16/01/2026
SUMAI Assoprof: dichiariamo lo stato di agitazione della specialistica ambulatoriale
Il SUMAI Assoprof esprime stupore e forte preoccupazione per il rinvio dell’approvazione dell’Accordo Collettivo Nazionale (ACN) della specialistica ambulatoriale, deciso il 15 gennaio 2026 dalla Conferenza Stato-Regioni a seguito di una nota del MEF.
Una decisione grave, soprattutto perché l’ACN della medicina generale è stato approvato, nonostante le medesime richieste di approfondimento.
Oltre 20.000 medici e professionisti specialisti ambulatoriali continuano quotidianamente a garantire prestazioni essenziali del Servizio Sanitario Nazionale in poliambulatori e ospedali pubblici, pronto soccorso, assistenza domiciliare, Dipartimenti di Salute Mentale, SERD e istituti penitenziari.
Il tutto in un contesto di liste d’attesa sempre più lunghe e con retribuzioni non più sostenibili: circa 35 euro lordi l’ora per i medici specialisti ambulatoriali e circa 29 euro lordi l’ora per le altre professionalità, ferme da cinque anni.
Il rinvio dell’ACN mette a rischio l’attuazione del PNRR e del DM 77/2022, in particolare per l’avvio delle Case della Comunità, degli Ospedali di Comunità e dell’Assistenza Domiciliare, basati sul lavoro multiprofessionale e multidisciplinare.
Il SUMAI Assoprof auspica che si tratti di un rinvio esclusivamente tecnico e non di una scelta politica di marginalizzazione della specialistica ambulatoriale pubblica.
In attesa della nuova seduta della Conferenza Stato-Regioni prevista per i primi giorni di febbraio, il sindacato dichiara formalmente lo stato di agitazione e si riserva di adottare tutte le iniziative sindacali previste dalla legge, compresa l’astensione dal lavoro, a tutela della dignità professionale e del diritto dei cittadini a una sanità pubblica efficiente e realmente territoriale.
Antonio Magi
Segretario Generale – SUMAI Assoprof