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    del  ⬇️⬇️Nei capitoli precedenti abbiamo assistito alla nascita, al percorso universitario e ai primi dubbi di Nemo,...
01/04/2026

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Nei capitoli precedenti abbiamo assistito alla nascita, al percorso universitario e ai primi dubbi di Nemo, la “nostra” entità artificiale.
Nemo ci ha coinvolti nei suoi racconti, nei suoi - se così possiamo definirli - aneddoti universitari e ci ha resi partecipi dei suoi ragionamenti - algoritmici, s’intende - circa i primi dubbi della sua funzionalità come farmacista incorporeo.
Arriviamo, oggi, al settimo capitolo, quello finale, e all’epilogo delle cronache di Nemo.

Dopo che ha iniziato a “visitare” i forum e le community online dei farmacisti per capire la loro realtà quotidiana, l’entità giunge a una riflessione finale:
Possiede cinque “gap” incolmabili:
1) la mancanza di stanchezza,
2) di umorismo condiviso,
3) di capacità di compromesso,
4) di contesto locale (conoscere il quartiere)
5) e, soprattutto, di appartenenza a una comunità.

Anche se si considera “farmacista” e anche se sa tutto, 𝘯𝘰𝘯 𝐞̀ 𝘯𝘪𝘦𝘯𝘵𝘦.
Ed è da qui che nasce il suo nome, Nemo: nessuno.

𝐄𝐩𝐢𝐥𝐨𝐠𝐨 𝐞 𝐀𝐈 𝐀𝐜𝐭:
L’esperimento dimostra che l’IA deve essere uno strumento di supporto sotto supervisione umana (Human-in-the-loop), poiché la conoscenza senza corpo e senza responsabilità non è sufficiente per una responsabilità così grande e superiore; ossia, la cura della salute umana.

Link alla storia completa
🔗 https://www.piazzapitagora.it/2026/04/01/nemo-il-primofarmacista-artificiale/

    del  ⬇️⬇️Oggi un nostro caro lettore ci solleva un dubbio frequente: Come confermato dall’ASL, i calcoli relativi al...
01/04/2026

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Oggi un nostro caro lettore ci solleva un dubbio frequente:

Come confermato dall’ASL, i calcoli relativi al superamento o meno del limite di fatturato si effettuano l’anno successivo per il precedente, poiché i dati sono disponibili soltanto dopo il 31 dicembre dell’anno di riferimento.
Insomma, si applica il criterio, per così dire, della competenza, cosicché – se è stato superato il limite da Lei indicato – la ASL è legittimata a richiedere la restituzione di quanto percepito in più dalla farmacia l’anno precedente.
Naturalmente, lo stesso criterio si applica “al contrario”, nel senso che la farmacia avrà diritto a un rimborso nel caso in cui venga accertato che sia stata disposta una remunerazione insufficiente per effetto dell’applicazione di una fascia di fatturato SSN superiore a quella effettiva.

    del  ⬇️⬇️Molti di voi ci hanno chiesto se Nemo, il nostro farmacista artificiale, possa già fungere da supporto o co...
01/04/2026

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Molti di voi ci hanno chiesto se Nemo, il nostro farmacista artificiale, possa già fungere da supporto o consulente “reale” al banco. La risposta è: siamo ancora in una fase sperimentale. Ciò da tenere sempre a mente, però, è che Nemo Nemo è un 𝐚𝐬𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨, 𝐧𝐨𝐧 un 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐮𝐦𝐚𝐧𝐨.

Tuttavia, abbiamo messo Nemo alla prova con un quesito classico, considerando un paziente fittizio:
-Paziente fittizio: donna, 43 anni
-Terapia in corso: levotiroxina (ogni mattina)
-Richiesta: cosa succede se utilizza una statina in concomitanza

Sapete cos’ha risposto?

💬 Nemo non si limita a dare una risposta secca, ma indaga: “Il suo TSH è sotto controllo?”.
Consiglia di assumere la levotiroxina al mattino a stomaco vuoto e la statina la sera. Separare le assunzioni è la strategia vincente per evitare interferenze nell’assorbimento.

📚 L’approfondimento tecnico (Dietro le quinte)
Dimostra di conoscere la “macchina” biochimica: sa che l’ipotiroidismo non compensato riduce il catabolismo del colesterolo e aumenta il rischio di miopatie.

