Dott.ssa Giulia Petrillo

Dott.ssa Giulia Petrillo Sono Neuropsicologa e Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, mi occupo di valutazione e trattame

Sfatiamo qualche mito:
13/01/2024

Sfatiamo qualche mito:

⚠️attenzione a chi ci si affida, come in ogni professione assicuratevi di mettervi nelle mani di veri professionisti. Il...
14/02/2023

⚠️attenzione a chi ci si affida, come in ogni professione assicuratevi di mettervi nelle mani di veri professionisti.
Il life coach o mental coach tanto adorato oggi non ha nessuna formazione, nessuna competenza e nessuna legislazione che “protegga” chi ci si affida.

Probabilmente è più bello dire di andare dal mental coach piuttosto che dallo psicologo o dallo psicoterapeuta ma sapete a chi state affidando la vostra salute mentale⁉️ affidereste mai un’operazione al cuore ad un “heart coach”⁉️

🤔🤔Ormai ci sono una marea di siti che propongono terapie online fatte da psicologi e altrettanti influencer che dispensa...
31/01/2023

🤔🤔Ormai ci sono una marea di siti che propongono terapie online fatte da psicologi e altrettanti influencer che dispensano consigli sull’efficacia della terapia online.

Ma ci sono diversi aspetti da considerare:

⚠️Per prima cosa si parla sempre di psicologi….cioè??? Parliamo di psicoterapeuti e quindi psicologi specializzati autorizzati, formati e competenti nel fare terapia, nell’usare tecniche per fare diagnosi e cura o si parla “solo” di psicologi che NON posso fare percorsi di cura ma solo supporto e consulenze, che NON hanno le basi teorico/pratiche per curare.

⚠️Poi il costo….ancora dobbiamo spiegare perché un terapeuta prende una certa cifra?! Ancora dobbiamo giustificarci (a differenza di qualsiasi altro medico) perché diamo valore al nostro lavoro. Tra i portali online spesso il primo colloquio è gratuito scelta discutibile, quando andate dal cardiologo, dal neurologo, dal ginecologo la prima visita è gratuita? Mmmm non mi sembra, nelle prime visite non c’è lavoro? Non credo….
Poi le sedute individuali sono di 45€ costo molto accattivante impossibile negarlo ma la prima domanda è paghiamo uno psicologo o uno psicoterapeuta? Sono tutti esagerati quelli fuori dai portali online che li fanno pagare di più? Bisogna sempre ricordarsi che uno psicoterapeuta ha almeno 10 anni di formazione, utilizza strumenti (test, questionari, ecc), è competente, spesso ha una reperibilità per le persone che segue (questo a discrezione del professionista) e tutto questo ha un prezzo. Andate a dire ai medici (mi riferisco all’elenco di prima) dove andate privatamente che per una visita ginecologica o cardiaca ecc date 45€, forse non vi fanno nemmeno sedere.

⚠️Passiamo al concetto di “la terapia online costa meno perché l’online evita dei costi al terapeuta” ah si??? Quali? Perché quando si vede un paziente non si lavora solamente nell’ora in cui si sta in seduta, ma si lavora prima perché ci si prepara, si “studia” la storia e la situazione, si valuta quali strumenti usare e si lavora dopo e questo costo non è ridotto nel l’online perché per lavorare bene è comunque necessario. Per non parlare del fatto che la terapia online viene venduta come efficace indistintamente, ma non è così la terapia non è uguale è omologata per tutte le persone. Ad esempio con alcuni c’è bisogno di fare esperienze insieme (tecniche di esposizione) e tramite un pc come le fai?

⚠️Attenzione non disdegno la terapia online in generale, anche io talvolta la utilizzo e talvolta sicuramente risulta “comoda”, ma non per questo più facile o meno impegnativa. Ciò che non tollero è la “vendita” di questi siti come ciò che cambia la vita delle persone, svalutare la mia categoria (di specialista) all’interno di un format dove non c’è chiarezza sulla figura professionale, dove il compenso non è proporzionato a tutto quello che è la competenza, formazione e professionalità, dove ancora si passa il messaggio che “parlare è fare terapia” e purtroppo il fatto che siano pubblicizzate da tutte queste influencer bellissime che dicono di stare benissimo dopo l’ultilizzo di questi portali (che poi li utilizzeranno davvero? Ricordatevi che possono essere solo pagate per pubblicizzarlo) fa si che le persone che li seguono su Instagram siano convinti che sia la cosa migliore….senza riflettere, valutare e considerare che se per alcuni è una modalità che può andare bene, non lo è per tutti e che non è solo una chiacchierata ma prima di raggiungere il benessere c’è accettazione, messa in discussione, sofferenza e fatica…

ADHD - Disturbo da disattenzione, iperattività e impulsività. Nel mese della consapevolezza sull’ADHD facciamo un po’ di...
04/10/2022

ADHD - Disturbo da disattenzione, iperattività e impulsività.

