Syintonya

Syintonya Studio Professionale Trattamenti di Medicina Tradizionale Cinese per il Benessere della Persona

Studio Medicina Tradizionale Cinese per il recupero da traumi ed il benessere psicofisico:
- apparato muscolo-scheletrico (stanchezza cronica, artrosi, artriti, cervicali, tendiniti, strappi, stiramenti....)
- apparato gastro-intestinale (gastriti, reflusso, ulcere gastriche, stipsi, emorroidi...)
- apparato cardio-polmonare (problemi respiratori, asma, tachicardia, precordialgia....)
- apparato u

ro-genitale (uretriti, cistiti, endometriosi, prostatiti, dolori mestruali....)
- sistema nervoso (crisi di ansia, crisi di panico, insonnia, stress da supelavoro)

La preoccupazione e l’Elemento TerraAlcuni dei pensieri che facciamo passano veloci come nuvole leggere che corrono con ...
28/04/2026

La preoccupazione e l’Elemento Terra
Alcuni dei pensieri che facciamo passano veloci come nuvole leggere che corrono con il vento nel cielo aperto, altri pensieri, invece, restano, ritornano, scavano dentro di noi. Ecco, la preoccupazione appartiene a questi ultimi, è un pensiero che gira, che ritorna e si "arrotola" su sé stesso, che non trova l'uscita dalla nostra testa.
Nella Medicina Tradizionale Cinese, questo stato ha una sua caratteristica energetica precisa, rappresenta un movimento energetico, è una forma di stagnazione del Qi ed appartiene all’Elemento Terra.
L’Elemento Terra è il centro, è ciò che in natura raccoglie, trasforma, nutre. Rappresenta quel momento in cui ciò che è stato seminato diventa sostanza.
Nel corpo umano, questa funzione è governata dalla Milza e dallo Stomaco. La Milza trasforma, lo Stomaco riceve e insieme, creano ed elaborano il nutrimento necessario per il nostro corpo, a livello non solo fisico, ma anche emotivo e mentale.
Pensare è quindi una funzione propria della Milza. La riflessione, nella sua accezione "sana" organizza, dà senso, integra l’esperienza. È come il lavoro che fa la Terra in natura che la vede trasformare ciò che le arriva sempre in qualcosa di utile. Quando questa funzione è in equilibrio il nostro pensiero è chiaro, la mente è stabile, le idee sono ordinate. Quando il pensiero della Milza energeticamente si "blocca" il problema non è tanto il pensare, quanto il non riuscire a smettere di farlo. Quando la Milza è in difficoltà, quindi, il pensiero diventa ripetitivo, la mente gira in cerchio, si perde la chiarezza. È un po' come una digestione che non termina mai di lavorare, così come il cibo in questo caso resta nello stomaco, il pensiero resta nella mente.
La preoccupazione è una forma di stagnazione del Qi, l'energia in questo caso non scorre, non si trasforma, non evolve, resta lì, a consumare energia e ad indebolire proprio la Terra. È un circolo vizioso: più penso, più mi indebolisco e più mi indebolisco, più penso!
La Terra è pesante, anche la preoccupazione lo è. Chi vive in questo stato, infatti, sente pesantezza, lentezza, difficoltà a muoversi, come se si sentisse impantanato in una palude, non solo nel corpo, ma anche nella vita.
