20/01/2026
La madre ha diritto ad un buon parto e il bambino ad una buona nascita" .
E' quanto sostiene Frédérick Leboyer, stimatissimo ginecologo e ostetrico francese che ha ideato il parto dolce: un nuovo modo per accogliere il neonato al momento del parto, nella maniera meno traumatica possibile, chiamato anche metodo Leboyer.
A sentirlo così sembra scontato, ai nostri giorni per definire un buon parto basta che ci si trovi nella struttura adeguata e tutto pare già scritto, sembra proprio quello il buon parto così come lo interpretiamo noi nell'era della medicalizzazione...
Per il maestro della nascita senza violenza non si tratta esattamente di questo.
Durante i suoi molteplici e lunghi anni di esercizio in una clinica francese ,Leboyer, ha sperimentato e messo in pratica dei metodi di nascita dolce che prendono oggi il nome di "Metodo alla Leboyer",e che hanno avuto come principio fondamentale, il rispetto di alcune condizioni che permettono al neonato di ve**re al mondo senza traumi.
Ecco le condizioni ideate da Leboyer:
- dopo il parto il bambino, deve essere posto sul ventre materno, dove può continuare a sentire il battito cardiaco e il respiro della mamma e può contemporaneamente sentirne il calore e riprendersi dallo stress del parto;
- Per fare in modo che il passaggio alla respirazione polmonare sia graduale e non traumatico, il cordone ombelicale va clampato e reciso solo in un secondo momento, quando ha smesso di pulsare;
- Mamma e piccolo appena nato dovrebbero avere il tempo per conoscersi ritardando quindi, a meno che non ci siano situazioni di rischio, le procedure mediche e i rituali come pesata, bagnetto ecc.;
- Il parto dovrebbe avve**re in un ambiente dove luci e rumori non sono intensi e forti, poichè nell'utero il bambino percepisce rumori ovattati e luci soffuse e una volta nato, vedersi catapultato in un ambiente chiassoso e pieno di luci forti, sarebbe traumatico;
Queste sono alcune delle regole d'oro per accompagnare mamma e bambino verso una nascita dolce e non traumatica.
L'Ostetrica è la figura professionale che più di tutte aiuta la donna a conoscere i suoi diritti e a fare in modo che essi vengano rispettati.
Ostetrica Cristina Carbonelli