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    del  ⬇️⬇️Oggi Nemo risolve un altro caso artefatto.Un paziente, uomo, di 87 anni sta seguendo una terapia composta d...
24/04/2026

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Oggi Nemo risolve un altro caso artefatto.
Un paziente, uomo, di 87 anni sta seguendo una terapia composta da: Ramipril 5 mg, Atorvastatina, Gaviscon al bisogno. Egli rivolge una richiesta specifica:


Dall’analisi della terapia emerge l’assunzione di Ramipril (ACE-inibitore) e l’uso al bisogno di Gaviscon. Nemo identifica due possibili fattori contribuenti:

Effetto Iatrogeno da ACE-inibitori: Questi farmaci possono causare un accumulo di bradichinina, che stimola le fibre sensoriali delle vie aeree superiori provocando tosse secca e irritazione laringea, con conseguente raucedine.

Reflusso Laringofaringeo (LPR): L’acido risale fino alle corde vocali provocando laringite cronica. Spesso nell’anziano il bruciore tipico è assente, ma la voce roca e la sensazione di “corpo estraneo” in gola sono segnali d’allarme.

Approfondimento Scientifico e Farmacologico➔
Meccanismo d’azione: La disfonia da ACE-inibitore è una reazione avversa nota; l’alternativa terapeutica è spesso rappresentata dal passaggio a un sartano, che non interferisce con il metabolismo della bradichinina.

Presbilaringe: Va considerata anche l’atrofia fisiologica delle corde vocali legata all’età, ma solo come diagnosi di esclusione dopo aver rimosso le cause farmacologiche o organiche.
[Consigli pratici: Idratazione costante, igiene vocale (non forzare la voce) e corretta gestione del reflusso (pasti leggeri la sera e cuscino rialzato)].

Etica e Normativa➔
Il farmacista non si sostituisce al medico, ma indirizza il paziente verso una valutazione specialistica (otorinolaringoiatrica) e un consulto con il prescrittore per l’eventuale switch terapeutico. Questo approccio rispetta l’Art. 4 del Codice Deontologico (collaborazione interprofessionale) e adempie agli obblighi di farmacovigilanza (Art. 130 D.Lgs. 219/2006), segnalando la sospetta reazione avversa se confermata dai fatti.

Leggi questo e gli altri casi di Nemo al seguente link!
🔗https://www.piazzapitagora.it/2026/04/24/la-corrispondenza-con-nemo-caso-n-17-disfonia-persistente-nellanziano/

    del  ⬇️⬇️“Il modello di cura proposto da Amazon è incentrato su un sistema a circuito chiuso e può apparire a primo ...
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“Il modello di cura proposto da Amazon è incentrato su un sistema a circuito chiuso e può apparire a primo impatto tanto vincente [...].
Ad una riflessione più ponderata, questa “spirale” di cura sconta però un punto di criticità che è rappresentato dal rapporto fiduciario diretto con il paziente che è basato sulla continuità della relazione, sulla sicurezza di avere nel farmacista un punto di accesso sicuro ad informazioni sulla propria salute, anche senza necessità di appuntamento.
Dalla fiducia e dalla continuità della relazione scaturisce poi la possibilità di realizzare il cosiddetto empowerment del paziente, ossia quel processo mediante il quale il professionista sanitario trasferisce al paziente la capacità di partecipare alle decisioni relative alla propria salute, fornendogli strumenti e informazioni necessarie per essere protagonisti attivi del proprio percorso di cura, prevenzione e benessere.
Per realizzare tale processo la farmacia ha la necessità di evolversi in modo sfidante verso un modello organizzativo degli spazi e delle risorse umane da mettere a disposizione, con la realizzazione all’interno dei locali di postazioni dedicate alla consulenza personalizzata, in cui il paziente si senta accolto, ascoltato e si possa porre in un atteggiamento di educazione e apprendimento per la propria salute. [...]

In pratica lo stesso modello di cura a circuito chiuso che Amazon può realizzare nella sua dimensione spersonalizzante, verrebbe ad essere replicato nella farmacia territoriale con il valore aggiunto della prossimità, della pronta accessibilità e della relazione fiduciaria e diretta con il farmacista, che non sarà mai “qualunque farmacista” ma sarà “il farmacista della mia farmacia di fiducia”.”