Nella Medicina Cinese (ma anche nella visione occidentale) mente e digestione sono sempre profondamente legate. Quando la Milza è debole si verificano digestione lenta, gonfiore, stanchezza e allo stesso tempo pensieri ossessivi, difficoltà a concentrarsi, rimuginazione. Il corpo e la mente parlano la stessa lingua.
La preoccupazione, secondo questa visione, è quindi più rimuginazione, quel continuo tornare su qualcosa, che sia un problema, una possibilità, un’ipotesi, ma sempre senza mai arrivare a una conclusione, è una mente che mastica senza digerire.
Questa preoccupazione nasce spesso dal bisogno di controllo, si pensa per prevedere, per evitare un dolore, per sentirsi al sicuro, ma spesso questo cosa crea un paradosso: più si cerca controllo e più si perde stabilità.
La Terra è nutrimento e la preoccupazione spesso nasce da una carenza di nutrimento, non necessariamente e solamente alimentare, ma anche emotivo, relazionale, esistenziale, in questi casi, quando manca nutrimento, la mente cerca compensazione nel pensiero.
La Terra, secondo la visione della Medicina Cinese, rappresenta anche il centro; quando siamo centrati siamo presenti, stabili, radicati. Quando invece perdiamo il nostro centro la nostra mente si disperde, i pensieri si moltiplicano, nasce la preoccupazione.
Ogni elemento ha una sua tipologia di voce, quella della Terra è il canto. Questo canto in generale è armonioso, ma quando la Terra è in squilibrio, il canto diventa una mormorio continuo, un vocio ed un parlare interno incessante.
Nel nostro corpo la preoccupazione si manifesta con tensione addominale, senso di gonfiore, affaticamento, debolezza muscolare. In sostanza c'è un corpo che non trasforma l'energia, ma la accumula.
La Terra rappresenta anche il tempo della maturazione, che in natura non è mai immediata, ha bisogno dei suoi tempi, di lentezza. Quando la mente è troppo preoccupata non sa aspettare, vuole risposte subito, certezze immediate e di conseguenza si agita.
Possiamo vedere quindi la preoccupazione come una costante tensione tra due tempi: il passato (rimuginazione) e il futuro (ansia). In questo "gioco" ciò che si perde è il presente. Ma la Terra nella sua accezione positiva vive proprio nel presente, nel qui, nel nutrimento immediato.
Anche la preoccupazione, nella sua accezione sana ed equilibrata ha un senso ed è più che utile: serve a valutare, analizzare, prepararsi. Ma questo può accadere solo se rimane in equilibrio, non appena supera una certa soglia, diventa distruttiva.
In generale per riequilibrare l'energia della Terra è sempre bene lavorare sulla semplicità (ridurre il sovraccarico mentale), sull'alimentazione (cibo caldo, regolare, nutriente), sulle routine (stabilità nelle abitudini), sulla presenza (tornare al corpo, al respiro).
La guarigione non è quindi rappresentata dall'eliminare i pensieri, ma si verifica quando si riesce a tornare al centro. Quando la Terra è forte la mente si calma, il pensiero si ordina, la vita diventa più semplice. Quando la Milza è in equilibrio nasce fiducia, nasce stabilità, nasce chiarezza. Il pensiero non scompare, ma si riesce a trasformare e diventa uno strumento molto potente e utile, non più una prigione.

