07/02/2026
Bullismo e cyberbullismo non sono “scherzi”.
Sono ferite vere. E spesso restano dentro a lungo.
A chi è ragazzo/a:
se qualcuno ti prende in giro, ti minaccia, ti esclude o ti umilia (a scuola o online), non è colpa tua e non devi sopportarlo. Non devi affrontarlo da solo/a. Parlane con un adulto di fiducia.
A chi è genitore:
a volte i segnali sono piccoli: silenzi, irritabilità, ritiro, paura di andare a scuola, ansia.
La cosa più importante è una: ascoltare senza giudicare.
Un messaggio può ferire. Un gesto può salvare.
Scegliamo di essere parte della soluzione. Se assisti ad un episodio, non restare in silenzio: anche un " ci sono" può fare la differenza.
Se tu o tuo figlio avete bisogno, chiedere aiuto è un atto di forza.
"Non restare in silenzio"