15/01/2026
❄️ "E se non fossi pronta adesso, ma volessi preservare la possibilità per il futuro?"
Si chiama crioconservazione ovocitaria (o "social freezing") ed è una delle opzioni più richieste dagli ultimi 10 anni.
🎯 Cos'è e come funziona:
Una procedura che permette di congelare i propri ovociti quando sono giovani e di alta qualità, per utilizzarli in futuro quando si sarà pronte o quando l'età avrà ridotto la fertilità naturale.
📊 Perché il timing conta:
La qualità ovocitaria declina progressivamente con l'età:
🔹 25-30 anni → Qualità ottimale
🔹 35 anni → Riserva e qualità iniziano a calare
🔹 38 anni → Riduzione significativa
🔹 40+ anni → Qualità marcatamente compromessa
💡 Chi dovrebbe considerarla:
✅ Donne sotto i 35 anni che vogliono posticipare la maternità per motivi personali o professionali
✅ Prima di terapie oncologiche (chemio/radioterapia possono danneggiare gli ovociti)
✅ Endometriosi severa → Per preservare ovociti prima che la malattia peggiori
✅ Storia familiare di menopausa precoce
✅ Interventi chirurgici ovarici programmati
🔬 Come avviene:
1️⃣ Stimolazione ovarica → 10-12 giorni di terapia ormonale
2️⃣ Monitoraggio ecografico → Per seguire la crescita follicolare
3️⃣ Pick-up ovocitario → Prelievo in sedazione (15-20 minuti)
4️⃣ Crioconservazione → Congelamento ultrarapido (vitrificazione) a -196°C
5️⃣ Conservazione → Gli ovociti rimangono "giovani" per anni
📈 Tassi di successo:
Il tasso di sopravvivenza allo scongelamento è >90-95% con la vitrificazione moderna.
Le probabilità di gravidanza dipendono dall'età al congelamento, non dall'età al momento dell'utilizzo.
❤️ La domanda più frequente:
"Ma se poi trovo l'amore e resto incinta naturalmente, che faccio degli ovociti congelati?"
📍 Social freezing: non è rinunciare alla maternità. È preservare la scelta.
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