Coaching Magnetico di Laura Gatto

Coaching Magnetico di Laura Gatto Coaching Magnetico per: migliorare la propria vita. Raggiungere obiettivi di diversa natura.

Laura Gatto svolge a Roma la sua attività di Life Coach attraverso il suo personale metodo Coaching Magnetico. Oltre ad essere un Coach è una Terapeuta con competenze in: Magnetismo Vitale, Pranoterapia, Riconnessione, Guarigione Riconnettiva, Aromaterapia Sottile.

Natura MadreErano i primi anni ‘60 e molto piccola venivo portata in “vacanza” nella campagna siciliana. L’eredità di mi...
22/11/2025

Natura Madre

Erano i primi anni ‘60 e molto piccola venivo portata in “vacanza” nella campagna siciliana. L’eredità di mio padre che si prestava ad un sipario estivo di circa tre mesi, consisteva in un diroccato casolare ad un piano con annessa stalla. Per lo stato dell’immobile si poteva avere una certa difficoltà a distinguere i due ambienti.
Non era presente l’acqua corrente, né l’energia elettrica e… non c'erano i servizi igienici. Alla prima mancanza si sopperiva con lunghe (ma gioiose) camminate muniti di taniche, il prezioso fluido veniva poi smistato secondo gli usi e l’acqua da bere immediatamente spostata negli otri di terracotta dove si manteneva freschissima a lungo. Era il lume a gas a rischiarare le fresche serate all’aperto ed un secchio con tenda faceva le veci di pronto-wc, quando non il libero terreno sotto la vigna.

In seguito il casolare si trasformò in una villa, ma un po’ come nella fiaba di Cenerentola... non fu più di mia pertinenza. Ma questa è un’altra storia.
Di fatto quei tre selvaggi mesi estivi che si sono ripetuti sino al mio ottavo anno di età, sono stati il meglio della mia formazione infantile. Tornavo in città scura di tanto sole ed inselvatichita nell’animo e cioè libera, pura, con l’istinto a fior di pelle. Oggi riconosco quanto la Natura da sola possa insegnare e lo fa nutrendo il mondo emotivo con le tinte dei cieli, dando voce all’umano nel dialogo con le Forze naturali, facendoci misurare con la forza e la velocità… favorendo l’introspezione con qualche disagio esterno così come il pieno godimento delle sue meraviglie esteriori.

Il mio augurio di cuore è che la “famiglia nel bosco” delle nostre cronache si riunisca presto ed in una rinnovata scelta, si ritrovi nella Natura.

Essere... in fiammeLa collera è considerata un’emozione primaria. Quindi innata. Tuttavia sappiamo che non tutti sono po...
23/10/2025

Essere... in fiamme

La collera è considerata un’emozione primaria. Quindi innata. Tuttavia sappiamo che non tutti sono portatori di questa specifica energia di fuoco. Arrabbiarsi, dispiacersi, provare frustrazione, non necessariamente scaturisce in un attacco d’ira che induce a sentirsi il cuore in gola, a perdere ogni forma di controllo e toccare il fondo di sé.
Gli insegnamenti esoterici rammentano che questo sentimento oltre a caratterizzare negativamente l’esistenza e nei casi estremi arrivare al danno irreparabile (vedi Caravaggio), consuma gli organi interni. Viene però anche definito quanto essa costituisca di per sé un serbatoio energetico che se “bene amministrato” può concretizzarsi in un plus che dà forza e valore alle nostre azioni oltre ad essere lo spunto (e che “spunto”) per l’autosservazione nel lavoro su di sé volto al proprio miglioramento personale.

Attualmente ci sono studiosi che ascrivono la collera alle emozioni secondarie, quelle che risultano dalla combinazione di emozioni primarie (ad es. paura, disgusto, disprezzo ) ed altri che con la stessa concezione danno corpo alla definizione di “rabbia/collera secondaria” laddove i suoi effetti si rivelano spropositati rispetto la causa evocando delle ragioni altre per la sua attivazione. Personalmente considero anche il temperamento come fattore decisivo nella sua espressione…
Da persona tendenzialmente collerica e che da sempre opera per migliorarsi potrei aggiungere che in tutto questo c’è da mettere in conto che ci si “affeziona” a questo sentimento! La sua potenza, il suo calore pervadente, è un grido alla vita che si preferisce all’essere tiepidi di alcuni. Ha un senso però solo se riusciamo a rimanere consapevoli durante la sua fiammata per poter “decidere all’istante” dosi e quantità giuste nell’emissione del suo fuoco.

