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    del  ⬇️⬇️Un nostro lettore ci pone una domanda sul congedo parentale:  Con la Legge di Bilancio 2026, il congedo par...
16/02/2026

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Un nostro lettore ci pone una domanda sul congedo parentale:

Con la Legge di Bilancio 2026, il congedo parentale si può chiedere fino ai 14 anni del figlio
(prima il limite era 12 anni).
In base a questi cambiamenti, il collaboratore farmacista con figlio di 13 anni può chiedere il congedo, non serve spiegare il motivo (niente certificati o giustificazioni) e, infine, vale solo per genitori lavoratori dipendenti.

L’indennità viene riconosciuta e pagata dall’INPS e la farmacia deve solo controllare che la richiesta sia corretta e nei tempi previsti.
Importante: non può sindacare le ragioni personali del dipendente

Altri elementi a cui prestare attenzione:
* domanda online
* procedura da inviare prima dell’assenza

📲Tuttavia, dato che l’INPS ha aggiornato solo da pochi giorni la procedura telematica per la presentazione delle domande [che, ricordiamo, devono essere inoltrate in via preventiva rispetto al periodo richiesto], è stata ammessa – limitatamente ai primi giorni dell’anno – la possibilità di regolarizzare successivamente la richiesta stessa, nel caso in cui non fosse stato possibile inoltrarla prima dell’assenza del dipendente.

Ulteriori approfondimenti su 👇
https://www.piazzapitagora.it/2026/02/16/il-congedo-parentale-leta-limite-del-figlio-passa-da-12-a-14-anni/

    del  ⬇️⬇️Farmacie: 4 novità rilevanti dalla giurisprudenza1) Deblistering in farmaciaIl Consiglio di Stato ha confer...
16/02/2026

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Farmacie: 4 novitĂ  rilevanti dalla giurisprudenza

1) Deblistering in farmacia
Il Consiglio di Stato ha confermato che lo spacchettamento dei farmaci e il riconfezionamento in blister personalizzati sono attività consentite in farmacia, purché svolte nel rispetto delle regole di sicurezza e delle buone pratiche. La finalità è migliorare l’aderenza terapeutica, soprattutto per pazienti anziani e cronici.

2) Farmacie rurali e indennitĂ  di residenza
Il TAR Emilia-Romagna ha chiarito che il termine per presentare la domanda di indennità non è perentorio: la presentazione in ritardo non comporta automaticamente la perdita del diritto al contributo.

3) Farmacia dei servizi e telemedicina
Il TAR Lazio ha confermato la legittimità dell’erogazione di servizi di telemedicina in farmacia, anche nell’ambito del Servizio sanitario regionale. Il farmacista assiste il paziente nell’esecuzione della prestazione, mentre il referto e la valutazione clinica restano di competenza del medico specialista a distanza.

4) Dispensari farmaceutici
Il TAR Lombardia ha ribadito che, di regola, il dispensario va affidato alla farmacia più vicicina. Una scelta diversa è possibile solo se il Comune la motiva in modo adeguato (ad esempio per ragioni organizzative); in mancanza di motivazione, il provvedimento può essere illegittimo.

Ulteriori approfondimenti su 👇
https://www.piazzapitagora.it/2026/02/16/in-pillole-alcune-sentenze-di-rilievo-degli-ultimi-mesi/

    del  ⬇️⬇️Cartella per Canone RAI non pagato: si può rottamare?Ricapitoliamo insieme alcuni dettagli:La cosiddetta “r...
13/02/2026

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Cartella per Canone RAI non pagato: si può rottamare?

Ricapitoliamo insieme alcuni dettagli:
La cosiddetta “rottamazione-quater/quinquies” non riguarda tutte le cartelle, ma solo alcune tipologie ben precise.
Possono rientrare nella rottamazione i carichi affidati alla riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023 derivanti da:
• imposte non versate risultanti dalle dichiarazioni;
• controlli automatizzati o formali delle dichiarazioni;
• contributi previdenziali dovuti all’INPS.

📌 Il Canone RAI non rientra in queste categorie.
Quindi, una cartella per Canone RAI non pagato non può essere rottamata.

Ulteriori approfondimenti su 👇
https://www.piazzapitagora.it/2026/02/13/neppure-la-cartella-per-il-canone-rai-puo-rientrare-nella-rottamazione-quinquies/

    del  ⬇️⬇️La legge dice che i genitori devono mantenere i figli finché non sono economicamente autosufficienti.Bisogn...
13/02/2026

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La legge dice che i genitori devono mantenere i figli finché non sono economicamente autosufficienti.
Bisogna sottolineare che, sebbene l’autosufficienza non dipenda dall’età (non basta aver compiuto 18 anni), se il figlio non diventa autonomo per scelta propria (non studia, non cerca lavoro, rifiuta opportunità), l’obbligo di mantenimento può venir meno.

