Studio paroliAMO

Studio paroliAMO Lo Studio paroliAMO si occupa di rispondere alle richieste di diagnosi, intervento riabilitativo e psicologico.

Composto da una Logopedista, una Neuropsichiatra Infantile ed una Psicologa, ulteriori specialisti arricchiscono l'equipe quando necessario. Lo studio si occupa di valutazioni testali, relazioni specialistiche, abilitazione e riabilitazione, incontri con i genitori, incontri con insegnanti per stilare il progetto educativo, supervisione progetto compiti, valutazione al termine del percorso terapeu

tico. L'equipe è formata da specialisti, liberi professionisti con formazione e competenze diverse, che collaborano in èquipe multidisciplinare con le altre realtà educative. L'èquipe dello Studio paroliAMO è composta da una Logopedista, una Neuropsichiatra Infantile ed una Psicologa. Lo Studio paroliAMO è operativo presso la casa di cura polispecialistica Solatrix a Rovereto dal martedì al venerdì, mentre il lunedì l'attività viene svolta a Riva del Garda.

Ieri sera, nella splendida cornice di Palazzo de Probizer a Isera, si è svolto un incontro ricco di spunti e condivision...
29/04/2026

Ieri sera, nella splendida cornice di Palazzo de Probizer a Isera, si è svolto un incontro ricco di spunti e condivisioni dedicato allo sviluppo dei bambini da 0 a 6 anni.

Un grazie al Comune di Isera per la collaborazione con lo Studio ParoliAMO e a tutte le famiglie, educatori e partecipanti che hanno reso la serata così partecipata e significativa.

Abbiamo parlato di tappe dello sviluppo del linguaggio e motorio, di piccoli segnali da osservare e di strategie pratiche per accompagnare la crescita dei bambini con maggiore consapevolezza.

Momenti di confronto, domande e riflessioni hanno reso l’incontro ancora più prezioso.
A presto per nuovi appuntamenti!

⚽️ Sempre più spesso vediamo bambini che, nello sport ma anche nel gioco (anche quello da tavolo), sembrano concentrati ...
28/04/2026

⚽️ Sempre più spesso vediamo bambini che, nello sport ma anche nel gioco (anche quello da tavolo), sembrano concentrati soprattutto sul risultato: vincere, arrivare primi, essere “i migliori”.

⚠️ Ma cosa succede quando l’attenzione si sposta solo lì?
Quando il focus è esclusivamente sulla vittoria, il rischio è che il piacere del fare passi in secondo piano. Il gioco, che dovrebbe essere uno spazio di libertà, scoperta e divertimento, diventa una prestazione. E la prestazione porta con sé aspettative, confronto e frustrazione.
Non riguarda solo lo sport: anche nei giochi in scatola emergono dinamiche competitive. Alcuni bambini faticano a tollerare la sconfitta: possono arrabbiarsi, smettere di giocare, perdere interesse o reagire in modo intenso. Non è “un capriccio”: è spesso una difficoltà nella gestione delle emozioni legate al risultato.

Eppure, proprio il gioco (sportivo o da tavolo) è uno spazio prezioso di crescita. Infatti i bambini quando giocano (davvero) sviluppano concentrazione e attenzione, coordinazione motoria (soprattutto nello sport), problem solving e flessibilità mentale, capacità di rispettare regole e turni, gestione delle emozioni (attesa, frustrazione, entusiasmo), competenze sociali (cooperazione, confronto, empatia).
Quando il gioco è uno spazio di piacere, tutto questo può emergere in modo naturale.

Cosa possiamo fare noi adulti?
👉🏻 Valorizzare l’impegno, non solo il risultato (“Ti sei impegnato tanto”, “Ti sei divertito?”)
👉🏻 Normalizzare la sconfitta come parte del gioco e dell’apprendimento
👉🏻 Dare spazio alle emozioni, senza minimizzarle (“Capisco che sei deluso”)
👉🏻 Modellare un atteggiamento sano verso errore e competizione
👉🏻 Proporre momenti di gioco non competitivi

Perché lo sport – e il gioco – possono essere molto più di una gara: possono essere uno spazio in cui imparare a conoscersi, a stare con gli altri… e anche a perdere.

Dott.ssa Arianna Lanza - Psicologa

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🙇🏻‍♀️ Bambini lenti, goffi o iperattivi… che cosa ci stanno dicendo davvero?Dietro a questi comportamenti non c’è “pigri...
25/04/2026

🙇🏻‍♀️ Bambini lenti, goffi o iperattivi… che cosa ci stanno dicendo davvero?

