07/04/2026
𝙇’𝙖𝙧𝙩𝙚 𝙣𝙤𝙣 𝙚𝙨𝙘𝙡𝙪𝙙𝙚. 𝙇’𝙖𝙧𝙩𝙚 𝙖𝙘𝙘𝙤𝙜𝙡𝙞𝙚. 𝙎𝙚𝙢𝙥𝙧𝙚.
Mi sono chiesta oggi..
cosa c’è di più inclusivo dell’arte?
L’arte non è solo espressione, è spazio.
Uno spazio in cui tutto può esistere senza essere giudicato, in cui anche ciò che è contraddittorio o incompleto trova dignità.
Essere Arte, allora, non significa “fare qualcosa di artistico” nel senso estetico o tecnico.
Significa diventare quello spazio.
Può voler dire di..
permettersi di sentire senza censura,
accogliere le proprie parti anche quelle che facciamo fatica a mostrare,
trasformare ciò che viviamo invece di reprimerlo,
dare forma a ciò che ci attraversa.
L’arte non corregge: trasforma.
Non elimina il dolore: lo rende comunicabile.
Non semplifica la complessità: la rende abitabile.
E in questo senso, essere Arte è un atto profondamente inclusivo verso te stessa e verso gli altri.
Perché quando ti concedi di esistere in modo autentico, crei implicitamente uno spazio in cui anche l’altro può fare lo stesso.
Essere Arte è dire:
Qui c’è posto per tutto ciò che sono.
𝕿𝖎𝖟
Illustrazione