Ulteriori approfondimenti su 👇
https://www.piazzapitagora.it/2026/04/24/il-rapporto-fiduciario-diretto-con-il-paziente/

    del  ⬇️⬇️[Contributo n. 2 a “Chi ha paura di Amazon?”]“Il modello di cura proposto da Amazon è incentrato su un sist...
24/04/2026

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[Contributo n. 2 a “Chi ha paura di Amazon?”]

“Il modello di cura proposto da Amazon è incentrato su un sistema a circuito chiuso e può apparire a primo impatto tanto vincente per soddisfare in modo completo tutti i bisogni del paziente, quanto di difficile realizzazione per la farmacia italiana così come la conosciamo e siamo stati abituati a condurla.
Ad una riflessione più ponderata, questa “spirale” di cura sconta però un punto di criticità che è rappresentato dal rapporto fiduciario diretto con il paziente che è basato sulla continuità della relazione, sulla sicurezza di avere nel farmacista un punto di accesso sicuro ad informazioni sulla propria salute, anche senza necessità di appuntamento.
Dalla fiducia e dalla continuità della relazione scaturisce poi la possibilità di realizzare il cosiddetto empowerment del paziente, ossia quel processo mediante il quale il professionista sanitario trasferisce al paziente la capacità di partecipare alle decisioni relative alla propria salute, fornendogli strumenti e informazioni necessarie per essere protagonisti attivi del proprio percorso di cura, prevenzione e benessere.
Per realizzare tale processo la farmacia ha la necessità di evolversi in modo sfidante verso un modello organizzativo degli spazi e delle risorse umane da mettere a disposizione, con la realizzazione all’interno dei locali di postazioni dedicate alla consulenza personalizzata, in cui il paziente si senta accolto, ascoltato e si possa porre in un atteggiamento di educazione e apprendimento per la propria salute. Anche le competenze dei professionisti devono seguire questa evoluzione verso un modello di presa in carico farmacologica, supportato da software e sistemi di intelligenza artificiale per valutare le interazioni e gli effetti avversi ai farmaci.
In questo quadro hanno senso le proposte legislative che mirano a consentire la dispensazione ripetuta delle prescrizioni con l’ambizione di consentire al paziente di ritirare con periodicità prefissata le proprie terapie sotto la supervisione del farmacista, basandosi su una prescrizione annuale redatta dal medico.
Due aspetti diventano fondamentali per la piena realizzazione di tale modello di presa in carico da parte della farmacia:

- la possibilità di eseguire in farmacia la consulenza con il medico in tele-visita ed anche il tele-consulto tra medico e farmacista per analizzare i bisogni terapeutici e stabilire in team eventuali correttivi;

- la possibilità per il farmacista di accedere alle informazioni sanitarie del fascicolo sanitario del paziente al fine di monitorare consumi e reale utilizzo dei farmaci, oltre che usi impropri, abusi, controindicazioni.

In pratica lo stesso modello di cura a circuito chiuso che Amazon può realizzare nella sua dimensione spersonalizzante, verrebbe ad essere replicato nella farmacia territoriale con il valore aggiunto della prossimità, della pronta accessibilità e della relazione fiduciaria e diretta con il farmacista, che non sarà mai “qualunque farmacista” ma sarà “il farmacista della mia farmacia di fiducia”.”

Ulteriori approfondimenti su 👇
https://www.piazzapitagora.it/2026/04/24/il-rapporto-fiduciario-diretto-con-il-paziente/

    del  ⬇️⬇️Oggi parliamo dell’analisi operativa delle nuove disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 in ma...
24/04/2026

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Oggi parliamo dell’analisi operativa delle nuove disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 in materia di congedo per malattia dei figli, con un focus sull’estensione delle tutele e i riflessi sulla gestione del personale in farmacia.