Dietro a questi comportamenti non c’è “pigrizia” o “capriccio”, ma spesso un modo diverso di vivere e organizzare il movimento, l’attenzione e le emozioni.
🔺 Un bambino che appare lento può avere bisogno di più tempo per elaborare le informazioni e pianificare le azioni.�
🔺 Un bambino goffo potrebbe incontrare difficoltà nella coordinazione o nella percezione del proprio corpo nello spazio.�
🔺 Un bambino “iperattivo” può essere alla ricerca continua di stimoli per regolare il proprio stato interno.

Ogni comportamento è una forma di comunicazione, anche quando non è Immediatamente comprensibile. Osservare, comprendere e ascoltare senza giudizio può fare la differenza nel percorso di crescita.
L’intervento neuro e psicomotorio si inserisce proprio in questo spazio di ascolto e comprensione: attraverso il movimento, il gioco e la relazione, si costruiscono nuove possibilità, favorendo equilibrio, autonomia e benessere.

Ogni bambino segue un suo ritmo, anche quando i passi ci sembrano tutti diversi!

Dott.ssa Ludovica Imperato - Terapista della Neuro e psicomotricità dell’età evolutiva

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🗣 Cosa succede quando le parole smettono di rispondere alla nostra volontà? Dopo un evento neurologico (come un ictus), ...
23/04/2026

🗣 Cosa succede quando le parole smettono di rispondere alla nostra volontà? Dopo un evento neurologico (come un ictus), è frequente sperimentare difficoltà nel comprendere il linguaggio altrui, nel trovare le parole corrette o nel comporre le frasi.

Questa condizione, definita AFASIA, non intacca l'intelligenza o la memoria della persona, ma ne altera la capacità di accedere al sistema del linguaggio. Si tratta di una compromissione che colpisce profondamente l’identità e la dimensione sociale, impattando significativamente sulla qualità di vita della persona. Tuttavia, grazie alla capacità del cervello di riorganizzarsi (neuroplasticità), è possibile intraprendere un percorso di recupero mirato per riattivare e ricostruire le reti neurali della comunicazione, basato sulle necessità specifiche del paziente.

Perché rivolgersi a una logopedista dopo un evento neurologico?

📌 Valutazione del deficit linguistico: per identificare con precisione quali componenti del linguaggio sono state colpite (produzione, comprensione, lettura o scrittura)
📌 Trattamento riabilitativo personalizzato: per stimolare il recupero delle abilità compromesse attraverso esercizi specifici, costruiti sul profilo clinico e personale del paziente
📌 Sviluppo di strategie comunicative: per fornire al paziente e ai familiari strumenti alternativi e modalità di comunicazione funzionali, con l’obiettivo di favorire uno scambio comunicativo che vada oltre la correttezza formale, privilegiando l'efficacia comunicativa.

Restituire al paziente una nuova modalità per esprimersi significa, prima di tutto, restituire alla persona la propria identità.

Dott.ssa Michela Esposito - Logopedista

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🎤 Il progetto "Da ascoltatore a speaker – Podcast per ragazzi DSA" continua!È un laboratorio creativo che unisce scuola,...
21/04/2026

🎤 Il progetto "Da ascoltatore a speaker – Podcast per ragazzi DSA" continua!

È un laboratorio creativo che unisce scuola, tecnologia e divertimento ed è pensato per chi ama imparare facendo e diventare protagonista del proprio apprendimento.

Insieme realizziamo un vero episodio podcast: dall'idea alla registrazione, fino al montaggio finale con attrezzatura professionale. Siamo già a quota quattro episodi: uno sul Nepal, uno sulle origini di Babbo Natale, uno sul motore a vapore e uno su fegato e cistifellea!

A cura di Andrea Garofalo
Fonico audio per Chora Media, educatore scolastico, insegnante di musica e assistente alla didattica UniTrento

Quante volte, guardando vostro figlio fare i compiti, avete pensato: “Non si impegna abbastanza”, “Potrebbe fare di più”...
18/04/2026

Quante volte, guardando vostro figlio fare i compiti, avete pensato:
“Non si impegna abbastanza”, “Potrebbe fare di più”?
Vi siete mai chiesti invece se dietro a quella fatica ci potesse essere dell’altro?

I Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), come dislessia, disortografia o discalculia, non hanno nulla a che fare con l’intelligenza o con la voglia di fare. Si tratta di difficoltà specifiche che riguardano alcune abilità scolastiche, come leggere, scrivere o fare calcoli, e dipendono da un diverso modo in cui il cervello elabora le informazioni.
Per un bambino con DSA leggere può richiedere più tempo ed energia, scrivere può essere faticoso e i numeri possono risultare difficili da gestire.
Per questo, quando fa i compiti o svolge attività scolastiche, può sembrare distratto, lento o poco motivato…in realtà sta facendo il doppio della fatica ma, nonostante questo, i risultati possono non essere gli stessi dei compagni.
E questo, nel tempo, può minare la sua autostima, soprattutto se la sua fatica non viene vista o riconosciuta.

Riconoscere i segnali è il primo passo per aiutarlo davvero, perché dietro a quel “non ho voglia” potrebbe esserci un “non riesco, ma non so perché e non so come dirlo”. Ed è qui che il vostro sguardo può fare la differenza!

Dott.ssa Sara Agostini - Psicologa e Tutor DSA

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Il mio bambino non parla...quando iniziare a preoccuparsi?Ci sono alcuni campanelli d'allarme a cui dobbiamo prestare at...
16/04/2026

Il mio bambino non parla...quando iniziare a preoccuparsi?

Ci sono alcuni campanelli d'allarme a cui dobbiamo prestare attenzione durante lo sviluppo linguistico del nostro bambino, in quanto potrebbero segnalare una difficoltà nell'apprendimento del linguaggio. Alcuni potrebbero essere:

🔺 Bocca aperta e presenza di scialorrea
🔺 Assenza ricerca di cibo con diverse consistenze
🔺 Assenza della lallazione
🔺 Difficoltà nella comprensione di consegne semplici
🔺 Assenza di contatto oculare
🔺 Non utilizzo di gesti
🔺 Gioco ripetitivo o assenza di gioco simbolico
🔺 Vocabolario inferiore alle 50 parole intorno ai 2 anni
🔺 Nessuna produzione frasale intorno ai 2-3 anni

Per qualsiasi dubbio consigliamo sempre di rivolgersi a degli specialisti in modo che possano darvi delle indicazioni precise.

Dott.ssa Lucia Depedri - Logopedista

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👩🏻‍⚕️ Sono la dottoressa Rossella Di T***a, pedagogista specializzata in consulenza familiare, giuridica e scolastica. I...
14/04/2026

👩🏻‍⚕️ Sono la dottoressa Rossella Di T***a, pedagogista specializzata in consulenza familiare, giuridica e scolastica.

Il mio percorso formativo e professionale è focalizzato sull'accompagnamento dei minori e delle loro famiglie, con una particolare attenzione ai disturbi del neurosviluppo e alla gestione delle dinamiche emotive. Dopo aver conseguito il Master di I Livello in "Applied Behavior Analysis" (ABA), ho completato la mia formazione con la Laurea Magistrale in Scienze Pedagogiche presso l’Università degli
Studi di Verona e, successivamente, con il Master in consulenza di pedagogia familiare, giuridica e scolastica.

Nel corso della mia esperienza, ho operato come terapista ABA per bambini con disturbo dello spettro autistico e ho svolto attività di supporto educativo scolastico per bambini e ragazzi con disturbi del neurosviluppo all'interno delle scuole primarie e secondarie di primo grado. Ho inoltre maturato competenza nel sostegno educativo domiciliare e nel supporto all'autonomia. Queste esperienze mi hanno permesso di
sviluppare strumenti specifici per intervenire nelle fragilità educative e supportare i processi di crescita.

Attualmente, presso lo Studio ParoliAMO nelle sedi di Rovereto e Riva del Garda, mi occupo di terapia psicoeducativa: percorsi rivolti a bambini con difficoltà emotive e comportamentali.
Il mio obiettivo è offrire strategie concrete e un supporto empatico per favorire la crescita armonica di ogni bambino.

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Serata informativa – I primi passi dello sviluppo (0–6 anni)Una bellissima iniziativa del Comune di Isera, che in collab...
13/04/2026

Serata informativa – I primi passi dello sviluppo (0–6 anni)

Una bellissima iniziativa del Comune di Isera, che in collaborazione con Studio Paroliamo, propone un evento dedicato a genitori, nonni, educatrici del nido, insegnanti della scuola dell’infanzia e a tutta la comunità educante.