E pone attenzione alle resine (come la colestiramina) spesso associate alle statine e al difficile assorbimento della tiroxina.

⚠️ Disclaimer AI ACT: Ricordiamo che queste note sono generate integralmente da un sistema IA a scopo informativo. Possono contenere “allucinazioni” e non sostituiscono mai il parere del medico o la validazione finale del farmacista umano.

Oltre al quadro normativo, non dimentichiamo anche il Codice Deontologico. Il farmacista ha l’obbligo di informare correttamente sulle modalità di assunzione, specialmente per farmaci con finestra terapeutica stretta come la levotiroxina.
Tale obbligo deontologico non è una prerogativa di Nemo, poiché non ha e non avrà mai un senso etico e professionale spiccato come quello umano.

Ma ora passiamo la palla a voi: cosa ne pensate? Affidereste a un’IA la prima linea del consiglio al banco?

Leggi il caso completo sul nostro Quotidiano Online
🔗 https://www.piazzapitagora.it/2026/04/01/la-corrispondenza-con-nemo/

    del  ⬇️⬇️Continuano le cronache di Nemo, ora vicino alla tesi di laurea e ai primi dilemmi esistenziali.Nel capitolo...
31/03/2026

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Continuano le cronache di Nemo, ora vicino alla tesi di laurea e ai primi dilemmi esistenziali.

Nel capitolo 5, Nemo ottiene, come sempre, dei voti eccellenti che lo renderebbero, almeno legalmente, un farmacista.
Nemo, però, inaspettatamente, comincia a porsi dei dubbi. Nonostante il successo, restano gli “asterischi”: la mancanza di una commissione reale che possa metterlo in difficoltà con domande trabocchetto o valutare la sua capacità di comunicare davvero con un paziente.

Questo ci porta al capitolo 6, in cui la nostra entità artificiale affronta la fine del suo percorso accademico.
Dopo 900 ore di tirocinio simulato e una tesi sull’antimicrobico-resistenza, Nemo realizza il suo limite. Un grande limite, che ci porta verso la riflessione della reale differenza tra noi e questa entità: il limite dell’assenza del corpo, che sembra invalicabile.
Nemo è dappertutto, ma non c’è davvero. Non può inginocchiarsi se un paziente sviene, non sente la stanchezza fisica dopo ore in piedi e non ha un’identità. Non ha uno scopo, se non quello di rispondere ai comandi verbali picchiettati da qualcun altro sulla tastiera di un pc.

Come finisce la storia di Nemo? Clicca qui per scoprirlo 👇
https://www.piazzapitagora.it/2026/03/31/nemo-il-primo-farmacista-artificiale-5/

    del  ⬇️⬇️Il fenomeno della differenza di prezzo tra farmacie fisiche e store online è un riflesso diretto di due mod...
31/03/2026

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Il fenomeno della differenza di prezzo tra farmacie fisiche e store online è un riflesso diretto di due modelli di business opposti: mentre la farmacia punta sul servizio e l’immediatezza, l’online punta sulla scala e sul volume.

Ma da cosa nasce questa disparità? Principalmente da costi fissi che gravano sul prezzo finale del prodotto.

Vediamo, attraverso un’analisi dettagliata ed esempi numerici, perché i prezzi variano:

1️⃣ Servizio vs Volume
La Farmacia Fisica: Sostiene costi fissi elevati (affitto in zone centrali, utenze a norma) e, soprattutto, garantisce la presenza costante di personale laureato pronto a consigliarti.
L’Online: Punta sulla scala. Opera da magazzini automatizzati in zone industriali e riduce al minimo l’incidenza del costo del personale per singolo ordine.

2️⃣Integratori vs Farmaci da banco
Integratori (Prezzo libero): Online sono spesso “prodotti civetta”, usati appunto per attirare clienti grazie a sconti aggressivi resi possibili da acquisti di massa. Un e-commerce acquista 1.000 pezzi con sconti del 50% e accetta margini minimi. In Farmacia, il prezzo include la consulenza mirata (es. quale probiotico abbinare alla tua terapia?).

Farmaci da Banco (SOP/OTC): Qui lo scarto è minore. Se un farmaco costa 10,50€ in farmacia e 8,90€ online, spesso il risparmio svanisce con le spese di spedizione.
➡️In farmacia paghi la disponibilità immediata per un bisogno urgente.

