26/11/2018
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Vediamo nel dettaglio i fattori che possono determinare una perdita di udito:
1⃣ Età
Secondo le statistiche in Italia più del 30% della popolazione oltre i 65 anni soffre di deficit uditivi più o meno gravi, conseguenti all'avanzare degli anni.
2⃣ Rumore
Il rumore è la prima causa di invalidità professionale. Non solo è fastidioso, ma può arrecare anche danni significativi: a farne le spese non è solo l'udito, ma il benessere di tutto l'organismo.
3⃣ Ereditarietà
Circa 1/3 dei deficit uditivi presenti dalla nascita si deve a fattori ereditari. Imputato è un gene: la connexina 26. Se in famiglia ci sono casi di ipoacusia, esistono molte probabilità che questa si trasmetta ai figli.
4⃣ Infezioni
Diverse malattie dovute a batteri e da virus possono danneggiare l'orecchio e provocare perdite di udito più o meno gravi. Anche l'otite, malattia frequente soprattutto nell'infanzia, se trascurata può causare forme irreversibili di ipoacusia.
5⃣ Farmaci, alcool, fumo
È accertato che alcuni farmaci possono esercitare un'azione nociva sull'udito e sono quindi definiti ototossici, cioè tossici per l'udito. Anche l'alcool e il fumo possono provocare disturbi uditivi.
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