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10/03/2026

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Dal 5 marzo è scattato l’obbligo di registrare i POS nell’area corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate per incrociare i dati tra venduto telematico e transazioni elettroniche. Ma cosa succede per il POS del distributore automatico esterno?

La Legge di Bilancio 2025 punta a massimizzare la trasparenza tra incassi e certificazioni fiscali, tuttavia c’è una buona notizia: il POS delle vending machine non richiede alcun adeguamento specifico.

Questi strumenti, infatti, non rientrano nell’obbligo di abbinamento al Registratore Telematico (RT). Seguono una disciplina autonoma già in vigore, che prevede la trasmissione dei corrispettivi:

* Tramite App (se manca la porta di comunicazione);

* Direttamente dal distributore (se dotato di porta di comunicazione).

In sintesi: il POS del tuo distributore esterno non deve essere né censito né abbinato ad alcun registratore telematico.

Ulteriori approfondimenti su 👇
https://www.piazzapitagora.it/2026/03/10/labbinamento-con-il-rt-del-pos-del-distributore-esterno-della-farmacia/

    del  ⬇️⬇️Tra le principali azioni utili:1. presentare una denuncia dettagliata con l’elenco dei documenti mancanti e...
10/03/2026

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Tra le principali azioni utili:

1. presentare una denuncia dettagliata con l’elenco dei documenti mancanti e le circostanze dell’evento;

2. richiedere copie o duplicati della documentazione a fornitori o altri soggetti (preferibilmente tramite PEC o email);

3. dimostrare buona fede e collaborazione con l’Amministrazione finanziaria;

4. utilizzare, se necessario, prove testimoniali o altri riscontri oggettivi (pagamenti, consegne, corrispondenza).

🖇️Articolo completo: https://www.piazzapitagora.it/2026/03/10/smarrimento-furto-della-contabilita-come-evitare-il-peggio/

    del  ⬇️⬇️L’insorgere di malesseri, controversie, dissidi ecc.. tra due o più soci è tutt’altro che una mera ipotesi,...
09/03/2026

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L’insorgere di malesseri, controversie, dissidi ecc.. tra due o più soci è tutt’altro che una mera ipotesi, come è vero che nel concreto emergono non di rado veri e propri conflitti, specie quando si tratti di condurre l’unica farmacia posseduta dalla società in cui le “ambizioni imprenditoriali” dei soci non sono tra loro granchè compatibili.

Esistono, tuttavia, delle clausole “manutentive” utilizzate per prevenire o risolvere i conflitti tra soci. Quali sono?

• clausola arbitrale: la controversia viene affidata a un arbitro o a un collegio arbitrale;

• casting vote: uno dei soci ha voto decisivo in caso di parità;

• cooling off: viene previsto un periodo di riflessione prima di risolvere la controversia;

• swing man: un terzo decide in caso di stallo tra i soci.

Questi strumenti permettono di evitare blocchi decisionali che potrebbero compromettere non solo i rapporti umani, ma soprattutto la gestione e la continuità dell’impresa.

Ulteriori approfondimenti su 👇
https://www.piazzapitagora.it/2026/03/09/tentare-di-scongiurare-la-crisi-del-rapporto-tra-i-soci/

    del  ⬇️⬇️In caso di separazione, l’assegnazione della casa coniugale viene decisa dal giudice principalmente nell’in...
09/03/2026

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In caso di separazione, l’assegnazione della casa coniugale viene decisa dal giudice principalmente nell’interesse dei figli minorenni o non economicamente autosufficienti.

Se il figlio vive con uno dei genitori, la casa può essere assegnata a quel genitore anche se l’immobile è di proprietà dell’altro coniuge e il mutuo resta a suo carico.

Le condizioni economiche o di salute del proprietario dell’immobile non incidono sull’assegnazione.

La revoca dell’assegnazione può avvenire solo con decisione del giudice e di solito quando il figlio diventa economicamente autonomo oppure lascia la casa familiare.