La rabbia e l’Elemento LegnoAlcune emozioni scoppiano e divampano come fuochi improvvisi, altre invece crescono lentamen...
25/04/2026

La rabbia e l’Elemento Legno
Alcune emozioni scoppiano e divampano come fuochi improvvisi, altre invece crescono lentamente e creano una pressione interna, che ad un certo punto diventa impossibile da contenere. La rabbia appartiene a entrambe queste categorie. Può essere un lampo o una tensione silenziosa.
Secondo la visione della Medicina Tradizionale Cinese, la rabbia non è un'emozione “negativa”, ma è un movimento del Qi, una direzione, una forza che spinge verso l’esterno ed appartiene all’Elemento Legno.
Il Legno rappresenta la primavera, cioè quel momento dell'anno in cui la vita torna a emergere. È il germoglio che rompe la terra, la forza che cresce verso l’alto. Nel corpo umano, questo movimento è governato dal Fegato, che, nella visione energetica, non è solo un organo, ma è il generale del nostro corpo, che pianifica, organizza, dirige. La sua funzione principale è garantire il libero fluire del Qi. Quando il Qi scorre liberamente, la persona è flessibile, creativa, capace di adattarsi. Quando il Qi si blocca, nasce la rabbia.
La rabbia oltre ad essere un'energia "esplosiva" spesso è anche stagnazione, un'energia che non riesce a muoversi, che viene trattenuta, che si accumula. Quando il Qi del Fegato si blocca nasce irritabilità, emerge frustrazione, si perde la capacità di fluire. È come quando un albero cresce in uno spazio troppo stretto, prima o poi, si deforma, o si spezza.
La rabbia esplosiva quindi è quella visibile, quella che si manifesta subito, che urla, crea tensione, provoca reazioni improvvise e violente, è il Qi che sale rapidamente verso l’alto.
La rabbia trattenuta, invece, è più silenziosa, ma più profonda, crea risentimento, frustrazione cronica, rigidità emotiva. È il Qi bloccato che non trova via di uscita.
A differenza della paura (che scende), in generale la rabbia sale, fa salire il Qi, fa salire il calore. Per questo motivo spesso si manifesta con mal di testa, tensione cervicale, occhi arrossati, pressione alta. Il corpo diventa un luogo dove si crea pressione.
Il Fegato ama la libertà, ama il movimento, ama lo spazio, ama la possibilità di esprimersi. Quando questa libertà viene limitata nasce frustrazione, emerge irritazione, si crea tensione e la rabbia, allora, diventa un messaggio che ci dice: “Qui l'energia non sta fluendo.”
Quando il Legno perde la sua flessibilità, diventa rigido, questa rigidità porta al bisogno di controllo e la persona vuole prevedere tutto, fatica a lasciare andare, si irrigidisce nelle relazioni. Il Legno in natura non è fatto per essere rigido, ma è fatto per piegarsi sotto i colpi del vento senza spezzarsi.
Il Fegato “si apre negli occhi”, quando la sua energia è in equilibrio lo sguardo è chiaro e la visione è ampia, ma quando è in squilibrio ciò provoca occhi arrossati, visione offuscata, tensione visiva. La rabbia altera anche il modo in cui vediamo il mondo.
Ogni elemento ha una voce, quella del Legno è il grido, che non necessariamente è un urlo forte., a volte è una voce tesa, trattenuta, compressa. È il suono dell’energia che cerca spazio.
La rabbia si manifesta quasi sempre nel corpo, non è mai solo mentale. Si nota nelle spalle rigide, nel collo contratto, nella mandibola serrata. È un po' come se il corpo tentasse di trattenere ciò che non riesce a esprimere.
La stagione del Legno è la primavera, che è movimento, cambiamento, rinascita. Se questo movimento viene ostacolato, nasce tensione. Per questo, in primavera aumentano irritabilità e nervosismo e spesso emergono emozioni represse. Il corpo cerca di liberarsi.
La rabbia non va vista solo come un'energia "negativa" e distruttiva, essa infatti ha anche una sua funzione, è un'energia direzionale, che ci indica cosa non va, dove siamo bloccati, cosa deve cambiare. Se ascoltata, diventa forza, determinazione, coraggio, viceversa se viene repressa, diventa malattia.
Non si tratta quindi di eliminare la rabbia, ma di trasformarla e renderla costruttiva, propositiva, "progettuale". Quando il Qi torna a fluire nel modo corretto la rabbia diventa chiarezza, la tensione diventa movimento, la rigidità diventa flessibilità e il Legno ritrova la sua natura.
Per armonizzare questa energia e nutrire il fegato il corpo ha bisogno di muoversi, le emozioni vanno espresse, non trattenute, occorre respirare correttamente e profondamente per far scorrere il Qi. Il contatto con il verde nutre il Legno.
La rabbia è un'energia pura e molto potente, se direzionata nel modo corretto, diventa decisione, coraggio, cambiamento, è quella forza che rompe ciò che è stagnante.
Quando il Fegato è in equilibrio si vede chiaramente, si prende direzione, si agisce con lucidità e la rabbia si trasforma in visione e determinazione.
La rabbia quindi non è un errore, non è una cosa br**ta, è un segnale che il nostro organismo ci da, è il linguaggio del Legno che chiede movimento, che chiede spazio, che chiede vita. E quando impariamo ad ascoltarla, non ci distrugge, ma ci orienta. Come un ramo che cresce verso la luce, anche noi possiamo imparare a trasformare la tensione
in direzione.

