07/12/2025
La zona della schiena compresa tra la l’Atlante (prima vertebra cervicale, in genere indicata come C1) e la dodicesima vertebra dorsale (D12 o T12) rappresenta una delle più importanti e sensibili aree del corpo umano: è anche una delle più sincere ed indicative, evidenzia appieno le nostre emozioni quando richiedono spazio ed attenzione.
In quest’area si concentrano tensioni dovute al non detto, a ciò che siamo costretti ad accettare e sopportare, a quanto non lasciamo andare.
Gli Tsubo (punti del sistema dei meridiani energetici) più significativi di quest’area, che in UNIPOB siamo soliti trattare per risolvere la complessità dei disequilibri rilevabili in quest’area, sono i seguenti, ciascuno con un significato emotivo ben preciso:
🔴 GV 16 – “Palazzo del Vento”
Il punto in cui si concentra tutto ciò che destabilizza.
Quando è contratto, significa che si sta lasciando entrare più “vento emotivo” di quanto si sia in grado di sostenere.
🔴 BL 10 – ”Colonna Celeste”
Dove il soma evidenzia una crisi quando la mente è sopraffatta.
È il punto della fatica mentale, del pensiero ossessivo e del bisogno di controllo.
🔴 GB 21 – Il Punto del Carapace
E’ lo Tsubo del “dovere”.
Evidenzia il peso di responsabilità, carichi emotivi, doveri non condivisi, colpe e senso del dovere ”ereditati”.
🔴 SI 10 –Il Punto dei Traumi Subiti
Quando questo Tsubo è in disequilibrio, indica che si sta subendo un tradimento, o la sensazione di non potersi più fidare di persone o contesti.
Rappresenta anche l’evidenza della ”sindrome da ali tarpate”: quando si ha volontà di fare, di crescere, ma qualcosa o qualcuno trattiene etra da zavorra.
🔴 T11/T12 - Shu Milza
Il punto in cui la pre-occupazione si somatizza.
L’eccesso di pensiero scende nello stomaco e diviene pesantezza, ansia, costrizione toracica.
Ciascun punto è un nodo attraverso il quale il corpo si confessa
● Le cervicali rigide ti dicono: “Non sto più reggendo la tua tensione mentale.”
● Le spalle dure ti dicono: “Stai portando pesi che non sono tuoi.”
● La scapola che tira ti ricorda: “Hai una storia non chiusa che continua a tirarti indietro.”
Quando agiamo su questi punti, non stiamo “sciogliendo un muscolo”, ma liberando uno o più traumi emozionali. È un metodo antico per indurre a (ri)trovare il corretto equilibrio tra mente e corpo. E funziona, da sempre, nella Medicina Tradizionale Cinese e nella Kampo giapponese.
Vuoi impararlo anche tu? O intanto provarne l’efficacia su di te? Contattaci. Siamo l’Università Popolare del Benessere - UNIPOB: abbiamo l’attenzione verso il tuo equilibrio nella nostra stessa ragione d’essere.
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