Ulteriori approfondimenti su 👇
https://www.piazzapitagora.it/2026/03/09/casa-coniugale-e-sempre-prioritario-linteresse-dei-figli/

    del  ⬇️⬇️Quanto vale davvero la tua farmacia? 🏥Il mercato dice 130-200% del fatturato, ma i calcoli finanziari racco...
06/03/2026

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Quanto vale davvero la tua farmacia?
🏥
Il mercato dice 130-200% del fatturato, ma i calcoli finanziari raccontano una storia diversa. Esiste un divario tra “prezzo di mercato” e “valore reale”? Scopri come la rendita di posizione influenza la tua valutazione.

👉 Leggi l’analisi completa qui: https://www.piazzapitagora.it/2026/03/06/ma-quanto-vale-veramente-una-farmacia/

    del  ⬇️⬇️La Legge di Bilancio ha riproposto anche per il 2026 l’estromissione agevolata degli immobili strumentali d...
05/03/2026

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La Legge di Bilancio ha riproposto anche per il 2026 l’estromissione agevolata degli immobili strumentali dell’imprenditore individuale, prevedendo per questa operazione un’imposta sostitutiva – in luogo delle aliquote ordinarie secondo gli scaglioni Irpef di riferimento – pari all’8% della differenza tra il valore di mercato dell’immobile e il relativo valore fiscalmente riconosciuto.

Leggi l’articolo completo! 👇
https://www.piazzapitagora.it/2026/03/05/estromissione-agevolata-anche-nel-2026-opportunita-per-limprenditore-individuale/

    del  ⬇️⬇️[…l’AIFA sgombra il terreno da qualsiasi perplessità interpretativa]L’articolo del giorno tratta del messag...
04/03/2026

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[…l’AIFA sgombra il terreno da qualsiasi perplessità interpretativa]
L’articolo del giorno tratta del messaggio della FOFI, che ha trasmesso agli Ordini provinciali – che l’hanno poi inoltrata ai rispettivi iscritti – la nota con cui il Ministero della Salute ha risposto a un quesito relativo alla possibilità, per parafarmacie (ma il ragionamento vale anche per le farmacie), di installare totem touchscreen per la richiesta di medicinali SOP e OTC.

Leggi l’articolo completo su 👇
https://www.piazzapitagora.it/2026/03/04/laccesso-diretto-del-cliente-agli-otc-in-farmacia-e-parafarmacia/

    del  ⬇️⬇️Per il mese di GENNAIO l’indice mensile, pubblicato nella G.U., registra un rialzo: da +0,2% a +0,3%.Lieve ...
03/03/2026

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Per il mese di GENNAIO l’indice mensile, pubblicato nella G.U., registra un rialzo: da +0,2% a +0,3%.

Lieve diminuzione, invece, dell’indice annuale che scende infatti dall’1,1% allo 0,8%, mentre quello biennale resta fermo al 2,2%.

Per gennaio, quindi, la variazione annuale del canone di locazione è pari allo 0,6% (il 75% di 0,8%), e quella biennale rimane all’1,65% (il 75% di 2,2%).

Ulteriori approfondimenti su 👇
https://www.piazzapitagora.it/2026/03/03/adeguamento-istat-per-gennaio-2026/

    del  ⬇️⬇️Una recente sentenza della Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Lazio si è pronunciata sulla ...
03/03/2026

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Una recente sentenza della Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Lazio si è pronunciata sulla responsabilità del cessionario d’azienda per i debiti tributari (nel caso, cessione a titolo oneroso).

Secondo i giudici, l’acquirente è responsabile in solido con il venditore per imposte e sanzioni maturate nell’anno del rogito e nei due precedenti, entro il limite del valore dell’azienda risultante dall’atto.

L’art. 14 del D.Lgs. n. 472/1997 prevede infatti la responsabilità solidale del cessionario, con beneficio della preventiva escussione del cedente, per imposte e sanzioni riferibili a violazioni commesse nell’anno della cessione e nei due precedenti, nonché per quelle già irrogate nello stesso periodo.

