20/02/2026
PILLOLE DI MTC
Cervicalgia e la Medicina Cinese
In medicina occidentale, la cervicalgia viene definita come dolore localizzato al tratto cervicale della colonna vertebrale, spesso accompagnato da rigidità, limitazione dei movimenti, irradiazioni verso spalle, braccia e testa. Esistono diverse tipologie di cervicalgia
1. Cervicalgia meccanica o posturale: è la più comune e nasce da posture scorrette prolungate, lavoro al computer, uso eccessivo dello smartphone, sonno su cuscini inadatti, stress muscolare cronico. In questo caso il corpo si adatta finchè può, ma poi, a un certo punto, si ribella contraendo i muscoli
2. Cervicalgia da contrattura muscolare acuta: compare improvvisamente ed è dovuta a colpi d’aria, movimenti bruschi, stress emotivo intenso. In questo caso il dolore è spesso violento, improvviso, “bloccante” e il collo diventa come una morsa.
3. Cervicalgia di origine degenerativa (artrosi cervicale): questa situazione si verifica spesso a causa dell'età ed è dovuta ai dischi intervertebrali che si assottigliano, alle articolazioni che perdono la propria elasticità, alla comparsa di osteofiti (piccole escrescenze o formazioni ossee). In questo caso il dolore è più sordo, persistente, a volte accompagnato da formicolii, rigidità mattutina, limitazione funzionale.
4. Cervicalgia radicolare (ernia o protrusione discale): in questo caso il dolore “viaggia” lungo il braccio, verso la scapola, fino alla mano. Il nervo è compresso e il nostro corpo segnala che lo spazio a sua disposizione si è ridotto.
5. Cervicalgia associata a cefalea tensiva o vertigini: la tensione cervicale può alterare la circolazione, l'innervazione, l'equilibrio neurovegetativo. In questo caso il dolore al collo diventa mal di testa.
Nella Medicina Tradizionale Cinese (MTC), il collo è un crocevia energetico, un vero e proprio ponte tra Cielo e Uomo. È il punto in cui lo Yang del Cielo scende e lo Yin della Terra sale, in cui il Sangue e il Qi nutrono il cervello. Quando questo flusso energetico per qualche motivo si interrompe, allora compare il dolore.
Anche in MTC si distinguono diverse tipologie energetiche di cervicalgia:
1. Cervicalgia da Vento-Freddo (attacco esterno): in questo caso il dolore improvviso, migrante, con rigidità, peggiora con il freddo, migliora con il calore. È il “colpo d’aria” visto energeticamente. Il Vento entra quando siamo scoperti, stanchi, vulnerabili.
2. Cervicalgia da Vento-Calore: in questo caso il dolore da una sensazione di calore, provoca arrossamento, infiammazione, rigidità e febbricola. Qui il dolore è più “acceso”; è una situazione che ci indica che il nostro corpo sta lottando.
3. Cervicalgia da Stasi di Qi e Sangue: qui il dolore è fisso, pungente, cronico, peggiora con lo stress, migliora con il movimento. È il dolore delle tensioni trattenute. Delle parole non dette. Delle decisioni rimandate.
4. Cervicalgia da Deficit di Fegato e Rene: in questo caso il dolore è profondo, cronico, associato a stanchezza, debolezza lombare, vertigini. Qui il problema non è solo “nel collo”, ma nella radice energetica della nostra struttura.
5. Cervicalgia da Umidità: in questo caso il dolore è pesante, opprimente, peggiora con umidità e pioggia, associato a gonfiore e lentezza. Il corpo trattiene ciò che non riesce più a lasciar andare.
Da un punto di vista simbolico, la cervicalgia rappresenta un po' il peso dei nostri pensieri. Il collo sostiene la testa. La testa è la sede del controllo, del giudizio, del dover essere. Secondo questa visione, quindi, la cervicalgia spesso racconta di un carico mentale eccessivo, di responsabilità non condivise, di rigidità nelle posizioni interiori, di difficoltà a “voltare pagina”, di incapacità di guardare in un’altra direzione. In sostanza la cervicale si irrigidisce quando l’anima non riesce più a muoversi.
Per aiutare il nostro organismo la Medicina Cinese suggerisce di riattivare i meridiani, liberare il flusso. In questo senso i meridiani più coinvolti nella cervicalgia sono:
Vescica (Tai Yang)
Vescicola Biliare (Shaoyang)
Triplice Riscaldatore (Shaoyang)
Intestino Tenue (Tai Yang)
Governo (Du Mai)
I principi energetici da innescare sono quindi:
muovere il Qi
sciogliere la stasi di Sangue
disperdere Vento e Freddo
tonificare Rene e Fegato
nutrire tendini e ossa
Alcuni punti di agopuntura che possono essere utili per trattare la cervicalgia sono i seguenti.
1. GB20 – Feng Chi (Vento dello Stagno)
Posizione: alla base del cranio, nelle due fossette ai lati dei muscoli del collo
Perché: elimina Vento, rilassa la muscolatura cervicale, calma cefalea e vertigini
È la porta da cui entra il vento. E il luogo in cui possiamo farlo uscire.
2. BL10 – Tian Zhu (Colonna del Cielo)
Posizione: 1,3 cun lateralmente al Du Mai, sotto l’occipite
Perché: libera il collo, rilassa la nuca, calma la mente
È un punto ponte tra Cielo e colonna vertebrale.
3. SI3 – Hou Xi (Ruscello Posteriore)
Posizione: lato ulnare della mano, dietro la testa del 5° metacarpo
Perché: apre il Du Mai, agisce su tutta la colonna, potente per rigidità cervicale
Un piccolo punto che muove una grande struttura.
4. TE5 – Wai Guan (Barriera Esterna)
Posizione: 2 cun sopra la piega del polso, lato dorsale dell’avambraccio
Perché: libera Shaoyang, utile per dolore laterale del collo, mobilizza le tensioni
Aiuta a “far uscire” ciò che preme dentro.
5. BL60 – Kun Lun
Posizione: tra malleolo esterno e tendine d’Achille
Perché: punto chiave per tutta la colonna, muove il Tai Yang, allevia dolore cervicale e dorsale
Il collo si cura anche dai piedi. Perché la colonna è un unico fiume.
Altre tecniche di MTC utilizzate per la cura della cervicalgia:
• Tuina (massaggio energetico)
Sblocca i meridiani, scioglie le contratture, riporta mobilità.
• Moxibustione
Fondamentale nei quadri di Freddo e Deficit. Scalda, nutre, riporta vita nei tessuti.
• Coppettazione (ventose)
Ottima per stasi di Qi e Sangue. “Risucchia” la tensione fuori dal corpo.
• Qi Gong terapeutico
Movimenti lenti per il collo e le spalle che aiutano a sciogliere, ruotare, respirare, lasciare andare
• Dietetica energetica
Evitare cibi freddi e crudi nei quadri di Freddo. Favorire alimenti che muovono il Qi come zenzero, cipolla, cannella (con moderazione), brodi caldi
La cervicalgia quindi non è assolutamente solo un sintomo e un problema da “togliere”, ma è un messaggio da accogliere che ci chiede di abbassare il carico, di ammorbidire lo sguardo, di cambiare prospettiva, di smettere di portare tutto da soli. In sostanza, quando il collo si irrigidisce, forse l’anima sta dicendo: “Non riesco più a guardare avanti come prima.”
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