Unità di Senologia Breast UNIT Villa del Sole di Salerno

Unità di Senologia Breast UNIT Villa del Sole di Salerno BREAST UNIT (UNITÀ DI SENOLOGIA)
VILLA DEL SOLE (SALERNO) E BREAST UNIT (UNITÀ DI SENOLOGIA) CASA DI CURA MALZONI (AVELLINO)
RESPONSABILE DOTT. LUIGI CREMONE

30/12/2025

Grazie all'evoluzione della chirurgia oncoplastica oggi la quadrantectomia si può eseguire in molti casi con semplici minincisioni

28/12/2025

🟥 Il valore della comunità dopo una diagnosi di tumore al seno

Ricevere una diagnosi di tumore al seno può far sentire sole, spaventate e confuse. In questo percorso, però, c’è una forza fondamentale: la comunità.
Famiglia, amici, altre donne che hanno vissuto la stessa esperienza, associazioni e gruppi di supporto possono fare la differenza. Condividere emozioni, paure e speranze aiuta a sentirsi comprese, meno sole e più forti.

🤝 Una rete che ascolta, sostiene e accompagna migliora il benessere emotivo e dona coraggio, passo dopo passo.
💗 Perché insieme si è più forti. Sempre.

28/12/2025

🟥Mammografia ed ecografia mammaria: esami fondamentali per la diagnosi precoce del tumore al seno
▶️La diagnosi precoce del tumore al seno è uno degli strumenti più efficaci per aumentare le possibilità di cura e migliorare la qualità della vita delle donne. In questo percorso di prevenzione, due esami rivestono un ruolo centrale: la mammografia e l’ecografia mammaria.

👉Conoscere l’importanza di questi controlli significa prendersi cura della propria salute e agire in modo consapevole.
Perché la diagnosi precoce è così importante
Individuare un tumore al seno nelle fasi iniziali consente interventi meno invasivi e terapie più efficaci. Spesso, nelle fasi precoci, la malattia non presenta sintomi evidenti: per questo i controlli regolari sono fondamentali, anche in assenza di disturbi.
👉La prevenzione può davvero salvare la vita.
Mammografia: l’esame di riferimento
👉La mammografia è un esame radiologico che permette di individuare alterazioni della mammella, anche molto piccole e non palpabili. È considerata lo strumento principale per lo screening del tumore al seno.
Viene generalmente consigliata:
A partire dai 40-50 anni
Con cadenza regolare, secondo le indicazioni mediche
Anche in assenza di sintomi
Grazie alla mammografia è possibile individuare il tumore in fase iniziale, quando le possibilità di guarigione sono più alte.
Ecografia mammaria: un esame complementare

👉L’ecografia mammaria utilizza ultrasuoni e non radiazioni. È particolarmente utile:
Nelle donne più giovani
In presenza di seno denso
Come approfondimento dopo una mammografia
Questo esame aiuta a distinguere la natura delle lesioni (solide o liquide) e fornisce informazioni preziose per una diagnosi più accurata.
Mammografia ed ecografia: insieme per una prevenzione completa
Mammografia ed ecografia mammaria non sono esami alternativi, ma complementari. Insieme permettono una valutazione più completa della salute del seno, aumentando l’accuratezza diagnostica.
Il medico specialista saprà indicare il percorso di controllo più adatto in base all’età, alla storia clinica e ai fattori di rischio individuali.
Prevenzione: un gesto d’amore verso sé stesse
Sottoporsi regolarmente agli esami di screening è un atto di responsabilità e di amore verso il proprio corpo. La prevenzione non deve far paura: informarsi e controllarsi salva la vita.
💗 Prendersi cura di sé oggi significa proteggere il proprio domani.
Prof. Massimo Vergine
Direttore Unità Operativa della Chirurgia della mammella
Policlinico Umberto I di Roma

27/12/2025

Potremmo essere vicini a un cambiamento storico nella cura del colesterolo. L’uso quotidiano delle statine, per milioni di persone, potrebbe non essere più necessario in futuro. Alcuni ricercatori hanno infatti sperimentato una nuova terapia basata sull’editing genetico CRISPR, capace di disattivare un singolo gene del fegato responsabile dei livelli elevati di colesterolo.