20/04/2026

Manca sempre meno alla stagione "mi faccio la doccia perché sono sudato, ma torno a sudare appena fatta la doccia".

19/04/2026
19/04/2026

Mediterraneo, 1991 - diretto da Gabriele Salvatores.

GB25 - Jingmen (Porta della capitale)Tra i punti classici di agopuntura si ritrovano molto punti porta (men) di cui abbi...
19/04/2026

GB25 - Jingmen (Porta della capitale)

Tra i punti classici di agopuntura si ritrovano molto punti porta (men) di cui abbiamo già parlato: Shenmen (Porta dello spirito), Mingmen (Porta del destino), Fengmen (Porta del vento), Huaronmen (Porta del cibo trasformato) e così via. Oggi parliamo di un altro punto porta, Jingmen, che è localizzato sulla parete laterale del tronco in corrispondenza della punta della dodicesima costa.

È un punto di forte tonificazione dell'energia del Rene con un particolare riferimento allo Yin. GB25 viene più spesso utilizzato per trattare i dolori alla regione lombare, i problemi urinari e gli episodi di diarrea acuta. Oltre che sul piano sintomatologico, questo punto viene spesso impiegato per sostenere l'energia Yin del Rene, ad esempio, all’inizio della menopausa per alleviare sintomi come le vampate di calore. Infatti, secondo la tradizione, Jingmen tonifica il Rene Yin e regolarizza il Qi dell'addome.

Oltre che con l'ago, GB25 può essere stimolato anche massaggiando la zona dei fianchi in maniera decisa ma mai dolorosa. Sotto la doccia o prima di coricarsi, massaggiare GB25 rappresenta una buona abitudine per sostenere le energie di tutto l'organismo.

E tutti i nostri allievi lo conoscono bene....
12/04/2026

E tutti i nostri allievi lo conoscono bene....

LV13 - Zhangmen (Porta del sigillo)

Questo agopunto è localizzato sulla punta fluttuante dell'undicesima costa.

LV13 è il punto Mu di Milza e il punto Hui di tutti gli Zang e di conseguenza è indicato per sostenere l’energia della loggia della Terra e più in generale l'energia di tutti gli organi. Più dettagliatamente questo punto beneficia la Milza, lo Stomaco, il Fegato e la Vescica Biliare, favorisce il fluire del Qi di Fegato, ferma la diarrea e disperde i ristagni di cibo.

Tutto questo senza contare che secondo il Lingshu LV13 è il punto di dispersione dell'energia difensiva (Wei Qi) accumulata nel torace e nell'addome mentre nel Suwen Zhangmen viene consigliato nella rigidità della colonna vertebrale.

LV13 dovrebbe essere impiegato sistematicamente nel trattamento dei disturbi addominali, dalla dissenteria alla costipazione, dalla pancia gonfia alle coliche addominali in particolare quando alla base di questi sintomi c'è una disarmonia tra Fegato e Milza, tra Legno e Terra. Oltre che con l’ago, la stimolazione di questo punto può essere fatta anche massaggiando la zona addominale posta subito sotto le coste.

LV13 - Zhangmen (Porta del sigillo)Questo agopunto è localizzato sulla punta fluttuante dell'undicesima costa.LV13 è il ...
12/04/2026

LV13 - Zhangmen (Porta del sigillo)

Questo agopunto è localizzato sulla punta fluttuante dell'undicesima costa.

LV13 è il punto Mu di Milza e il punto Hui di tutti gli Zang e di conseguenza è indicato per sostenere l’energia della loggia della Terra e più in generale l'energia di tutti gli organi. Più dettagliatamente questo punto beneficia la Milza, lo Stomaco, il Fegato e la Vescica Biliare, favorisce il fluire del Qi di Fegato, ferma la diarrea e disperde i ristagni di cibo.

