30/01/2026
Pratichi Pilates ? Facciamo chiarezza 🙂 La ricerca scientifica e la pratica clinica lo inquadrano come uno strumento di supporto terapeutico e riabilitativo.
Ecco una distinzione chiara tra ciò che il Pilates può e non può fare:
1. Cosa NON è il Pilates
Non è una medicina: Non sostituisce diagnosi, farmaci o interventi chirurgici necessari per traumi o malattie croniche gravi.
Non cura in fase acuta: In caso di ernie discali espulse o infiammazioni acute, alcuni movimenti possono addirittura peggiorare la situazione.
Non è cardio: Non è la scelta primaria per chi cerca benefici cardiovascolari intensi o una rapida perdita di peso.
2. Cosa FA (Supporto e Rieducazione)
Pur non essendo una "cura" magica, il Pilates è considerato una terapia conservativa efficace per diverse condizioni:
Mal di schiena cronico: Gli studi dimostrano che riduce il dolore e la disabilità agendo sulla muscolatura profonda e sulla stabilità del core.
Riabilitazione: Viene integrato in protocolli di fisioterapia e rieducazione posturale per recuperare la mobilità dopo infortuni.
Benessere Psicofisico: Riduce lo stress e migliora l'umore grazie al rilascio di endorfine.
3. La differenza tra Fitness e Clinica
L'efficacia del Pilates come "cura" dipende dal contesto:
Pilates in palestra: Ottimo per tonificare, migliorare la postura e prevenire infortuni.
Pilates Clinico (o Fisiopilates): Praticato con specialisti (fisioterapisti), si trasforma in un vero percorso di cura personalizzato per gestire specifiche patologie muscolo-scheletriche.
In sintesi, il Pilates non "guarisce" da solo una malattia, ma educa il corpo a muoversi correttamente, eliminando le cause di molti dolori comuni e accelerando il recupero funzionale. DeRosa Fisioterapia e Riabilitazione