23/12/2025
Guardando Sofia giocare sotto la pioggia mi accorgo di quanto l’essere umano si è allontanato dalla propria natura.
Stare all’aperto, muoversi, esplorare… è istinto puro.
Eppure oggi tutto questo sembra difficile, persino pericoloso:
“Non correre”, “Fa freddo”, “Ti ammali”, “Piove”, ”Non fare sforzi”
Così finiamo per proteggerci troppo e sentire sempre meno; il risultato è un essere umano sempre più malato, più stanco, più triste e più solo.
Lei invece ride, si muove, si bagna, è viva.
E forse capisco perché amo correre o remare sotto la pioggia: il calore del movimento, il superare i propri limiti, il sentirsi davvero presenti.
Chissà se in futuro torneremo a pensare un po’ meno e a sentire un po’ di più.
Sarebbe un mondo decisamente più sano 🌧️✨