Di cosa parleremo?
Approfondiremo lo sviluppo dei bambini nei primi anni di vita, con un focus su:
• Tappe dello sviluppo motorio
• Sviluppo del linguaggio
• Sviluppo emotivo
• Campanelli d’allarme
• Attività pratiche da proporre a casa e a scuola

📅 Quando: 28 aprile 2026
🕗 Orario: 20:00 – 21:15
📍 Dove: Palazzo De Probizer

Un’occasione preziosa per informarsi, confrontarsi e crescere insieme nel supporto allo sviluppo dei più piccoli.
Vi aspettiamo!

L’importanza di lavorare in équipeNessun successo nasce davvero in solitudine.Lavorare in équipe significa mettere insie...
11/04/2026

L’importanza di lavorare in équipe

Nessun successo nasce davvero in solitudine.
Lavorare in équipe significa mettere insieme competenze, punti di vista e sensibilità diverse per raggiungere un obiettivo comune.
In ambito riabilitativo, questa sinergia è fondamentale: ogni specialista porta un tassello unico nella costruzione del percorso di crescita dei pazienti e delle loro famiglie; e quando le competenze si intrecciano e le idee si uniscono, nascono soluzioni che da soli non avremmo mai immaginato.
Collaborare non vuol dire solo “dividere i compiti”, ma imparare a comunicare, ascoltare e costruire insieme soluzioni.
E’ per questo che lo Studio ParoliAMO mette in atto questa pratica: prima valutazione con neuropsichiatra infantile o psicologa per una valutazione completa, confronto con i genitori e consegna della relazione, presa in carico in base ai bisogni specifici emersi, controllo ogni 6-8 mesi conto specialista di riferimento per verificare gli effettivi progressi e confrontandosi con la specialista che lo ha in carico valutare una riduzione della frequenza di terapia per poi arrivare alla dimissione. Durante la presa in carico, riteniamo fondamentale scambi preziosi all’interno dell’equipe e con le insegnanti del piccolo/grande paziente.

Dott.ssa Chiara Abbadessa - Logopedista e Responsabile Studio ParoliAMO

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🌱 Il conflitto: motore dello sviluppo...non un problema da evitare!Ci sono momenti in cui un bambino si oppone. Dice no,...
09/04/2026

🌱 Il conflitto: motore dello sviluppo...non un problema da evitare!

Ci sono momenti in cui un bambino si oppone. Dice no, si irrigidisce, si arrabbia.
E ci sono momenti, frequenti, in cui un adolescente rompe e spacca, sia fisicamente, sia metaforicamente: regole, equilibri, certezze, legami. E anche lì, spesso, ci chiediamo come far finire tutto questo, come calmare e riportare ordine.
Ma se il punto non fosse spegnere il conflitto?

Anche i bambini molto piccoli attraversano esperienze intense: possono amare e, nello stesso tempo, sentire rabbia verso la stessa persona. Non è confusione. È un passaggio. È proprio lì che qualcosa si costruisce: la possibilità di tenere insieme, senza dover dividere tutto in buono o cattivo.

Con l’adolescenza il conflitto cambia intensità: diventa più visibile, a volte più duro, a volte difficile da sostenere. Non è solo opposizione. È un tentativo, spesso faticoso, di prendere posizione nel mondo.

La prospettiva fenomenologica, da Edmund Husserl a Ludwig Binswanger, ci invita a non ridurre il conflitto, non correggerlo troppo in fretta, ma fermarci a comprenderlo.
Perché ogni conflitto è anche un modo di stare nel mondo, un tentativo di dire qualcosa che ancora non ha parole. Forse allora il conflitto non è qualcosa da evitare.
È un passaggio inevitabile, e profondamente umano. È lì, nella tensione, che prende forma qualcosa di nuovo. È lì che, lentamente, si diventa.

Dott.ssa Veronica Boniotti - Psicologa e Psicoterapeuta

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🌸 Buona Pasqua a voi e alle vostre famiglie!Che questo tempo di riposo vi permetta di ricaricarvi e rilassarvi insieme a...
05/04/2026

🌸 Buona Pasqua a voi e alle vostre famiglie!
Che questo tempo di riposo vi permetta di ricaricarvi e rilassarvi insieme alle persone a voi più care. Giocate, divertitevi e godetevi queste belle giornate di primavera!

Equipe ParoliAMO

Indirizzo

Via Bellini, 11
Rovereto
38068

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 18:00
Martedì 08:30 - 15:15
Mercoledì 08:30 - 19:30
Giovedì 08:30 - 15:15
Venerdì 08:30 - 19:30

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