La coperta del Sapere Del tempo speso sinora, soprattutto in giovane età, le ore passate sui libri a leggere per fame di...
13/10/2025

La coperta del Sapere

Del tempo speso sinora, soprattutto in giovane età, le ore passate sui libri a leggere per fame di conoscenza sono quelle che rimangono; rimangono a fronte di storie di vita e di morte tutt’intorno e della gioia e dei dolori che la vita dispensa. Oggi sono certa che nelle pieghe del mio volto di donna adulta siano maturati anche tutti i vocaboli incamerati... E' così che presso di me sia esteticamente (!) che sostanzialmente, possono alloggiare espressioni verbali che riescono a dare voce ai miei pensieri. Perché si sa, senza parole i pensieri non riescono a costituirsi.

Rammento da bambina la spinta a leggere qualsiasi cosa, la velocità di apprendimento che caratterizza quel momento di vita, il bisogno di irrigare le terre del cervello con il sapere, il lavoro alacre di costruzione della personalità. E’ a questo che penso quando vedo i ragazzi e le loro “spugne cerebrali” sottostare passive al comando della visione ed appiattire le loro verdi e brillanti facoltà di apprendimento sullo schermo di un device e mi dispiace profondamente poiché a mio avviso non stanno spremendo da questo momento unico il succo per una buona vita futura.

Di contro mi ritengo fortunata ad aver vissuto un’infanzia con pochi mezzi economici ma avvolta nella coperta del Sapere, là sotto ho maturato visioni ed azioni che oggi mi fanno essere qui a svolgere il lavoro che amo e ad essere ciò che voglio nel dire e nel fare.

Scintilla di zincoNel momento in cui lo spermatozoo feconda l’ovulo si sprigiona una scintilla di luce (denominata Scint...
04/10/2025

Scintilla di zinco

Nel momento in cui lo spermatozoo feconda l’ovulo si sprigiona una scintilla di luce (denominata Scintilla di zinco). Invisibile agli occhi, essa diviene rilevabile solo attraverso strumenti deputati.

Chissà se per certe anime l’unione fatale risulta essere più luminosa...
Viene da pensare che come per l’aura in termini spirituali si descrivano i colori “sciamare” intorno la persona a seconda della vibrazione emotiva, così si possa immaginare il bagliore dell’inizio come anime nel mondo ognuna con le sue speciali rifrazioni di luce.

E’ la dipartita di Jane Goodall antropologa ed etologa ad ispirare queste mie riflessioni ed è buffo che io pensi alla nascita anziché alla morte o forse no… la sua vita è stata luce dall’inizio all’epilogo. Il suo contributo di conoscenza è pieno di un’umanità rara da cui c’è di che attingere per ispirarsi: sposare una causa e riuscire a spostare energia a suo favore, puro spirito di dedizione, obiettivo (quello della salvaguardia dei Primati) di essenza comunitaria seppur portato avanti in prima persona. Poi... c’è il suo magnifico viso lucente di ragazza ed il suo splendore di donna anziana dalle rughe veritiere da cui poter intuire un motivo fondamentale della sua scelta di vivere al ritmo delle scimmie, con loro: un amore cristallino e duraturo, proprio degli animali quando non degli umani elevati, incastonato nella ricerca scientifica.