Tutto questo senza contare che secondo il Lingshu LV13 è il punto di dispersione dell'energia difensiva (Wei Qi) accumulata nel torace e nell'addome mentre nel Suwen Zhangmen viene consigliato nella rigidità della colonna vertebrale.

LV13 dovrebbe essere impiegato sistematicamente nel trattamento dei disturbi addominali, dalla dissenteria alla costipazione, dalla pancia gonfia alle coliche addominali in particolare quando alla base di questi sintomi c'è una disarmonia tra Fegato e Milza, tra Legno e Terra. Oltre che con l’ago, la stimolazione di questo punto può essere fatta anche massaggiando la zona addominale posta subito sotto le coste.

Meridiani - PolmoniIl meridiano dei Polmoni è un percorso energetico che rappresenta un inizio. È il primo movimento del...
06/04/2026

Meridiani - Polmoni
Il meridiano dei Polmoni è un percorso energetico che rappresenta un inizio. È il primo movimento del Qi. È il primo gesto della vita. Inspirare. Espandersi. Accogliere. E poi… lasciare andare.
Il meridiano dei Polmoni appartiene all’Elemento Metallo. Il Metallo è purezza. È ordine. È ciò che separa l’essenziale dal superfluo. Se il Legno cresce, se il Fuoco espande, se la Terra nutre… il Metallo seleziona.
Il Polmone è il luogo in cui la vita diventa ritmo.
Il meridiano dei Polmoni è un meridiano Yin della mano (Tai Yin), ma è uno Yin particolare, perchè è uno Yin che "respira", uno Yin che si apre. I Polmoni, infatti, sono il punto di contatto tra interno ed esterno, tra corpo e ambiente, tra uomo e cielo, non a caso sono chiamati, nella tradizione: "il ministero delle relazioni esterne".
Il meridiano dei Polmoni nasce in profondità. Attraversa lo stomaco, il diaframma, i polmoni e poi emerge nel torace e scende lungo il braccio fino al pollice. Il suo è un movimento chiaro e definito che va dal centro verso l’esterno. Dal respiro…alla pelle. Il percorso simbolico che va dal Torace → braccio → mano → pollice rappresenta il viaggio dell’energia che nasce dentro e si manifesta fuori.
Il suo momento di massima attività è tra le 3 e le 5 del mattino. È l’ora in cui il silenzio è profondo, il respiro è più puro, la vita ricomincia. Non a caso è l’orario in cui molte persone si svegliano a quest'ora quando hanno dentro di loro qualcosa dentro che chiede di essere ascoltato.
Funzioni energetiche del meridiano dei Polmoni
1. Diffondere il Qi
Il Polmone distribuisce l’energia in tutto il corpo. È come un vento sottile che porta vita ovunque. Senza questa funzione si verificano stanchezza, debolezza, mancanza di vitalità
2. Far discendere il Qi
Il Polmone non solo diffonde. Fa anche scendere. Il respiro, i liquidi, l'energia. Se questa funzione si blocca avremo tosse, affanno, tensione.
3. Regolare i liquidi
Il Polmone partecipa alla circolazione dei liquidi nel corpo, ci aiuta a portarli verso il basso, verso i Reni. Quando questa funzione è in difficoltà si verificano edemi, ristagni, pesantezza.
4. Proteggere il corpo
Il meridiano dei Polmoni è legato alla Wei Qi, l’energia difensiva. È la nostra prima barriera. Quando l'energia dei Polmoni è forte riusciamo a resistere alle malattie e sviluppiamo in generale adattabilità alle situazioni, alle persone. Quando è debole, al contrario, proveremo un senso di vulnerabilità e particolare sensibilità agli agenti esterni.
Il meridiano dei Polmoni è in relazione con quello dell’Intestino Crasso. Il Polmone accoglie, mentre l'Intestino Crasso elimina. Inspirare ed espirare. Trattenere e lasciare. È una danza continua.
I punti principali del meridiano
LU1 – Zhongfu
apre il torace e libera il respiro
LU7 – Lieque
libera l’esterno, è utile per raffreddori, connette con il collo e la testa
LU9 – Taiyuan
tonifica il Qi del Polmone, punto del polso
LU10 – Yuji
elimina il calore, utile per infiammazioni
LU11 – Shaoshang
punto finale, libera il calore acuto