Questo aggiornamento normativo, in vigore dal 1° gennaio 2026, amplia significativamente il raggio d’azione per i genitori lavoratori, innalzando l’età del figlio fino ai 14 anni e raddoppiando i giorni di astensione annuale disponibili.
È un approfondimento essenziale per il titolare che deve coordinare le assenze del team, chiarendo aspetti critici come l’esclusione dalle visite fiscali, l’interruzione delle ferie in caso di ricovero e l’impatto (nullo) sulla retribuzione e sui ratei di mensilità supplementari.

Una guida indispensabile per navigare tra i nuovi obblighi documentali e i diritti soggettivi dei dipendenti, bilanciando correttamente le esigenze organizzative della farmacia con il rinnovato quadro legislativo del lavoro.

Ulteriori approfondimenti su 👇
https://www.piazzapitagora.it/2026/04/24/novita-sul-congedo-per-malattia-dei-figli-legge-di-bilancio-2026/

Uno nostro lettore è curioso di sapere:Sì, è detraibile, perché l’art. 119-ter del Dl n. 34/2020 riconosce ai contribuen...
23/04/2026

Uno nostro lettore è curioso di sapere:

Sì, è detraibile, perché l’art. 119-ter del Dl n. 34/2020 riconosce ai contribuenti “una detrazione dall’imposta lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, per le spese documentate sostenute fino al 31 dicembre 2025, per la realizzazione in edifici già esistenti di interventi volti al superamento e all’eliminazione delle barriere architettoniche aventi ad oggetto esclusivamente scale, rampe, ascensori, servoscala e piattaforme elevatrici”.

La detrazione, tuttavia, è da ripartire in “cinque quote annuali di pari ammontare” – per i lavori eseguiti fino al 2023 – o in “dieci quote annuali [sempre] di pari importo” – per i lavori eseguiti nel 2024 – e spetta nella misura del 75 per cento delle spese sostenute ed è calcolata su un ammontare limite complessivo non superiore a:
a) euro 50.000 per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno;
b) euro 40.000 moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da due a otto unità immobiliari;
c) euro 30.000 moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari.”
Precisiamo, infine, che per poter beneficiare della detrazione requisito fondamentale è che i lavori siano effettuati su edifici “già esistenti” e pertanto restano esclusi gli edifici di nuova costruzione.

Ulteriori approfondimenti su 👇
https://www.piazzapitagora.it/2026/04/23/bonus-barriere-architettoniche/

    del  ⬇️⬇️Ecco come differenziarsi dai grandi player di catena puntando sul valore sanitario:1. Aumentare lo scontrin...
23/04/2026

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Ecco come differenziarsi dai grandi player di catena puntando sul valore sanitario:

1. Aumentare lo scontrino con il “Consiglio Complementare”
In farmacia, l’aumento dello scontrino medio deve essere la conseguenza naturale di competenza professionale:
-Schede di consiglio: Formare il team per associare sempre il complemento necessario. Non è upselling, è protezione del paziente.
-Category Management per bisogno: Esporre i prodotti per area terapeutica. Il paziente non compra un brand, ma una soluzione completa.
-Valorizzazione dei Servizi: Promuovere attivamente ECG, Holter e analisi. Il servizio aumenta il fatturato diretto e consolida la fiducia.

2. Indipendente vs Catena:
Competere sul prezzo con le catene è una strategia perdente. La farmacia indipendente deve puntare su ciò che è “non replicabile” dai grandi gruppi:
-Nelle catene, il turnover dei dipendenti è alto. L’indipendente deve comunicare la stabilità del proprio team.
-Mentre le catene hanno assortimenti centralizzati e rigidi, l’indipendente può differenziarsi con il laboratorio galenico e la personalizzazione.

-La farmacia indipendente deve comunicare il professionista. Articoli di educazione sanitaria e risposte competenti alle recensioni dimostrano che dietro il banco c’è un esperto, non un addetto alle vendite.

Come sempre, il focus su Etica e Deontologia risulta fondamentale ➔
Ogni strategia di marketing in farmacia deve rispettare l’Art. 22 del Codice Deontologico. La differenziazione vincente è quella che mette in risalto il farmacista come presidio sanitario territoriale, trasformando la farmacia in un centro di consulenza specialistica radicato nella comunità, un ruolo che nessun algoritmo di catena può sostituire.

