Dottoressa Sara Cerrato Psicologa e Tutor DSA Salerno

Dottoressa Sara Cerrato Psicologa e Tutor DSA Salerno Sono la Dott.ssa Sara Cerrato,psicologa dell'età evolutiva, dello sviluppo ed adulti. Sono iscritta all'Albo della regione Campania (n7236) Esperta e Tutor DSA

Psicologa dell'età evolutiva, dell'infanzia e dell'adolescenza. Esperta dei disturbi del neurosviluppo. Psicologa dello sviluppo, tutor di apprendimento per bambini con disturbi specifici dell'apprendimento.

Nuovi progetti 🫶🏻🔝
12/02/2026

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11/02/2026

𝐼𝑙 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑒𝑛𝑠𝑜 𝑛𝑜𝑛 𝑒̀ 𝑢𝑛 𝑑𝑒𝑡𝑡𝑎𝑔𝑙𝑖𝑜 𝑙𝑖𝑛𝑔𝑢𝑖𝑠𝑡𝑖𝑐𝑜, 𝑚𝑎 𝑖𝑙 𝑝𝑒𝑟𝑛𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑡𝑢𝑡𝑒𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑙𝑎 𝑣𝑖𝑜𝑙𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑠𝑒𝑠𝑠𝑢𝑎𝑙𝑒 𝑒 𝑣𝑎 𝑟𝑖𝑚𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑒𝑠𝑝𝑙𝑖𝑐𝑖𝑡𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑎𝑙 𝑐𝑒𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑙𝑒𝑔𝑔𝑒.

Il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, con il proprio Comitato Pari Opportunità
interviene nel dibattito di queste settimane sul disegno di legge in materia di violenza sessuale, dopo la scelta – discussa e contestata – di far scomparire dal testo la parola “consenso”, sostituendola con formulazioni centrate sul “dissenso” o sulla “volontà contraria”.

Il Cnop chiede alle Istituzioni – con rispetto, ma con fermezza – di:

1. 𝐑𝐞𝐢𝐧𝐭𝐫𝐨𝐝𝐮𝐫𝐫𝐞 𝐞𝐬𝐩𝐥𝐢𝐜𝐢𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐥 𝐫𝐢𝐟𝐞𝐫𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐧𝐬𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐜𝐫𝐢𝐭𝐞𝐫𝐢𝐨 𝐜𝐚𝐫𝐝𝐢𝐧𝐞, 𝐞𝐯𝐢𝐭𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐩𝐞𝐧𝐝𝐚 𝐝𝐚𝐥 𝐠𝐫𝐚𝐝𝐨 𝐝𝐢 𝐨𝐩𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐦𝐚𝐧𝐢𝐟𝐞𝐬𝐭𝐚𝐭𝐚.

2. 𝐆𝐚𝐫𝐚𝐧𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐢𝐦𝐩𝐢𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐧𝐨𝐫𝐦𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐜𝐨𝐞𝐫𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐠𝐥𝐢 𝐬𝐭𝐚𝐧𝐝𝐚𝐫𝐝 𝐬𝐨𝐯𝐫𝐚𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢 𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐮𝐧𝐚 𝐥𝐞𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 “𝐯𝐢𝐜𝐭𝐢𝐦-𝐜𝐞𝐧𝐭𝐞𝐫𝐞𝐝”.

Il consenso è una parola semplice, ma non banalizza nulla: rende finalmente esplicito che la sessualità è relazione e reciprocità.
Una legge che rinuncia a nominarlo rischia di rinunciare anche a orientare il cambiamento
culturale di cui il Paese ha bisogno.

Qui il testo completo della lettera inviata alla Presidente della commissione Giustizia del Senato Giulia Bongiorno, firmata dalla Presidente del Cnop Maria Antonietta Gulino e dalla Consigliera Segretaria CNOP e Referente per il Comitato Pari Opportunità del CNOP Francesca Schir.
👇
https://www.psy.it/violenza-sessuale-il-consenso-va-rimesso-al-centro-della-legge/

07/02/2026

Contrastare il bullismo e il cyberbullismo significa prendersi cura del benessere delle nuove generazioni. Sono fenomeni che non possono essere ignorati, perché colpiscono in modo profondo la vita emotiva e relazionale di bambine, bambini, ragazze e ragazzi, mettendo a rischio il loro diritto a crescere in contesti sicuri e rispettosi.

I dati ISTAT pubblicati a giugno 2025 ci aiutano a capire la portata del problema: un ragazzo su cinque è vittima di bullismo e oltre due giovani su tre tra gli 11 e i 19 anni hanno vissuto esperienze di offesa o violenza, online o offline. A essere più esposti sono i più giovani, tra gli 11 e i 13 anni, in una fase delicata della crescita.