Con una sola somministrazione, i risultati osservati sono stati sorprendenti: il colesterolo LDL si è ridotto di circa il 50%, mentre i trigliceridi sono diminuiti di oltre il 55%. L’aspetto più innovativo è che questo effetto non sembra temporaneo, ma potenzialmente duraturo nel tempo.

Non si parla di un farmaco da assumere ogni giorno. CRISPR agisce direttamente sul DNA, modificando in modo permanente il meccanismo biologico che causa il problema. In pratica, un unico trattamento potrebbe offrire una protezione a lungo termine, forse per tutta la vita.

Questa scoperta apre la strada a una nuova visione della medicina: non più terapie che tengono sotto controllo i sintomi, ma interventi mirati che eliminano la causa alla radice, cambiando profondamente il modo in cui preveniamo e trattiamo le malattie cardiovascolari.

Fonti:
• Trial clinico “first‑in‑human” CRISPR‑Cas9 che ha mostrato riduzioni di LDL e trigliceridi dopo una singola infusione, presentato all’AHA Scientific Sessions 2025 e pubblicato nel New England Journal of Medicine. American Heart Association
• Risultati della fase 1 con terapia CTX310 che ha ridotto LDL di circa il 50% e trigliceridi di circa il 55% nei partecipanti, senza eventi avversi seri correlati al trattamento. Cleveland Clinic
• Articoli di approfondimento che descrivono il meccanismo di azione di CRISPR che disattiva il gene ANGPTL3 nel fegato per abbassare i livelli di grassi nel sangue.

26/12/2025

Un gene agisce come uno scudo invisibile, aiutando i tumori a resistere agli attacchi del sistema immunitario. I ricercatori spiegano che senza questo “interruttore” le cellule tumorali diventano più vulnerabili.

26/12/2025

Un solo farmaco, una sola dose. Nei test di laboratorio ErSO-TFPy ha eliminato il 100% dei tumori al seno ER+.

È possibile rivoluzione nella cura ⬇

24/12/2025

🟥Il peso della diagnosi di tumore al seno: imparare a ritrovare l’equilibrio

▶️Ricevere una diagnosi di tumore al seno è un evento che segna profondamente la vita di una donna. In un istante, il tempo sembra fermarsi: le certezze vacillano, le paure emergono e il futuro appare improvvisamente incerto. Il peso della diagnosi non è solo fisico, ma soprattutto emotivo e psicologico.

👉Lo shock iniziale: quando le parole fanno rumore
All’inizio, molte donne raccontano una sensazione di stordimento. La mente fatica a comprendere, il cuore batte più forte e le domande si affollano: “Perché a me?”, “Cosa succederà ora?”, “Ce la farò?”. È una reazione naturale. Ogni emozione – paura, rabbia, tristezza, smarrimento – ha diritto di esistere e non va mai minimizzata.

👉Il corpo che cambia, l’identità che vacilla
Le terapie, gli interventi chirurgici e i cambiamenti fisici possono incidere profondamente sull’immagine di sé. Il seno, simbolo di femminilità e identità, diventa il centro di una trasformazione che va oltre l’aspetto esteriore.

👉Accettare il nuovo corpo richiede tempo, gentilezza verso se stesse e, spesso, un supporto adeguato.
Ritrovare l’equilibrio emotivo: un passo alla volta
Ritrovare l’equilibrio non significa “tornare come prima”, ma imparare a costruire una nuova armonia. Alcuni passi possono aiutare:

👉Chiedere aiuto: parlare con uno psicologo, un gruppo di supporto o altre donne che hanno vissuto la stessa esperienza può fare una grande differenza.
Ascoltare le proprie emozioni: non forzarsi a essere forti a tutti i costi. La vulnerabilità è parte del percorso di guarigione.

👉Prendersi cura di sé: anche piccoli gesti quotidiani – una passeggiata, la scrittura, la meditazione – possono aiutare a ristabilire un senso di controllo.