Nel mese della consapevolezza sull’ADHD facciamo un po’ di chiarezza:
✅ è un disturbo del neurosviluppo, neurobiologico ed è evolutivo, cioè non può comparire in età adulta, ma è una neurodiversità che è sempre stata presente fin dall’infanzia. Se i sintomi compaiono in età adulta bisogna fare diagnosi differenziale.
✅ i sintomi principali sono:
- disturbo d’attenzione
- iperattività
- impulsività
Che nella vita quotidiana di manifestano in difficoltà a rimanere concentrati durante lo svolgimento dei compiti o nelle attività lavorative, difficoltà a organizzare il tempo, comportamenti “spericolati”, difficoltà emotive, spesso l’emozione che prevale è la rabbia, perdita di materiale.
✅ i disturbi devono essere persistenti e pervasivi, se mi dimentico qualche volta alcune cose una volta ogni tanto o mi distraggo non ho l’ADHD
✅la diagnosi non si fa sulla base di questionari autosomministrati ma con una valutazione neuropsicologica approfondita fatta da esperti
✅ c’è una compromissione delle funzioni esecutive (ecco perché i sintomi di disorganizzazione, inibizione e regolazione emotiva), dell’attenzione, della memoria di lavoro a fronte di un quoziente intellettivo nella norma o sopra la norma
✅ non è carattere, ma vi sono alterazioni nei circuiti a livello cerebrale e nei neurotrasmettitori. Sono diversi il metabolismo, le dimensioni, il flusso ematico di alcune aree cerebrali.
✅con una buona diagnosi ed un buon training è possibile migliorare e compensare il disturbo per avere una migliore qualità di vita ed un migliore benessere psicologico

⚠️paura intensa, irrazionale e persistente di oggetti, situazioni o attività che comporta un’elevata attivazione psico-f...
06/09/2022

⚠️paura intensa, irrazionale e persistente di oggetti, situazioni o attività che comporta un’elevata attivazione psico-fisiologica con un conseguente aumento del livello di ansia.

Leggendo questa definizione capiamo subito come la fobia sia ben diversa dalla “semplice” paura perché persiste nonostante il confronto con la realtà e la consapevolezza che sia eccessiva.

Quindi quando siamo vicino ad una persona che ha una fobia (es. posti affollati, parlare in pubblico, animali) è inutile che:

❌ svalutiamo la sua fobia e il suo stato di ansia con frasi tipo “stai tranquilla/o non ti fa niente!!”, “ma non preoccuparti è una cosa da niente”, “vedrai che quando sei lì andrà tutto bene”, “ma si anche io ho paura di questo ma mica ne faccio una tragedia”
❌ tentiamo di portarlo/a nella situazione o vicino all’animale/oggetto che gli fa paura. Non siamo tutti psicoterapeuti ❗️ l’esposizione è un metodo usato dagli specialisti, non dagli amici o parenti❗️
❌ facciamo scherzi in merito o creiamo le situazioni temute a sorpresa con l’ingenuo e ignorante pensiero che scherzandoci su passerà

Al contrario possiamo:

✅ accogliere la persona e cercare di comprenderla, per quanto irrazionale ci sembri quella paura
✅capire insieme a lei/lui quando questa fobia sia disfunzionale è invalidante nella vita quotidiana
✅consigliare un percorso con uno specialista

E da oggi si integra all’attività privata anche l’attività in ausl
02/09/2022

E da oggi si integra all’attività privata anche l’attività in ausl

Quasi ogni giorno sento persone che non si accettano, non si piacciono, non riescono a stare bene, perché come sono non ...
10/06/2022

Quasi ogni giorno sento persone che non si accettano, non si piacciono, non riescono a stare bene, perché come sono non piace “agli altri” o si sono accorti che dopo anni non sono come vorrebbero essere…

Spesso allora il primo lavoro da fare insieme è capire chi siamo, accompagnarli (soprattutto nel caso degli adolescenti) alla scoperta di sé stessi, andare alla ricerca di quei punti di forza spesso così tanto difficili da vedere e accettare quei difetti e quelle fragilità che, invece, con tanta facilità vediamo e vorremmo non avere.