EstivazioneC'è il mio letargo estivo indotto dalle temperature roventi che da queste parti iniziano in Maggio. E’ una pa...
07/07/2025

Estivazione

C'è il mio letargo estivo indotto dalle temperature roventi che da queste parti iniziano in Maggio. E’ una pausa che si è istituzionalizzata da sé, ha misurato spazi e tempi ormai noti riproponendosi all’arrivo di quella che ogni anno per me è... la temibile estate.
Si tratta di protezione, o meglio auto-protezione dinanzi a mesi di caldo incessante che personalmente mi stremano; quindi riduco alcune attività e rimango il più possibile in condizioni che mi permettano di fronteggiare il meteo avverso. Il “letargo” è naturalmente parziale ma la sua natura oscura si fa sentire anche nella luminosità di questi giorni; mi costringe a rallentare, a dare più attenzione al corpo, a cercare l’ombra in più sensi, a snellire i ritmi di sempre.

Se questo può lontanamente rimandare a raffinatezze di temperamento o delicatezze psicofisiche umane, c’è da rammentare che invece si tratta di un processo naturale appartenente al mondo vegetale ed animale che con la denominazione di “estivazione” definisce la letargia estiva che riguarda alcune specie vegetali ed animali, del tutto simile a ciò che racconto in prima persona.

Siamo sempre “in rete” e non sto parlando del web, ma della naturale rete di interconnessione tra tutti gli abitanti di questo pianeta. Ascoltare le proprie necessità, “assecondare l’onda” come diciamo in termini spirituali, aderire infine il più possibile alla Legge cosmica del Ritmo, è ciò che chiede la nostra natura.
Dall’esterno manate di aria calda esortano verso questa “scelta sostenibile” ;-)

Pasqua-Lunedi dell'Angelo 2025Può esserci sempre una resurrezione. Per noi tutti nel nostro quotidiano ed il giorno dell...
21/04/2025

Pasqua-Lunedi dell'Angelo 2025

Può esserci sempre una resurrezione. Per noi tutti nel nostro quotidiano ed il giorno della chiamata verso l'Altrove. Oggi Lunedì dell'Angelo quest'ultima è per Papa Francesco: delle ali lo hanno sollevato e portato via.

Fiore di DaliaNel fiore di Dalia una sorta di nervatura centrale nel petalo lo costringe a piegarsi ai lati, l’effetto d...
15/04/2025

Fiore di Dalia

Nel fiore di Dalia una sorta di nervatura centrale nel petalo lo costringe a piegarsi ai lati, l’effetto di piena fioritura è di una bellezza speciale. Nella sua unicità questo non manca seppur nel suo piccolo, di rammentare il portamento del girasole e nel dispiegamento dei petali non è difficile immaginare un fiocco di neve. Suggestioni o possibili raccordi di bellezza.

Così è nell’umano quando la forma conferisce un aspetto a nasi bocche ed occhi, tutti così diversi gli uni dagli altri ma tutti che raccontano ciò che non si vede; il mondo interiore con i suoi stagni di dolore e le radure rasserenanti. Tutte lì nello sguardo, nello spazio che si prende il naso, nel vermiglio della bocca, ognuno di noi può leggerle nell’altro.

Quando poi tra noi umani certe insicurezze estetiche arrivano a promuovere profonde alterazioni all’immagine originaria anch’esse si fanno portavoce in modo evidente del vissuto di chi le conclama. Nel mondo dei fiori la bellezza non sembra perfettibile, tuttavia i pollini ed i semi che volano lontani suggeriscono una spinta innata verso nuove geometrie assieme ad un’idea di libertà nello spazio, la stessa di cui tutti noi possiamo disporre con un buon asset mentale, accogliendo ogni nostra caratteristica corporea e non dimenticando il genuino “dialogo con l’esterno” che le parti che ci costituiscono svolgono.

I germogli del karmaAlcune persone si aspettano l’un l’altra da una vita intera. Magari tempo addietro si è avuto modo d...
31/03/2025

