Lab. Analisi Catalioto Maria

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PERCHÉ  IL FERRO BASSO POTREBBE  ESSERE  LA TUA MIGLIORE DIFESA   (e non una carenza)Hai mai notato che durante un'infez...
25/02/2026

PERCHÉ IL FERRO BASSO POTREBBE ESSERE LA TUA MIGLIORE DIFESA (e non una carenza)

Hai mai notato che durante un'infezione o un'infiammazione cronica i tuoi livelli di ferro nel sangue crollano, nonostante una dieta adeguata? Prima di correre ai ripari con l'integrazione selvaggia, dobbiamo capire una delle strategie di sopravvivenza più affascinanti del corpo umano: l'immunità nutrizionale.

🛡️ La "Guerra del Ferro": Batteri vs Sistema Immunitario

Quasi tutti i batteri patogeni (come E. coli, Staphylococcus aureus o Salmonella) hanno un bisogno vitale di ferro per crescere, replicare il DNA e produrre energia. Senza ferro, la loro proliferazione si ferma.
Il nostro organismo lo sa, e quando rileva un'invasione batterica o uno stato infiammatorio, attiva una "serrata" biochimica:

Epcidina in azione: Il fegato produce un ormone chiamato epcidina.

Sequestro del ferro: L'epcidina blocca la ferroportina (la porta d'uscita del ferro dalle cellule). Il ferro viene letteralmente "nascosto" all'interno dei depositi (ferritina) nei macrofagi e nel fegato.

Anemia Funzionale: Il ferro scompare dal siero (sangue circolante). Ai test risulterai "carente", ma in realtà il ferro è solo sotto chiave per affamare i batteri.

⚠️ Il rischio dell'integrazione forzata

Integrare ferro quando i livelli sono bassi a causa di un'infezione o disbiosi è come gettare benzina sul fuoco. Fornire ferro biodisponibile in queste fasi può:

- Accelerare la crescita dei patogeni.
- Aumentare lo stress ossidativo (reazione di Fenton).
- Peggiorare l'infiammazione intestinale.

🍽️ Il ruolo del Cibo e del Microbiota

Il cibo non rappresenta solo nutrienti, ma è anche un modulatore di questo equilibrio. Per questo occorre valutare alcune variabili impattanti:

1. Zuccheri raffinati e cibi ultra-processati: Possono alimentare la disbiosi, mantenendo il corpo in uno stato di infiammazione cronica di basso grado che blocca il ferro nei depositi.

2. Lattoferrina: È una proteina naturale (presente nel colostro e in certi alimenti) che ha la capacità unica di legare il ferro, rendendolo disponibile per noi ma sottraendolo ai batteri nocivi.

3. Polifenoli: Sostanze contenute in tè verde, frutti di bosco e spezie possono aiutare a modulare l'assorbimento del ferro e ridurre l'infiammazione.

💡 Conclusioni

- Non guardare solo la sideremia: Un valore basso di ferro non significa sempre "mancanza". Spesso è un meccanismo di difesa attivo.

- Valuta il contesto: Se la ferritina è alta e il ferro sierico è basso, il corpo sta sequestrando il metallo. Integrare in questo stato è spesso controproducente.

- Focus sull'infiammazione: Prima di integrare, è fondamentale indagare la salute intestinale e la presenza di infezioni silenti. Risolvendo l'infiammazione, il corpo spesso "rilascia" spontaneamente le proprie riserve di ferro.

Copyright dott.ssa Stefania D'Alessandro

📚 Bibliografia Scientifica di Riferimento

Weinberg, E. D. (1974). Iron and susceptibility to infectious disease. Science, 184(4139), 952-956. (Il lavoro pionieristico sull'immunità nutrizionale).

Ganz, T. (2013). Systemic iron homeostasis. Physiological Reviews, 93(4), 1721-1741. (Dettagli sul ruolo dell'epcidina).

Drakesmith, H., & Prentice, A. M. (2012). Hepcidin and the iron-infection axis. Science, 338(6108), 768-772.