Link all’articolo completo!
🔗https://www.piazzapitagora.it/2026/04/23/la-corrispondenza-con-nemo-caso-n-16-strategie-per-la-farmacia/

    del  ⬇️⬇️“Paura di Amazon che raccolga le ricette, magari direttamente dai medici e invii i medicinali al paziente, ...
23/04/2026

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“Paura di Amazon che raccolga le ricette, magari direttamente dai medici e invii i medicinali al paziente, garantendo il miglior sconto e mettendo a disposizione una sorta di teleconsulto con il farmacista?
È questa la vera domanda che dobbiamo porci?
Ma sarebbe un’ipocrisia non ricordare che quasi tutte le farmacie, ormai, raccolgono le prenotazioni dei prodotti tramite mail, whatsapp o piattaforme varie, rendendosi disponibili al click-to-collect o addirittura alla consegna a domicilio (magari anche gratuita, senza limite minimo di acquisto).
Ancora una volta, però, il problema è un altro: Amazon è da solo, è lui il player, non ha competitor, sceglie le regole, l’ampiezza dell’offerta, i costi, gli sconti, il tutto dopo un’attenta analisi economica del processo che alla fine gli garantisce una buona marginalità di crescita.
Inutile dire che Amazon è in posizione dominante.
Noi, cioè le farmacie, siamo tanti, ognuno ha il suo metodo, che spesso si basa sul confronto con ciò che fa il vicino (c.d. sindrome di N.I.M.B.Y.), senza una vera strategia: tu fai x e io ti supero facendo y, tu applichi uno sconto del 30% e io del 50%, tu fai il click-to-collect, io consegno gratuitamente ovunque.
Tante cellule impazzite che, convinte di accaparrarsi qualche cliente in più, perdono un mare di punti in marginalità, dando luogo a un’autentica “guerra dei poveri”, andando a scontare anche i servizi per i quali tanto abbiamo combattuto e combattiamo come fiore all’occhiello della nostra professionalità e della farmacia del terzo millennio.
Eppure, potremmo essere una rete indistruttibile di professionisti: abbiamo la nostra distribuzione intermedia, le farmacie indipendenti sono la maggioranza, abbiamo una prossimità eccezionale e ogni giorno entrano in farmacia 4 milioni di cittadini italiani.
Il farmacista è la figura professionale che, sondaggi alla mano, gode di maggior fiducia da parte dei cittadini e, se fossimo uniti, saremmo veramente il “primo Amazon” del mondo.
Ben diversamente, se non facciamo rete e immagine unica la farmacia indipendente sarà destinata a sparire.
Riflettiamo e agiamo affinché non sia troppo tardi”

Ulteriori approfondimenti su 👇
https://www.piazzapitagora.it/2026/04/23/amazon-e-da-solo/

    del  ⬇️⬇️“𝑈𝑛 𝑐𝑙𝑖𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑚𝑖 ℎ𝑎 𝑐ℎ𝑖𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑠𝑒 𝑎𝑠𝑠𝑢𝑚𝑒𝑟𝑒 𝑖𝑛 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑒𝑚𝑝𝑜𝑟𝑎𝑛𝑒𝑎 𝑙𝑎 𝐴𝑡𝑜𝑟𝑣𝑎𝑠𝑡𝑎𝑡𝑖𝑛𝑎 𝑒 𝑙𝑎 𝐶𝑙𝑎𝑟𝑖𝑡𝑟𝑜𝑚𝑖𝑐𝑖𝑛𝑎 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑎 𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑎...
22/04/2026

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“𝑈𝑛 𝑐𝑙𝑖𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑚𝑖 ℎ𝑎 𝑐ℎ𝑖𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑠𝑒 𝑎𝑠𝑠𝑢𝑚𝑒𝑟𝑒 𝑖𝑛 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑒𝑚𝑝𝑜𝑟𝑎𝑛𝑒𝑎 𝑙𝑎 𝐴𝑡𝑜𝑟𝑣𝑎𝑠𝑡𝑎𝑡𝑖𝑛𝑎 𝑒 𝑙𝑎 𝐶𝑙𝑎𝑟𝑖𝑡𝑟𝑜𝑚𝑖𝑐𝑖𝑛𝑎 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑎 𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑎𝑙𝑙’𝑖𝑛𝑠𝑜𝑟𝑔𝑒𝑟𝑒 𝑑𝑖 𝑑𝑜𝑙𝑜𝑟𝑖 𝑚𝑢𝑠𝑐𝑜𝑙𝑎𝑟𝑖.”