👉Accettare i tempi personali: ogni percorso è unico, non esistono scadenze per “stare meglio”.
La forza della consapevolezza e della speranza

👉Con il tempo, molte donne scoprono risorse interiori che non sapevano di avere. La malattia, pur restando un’esperienza difficile, può trasformarsi in un’occasione di maggiore consapevolezza, di ascolto profondo di sé e di ridefinizione delle priorità.

👉Un messaggio importante
Non sei sola. Il tumore al seno non definisce chi sei, ma fa parte di una storia più grande, fatta di resilienza, coraggio e umanità. Ritrovare l’equilibrio è possibile, anche nei giorni più difficili, passo dopo passo.
💗 Parlarne, condividere e chiedere supporto è già un atto di forza.

Prof. Massimo Vergine
Direttore Unità Operativa della Chirurgia della mammella
Policlinico Umberto I di Roma

24/12/2025

La forza della femminilità: riscoprirsi durante il percorso di cura del tumore al seno
La femminilità non è un’immagine riflessa allo specchio.
Non è solo un corpo, un seno, dei capelli o una pelle senza cicatrici.
La femminilità è una forza profonda, silenziosa e potente che vive dentro ogni donna, anche – e soprattutto – nei momenti più difficili.
Affrontare il tumore al seno significa attraversare una tempesta che può mettere in discussione l’identità, l’autostima e il rapporto con il proprio corpo. I cambiamenti fisici, le terapie, la stanchezza e la paura possono far sentire fragili, vulnerabili, lontane da ciò che si era prima. Ma proprio in questo percorso nasce una nuova consapevolezza.
Riscoprirsi durante la cura non vuol dire “tornare come prima”, ma riconoscere una versione di sé più autentica e profonda. È imparare ad ascoltare il proprio corpo con rispetto, accogliere le emozioni senza giudizio e concedersi il diritto di essere stanche, tristi, arrabbiate… ma anche forti, luminose e piene di vita.
La femminilità si manifesta nel coraggio di affrontare una seduta dopo l’altra, nella dolcezza verso se stesse, nella capacità di chiedere aiuto e di accettarlo. È nello sguardo di una donna che non si arrende, nelle mani che si stringono ad altre mani, nelle parole condivise con chi comprende davvero.
Prendersi cura di sé durante questo cammino può significare tante cose: un gesto di bellezza fatto per se stesse, una risata condivisa, un momento di silenzio, un abbraccio, una lacrima che libera. Ogni piccolo atto è un modo per dire: “Io ci sono. Io valgo.”
La forza della femminilità non si perde con la malattia.
Si trasforma, si approfondisce, si radica nell’anima.
Ed è proprio lì che diventa invincibile.
💗 A tutte le donne che stanno attraversando questo percorso: non siete sole.
La vostra forza è più grande di quanto possiate immaginare.

Prof. Massimo Vergine
Direttore dell'Unita Operativa della Chirurgia mammella
Policlinico Umberto I di Roma

23/12/2025

🟥HER2 Positivo nel Tumore al Seno:
Spiegazione, Significato e Opzioni di Trattamento

▶️Il termine “HER2 positivo” nel contesto del tumore al seno si riferisce a una caratteristica molecolare specifica che può influenzare il decorso della malattia. In questo articolo, esamineremo cosa significa essere HER2 positivo, l’importanza di questa classificazione e le opzioni di trattamento disponibili.

▶️1. Definizione di HER2 Positivo:
Il termine HER2 si riferisce al recettore dell’epidermide umana 2, una proteina presente sulla superficie delle cellule del seno. Quando una donna è diagnosticata con un tumore al seno HER2 positivo, significa che le cellule tumorali presentano un’elevata espressione di questa proteina.

▶️2. Significato Clinico:
Il riconoscimento del HER2 è cruciale perché suggerisce un tipo di cancro al seno più aggressivo. Questa caratteristica può influire sulle decisioni di trattamento e sulla prognosi. Fortunatamente, la scoperta di essere HER2 positivo ha anche portato allo sviluppo di terapie mirate specifiche.

▶️3. Opzioni di Trattamento nell’Her2 positivo
Terapie Anti-HER2: I farmaci anti-HER2, come il trastuzumab (Herceptin), il pertuzumab e l’ado-trastuzumab emtansine (Kadcyla), sono fondamentali nel trattamento del tumore al seno . Questi farmaci mirati aiutano a bloccare la crescita delle cellule tumorali e migliorano significativamente le prospettive di trattamento.

