO, COLLPRIMVASC, CPUI, CPCT, FADOI, SICADS, SIPAD, SNO. «Il punto è semplice: le posizioni apicali si assegnano con concorsi pubblici come previsto dalla legge. Le direzioni del SSN si vincono per merito e per procedure, nell’interesse dei pazienti», aggiunge Bottino.

Nel confronto si è discusso dell’aggiornamento del d.lgs. 517/1999 (rapporti SSN-Università) e del DPCM 24 maggio 2001 sui protocolli d’intesa Regione-Università, per superare prassi che hanno prodotto clinicizzazioni di fatto, automatismi tra ruoli accademici e incarichi di struttura, disallineamenti con i fabbisogni regionali e variabilità nella formazione. «Servono cornici nazionali su trasparenza, tracciabilità del debito assistenziale, didattica nei reparti e modelli come i teaching hospitals», spiega.

«Il percorso che vogliamo costruire con il Governo è un percorso di lavoro chiaro e per questo mettiamo a disposizione dati, indicatori e proposte operative. L’equità concorsuale è la condizione per far funzionare le strutture, trattenere i professionisti nel pubblico e tutelare studenti, specializzandi e cittadini», conclude Bottino.

Indirizzo

Viale Pasteur, 65
Rome
00144

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 18:00
Martedì 10:00 - 18:00
Mercoledì 10:00 - 18:00
Giovedì 10:00 - 18:00
Venerdì 10:00 - 18:00

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Chi siamo

ACOI, Associazione dei Chirurghi Ospedalieri Italiani, fondata per garantire opportunità di formazione continua ai chirurghi, ha come finalità:


  • La valorizzazione dell’attività chirurgica nelle strutture Ospedaliere e nelle istituzioni sanitarie Italiane;

  • La difesa degli interessi morali, culturali, normativi ed economici della categoria, anche attraverso la partecipazione alla formazione e stipula dei contratti collettivi di lavoro;

  • La promozione di attività scientifica, di ricerca, di aggiornamento professionale e di formazione permanente degli associati anche attraverso la determinazione di programmi annuali di Educazione Medica Continua realizzati in collaborazione con il Ministero della Salute, le Regioni, le Aziende Sanitarie e gli altri organismi e istituzioni sanitarie pubbliche;