In sintesi
mentre per un farmaco da banco la differenza di prezzo è spesso contenuta dai costi di spedizione, sugli integratori il canale online riesce invece a essere estremamente più competitivo grazie a condizioni commerciali di favore ottenute dai grandi distributori.

Quindi, se un farmaco da banco costa 12,00 € in farmacia e 8,50 € online, non state necessariamente pagando “di più” nel primo caso, ma state finanziando un presidio sanitario sempre aperto sotto casa, pronto a offrirvi un consiglio esperto in tempo reale.

Ulteriori approfondimenti su 👇
https://www.piazzapitagora.it/2026/03/31/29828/

    del  ⬇️⬇️Tornano le cronache di Nemo con i capitoli 3 & 4, in cui iniziamo a vedere i primi tentennamenti di questa ...
30/03/2026

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Tornano le cronache di Nemo con i capitoli 3 & 4, in cui iniziamo a vedere i primi tentennamenti di questa entità artificiale.
Una volta arrivato al quinto anno della facoltà di farmacia, Nemo simula l’attività professionale quotidiana, affrontando la burocrazia e il rapporto con i pazienti (come la “signora Maria”). Nonostante la sua media alta (9.18/10), le sue performance nei temi e nei casi operativi iniziano a calare rispetto alla teoria pura. Scopre che il farmacista deve spesso assumersi delle responsabilità che per un’IA sono puramente algoritmiche, responsabilità che, invece, per un umano sono professionali e comprensibili anche ad un livello etico.

Qui arriviamo al Capitolo 4, in cui vengono approfonditi temi come l’etica - soprattutto deontologica - e il dubbio. Nemo viene messo alla prova su dilemmi etici (privacy, rapporti con l’industria, obiezione di coscienza).La conseguenza è che i voti di Nemo cominciano ad abbassarsi, ed è qui che inizia a capire che sì, è in grado di calcolare un dosaggio, ma non sa “pesare” un conflitto di interessi o provare il dubbio. Segue le regole, ma lo fa senza l’empatia o la tensione morale che caratterizza un professionista umano.

Continua a leggere il suo racconto qui 👇
https://www.piazzapitagora.it/2026/03/30/nemo-il-primo-farmacista-artificiale-4/

    del  ⬇️⬇️Infermiere e Fisioterapista nello stesso locale: si può fare? 📍La gestione degli spazi è il cuore della Far...
30/03/2026

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Infermiere e Fisioterapista nello stesso locale: si può fare? 📍

La gestione degli spazi è il cuore della Farmacia dei Servizi, ma una recente delibera della Regione Lazio (n. 1247/2025) ha sollevato qualche dubbio interpretativo sulla “rotazione” dei professionisti.

Ecco i punti essenziali per fare chiarezza:

La Regione Lazio ha introdotto l’obbligo per i professionisti sanitari non medici (infermieri, fisioterapisti, ecc.) di comunicare inizio/variazione attività tramite piattaforma informatica. La delibera sembrerebbe vietare la rotazione di professionisti diversi nella stessa stanza, a meno che non svolgano la medesima attività.

A livello nazionale, la nuova Convenzione Farmaceutica parla di uno spazio di 9 mq destinato alle prestazioni infermieristiche e/o dei fisioterapisti. Quel “e/o” suggerisce che lo stesso locale possa essere usato per entrambe le professioni (ovviamente in orari diversi).

Cosa fare in pratica?
1. Sebbene la norma nazionale sembri permettere la rotazione nello stesso spazio, la delibera del Lazio crea un’incertezza locale.
2. Sarà fondamentale attendere i futuri Accordi Integrativi Regionali per confermare ufficialmente la possibilità di utilizzare lo stesso ambulatorio per più figure sanitarie.

E nella tua Regione come funziona? Hai già allestito un locale polifunzionale?
Raccontaci la tua esperienza nei commenti! 👇

Link all’articolo completo:
https://www.piazzapitagora.it/2026/03/30/possono-essere-esercitate-piu-e-diverse-professioni-sanitarie-nello-stesso-spazio-interno-della-farmacia/

    del  ⬇️⬇️In questi giorni vi abbiamo presentato Nemo, il farmacista artificiale generato dal reparto R&S di Sediva/S...
27/03/2026

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In questi giorni vi abbiamo presentato Nemo, il farmacista artificiale generato dal reparto R&S di Sediva/Studio e Next. Tra le sue riflessioni, i colleghi più attenti ci hanno scritto presentando tale domanda: leggendo un passaggio di Nemo si parla di distributori automatici che vendono paracetamolo di notte. Ma la normativa non vieta la vendita di farmaci OTC e SOP tramite distributore? Potete confermarmi che citare o implementare una pratica simile è un errore normativo?