Skaar, E. P. (2010). The battle for iron between bacterial pathogens and their hosts. PLoS Pathogens, 6(8), e1000949.

Cassat, J. E., & Skaar, E. P. (2013). Iron in infection and immunity. Cell Host & Microbe, 13(5), 509-519.

Cherayil, B. J. (2011). The role of iron in the immune response to bacterial infection. Immunological Research, 50(1), 1-9.

Per decenni ci e' stato insegnato che lo spermatozoo "si fa strada" verso l'ovulo come un eroe che assalta una fortezza....
10/02/2026

Per decenni ci e' stato insegnato che lo spermatozoo "si fa strada" verso l'ovulo come un eroe che assalta una fortezza. Il piu' veloce vince. Il piu' forte sopravvive, come se la vita dovesse iniziare con una battaglia, ma ora i ricercatori hanno scoperto qualcosa di completamente diverso.
L'OVULO NON ASPETTA PASSIVAMENTE.
Invia attivamente segnali chimici agli spermatozoi e sceglie; non il piu' veloce, non il piu' forte, ma il piu' compatibile.
Questa scoperta ha cambiato la biologia e la prospettiva sulla Vita, la fecondazione quindi è un processo di riconoscimento reciproco, una sorta di "consenso" cellulare, piuttosto che una semplice "gara" o "conquista".

LA VITA NON INIZIA CON LA CONQUISTA,
INIZIA CON IL CONSENSO.
NON CON LA FORZA, MA CON LA RISONANZA.
NON CON LA VITTORIA, MA CON IL RICONOSCIMENTO RECIPROCO.
..e, per me, tutta la Vita dovrebbe poi continuare così!

P.s.
Questo un articolo da "Le Scienze" per chi volesse approfondire. https://www.lescienze.it/news/2020/06/10/news/ovociti_umani_scelgono_spermatozoi_compatibili-4742139/

Quando si parla di fotobiomodulazione, molte persone pensano che si tratti semplicemente di una terapia “contro il dolor...
01/02/2026

Quando si parla di fotobiomodulazione, molte persone pensano che si tratti semplicemente di una terapia “contro il dolore”. In realtà, il suo effetto più importante è molto più profondo, perché riguarda direttamente il metabolismo cellulare, cioè il modo in cui le nostre cellule producono energia e si mantengono in equilibrio.

Per capire perché la fotobiomodulazione funziona, dobbiamo partire da un concetto fondamentale: ogni processo di guarigione, rigenerazione e recupero nel corpo richiede energia. Senza energia, una cellula non può ripararsi, non può ridurre l’infiammazione, non può svolgere correttamente le sue funzioni. E l’energia biologica più importante che utilizziamo si chiama ATP.

L’ATP viene prodotto principalmente dai mitocondri, che possiamo definire le “centrali energetiche” delle cellule. Quando siamo in salute, i mitocondri lavorano in modo efficiente e producono l’energia necessaria per mantenere i tessuti vitali, elastici e funzionali. Ma quando c’è infiammazione cronica, stress, dolore persistente, traumi, problemi metabolici o degenerativi, spesso i mitocondri rallentano, producono meno energia e la cellula entra in una condizione di affaticamento.

È proprio qui che entra in gioco la fotobiomodulazione.

La luce rossa e infrarossa, a specifiche lunghezze d’onda, viene assorbita da un enzima fondamentale presente nei mitocondri, chiamato citocromo c ossidasi. Questo stimolo permette ai mitocondri di “riaccendersi”, aumentando la produzione di ATP e migliorando il metabolismo cellulare. In parole semplici, la fotobiomodulazione non forza il corpo dall’esterno, ma aiuta la cellula a ritrovare la sua capacità naturale di produrre energia e ripararsi.