I germogli del karma

Alcune persone si aspettano l’un l’altra da una vita intera.
Magari tempo addietro si è avuto modo di mettere un seme d’amore in un incontro e poi per mille motivi anche validi, si è andati via. Allontanatici da un possibile sviluppo dei nostri sentimenti per l’altro abbiamo interrotto l’incantesimo d’amore e questo non ha potuto fiorire.
Gli amori sospesi, gli avvenimenti irrisolti, hanno la prerogativa di continuare a vivere in modo autonomo al nostro interno; la ragione trova loro un posto recondito nel registro intimo, il tempo li ammanta di fatti e misfatti dell’esistenza ed essi si ritirano nelle profondità dell’essere senza per questo cessare di esistere.
In questa “dimensione sicura” giacciono protetti, pulsano al minimo, ma lungi dall’essere spariti sono invece “cause” dormienti nel tracciato karmico, pronte ad attivarsi nelle condizioni opportune.
Cause ed effetti del nostro destino non seguono il tempo lineare ed è per questo che un seme d’amore può germogliare dopo anni ed anni di buio interiore, provocando stupore ed inquietudine in chi viene inaspettatamente chiamato a prendersi nuova cura dei propri sentimenti.

Quando il Cambiamento ac-cadeA volte è come il vento del nord, mette tutto sottosopra e sferza il cuore gelidamente con ...
28/03/2025

Quando il Cambiamento ac-cade

A volte è come il vento del nord, mette tutto sottosopra e sferza il cuore gelidamente con un tocco che lascia senza respiro: si perdono per sempre affetti, occupazioni lavorative, interessi. L’esistenza in seguito non sarà più la stessa. In altre invece si annuncia con una terribile bonaccia, tutto sembra fermo, il lavoro è improduttivo le relazioni stagnano, quasi una preparazione (nella sofferenza) a ciò che seguirà...

E’ al Cambiamento che mi riferisco e mentre scrivo riecheggiano nella mia mente le inquietudini di un mio cliente che in età matura avverte “strane correnti” al suo interno che gli parlano di suoi aspetti intimi ai quali non ha mai dato voce (il romanticismo uno di questi) e che chiedono il loro posto nel mondo. Nel suo caso il mutamento ha un tocco gentile ma un sapore definitivo e richiede di essere sostenuto in una modalità consimile, fatta di piccole azioni che energeticamente aprano il varco a quanto di inespresso c’è da manifestare.

Il Cambiamento si alimenta di cause che a volte sono distinguibili ma sono i suoi effetti che persino quando ponderati sorprendono! Li viviamo e collochiamo nel momento presente ma anch’essi come le cause provengono da molto lontano, seguono un tracciato destinico e si “polverizzano” nella realtà oggettiva; un po' come le stelle cadenti che trascendono lo spazio per compiere la loro realizzazione ultima con una scia di bellezza. D’altra parte il Cambiamento si nutre anche di desideri, siano essi riconosciuti o no.

Sacrum Facere“Come stai”? Immagina rispondere a questa domanda che perlopiù ci viene rivolta in modo formale con: “ Una ...
24/03/2025

Sacrum Facere

“Come stai”? Immagina rispondere a questa domanda che perlopiù ci viene rivolta in modo formale con: “ Una delle prime notizie della giornata è che un ragazzo di 21 anni, attivo sui social e di cui qualche volta ho viso scorrere i video, si è tolto la vita. Poi sono uscita per delle compere e mentre camminavo ho avuto un tuffo al cuore; una sequenza di alberi di alto fusto che da sempre fa da accompagno ai miei itinerari è stato eliminato senza un apparente motivo, almeno 12 di cui ora è visibile solo il moncone”.

Una Forza specifica sembra nutrirsi della vita umana e quando non la assorbe seduta stante la dirige, orientandola a sottrarre l’elemento eterico, il principio vitale che anima il creato. Uno spargimento di morte che sembra fluire senza ostacoli poiché senza una coscienza individuale l’umano è al pari dell’albero, piantato in questa dimensione senza possibilità di sottrarsi alle forze avverse delle quali subisce l’influsso in modo più o meno sentito.

Si è arrivati forse al punto che bisogna gridarlo che la vita è sacra? Nessuno sembra rammentarlo quando alla guida di un mezzo neanche si decelera alla vista di un pedone, quando senza etica si abbattono organismi che ci danno sostentamento vitale o si maltrattano creature indifese.
Apparentemente rimane ben poco di sacro al mondo... “sacro” però fa da cappello a “sacrum facere” ed è l’azione a far sbocciare l’aggettivo! Per questo ognuno di noi con il dovuto rispetto ed attribuzione di valore a persone e cose può donare nuovo smalto alla sacralità ed alla sua sostanza intoccabile. La vita ad esempio, lo merita.