Bullismo e cyberbullismo generano sofferenza, isolamento e paura. Per questo è fondamentale investire in interventi educativi continui e condivisi, capaci di costruire ambienti scolastici e sociali che sappiano accogliere, proteggere e sostenere. La psicologia ha un ruolo essenziale nel preve**re, riconoscere e affrontare questi fenomeni, lavorando insieme a famiglie, scuole e istituzioni.

31/01/2026

I bambini e le bambine pagano un prezzo troppo alto per le mancate o tardive diagnosi dei disturbi nell'apprendimento (ANSA)

Molto spesso imparare a leggere l’ora è faticoso perché entrano in gioco prerequisiti e abilità che molti bambini/e non ...
30/01/2026

Molto spesso imparare a leggere l’ora è faticoso perché entrano in gioco prerequisiti e abilità che molti bambini/e non hanno acquisito o non hanno ancora avuto modalità per accedervi… usare un gioco, uno strumento divertente ma efficace, permette di imparare e divertirsi contemporaneamente!

🕰️

27/01/2026

Coltivare la memoria è un impegno quotidiano: custodire il passato significa rafforzare la consapevolezza con cui costruiamo il futuro.

23/01/2026

Questa storia è una vergogna dall’inizio alla fine.

A novembre la Camera approva all’unanimità una riforma sul reato di violenza sessuale.

Maggioranza e opposizione insieme. Un testo che introduce un principio semplice, già scolpito nelle sentenze della Cassazione: senza consenso libero e attuale, è stupro.

Giorgia Meloni ci mette la faccia. Elly Schlein pure. Tutte e tutti d’accordo.

Doveva essere approvato al Senato il 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

E invece no.

Arriva al Senato e la Lega fa marcia indietro, minacciando di far saltare il testo.

Perché? Qual è il problema?

Il problema, dicono, è che le donne potrebbero usare il consenso per vendicarsi. Per incastrare qualche povero innocente.

Ecco. Questo è il livello.

Evidentemente questi signori non hanno la più pallida idea di cosa significhi affrontare un processo per stupro in questo Paese.

Significa mesi, anni, di domande. Centinaia, migliaia di domande.

Cosa indossavi?
Quanto avevi bevuto?
Perché sei uscita con lui?
Perché non hai urlato?
Perché non sei scappata?
Perché non l’hai denunciato subito?
Perché ci hai messo tre giorni, una settimana, un mese?

Significa essere trattate da imputate mentre sei la vittima.

Significa sentirti chiedere se magari, in fondo, un po’ te la sei cercata.

Questo è un processo per stupro in Italia.

E secondo la Lega il problema sono le donne che si inventano tutto per vendetta.

Ma andiamo avanti. Perché il peggio deve ancora ve**re.

Dopo mesi di attesa, oggi arriva il nuovo testo. Riscritto da Giulia Bongiorno, senatrice leghista, presidente della commissione Giustizia.

E sapete cosa hanno fatto?

Hanno tolto la parola consenso e il consenso libero e attuale.

Non esistono più. Spariti, via.

Ora si parla di “dissenso” e di “volontà contraria”, che deve essere “valutata tenendo conto della situazione e del contesto”.

Capite cosa significa?

Significa che se vieni stuprata, sta a te dimostrare che hai detto no. Che hai detto no abbastanza forte. Che il contesto permetteva di dire no. Che la situazione era tale per cui avresti potuto dire no.

Ma non è finita.

Perché oltre a togliere il consenso, hanno pure abbassato le pene rispetto alla versione originaria del testo.

Prima: da 6 a 12 anni.

Ora: da 4 a 10 anni.

A meno che non ci sia minaccia, violenza o abuso di autorità.

Tradotto: se non ti hanno picchiata, se non ti hanno puntato un coltello alla gola, se non eri sotto ricatto, allora lo stupro è di serie B. E la pena si riduce.

Tutto questo firmato da una donna, Giulia Bongiorno.

E benedetto dal silenzio di un’altra donna, Giorgia Meloni, che oggi, di fronte a questo scempio, tace.

Allora la domanda è una sola.

A cosa serve avere una presidente del Consiglio donna se sulle donne fa come o peggio degli uomini?

A cosa serve se quando la Lega smonta una legge contro lo stupro, lei non dice una parola?

A cosa serve se l’unica eredità del suo governo sulle donne sarà aver tolto la parola consenso da una legge contro la violenza?

Questa è una resa. Totale, incondizionata.

