23/07/2025
https://www.facebook.com/share/p/19N1zpp7Hx/
🌸
#
corsi e tante altre cose
https://www.facebook.com/sentierodiprimavera
sentierodiprimavera@gmail.com
https://www.laurapalaia.it/
astrogeomantica@gmail.com
https://www.emanuelabadiali.it
manu@emanuelabadiali.it
Urano è tornato in Gemelli, e non verrà in pace.
O meglio: non verrà per tranquillizzare coscienze, ma per risvegliarle a colpi di lampi mentali, cortocircuiti comunicativi e verità taglienti come schegge di vetro nei feed ovattati.
Era il 1941 quando Urano mise piede l’ultima volta in questo segno governato da Mercurio.
Il mondo era in fiamme. Le parole erano armi. Le onde radio diventavano fronti di battaglia. Le coscienze dormivano… o morivano.
Poi, nel cuore delle rovine, qualcosa si accese.
Nacquero l’ONU, la Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo, la TV pubblica, l’informatica, il DNA decifrato, la voce delle donne, la filosofia dell’esistenza.
Come se il dolore avesse scavato un varco da cui passò la necessità della coscienza.
Urano in Gemelli fa questo: costringe il pensiero a uscire dalla tana.
Smaschera le narrazioni. Irride i dogmi. Crea connessioni dove prima c’erano confini.
È l’antenna che si alza nel cielo e grida:
“Non ci crederemo più solo perché lo dite voi.”
E oggi?
Oggi siamo di nuovo lì.
Guerra, propaganda, algoritmi, censura sottile.
Si bombarda anche ora, ma in silenzio.
Si colonizzano menti, corpi, territori dell’anima.
E la cosa più pericolosa non è ciò che accade. È come ce lo raccontano.
La tecnologia ci connette, sì.
Ma spesso come prigionieri che si parlano da una cella all’altra.
Il potere – politico, finanziario, mediatico – ha imparato a usare Mercurio come servo.
A piegare la parola, l’immagine, la rete alla logica del profitto e del dominio.
Ma Urano è tornato per rompere il guinzaglio.
Non ama le élite.
Non sopporta gli arroganti.
Non crede nei mercati, ma nelle menti.
È l’energia del genio che sbatte la porta al padrone e scappa via con tutte le mappe.
È la voce che dice:
“Io non ci sto. Non mi inchino. E se devo restare solo per pensare, va bene così.”
Quello che stiamo vedendo – da Gaza all’Ucraina, dalle stragi taciute alle parole proibite – è il collasso morale di un sistema che ha fatto del potere un idolo e del silenzio un'arma.
Ma il cielo, ora, dice altro.
Dice:
Ribellati con intelligenza.
Parla con chiarezza.
Connettiti con chi sente come te. E crea reti libere, non solo veloci.
Questo transito durerà fino al 2032.
È un’era pericolosa, sì. Ma anche radicalmente creativa.
Possiamo inventare nuovi modi di essere umani.
Possiamo liberare la parola. Disintossicare il pensiero.
Possiamo fare della comunicazione un atto sacro, non un algoritmo pubblicitario.
Urano in Gemelli non ci chiede di essere esperti.
Ci chiede di essere sinceri, lucidi, un po’ folli e molto vivi.
E allora parliamo. Scriviamo. Disobbediamo.
Spezziamo le trame del dominio con la forza sottile della coscienza che si sveglia.
Che sia nelle piazze o nei sogni, nei post o nei sussurri.
Ma che sia vera. E nostra.