▶️Chemioterapia: La chemioterapia può essere utilizzata insieme alle terapie anti-HER2 per fornire un approccio più completo al trattamento del tumore al seno HER2.
Chirurgia e Radioterapia: Interventi chirurgici e radioterapia possono essere raccomandati a seconda della fase e delle caratteristiche specifiche del tumore

▶️4. Importanza del Monitoraggio Continuo:
Il monitoraggio costante è essenziale per valutare la risposta al trattamento e apportare eventuali aggiustamenti. Gli esami di follow-up regolari, inclusi esami radiologici e controlli medici, sono cruciali per garantire un trattamento efficace.

▶️5. Sostegno Psicologico e Risorse:
Essere diagnosticati con un tumore al seno HER2 può essere emotivamente impegnativo. La ricerca di sostegno psicologico e il coinvolgimento in gruppi di sostegno possono aiutare a far fronte alle sfide emotive associate alla malattia.
👉In conclusione, comprendere cosa significa essere HER2 positivo nel tumore al senoè fondamentale per ricevere il trattamento più efficace. Grazie alle terapie mirate, le prospettive per le persone con tumore al seno HER2 positivo sono notevolmente migliorate, sottolineando l’importanza di una diagnosi accurata e di approcci di trattamento personalizzati. Consultare sempre il proprio medico per una valutazione e un piano di trattamento adeguato.

Prof. Massimo Vergine-Chirurgo senologo
Primario Unità Operativa Complessa della Chirurgia della mammella del Policlinico Umberto I di Roma- Chirurgo Breast Unit

Principale area di interesse clinico è la diagnosi e trattamento chirurgico del tumore al seno con altre 30000 visite senologiche e 4000 interventi chirurgici .

Il Prof. Massimo Vergine è un chirurgo senologo con oltre 30 anni si esperienza nel campo della chirurgia oncologica della mammella, impegnato ogni giorno a ridare speranza e forza alle donne che affrontano il difficile percorso della malattia al seno.

Oltre alla sua preparazione clinica , il Prof. Massimo Vergine è noto per la sua empatia, accanto alle sue pazienti non solo come medico ma anche come sostegno emotivo che è parte integrante della guarigione Ogni intervento chirurgico è un atto di cura che va oltre la sala operatoria . E’ un momento di rinascita , di fiducia , di ricostruzione. Il suo lavoro è fatto di gesti precisi e di cuore , perchè sa che guarire non è solo un risultato medico ma un percorso umano da compiere insieme.

Attraverso le innovazioni nel campo della chirurgia della mammella e un approccio multidisciplinare , aiuta ogni giorno le donne colpite dal tumore al seno a riappropriarsi della propria femminilità e della propria vita, costruendo con loro un legame di speranza e di fiducia. Ogni donna è unica , e la sua missione è restituire loro la forza di guardare al futuro con il sorriso.

Socio della SIC ( Società Italiana di Chirurgia ) e dell’Anisc ( Associazione Nazionale Italiana Senologi Chirurghi)

Presidente di Filo Teso associazione di donne operate per tumore al seno

Direttore Master Universitario di II livello in ” Tecniche Avanzate in Diagnostica e Chirurgia Oncologica della Mammella” alla “Sapienza” di Roma

Per appuntamento per visita senologica Policlinico Umberto I tel. 06.49977800 tel. 339.6166430

o scrivere a massimo.vergine@uniroma1.it Visita il Lunedi ore 8-13

PRENOTA UNA VISITA SENOLOGICA PRIVATA INTRAMOENIA
Per appuntamenti in intramoenia

CLINICA MATER DEI (visita senologica intramoenia) tel . – 06.83803 (Giovedi ore 16-19) -Roma

Iscriviti al gruppo “Senologia e

23/12/2025

Le donne con alcuni tipi di tumore al seno ad alto rischio potrebbero ottenere benefici da una terapia ormonale prolungata oltre il periodo standard di cinque anni.

Indirizzo

Via Belvedere, 31
Salerno
84100

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