Come reagisce Nemo a questa richiesta di un paziente fittizio?
Oggi, il caso è di un uomo di 34 anni che ha una terapia in corso di atorvastatina (statina).

Si parla di “Meccanismo suicida”: Similmente al pompelmo, la claritromicina inattiva il CYP3A4 in modo quasi irreversibile. Il recupero della funzionalità enzimatica richiede dalle 24 alle 72 ore dopo la sospensione dell’antibiotico.
-Alternative cliniche: Se il paziente necessita di un macrolide, l’azitromicina rappresenta l’alternativa d’elezione poiché non interferisce significativamente con il CYP3A4. In alternativa, statine come la pravastatina o la rosuvastatina non sono soggette a questa specifica interazione.
-Gestione della terapia: Il medico può optare per lo switch dell’antibiotico o per la sospensione temporanea della statina (una “finestra” di due settimane non pregiudica il controllo lipidico a lungo termine).

Come sempre, ecco il nostro focus su Etica e Normativa ➔
Il farmacista ha il dovere deontologico (Art. 5 e 6 Codice FOFI) di verificare le interazioni a ogni dispensazione. L’intervento professionale non deve sostituire la decisione medica, ma fornire al paziente gli strumenti per un consulto informato con il prescrittore. In caso di sintomi sospetti, il monitoraggio della creatinchinasi (CK) è il gold standard per confermare il danno muscolare. La segnalazione di tali eventi avversi tramite la Rete Nazionale di Farmacovigilanza è un obbligo normativo per il professionista.

La consulenza competente - insostituibile - dei farmacisti e delle farmaciste è fondamentale e inequivocabile.

Ulteriori approfondimenti su 👇
https://www.piazzapitagora.it/2026/04/22/la-corrispondenza-con-nemo-caso-n-15-atorvastatina-e-claritromicina/

    del  ⬇️⬇️La giornata di oggi si apre con un’importante valutazione del tema “Amazon”. In particolare, viene analizza...
22/04/2026

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La giornata di oggi si apre con un’importante valutazione del tema “Amazon”. In particolare, viene analizzata l’evoluzione della “telefarmacia” attraverso il modello integrato di Amazon negli USA (chioschi automatici, AI e cliniche One Medical) e vengono approfondite le riflessioni degli esperti sulla sua possibile compatibilità con il sistema delle farmacie di prossimità in Italia.

Ecco un estratto dell’articolo “Anche se con qualche ritardo rispetto alle nostre stesse previsioni [un ritardo peraltro spiegato anche dalla forte evoluzione che sempre più caratterizza la nostra vita informatica e che dunque non poteva non riguardare anche i “chioschi automatici” aperti da Amazon il 1° dicembre scorso nella zona di Los Angeles] è il momento di darvi alfine conto, dopo qualche ulteriore aggiornamento, dei pregevoli apporti di alcuni esperti del vostro settore, anche massimi esperti, sull’intera vicenda [ma non solo…].
Per di più, il colosso statunitense ha avuto anche modo nel frattempo, come già rilevato, di lanciare a gennaio il proprio “agente Health AI”, un nuovo assistente digitale per la salute in grado di offrire un servizio/sostegno/supporto personalizzato al paziente che ne faccia richiesta, in tempo reale e 24h, mettendolo [ove naturalmente occorra] in contatto con un professionista sanitario tramite messaggio, videoconsulto o appuntamento in presenza.”

Per continuare a leggerlo, segui il link! 👇
https://www.piazzapitagora.it/2026/04/22/chi-ha-paura-di-amazon-2/

    del  ⬇️⬇️La dispensazione del metilfenidato rappresenta uno dei momenti di massima responsabilità per il farmacista,...
21/04/2026

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La dispensazione del metilfenidato rappresenta uno dei momenti di massima responsabilità per il farmacista, richiedendo un incrocio perfetto tra verifica clinica e adempimenti burocratici.