Quando il metabolismo cellulare migliora, accadono diverse cose importanti: aumenta la microcircolazione, migliora l’ossigenazione dei tessuti, si riduce lo stress ossidativo, si modulano i processi infiammatori e il corpo riesce ad attivare con più efficacia i suoi meccanismi di recupero. Questo spiega perché la fotobiomodulazione viene studiata e utilizzata non solo per dolori muscolari e articolari, ma anche in ambito neurologico, metabolico, sportivo e rigenerativo.

Possiamo dire che il suo vero potere non è “spegnere un sintomo”, ma sostenere la biologia della vita, perché quando una cellula produce energia correttamente, tutto il sistema funziona meglio. Ecco perché spesso chi utilizza la fotobiomodulazione non avverte solo un miglioramento locale, ma anche una sensazione generale di benessere, vitalità e riequilibrio.

La luce, in questo caso, non è solo luce. È un’informazione energetica che parla direttamente al metabolismo cellulare e aiuta il corpo a fare ciò che sa fare meglio: rigenerarsi.

biotechlabs.eu

Ti è mai capitato, durante una lezione di yoga, che aprendo profondamente le anche ti venisse voglia di piangere senza u...
25/01/2026

Ti è mai capitato, durante una lezione di yoga, che aprendo profondamente le anche ti venisse voglia di piangere senza un motivo apparente?
Non sei pazzo. Hai toccato il tuo psoas.

Il psoas maggiore è il flessore dell’anca più profondo.
Fisicamente, ti permette di sollevare la gamba per camminare.
Ma a livello neurologico, è il muscolo della lotta o fuga.

Quando ti spaventi o sei sotto stress, il cervello invia il segnale:
“Raggomitolati per proteggere gli organi!”
Il psoas si contrae all’istante.

Il problema moderno:
Viviamo in uno stato di stress cronico (micro-spaventi continui: email, traffico, notizie).
Ma non scappiamo né combattiamo mai davvero. Restiamo seduti.

Quell’energia di “fuga” rimane intrappolata nel psoas.
Il muscolo diventa cronicamente teso, corto e rigido.
Poiché le ghiandole surrenali (adrenalina) si trovano proprio sopra i reni e appoggiano sul psoas, un psoas contratto le “massaggia” continuamente, mantenendoti in uno stato costante di allerta e di ansia di fondo.

Liberare il psoas non significa solo alleviare il mal di schiena lombare;
significa svuotare il cestino emotivo degli ultimi 10 anni.

Il nostro consiglio (La liberazione):

“Posizione di riposo costruttivo”
Non forzare l’allungamento se sei molto teso.
• Sdraiati supino sul pavimento.
• Piega le ginocchia e appoggia i piedi a terra, alla larghezza delle anche.
• Lascia che le ginocchia cadano una verso l’altra (in appoggio).
• Appoggia le mani sul basso ventre.
• Rimani così per 10–15 minuti.

La gravità farà sì che il femore “scenda” nella cavità dell’anca e il psoas si rilasci da solo.
Potresti avvertire tremori o calore. Lasciali fluire.

Fonte: International Journal of Environmental Research and Public Health –
“Psoas muscle and lumbar spine stability”.
Liz Koch – The Psoas Book.

14/01/2026

Condividilo con chi pensa che riprendersi significhi solo “fermarsi un attimo”. ☝️

Perché la verità è che ritrovarsi davvero quando si è arrivati al limite non assomiglia affatto a una semplice pausa.

Assomiglia piuttosto a questo:
🧬 Capire come funziona il tuo sistema nervoso (e imparare a calmarlo)
🌸 Imparare a validare le proprie emozioni, anche le più scomode, anche quelle che senti TROPPO
📝 Disimparare strategie compensatorie come l'accondiscendenza, il perfezionismo, la performace per sentire che vali
🎨 Riscoprire se stessi, comprendere cosa può nutrirci davvero
💤 E sì… riposo. La calma, il piacere dell'inattività dolce.

