10/01/2026
A volte mi fermo a pensarlo, soprattutto alla fine della giornata, quando spengo la luce dello studio e sento addosso la stanchezza buona di chi ha ascoltato davvero.
Fare la psicoterapeuta è qualcosa che va oltre un lavoro. È un incontro continuo con l’umano, con le sue ferite, le sue paure, le sue risorse nascoste.
È entrare in vite che ti vengono affidate con delicatezza, è sedersi accanto senza invadere, restare senza scappare.
È aiutare qualcuno a dare un nome al dolore, a trovare un appiglio quando tutto sembra franare, a intravedere un sentiero quando la notte sembra infinita.
Ma soprattutto è camminare insieme nei momenti più bui, quando il peso è troppo grande da portare da soli, e poter dire — con la presenza prima ancora che con le parole — “sono qui”.
È accompagnare fino a quando il passo torna più sicuro, fino a quando lo sguardo riesce di nuovo ad andare avanti.
E poi è sapersi fermare, lasciare andare, permettere all’altro di continuare il proprio cammino con una forza che prima non sentiva di avere.
Fare la psicoterapeuta è straordinario.
È una responsabilità enorme.
Ed è, ogni giorno, un privilegio.
🌈 🦋 ♥️