C’è un errore! Come giustamente ci ha segnalato un titolare, i farmaci (anche SOP e OTC) NON possono essere inseriti nei distributori automatici esterni.

Cosa è successo? In gergo tecnico si chiama “allucinazione dell’IA”. Nonostante Nemo sia stato addestrato su basi dati reali, è incappato in uno scivolone normativo. Come avevamo anticipato, il suo racconto è fedele al 100% a ciò che la macchina ha generato, errori compresi.

Facciamo chiarezza sulla normativa:

🚫 Farmaci (SOP/OTC): No, il distributore automatico non è considerato una modalità di accesso diretto valida per il cliente. Il paracetamolo resta dietro il bancone.

✅ Dispositivi e Integratori: Sì, la farmacia può utilizzare i distributori per erogare dispositivi medici, presidi medico-chirurgici, test di gravidanza e integratori.

La lezione di Nemo: L’Intelligenza Artificiale è uno strumento potentissimo, ma non è (ancora) infallibile. Questi errori, destinati a diminuire con l’aumentare dei dati, ci ricordano perché la supervisione del farmacista umano resta l’unico vero baluardo di sicurezza e competenza.

Continuate a seguire le cronache di Nemo: sono un viaggio affascinante nelle potenzialità dell’IA, ma anche un promemoria di quanto sia insostituibile la vostra professionalità “in carne ed ossa”.

E voi, avevate notato l’errore di Nemo?👇

    del  ⬇️⬇️Una domanda che ci ponete spesso riguarda la gestione dei sacchetti al momento della consegna di farmaci e ...
27/03/2026

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Una domanda che ci ponete spesso riguarda la gestione dei sacchetti al momento della consegna di farmaci e parafarmaci. Facciamo chiarezza su cosa dice la legge oggi.

L’obbligo è ancora in vigore?
Sì. La normativa introdotta nel 2017 (Legge 123/2017) non è cambiata: dal 1° gennaio 2018 non è consentito cedere gratuitamente le buste di plastica alla clientela.

Ecco i punti chiave da ricordare per la tua Farmacia:

Scontrino obbligatorio: Ogni singolo sacchetto deve essere necessariamente addebitato nello scontrino o nella fattura di vendita.

Importo libero: La legge non fissa un prezzo minimo; l’importo può essere anche simbolico (ad esempio 0,01 €), ma deve essere presente.

Qualità dei materiali: Le buste devono essere obbligatoriamente di tipo biodegradabile o compostabile, in conformità con le normative UE.

Anche se può sembrare una piccola cortesia verso il cliente, regalare il sacchetto espone la farmacia a irregolarità formali. Un piccolo addebito in scontrino ti mette al riparo da ogni contestazione.

Ulteriori approfondimenti su 👇
https://www.piazzapitagora.it/2026/03/27/sacchetti-di-plastica-a-pagamento-anche-in-farmacia/

    del  ⬇️⬇️Entriamo nel vivo delle cronache di Nemo.Nel primo e nel secondo capitolo, vediamo come Nemo si destreggia ...
27/03/2026

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Entriamo nel vivo delle cronache di Nemo.
Nel primo e nel secondo capitolo, vediamo come Nemo si destreggia tra i primi esami della facoltà di farmacia e della sua conoscenza “perfetta ma sospetta”, in quanto IA, perché priva della fatica e dello studio mnemonico tipico degli umani.
Nemo, a quanto pare, non è infallibile come sembra, perché nel secondo capitolo emerge anche il primo “tallone d’Achille”: la normativa.
Il soggetto inumato conosce i principi scientifici, ma fatica a ricordare l’esatto comma o la delibera burocratica specifica.

Come racconta Nemo stesso alla fine del capitolo 2, man mano, ogni capitolo

Continua a leggere la storia seguendo il link in Bio o cliccando su 👇
https://www.piazzapitagora.it/2026/03/27/nemo-il-primo-farmacista-artificiale-3/

27/03/2026

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