25/01/2026
🧠 Reward system: perché nella depressione “non basta voler stare meglio”
Un recente studio pubblicato su Psychological Medicine (PMID: 41531206) mostra un dato cruciale:
👉 la ruminazione mentale può ridurre temporaneamente il funzionamento del sistema di ricompensa del cervello.
📉 In altre parole: quando la mente resta bloccata su pensieri negativi ripetitivi, il cervello diventa meno sensibile alle ricompense, anche quando sono presenti.
🔬 Cosa hanno osservato i ricercatori
- Riduzione della tendenza a rispondere a stimoli gratificanti
- Attenuazione delle risposte neurofisiologiche alla ricompensa
- Effetto più marcato nei soggetti con sintomi depressivi più severi
🎯 Ma cos’è il reward system?
È un circuito neurobiologico (VTA, nucleus accumbens, corteccia prefrontale) che:
attribuisce valore alle esperienze
sostiene la motivazione (“voglia di”)
permette di provare piacere e apprendere dal rinforzo
Quando questo sistema è ipofunzionante, emergono:
➡️ anedonia
➡️ perdita di motivazione
➡️ senso di vuoto e fatica ad agire
📌 Implicazione clinica importante
La depressione non è solo “umore basso”, ma anche una alterazione dei circuiti della ricompensa.
Intervenire sulla ruminazione e sul ripristino del reward system è un passaggio chiave nei percorsi terapeutici.
🧩 Curare il pensiero non basta:
serve riattivare l’esperienza di valore, piacere e motivazione.
💡 Se ti riconosci in questa descrizione, può essere utile rivolgersi a uno psicoterapeuta formato in EMDR, un approccio che lavora non solo sui pensieri, ma anche sui circuiti neuro-emotivi coinvolti nella ruminazione, nel blocco motivazionale e nell’anedonia.
📍 Chiedere aiuto non è una debolezza:
è il primo passo per riattivare ciò che il cervello, da solo, fatica a fare.