14/02/2026
💙 Il recupero di Giuliano è stata una scommessa vinta… per tutti.
✨ Vinta perché Giuliano ha attraversato tutto ciò che vive una persona colpita da ictus e che si trova ad affrontare un percorso di riabilitazione secondo le ultime evidenze scientifiche: lo smarrimento, l’incertezza, l’incomprensione. Ma poco dopo il cambiamento che fa spazio alla gratitudine e, infine, la soddisfazione.
🚴♂️ Giuliano è uno sportivo con la passione per la bici. Ha 63 anni. Nel marzo 2025, inaspettatamente, viene colpito da un importante infarto e successivamente da un’ischemia cerebrale che determina un’emiplegia sinistra.
🏥 Dopo il primo periodo in ospedale, gli viene consigliato il nostro centro per iniziare la riabilitazione. Arriva da noi un mese dopo. Ha importanti difficoltà nel cammino, non è autonomo. È sorretto dalla compagna. È dipendente nelle attività della vita quotidiana perché con la mano sinistra non riesce più a compiere azioni come faceva in precedenza.
🧠 Nelle stanze del centro fa quello che farebbe ogni sportivo: cerca bilancieri, pesi, elastici, attrezzi di rinforzo. Ma non trova nulla di tutto questo. Trova un ambiente diverso dalle sue aspettative ed una terapista, la Dott.ssa Onelli, che lo invitato a lavorare sul corpo… ma attraverso il cervello. Lo invita a pensare al corpo. A ricordarlo. A risentirlo. A percepirne delicatamente i distretti che non percepisce più e che non sa più organizzare: i piedi, le mani, entrambe, non solo la sinistra. Con delicatezza. Senza urla. Senza dolore. Senza forzature.
🔥 Giuliano è abituato a “soffrire” nello sport: alla fatica, all'acido lattico, ai muscoli che bruciano. Ma nel recupero post-ictus scopre che non si procede così. Il lavoro è neurocognitivo ovvero fatto di attenzione, consapevolezza, concentrazione dove il corpo viene interrogato con esercizi mirati, raffinati, specifici. Non si chiede sforzo, si chiede qualità. Non si chiede quantità, si chiede gradualità. Giuliano viene guidato in un lavoro di riapprendimento: come si cammina, come si afferra, come si manipola. È invitato a studiare il proprio corpo. È invitato a diventare protagonista del suo recupero.
🌱 All’inizio è spiazzato. Quegli esercizi gli sembrano strani. Troppo “mentali”. Troppo lenti. Non immagina possano essere così utili. Ma seduta dopo seduta qualcosa cambia. Lo scetticismo diventa curiosità. La curiosità diventa consapevolezza. E Giuliano si affida e inizia a recuperare. Il cammino migliora. Con la mano rinizia a compiere azioni. Piccole, poche ma in maniera adatta. E dentro di lui torna, timida, la speranza. Passano i mesi. Lavora tanto. Più sedute a settimana. Con costanza. Con disciplina, quella disciplina che ha sempre avuto nello sport, ma ora applicata alla consapevolezza. Non lo dice. Non osa crederci davvero, ma migliorando sempre più, spera di tornare completamente autonomo.
🚶♂️ Dopo un infarto importante, dopo un ictus, tutti gli hanno detto che è già tanto essere vivi. E lui è grato. Ma spera. Dopo quasi un anno, Giuliano non solo cammina autonomamente, ma sale e scende le scale senza appoggio. È indipendente nelle attività della vita quotidiana. La mano sinistra torna a essere presente anche in azioni più raffinate. Ed infine succede l'impensabile. Giuliano torna in bicicletta!
🚴♂️ La prima volta è un’emozione che non si può raccontare. Per lui. Per i suoi amici. Per noi. Una soddisfazione che lo fa commuovere. Tutto nato da uno scetticismo iniziale che è lo stesso di tutte le persone che, dopo un ictus immaginano che per recuperare, debbano fare una riabilitazione paragonabile ad una preparazione atletica!
🧠 Non è così. È importante ricostruire la relazione mente-corpo alterata dalla lesione e lavorare attraverso esercizi di riconoscimento come indicato dalla Cognitive Multisensory Rehabilitation (Perfetti).
🤝 Il recupero di Giuliano è una scommessa vinta da tutti, perché risultati di questo tipo arrivano solo quando esiste una collaborazione a più livelli, tra terapista e paziente, tra i vari professionisti del recupero, tra i familiari e all’interno di tutta la comunità che sostiene e accompagna questo percorso.
🎉 Complimenti a Giuliano e grazie per l’aperitivo, oggi si festeggia.
🚀 Ma il percorso continua!