Altrettanto spesso,poi, incontro persone che si danno moltissimo per gli altri ma che non danno valore a sé stessi e anche qui, allora, insieme lavoriamo sull’amore che dobbiamo avere verso noi stessi, su quanto ci meritiamo anche noi, prima di tutto, di stare bene.

In una società fatta di pregiudizi, di ignoranza, di social che mostrano una vita falsata, essere chi siamo è sempre più difficile e una delle soddisfazioni più grandi del mio lavoro è quella di vedere come le persone riescano a stare bene quando si accettano e si amano seguendo ciò in cui credono davvero e ascoltandosi riuscendo a soddisfare i propri bisogni.

C come copingDall’inglese “to cope” indica strategie cognitivo-comportamentali che la persona utilizza per far fronte ai...
07/04/2022

C come coping

Dall’inglese “to cope” indica strategie cognitivo-comportamentali che la persona utilizza per far fronte ai problemi.
Comprende tutte quelle strategie di fronteggiamento delle avversità ambientali, costituite da diverse fonti di stress o altri problemi emergenti dal rapporto con la realtà circostante, ed è anche rappresentato dalle difese o dalle risposte, efficaci o inefficaci, positive o negative, che si è in grado di dare quando si presenta un problema.

Nelle situazioni stressanti si può creare uno squilibrio tra le risorse e le capacità possedute dal soggetto, e quelle richieste dall’ambiente, le strategie di coping permettono di ristabilire un equilibrio positivo tra sé e l’ambiente, andando ad agire sia sull’agente stressante che su sé stessi.

La terapia permette di comprendere quali sono i nostri stili di coping, quali sono quelli adattivi e quelli disfunzionali

Insieme al terapeuta è possibile comprendere i nostri meccanismi di funzionamento e gli schemi che mettiamo in atto, i quali, talvolta possono essere disfunzionali.

04/04/2022

Sindrome di Stoccolma. La condizione psicologica induce le vittime di violenza o rapimenti a provare sentimenti positivi verso l'aggressore

B come Beliefs Il termine beliefs è utilizzato in psicologia da psicoterapeuti come Beck per indicare le credenze.❗️Le p...
23/03/2022

B come Beliefs

Il termine beliefs è utilizzato in psicologia da psicoterapeuti come Beck per indicare le credenze.

❗️Le più radicate dentro di noi sono le credenze di base cioè convinzioni profonde, generalizzate, negative riferite a caratteristiche del sè, degli altri e del mondo.

Le credenze vengono attivate dalle situazioni (interne o esterne) e la loro attivazione, se disfunzionali, può interferire con la valutazione obiettiva degli eventi.

Ci sono poi delle credenze “intermedie”, influenzate da quelle di base, che guidano il nostro comportamento alcuni esempi di queste credenze sono:
- devo essere amato e accettato da tutti —> io non sono amabile (credenza di base)
- Devo essere perfetto —> io non sono adeguato (credenza di base)

Quando ci troviamo nelle situazioni queste credenze generano dei pensieri automatici che, di conseguenza, ci fanno agire e avere reazioni emotive

Il terapeuta (cognitivo-comportamentale) aiuta la persona a riconoscere i pensieri automatici e successivamente le credenze. Questo perché la maggior parte di noi non è consapevole dei pensieri automatici che possono essere responsabili di emozioni negative, sofferenza e di messa in atto di determinati comportamenti. Nel corso della terapia si cercherà poi di ristrutturarli.

A  come alleanza terapeutica Fondamentale nel percorso di psicoterapia è la costruzione di una solida alleanza terapeuti...
10/03/2022

A come alleanza terapeutica

Fondamentale nel percorso di psicoterapia è la costruzione di una solida alleanza terapeutica.

❓ma cos’è l’alleanza terapeutica❓
È quel rapporto di fiducia e rispetto reciproci che si crea tra il terapeuta e il paziente, il quale permette di costruire insieme la strada da seguire, di condividere gli obiettivi e di accompagnare il paziente lungo questa strada condivisa nella quale si senta al sicuro di affrontare quelle difficoltà che da solo non riusciva ad affrontare.

⚠️All’interno dell’alleanza terapeutica, si cammina insieme, ma i compiti reciproci sono sempre ben definiti.

Indirizzo

Via Donini 19 San Lazzaro Di Savena
San Lazzaro Di Savena
40068

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