06/02/2026
Essere biologə non è solo conoscere la scienza.
È imparare a convivere con le domande senza risposta immediata.
È studiare per anni ciò che spesso resta invisibile agli occhi, ma fondamentale per la vita.
È scegliere ogni giorno il rigore, anche quando nessuno lo vede.
È sentire il peso della responsabilità: perché dietro un dato, una diagnosi, un piano nutrizionale, un’analisi, c’è sempre una persona.
Fare il biologo significa stare in equilibrio tra numeri e umanità, tra evidenze scientifiche ed emozioni reali.
Significa aggiornarsi continuamente, mettersi in discussione, accettare i limiti della scienza senza smettere di cercare.
La nostra non è una professione “fredda”.
È una professione che richiede empatia, etica e rispetto profondo per la vita — in tutte le sue forme.
E, forse, è proprio questo che ci rende biologə:
non solo ciò che sappiamo, ma come scegliamo di usare ciò che sappiamo.
Pensieri di fine giornata.