Principali segni di squilibrio dei Polmoni
Vuoto di Qi del Polmone
respiro corto, stanchezza, voce debole
Qi ribelle
tosse, dispnea, senso di oppressione
Blocco del meridiano
dolore lungo il braccio, tensioni, rigidità
Squilibrio emotivo
tristezza, malinconia. Nella Medicina Cinese, il Metallo è legato alla tristezza.
Principali cause di squilibrio
1. Tristezza
Emozione del Metallo.
2. Respirazione superficiale
Il Qi non scende.
3. Ambiente esterno
Freddo, secco, vento.
4. Vita senza ritmo
Il Polmone ama la regolarità.
Come riequilibrare il meridiano dei Polmoni
1. Respirare davvero
Non solo aria. Portare consapevolezza.
2. Aprire il torace
Movimento, stretching, postura.
3. Lasciare andare
Non solo l’aria… ma ciò che non serve più.
4. Ritrovare il ritmo
Il respiro è ritmo.
La vita è ritmo.

Domanda semplice da farci “Sto davvero respirando?”
Il meridiano dei Polmoni è il primo. Non per caso. Perché tutto inizia da lì. Dal primo respiro. Dal primo contatto con il mondo. E ogni giorno… ricominciamo da capo. Inspirando. E lasciando andare.
Il meridiano dei Polmoni è il confine. Tra dentro e fuori. Tra ciò che siamo e ciò che viviamo. È il luogo in cui la vita entra…e da cui la vita esce.

HT7 - Shenmen (Porta dello spirito)Questo punto è localizzato sulla faccia volare del polso nella depressione subito sot...
05/04/2026

HT7 - Shenmen (Porta dello spirito)

Questo punto è localizzato sulla faccia volare del polso nella depressione subito sotto l'osso pisiforme. Come nota storica, agli albori dell'agopuntura il meridiano di Cuore, che simboleggia l'Imperatore, non aveva punti propri a sottolineare l'importanza di quest'organo. Per vicariare le funzioni del Cuore si pungevano i punti del meridiano di Ministro del Cuore, il Pericardio, che è posto anch'esso sulla parte volare del braccio poco distante dal medianico di Cuore.

Shenmen è uno dei punti psichici più potenti e svolge un'azione diretta sullo Cuore. Secondo la tradizione questo punto calma lo Shen e rischiara la mente, nutre il Sangue di Cuore e ne purifica il calore. Proprio per questo, HT7 è utile sia nel trattamento dell'insonnia, in cui è uno dei punti più efficaci in assoluto, sia per il trattamento delle più disparate affezioni energetiche cardiache, a partire dalle palpitazioni.

Oltre alla stimolazione con l'ago, questo punto può essere efficacemente massaggiato. Per un'azione più incisiva, è utile stimolare tutto il lato ulnare del polso, bilateralmente. In caso di insonnia è possibile massaggiare questo punto poco prima di coricarsi mentre in caso di ansia e palpitazioni HT7 può essere massaggiato più volte nella giornata al bisogno.

Indirizzo

Via Ariosto 2a
Rozzano
20089

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Centro Trattamenti Olistici - Recupero Funzionale da Traumi e Benessere della Persona - (disturbi osteo-muscolari, sistemici e psico emotivi, crisi di ansia, stress e panico) tramite digitopressione Tui Na, Massaggio Sportivo, Ginnastica Antalgica, Recupero da traumi.

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