Resta da vedere se questo orientamento sarĂ  confermato dalla Corte di Cassazione.

Quanto alle differenze tra cessione d’azienda e cessione di quote:

Cessione d’azienda: ai sensi dell’art. 2560 c.c., il cedente non è liberato dai debiti anteriori salvo consenso dei creditori; l’acquirente risponde in solido per i debiti risultanti dai libri contabili obbligatori.

Cessione di quote di snc: il cessionario subentra e risponde solidalmente dei debiti sociali fino alla data di cessione.

Cessione di quote di srl: il debitore resta la societĂ ; il socio non risponde solidalmente delle obbligazioni sociali e attivitĂ /passivitĂ  rilevano solo ai fini del prezzo.

Si tratta di temi rilevanti, specie nelle operazioni di cessione di farmacie come azienda o di quote di societĂ  titolari di farmacia.

Ulteriori approfondimenti su 👇
https://www.piazzapitagora.it/2026/03/03/cessione-dazienda-la-responsabilita-solidale-del-cessionario-per-i-debiti-tributari/

    del  ⬇️⬇️“Mio padre, unico socio di una srl titolare di farmacia, ha lasciato per testamento il 100% delle quote a m...
03/03/2026

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“Mio padre, unico socio di una srl titolare di farmacia, ha lasciato per testamento il 100% delle quote a mio fratello. Con un accordo notarile abbiamo reintegrato la mia legittima attribuendomi il 50% delle quote. Dobbiamo tener conto di questo accordo nella dichiarazione di successione?”

La risposta è affermativa.

Gli accordi diretti a reintegrare i diritti dei legittimari, pur non disciplinati espressamente dal codice civile, sono richiamati nel Testo Unico sull’imposta di successione e donazione (D.Lgs. n. 346/1990).

In particolare, l’art. 30 prevede che tali accordi siano allegati alla dichiarazione di successione, purché risultino da atto pubblico o scrittura privata autenticata (come nel Vostro caso).

L’art. 43 stabilisce inoltre che l’imposta di successione si applica sulla base del testamento e degli eventuali accordi di reintegrazione della legittima formalizzati con atto pubblico o scrittura privata autenticata.

Pertanto, l’accordo notarile deve essere considerato anche nella dichiarazione di successione.

Ulteriori approfondimenti su 👇
https://www.piazzapitagora.it/2026/03/03/lintegrazione-dei-diritti-di-legittima-deve-essere-allegata-alla-dichiarazione-di-successione/

    del  ⬇️⬇️Il secondo quesito del giorno ci fa riflettere sulla detraibilità della spesa sanitaria sostenuta all’ester...
02/03/2026

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Il secondo quesito del giorno ci fa riflettere sulla detraibilità della spesa sanitaria sostenuta all’estero:

Sì, la spesa è detraibile.
L’art. 15 del TUIR consente la detrazione delle spese sanitarie senza distinguere tra spese sostenute in Italia o all’estero. Anche le visite effettuate in Francia seguono lo stesso regime.

Per fruire della detrazione occorre rispettare alcune condizioni:

se la documentazione è in lingua straniera, va tradotta (la traduzione può essere effettuata dall’interessato per documenti in inglese, tedesco, spagnolo o francese; altrimenti serve traduzione giurata);

le spese devono riguardare prestazioni sanitarie qualificate, rese da medici o personale abilitato nel Paese estero;

dal documento deve risultare chiaramente la prestazione resa.

In sintesi, ai fini fiscali, le spese sanitarie sostenute all’estero sono equiparate a quelle sostenute in Italia, nel rispetto delle condizioni formali.

Leggi l’articolo completo su 👇
https://www.piazzapitagora.it/2026/03/02/e-detraibile-anche-la-spesa-sanitaria-sostenuta-allestero/

Indirizzo

Piazza Pitagora, 10
Rome
00197

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 18:00
Martedì 08:30 - 18:30
Mercoledì 08:30 - 18:30
Giovedì 08:30 - 18:30
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