Un nome, un simboloE’ con un nome che conferiamo identità a qualsiasi cosa, ed esso sta a noi ed alle cose come gli occh...
25/02/2025

Un nome, un simbolo

E’ con un nome che conferiamo identità a qualsiasi cosa, ed esso sta a noi ed alle cose come gli occhi su un volto: una sintesi dell’essenza. Da qui l’importanza di “chiamare le cose con il loro nome”...
Attualmente gli inglesismi puntellano la nostra lingua, la denominazione di un’azienda diviene “naming del brand” ed il latinismo “nomen omen” sembra essere lontano, tuttavia non è così.
Gli studi di psicogenealogia intrecciati a quelli di epigenetica, ad esempio, chiariscono tracciati anche drammatici legati all’utilizzo del nome di parenti scomparsi sui nuovi nascituri di un nucleo familiare, confermando oggettivi quadri destinici alterati dalla matrice del nome, che riassegnata sembra calamitare cause ed effetti legati al suo primo detentore.

Nella sua potente, immediata e sintetica evocazione delle caratteristiche di ciò che richiama, il nome si fa Simbolo. A questo ho pensato nell’apprendere che in una “ social challenge” (!) un ragazzino è morto dopo giorni di atroci dolori per essersi iniettato nel sangue gli umori del corpo strizzato di una farfalla. Questo splendido insetto simbolo dell'animo umano, di bellezza e leggiadria, finanche di bontà, tormentato sino alla morte da un demone. Scrivo questo perché come dico sopra “le cose bisogna chiamarle con il loro nome” ed i simboli con la loro identità il "nome" a volte lo veicolano in modo chiaro.

Experience EconomyNella pubblicità visiva di un profumo ciò che appare è “l’experience”. Nessuna info seppur flash sulla...
19/02/2025

Experience Economy

Nella pubblicità visiva di un profumo ciò che appare è “l’experience”. Nessuna info seppur flash sulla sua composizione, nessuna espressione della nota caratterizzante il prodotto, ma solo la narrazione istantanea fatta di immagini spesso surreali, tese a connettersi al mondo immaginifico di chi le osserva. Qui l’”esperienza” è volutamente sopra i sensi

Mi sto riferendo alla Experience Economy, il passo recente di un economia che a partire dalla sua base e nell’arrivare a fornire servizi/prodotti accurati ed in linea con i tempi, oggi implementa l’accurato step conclusivo del fornire una “esperienza” che avvolge e fa risuonare ciò che viene offerto, naturalmente mirando ad essere recepita dalle corde emotive dell’astante.

Non che questo prima non avvenisse, ma oggi con la mondializzazione e l’apertura sociale promossa dalla tecnologia (ed in certi casi la partecipazione dello stesso cliente alla manifestazione del brand), l’advertisement fornisce spunti emotivi che devono impattare velocemente e con un linguaggio verbale globalizzante, senza citare altre caratteristiche indispensabili a suscitare la risposta desiderata in termini di adesione...

Spesso ci si ritrova dinanzi veri e propri polpettoni pubblicitari con storie di mele che rincorrono famiglie che rincorrono cani che forniscono il prezzo di assicurazioni auto. In altre utenti social si appassionano alla vita privata di personaggi famosi, vivendo l’experience di riflesso :-) e sborsando denaro per davvero.

Personalmente provo un po’ di fastidio per questo continuo storytellare intorno i cuori per vendere e mi suscita anche domande esistenziali sul livello di maturità generale di chi aderisce, anche ampiamente, ma tant’è…
Vado ad indossare il mio profumo preferito del momento: datato, con una storia fatta della preziosità del liquido. Allo stato attuale non sono stati manipolati organi cardiaci per la sua vendita ;-)

Indirizzo

P. Za San Giovanni
Rome
00184

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 19:30
Martedì 08:00 - 19:30
Mercoledì 08:00 - 19:30
Giovedì 08:00 - 19:30
Venerdì 08:00 - 19:30
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