19/01/2026
È bello il " difetto" di leggere... Sono belli i libri! Piccoli corpi estranei che, sfogliati, annusati, toccati, diventano familiari destando e donando emozioni... "Che sia l'ultima" di Lella Palladino, sabato a San Giovanni in Fiore, ha donato emozioni! Tante, come tante erano le persone in sala...Una sala " affollata, calda"... resa delicata dalla presenza di Francesca e dei suoi familiari.
Una sala forte, autorevole, resa tale dalla presenza di don Giampiero Belcastro che più volte ha ribadito che l'amore vero non umilia, non domina, non ferisce.
Una sala femminile e resa tale dalle tante donne presenti: maestre, insegnanti, casalinghe, impiegate, suore e associate di Donne e diritti.
Una sala in cui la voce di Lella Palladino ha rotto i silenzi della violenza e ha toccato le corde dell'anima con le storie di chi è riuscita a salvarsi e chi, invece, è entrata negli elenchi dei femminicidi.
Una presentazione nella quale l'autrice ha ripercorso l'iter legislativo a tutela delle donne e ha dato segnali di speranza parafrasando anche il titolo del film "C'è ancora domani": se prevalesse, infatti, la collaborazione fra le istituzioni e gli enti del terzo settore e l'educazione alla sessuo - affettività e alla non violenza fossero realmente indicate come le strade da percorrere, potremmo frenare la violenza sulle donne.
Un incontro importante a San Giovanni in Fiore, paese di area interna e di montagna, dove le traverse delle strade principali sono il punto di aggregazione dei giovani, per i quali, invece, il welfare dovrebbe prevedere punti di integrazione e di cultura.
Un incontro di parole, confronti perché parlare e scrivere di alcuni temi è importante e soprattutto lascia segni e Speranza, la speranza di potersi ricomporre dopo tante ferite..Si, ricomporsi, perché indietro non si torna!
Grazie a tutte e tutti.
Stefania Fratto
Presidente associazione Donne e Diritti