Inoltre, è il figlio che deve dimostrare di essersi davvero impegnato per rendersi indipendente e di non esserci riuscito per cause non imputabili a lui.

In sintesi, se un figlio adulto non lavora per sua volontà e non si attiva seriamente per farlo, il genitore può legittimamente interrompere il mantenimento — almeno dal punto di vista civilistico.

Ulteriori approfondimenti su 👇
https://www.piazzapitagora.it/2026/02/13/il-mancato-raggiungimento-dellautonomia-reddituale-del-figlio-maggiorenne/

    del  ⬇️⬇️Se hai ricevuto una cartella di pagamento e vuoi pagarla in due tranche, ma non hai tempo di andare allo sp...
13/02/2026

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Se hai ricevuto una cartella di pagamento e vuoi pagarla in due tranche, ma non hai tempo di andare allo sportello, non serve recarsi in ufficio perché puoi rateizzarla online.

Basta andare sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione e seguire questi passaggi:
1. Accedi con SPID, CIE o credenziali;
2. Vai alla sezione “Rateizza il debito”;
3. Seleziona la cartella;
4. Indica il numero di rate desiderate;

Al termine della procedura riceverai via e-mail: il piano di rateazione (con importi e scadenze) e i bollettini per il pagamento.

Ulteriori approfondimenti su 👇
https://www.piazzapitagora.it/2026/02/13/la-procedura-per-la-rateazione-dei-debiti-con-il-fisco/

    del  ⬇️⬇️Passaggio da contabilità semplificata a ordinaria: si perde il CPB?No.Il cambio di regime contabile non fa ...
12/02/2026

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Passaggio da contabilitĂ  semplificata a ordinaria: si perde il CPB?

No.
Il cambio di regime contabile non fa decadere dal Concordato Preventivo Biennale (CPB) 2025–2026.

Anche se una farmacia aderisce al CPB, era in contabilitĂ  semplificata e passa alla contabilitĂ  ordinaria, il concordato continua a valere regolarmente.
Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate (circolare 18/E/2024):
il passaggio dal criterio di cassa a quello di competenza (o viceversa) non incide né sull’accesso né sulla permanenza nel CPB.

Le cause di decadenza o cessazione sono indicate in modo tassativo dalla legge
e il cambio di regime contabile non è tra queste.

Leggi l’articolo completo! 👇
https://www.piazzapitagora.it/2026/02/12/il-cambio-del-regime-contabile-da-semplificata-a-ordinaria-non-comporta-la-cessazione-o-la-decadenza-dal-cpb-2025-2026/

    del  ⬇️⬇️Cosa succede se ci si dimentica della chiusura di cassa? Se una o un dipendente non ha fatto la chiusura gi...
11/02/2026

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Cosa succede se ci si dimentica della chiusura di cassa?
Se una o un dipendente non ha fatto la chiusura giornaliera del registratore telematico, si può comunque rimediare.

Come? Attraverso una chiusura cumulativa insieme a quella del giorno successivo.
L’Agenzia delle Entrate riceverà un’unica trasmissione con il totale delle due giornate.

Però attenzione: la mancata trasmissione del giorno corretto viene considerata anomalia tecnica, anche se non c’è evasione IVA. La sanzione prevista è di 100 euro (che può essere ridotta con il ravvedimento operoso).

Ulteriori approfondimenti su 👇
https://www.piazzapitagora.it/2026/02/11/la-mancata-chiusura-di-cassa-giornaliera-quali-conseguenze/

    del  ⬇️⬇️La Cassazione è tornata sul tema del beneficium excussionis, chiarendo un punto importante anche nei rappor...
11/02/2026

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La Cassazione è tornata sul tema del beneficium excussionis, chiarendo un punto importante anche nei rapporti con il Fisco.

Nella SAS, i soci accomandatari rispondono illimitatamente con tutto il loro patrimonio, mentre i soci accomandanti rispondono solo nei limiti della quota conferita.

Inoltre, la responsabilità dei soci è illimitata (ma solo per gli accomandatari), solidale e sussidiaria; prima si aggredisce il patrimonio della società, poi - se non basta - quello dei soci.