Una resa agli stupratori. A chi pensa che in fondo, se non hai urlato abbastanza, un po’ te la sei cercata.

E la firmano due donne.

Vergogna.

16/01/2026

L’introduzione di strumenti di intelligenza artificiale nella salute può apparire una promessa di maggiore controllo e consapevolezza. OpenAI ha lanciato ChatGPT Salute, una sezione dedicata che integra dati clinici e strumenti digitali per supportare la gestione sanitaria, aiutando a interpretare esami, prepararsi a visite mediche e monitorare lo stato di salute. Il benessere, tuttavia, non nasce dall’accesso immediato alle informazioni, bensì dalla capacità di usarle in modo critico e responsabile.

La Presidente del CNOP, Maria Antonietta Gulino, ha sottolineato a Sanità Informazione l’importanza di un uso consapevole di ChatGPT Salute e di altri strumenti digitali, che possono accompagnare la gestione della propria salute senza sostituire il ruolo dei professionisti:

«ChatGPT Salute è uno strumento utile per la propria salute e per comprendere la propria situazione sanitaria, se formuliamo domande opportune, ma non può sostituire in alcun modo la competenza e l’etica deontologica del professionista sanitario».
In questa prospettiva, conclude Gulino, «è necessario un generale ripensamento sui temi dell’Intelligenza Artificiale anche rispetto alle misure di sicurezza per la protezione dei dati sanitari, a tutela della persona, della sua salute e del diritto alla privacy. L’educazione all’uso del digitale a partire dalla scuola è oggi più che mai necessaria soprattutto per il mondo dei giovani».

La Presidente sottolinea come l’uso critico e responsabile dell’IA possa sostenere maggiore consapevolezza e autonomia, senza sostituire il ruolo dei professionisti nella tutela della salute e del benessere psicologico.

Leggi l’intervento completo 👉 https://www.sanitainformazione.it/openai-presenta-chatgpt-salute-fnomceo-ia-utile-ma-non-sostitutiva/

“La relazione cura” Ho la disponibilità per nuovi percorsi (in presenza e online) sia con adulti e sia con minori. Per i...
08/01/2026

“La relazione cura”

Ho la disponibilità per nuovi percorsi (in presenza e online) sia con adulti e sia con minori.

Per informazioni contattami pure qui sulla pagina oppure

📞 345 017 6416
📧 saracerrato@live.it

Gioco “si o no” stimola attenzione, pianificazione, verbalizzazione. Ci divertiamo lavorando sulle funzioni esecutive!
07/01/2026

Gioco “si o no” stimola attenzione, pianificazione, verbalizzazione.

Ci divertiamo lavorando sulle funzioni esecutive!

03/01/2026

Il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi esprime profondo cordoglio e vicinanza alle giovani vittime, alle ragazze e ai ragazzi feriti, a quelli ancora dispersi, a tutte le famiglie colpite dalla tragedia avvenuta la notte di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera.

Come spiega il dott. Massimiliano Di Carlo, Presidente dell’associazione “Psicologi per i Popoli” (sezione Lazio) e Psicologo dell’emergenza nello staff del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (CNOP), “il nostro compito è stare accanto alle famiglie dei feriti e dei dispersi, offrendo presenza e vicinanza: non possiamo cancellare il dolore, ma possiamo aiutare le persone ad affrontare un momento insostenibile, attraversare ore difficilissime, a reggere l’urto”. Gli psicologi dell’emergenza “intervengono per aiutare genitori, fratelli, sorelle, nonni a ritrovare un minimo di equilibrio emotivo”.

Di Carlo richiama anche l’attenzione su uno dei principali rischi del contesto mediatico negli interventi in emergenza: il rumore informativo. “Social, video e passaparola possono diffondere contenuti non verificati; é comprensibile cercare notizie ovunque, ma è più protettivo affidarsi a canali ufficiali”, perché “l’informazione affidabile è un bisogno primario”.

Nella località svizzera di Crans-Montana sono attivati fin dalle prime ore psicologi dell'emergenza: “Il supporto psicologico è garantito”.

"Voglio che ogni mattino sia per me un capodanno. Ogni giorno voglio fare i conti con me stesso, e rinnovarmi ogni giorn...
01/01/2026

"Voglio che ogni mattino sia per me un capodanno. Ogni giorno voglio fare i conti con me stesso, e rinnovarmi ogni giorno"
- Antonio Gramsci

BUON 2026 a tutti voi 🎉✌🏻

Indirizzo

Via Gaetano Del Mercato 8
Salerno
84128

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00
Sabato 09:00 - 13:00
Domenica 09:00 - 17:00

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