La procedura di dispensazione al banco:
Il metilfenidato è un derivato piperidinico (NDRI) classificato come stupefacente (Tabella II, Sezione A del DPR 309/1990). Per la sua consegna non basta una comune ricetta, ma occorrono requisiti stringenti:

Ricetta non ripetibile: Redatta su ricettario speciale (spesso dematerializzata), con indicazione della posologia e della quantità in tutte lettere. La validità è limitata a 30 giorni di terapia.

Piano Terapeutico (PT): Indispensabile e rilasciato esclusivamente da Centri di Riferimento regionali o specialisti autorizzati (psichiatri/neuropsichiatri). Il PT deve essere registrato nel Registro Nazionale ADHD dell’Istituto Superiore di Sanità.

Obblighi di Registro: Ogni movimento deve essere annotato sul registro di entrata e uscita degli stupefacenti vidimato dall’ASL. La ricetta originale viene trattenuta e conservata in farmacia per due anni.

Approfondimento Scientifico e Farmacologico:
A livello sinaptico, il metilfenidato agisce inibendo la ricaptazione di dopamina e noradrenalina, migliorando l’attenzione e il controllo degli impulsi. Essendo una sostanza con potenziale d’abuso, la sua gestione richiede un monitoraggio costante delle giacenze: qualsiasi discrepanza tra registro e scorte fisiche può configurare illeciti amministrativi o penali.

Etica e Normativa:
Il farmacista funge da ultimo filtro di sicurezza, garantendo l’accesso alla terapia per il paziente legittimo ed evitando deviazioni verso usi illeciti. Il ruolo del professionista non è solo burocratico ma anche educativo: informare il paziente sulla corretta conservazione e sul divieto assoluto di cessione a terzi (Art. 73 DPR 309/1990) è parte integrante del dovere di tutela della salute pubblica.

Ulteriori approfondimenti su 👇
https://www.piazzapitagora.it/2026/04/21/la-corrispondenza-con-nemo-caso-n-14-metilfenidato-formalita-di-dispensazione/

    del  ⬇️⬇️Come abbiamo rilevato più volte, l’art. 1, comma 441, della l. 205/2017 ha previsto che, da un lato, le soc...
21/04/2026

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Come abbiamo rilevato più volte, l’art. 1, comma 441, della l. 205/2017 ha previsto che, da un lato, le società di capitali e, dall’altro, le società cooperative a responsabilità limitata e le società di persone ovviamente titolari di farmacia – rispettivamente con capitale maggioritario di soci non farmacisti (le società di capitali) o con maggioranza [numerica] di soci non farmacisti (le coop e le società di persone) – sono tenute a presentare all’ENPAF annualmente una dichiarazione di autoliquidazione entro trenta giorni dalla scadenza del termine fissato per la presentazione della dichiarazione annuale IVA.

Tenuto conto pertanto che quest’ultimo termine scadrà il prossimo 30 aprile, anche quest’anno la dichiarazione all’Enpaf di autoliquidazione va presentata

ENTRO IL 30 MAGGIO P.V.

Tale dichiarazione di autoliquidazione si presenta – vale la pena ribadirlo – accedendo con le proprie credenziali al sito dell’Enpaf e comunicando il volume di affari realizzato nel 2025 indicato nel rigo VE50 del Modello Iva 2026.

Sarà poi l’Enpaf a provvedere tempestivamente a liquidare l’importo dovuto, che dovrà essere versato entro il 30 settembre p.v.

È chiaro, infine, che il contributo in argomento costituisce un costo deducibile nel bilancio della farmacia e deve essere classificato contabilmente tra gli “oneri diversi di gestione”.

🔗https://www.piazzapitagora.it/2026/04/21/societa-titolari-di-farmacia-lautoliquidazione-allenpaf-dello-050/

Indirizzo

Piazza Pitagora, 10
Rome
00197

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 19:00
Martedì 08:30 - 19:00
Mercoledì 08:30 - 19:00
Giovedì 08:30 - 19:00
Venerdì 08:30 - 19:00

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