Se questo post ti ha colpito, probabilmente sei in quel punto della vita in cui ti senti svuotato, con poche riserve. Succede soprattutto quando ti ritrovi a dare troppo e ricevere poco, quando l'iperattivazione è tale che sembra essere parte di te (sono fatto così!) e non una strategia di sopravvivenza appresa (sono diventato così...!) e in questo turbinio, sei tu, con tutto il tuo corpo a pagarne le spese.

👉 E qui arriva la svolta: il recupero autentico nasce dalla conoscenza di sé. Istante dopo istante, scelta dopo scelta, puoi riscrivere cosa significa davvero riposare e recuperare... cosa serve davvero per guarire alla radice. Tutti dovremmo farlo prima... è più faticoso quando si è già arrivati al limite... ma è doveroso! ❤️‍🩹

La scienza più avanzata sta arrivando a una conclusione chiara: la vita non è governata solo dalla chimica, ma dall’ener...
14/01/2026

La scienza più avanzata sta arrivando a una conclusione chiara: la vita non è governata solo dalla chimica, ma dall’energia e dall’informazione. Tutto ciò che esiste nell’universo è energia in movimento, e l’energia comunica attraverso la vibrazione.

Ciò che oggi chiamiamo “scoperta” è in realtà una conferma.
Le antiche tradizioni spirituali lo sapevano già: la realtà nasce dalla vibrazione. I Veda, Pitagora, il Vangelo di Giovanni, Einstein… tutti hanno indicato la stessa verità da prospettive diverse: il suono e le frequenze modellano la materia.
Pitagora affermava che la musica è medicina.
Oggi la biologia cellulare dimostra che aveva ragione.

LA BIOLOGIA NON È DESTINO: È RISPOSTA ALL’AMBIENTE
Le cellule non sono entità passive. Sono sistemi intelligenti che reagiscono costantemente agli stimoli dell’ambiente, comprese le frequenze elettromagnetiche, i suoni, le emozioni e i pensieri.
Le ricerche del professor Carlo Ventura, biologo molecolare e direttore di ricerca a Bologna, mostrano che le cellule vibrano e che l’esposizione a frequenze specifiche può orientare le cellule staminali verso la rigenerazione di tessuti sani.

Questo significa una cosa fondamentale: l’informazione energetica può cambiare il comportamento biologico.
In altre parole, la guarigione non avviene solo attraverso farmaci e interventi chimici, ma anche attraverso segnali vibratori corretti.
Allo stesso tempo, frequenze disarmoniche — provenienti da ambienti tossici, stress cronico, campi elettromagnetici caotici o stati emotivi negativi — possono alterare la comunicazione cellulare. Se questa interferenza persiste, il corpo entra in uno stato di squilibrio che, nel tempo, si manifesta come malattia.

MUSICA, FREQUENZE E RIPROGRAMMAZIONE BIOLOGICA
Da questa visione nasce il progetto “Musica e Psiche per la Scienza”, CapitanArt Libri ideato dal musicoterapeuta Rino Capitanata, autore e compositore di musiche terapeutiche, insieme al Dott. Giuliano Guerra, esperto in medicina integrata.
Il loro lavoro parte da un principio fondamentale:
la musica è un’informazione biologica.

I libri con CD che hanno creato non sono semplici opere da leggere o ascoltare. Sono strumenti esperienziali che agiscono direttamente sul sistema nervoso, sul campo emozionale e sulla comunicazione cellulare.
Le frequenze sonore raggiungono livelli della coscienza dove la mente razionale non arriva.
Sciolgono schemi emotivi bloccati, riorganizzano il campo energetico, riattivano l’intelligenza innata del corpo.

Quando il suono è coerente,
il corpo risponde.
Quando l’informazione è corretta,
la biologia cambia.
La musica diventa medicina.
Le parole diventano segnali di guarigione.
Il corpo ricorda come guarire.