Cosa dice la Cassazione? I creditori (compreso il Fisco) non possono agire direttamente contro l’accomandante mentre la società è in vita. Solo dopo la cancellazione della società, l’accomandante può essere chiamato a rispondere.
E comunque solo entro il limite di quanto ricevuto (o della quota di liquidazione).

Non basta richiamare il bilancio finale: bisogna dimostrare quanto il socio ha effettivamente incassato.

âś… In sintesi
L’accomandante della SAS è protetto:
la sua responsabilità è limitata e il Fisco deve rispettare le regole civilistiche.

Ulteriori approfondimenti su 👇
https://www.piazzapitagora.it/2026/02/11/i-limiti-della-responsabilita-tributaria-dei-soci-di-una-sas/

    del  ⬇️⬇️Il materasso antidecubito è detraibile come spesa sanitaria? Sì, può essere detratto.Esso rientra tra i dis...
10/02/2026

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Il materasso antidecubito è detraibile come spesa sanitaria? Sì, può essere detratto.
Esso rientra tra i dispositivi medici e la spesa è ammessa alla detrazione IRPEF del 19%.

Cosa serve per la detrazione?
✔️ il prodotto deve essere certificato come dispositivo medico (marcatura CE);
✔️ fattura o scontrino parlante che identifichi chiaramente il prodotto;
✔️ documento intestato a chi sostiene la spesa;
✔️ pagamento tracciabile (carta, bancomat, bonifico).

La prescrizione medica non è obbligatoria per legge, ma è consigliata da conservare, soprattutto in caso di controlli, se dalla documentazione fiscale non emerge in modo chiaro la natura sanitaria del bene.

💶 La detrazione è del 19% sulla parte di spesa che supera la franchigia di 129,11 €.

Ulteriori approfondimenti su 👇
https://www.piazzapitagora.it/2026/02/10/materassi-antidecubito-e-detrazione-irpef-quando-il-fisco-riconosce-la-spesa-sanitaria/

    del  ⬇️⬇️Il quesito del giorno, sollevato da uno dei nostri fedeli lettori, è il seguente: Ebbene, no. In farmacia n...
10/02/2026

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Il quesito del giorno, sollevato da uno dei nostri fedeli lettori, è il seguente:

Ebbene, no. In farmacia non si possono obbligare i clienti a pagare solo con bancomat, né per i farmaci né per i parafarmaci.

Allo stato della normativa attualmente vigente, il cliente può scegliere se pagare in contanti (fino a 4.999,99 €) o con strumenti elettronici (bancomat, carta, app). La farmacia deve accettare entrambe le modalità.

Rifiutare un pagamento elettronico senza motivo comporta una sanzione (30 € + 4% dell’importo).

⚠️ Il pagamento elettronico è un diritto del cliente, ma non può diventare un obbligo imposto dalla farmacia.

Ci sono però dei casi in cui il contante può essere rifiutato (legittimamente), ad esempio:
mancanza di resto;
banconota sproporzionata rispetto all’importo;
banconota danneggiata o sospetta;
superamento del limite legale del contante.

Ulteriori approfondimenti su 👇
https://www.piazzapitagora.it/2026/02/10/obbligare-il-cliente-a-pagare-farmaco-e-o-parafarmaco-con-carta-di-credito-si-puo/

    del  ⬇️⬇️Uno dei nostri stimati lettori, oggi, ci ha posto questa domanda: Affittare una sola stanza della tua abita...
09/02/2026

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Uno dei nostri stimati lettori, oggi, ci ha posto questa domanda:

Affittare una sola stanza della tua abitazione principale non fa perdere l’esenzione IMU, anche se il contratto è transitorio (es. per studenti).

👉 Perché l’esenzione resta
L’IMU non si perde finché:
- mantieni la residenza anagrafica nell’immobile;
- continui a viverci abitualmente.

Affittare una stanza non cambia questo requisito, se la casa resta la tua abitazione principale.

⚠️ Attenzione a due dettagli importanti:
1. Nel contratto di locazione deve essere chiaro che tu continui a usare il resto dell’appartamento (o almeno una stanza e gli spazi comuni).
2. Le utenze devono restare intestate a te: servono a dimostrare, in caso di controlli, che vivi davvero nell’immobile.

Ulteriori approfondimenti su 👇
https://www.piazzapitagora.it/2026/02/09/laffitto-parziale-dellabitazione-principale-ai-fini-imu/

Indirizzo

Piazza Pitagora, 10
Rome
00197

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 18:00
Martedì 08:30 - 18:30
Mercoledì 08:30 - 18:30
Giovedì 08:30 - 18:30
Venerdì 08:30 - 18:30

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