22/11/2025
Il suo nome era Roberto Donini.
Malato oncologico, stava trascorrendo una giornata al parco con la sua compagna, a Cesena.
Improvvisamente si avvicina alla coppia l’africano Tarek Amida Giuma, la donna lo riconosce, in passato le aveva già rubato portafoglio e cellulare. Lo straniero la vede e le da una spinta così forte da buttarla a terra.
Roberto, nonostante sia fortemente debilitato dal male che lo affligge, non si tira indietro e affronta il malvivente cercando di difendere la donna.
In tutta risposta l’africano lo aggredisce con una tenaglia colpendolo violentemente.
Poi fugge via.
Roberto viene ricoverato, ma dopo 7 giorni di sofferenze, a causa delle gravi lesioni interne, muore.
L’ennesima, gravissima storia di cui i media non hanno parlato, per cui la sinistra non ha organizzato manifestazioni per mesi, in fondo, è morto “solo” un italiano.