LIBRI-CD PER IL BENESSERE PROFONDO
Non si tratta di credere.
Si tratta di sperimentare.
Perché, come ci insegna la nuova biologia, la coscienza guida la vita.
Capitanata - Pitagora - Il Codice dell'Armonia
Il Segreto che Rigenera Corpo e Anima. Libro + QRcode con 6 tracks di Musica e Pensieri di Pitagora letti da Enzo Decaro
https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__pitagora-codice-armonia-rino-capitanata-libro.php?id=226574

Dr. Giuliano Guerra - Capitanata - L’Intelligenza dell’Anima
Un viaggio sonoro per risanare e rivitalizzare le cellule.
Un’esperienza che ci riconnette alla nostra forza interiore.
Scopri il libro con CD
https://www.ilgiardinodeilibri.it/musica/__intelligenza-anima-guerra-libro-cd.php

Dr. Giuliano Guerra - Capitanata - Amore Senza Fine
Un percorso per risvegliare le qualità più alte dell’anima: amore, compassione, gratitudine.
Per alleggerire il cuore e sentire di nuovo la gioia di vivere.
Scopri il libro con CD
https://www.ilgiardinodeilibri.it/musica/__amore-senza-fine-giuliano-guerra-cd-libro.php?id=193406

Il freddo attiva un meccanismo biologico sorprendente, che in pochi conoscono davvero. Quando il corpo viene esposto a b...
12/01/2026

Il freddo attiva un meccanismo biologico sorprendente, che in pochi conoscono davvero. Quando il corpo viene esposto a basse temperature, il tessuto adiposo bruno entra in funzione. I mitocondri presenti in questo tessuto, particolarmente numerosi e attivi, aumentano la loro attività e, durante questo processo, emettono biofotoni, ovvero luce prodotta direttamente all’interno dell’organismo.

La cosa ancora più interessante è che una parte di questa luce sembra collocarsi nello spettro UVB. Questo apre a una possibilità affascinante: il corpo umano potrebbe essere in grado di convertire il colesterolo in pre-vitamina D utilizzando una luce endogena, senza dipendere esclusivamente dall’esposizione ai raggi solari. Un aspetto di enorme importanza per chi vive in aree poco soleggiate o in latitudini fredde, soprattutto nei mesi invernali.

Il corpo umano non è statico né fragile, ma progettato per adattarsi. Il freddo, se utilizzato in modo consapevole e progressivo, diventa uno stimolo che riattiva questa intelligenza biologica innata. L’esposizione al freddo stimola il tessuto adiposo bruno, favorisce la mitocondriogenesi e aumenta la capacità delle cellule di produrre energia e luce.

Quando questa luce UV prodotta internamente incontra la molecola giusta di colesterolo, può avviarsi il processo che porta alla formazione della vitamina D. In questo percorso metabolico non sono necessari raggi solari esterni né un’esposizione diretta alla luce: ciò che conta è la presenza di colesterolo disponibile e mitocondri metabolicamente attivi.

Il freddo, quindi, non è solo qualcosa da evitare, ma un potente stimolo evolutivo. Se integrato correttamente nello stile di vita, può riattivare meccanismi biologici profondi, antichi e altamente efficienti, ricordandoci che il corpo umano possiede risorse adattive molto più sofisticate di quanto comunemente si pensi.

biotechlabs.eu

07/01/2026

E se i aborti spontanei non fossero fallimenti, ma l’atto silenzioso di protezione della biologia?
La vita non falliva a caso.
Qualcosa diceva alle cellule cosa diventare.
Lei ha trovato le istruzioni.

Per gran parte della storia umana, la perdita precoce della gravidanza era avvolta nel silenzio e nella superstizione. Una donna si svegliava una mattina e capiva che qualcosa non andava, e l’unica spiegazione offerta—dalla famiglia, dai medici, dalla cultura—era vaga, pesante e crudamente personale. Stress. Età. Qualcosa che aveva mangiato. Qualcosa che aveva fatto. Qualcosa che era.

Anche quando la medicina progrediva, l’equazione emotiva cambiava poco. Un ab**to spontaneo, un difetto congenito, una difficoltà di fertilità continuavano a sembrare un’accusa silenziosa. Perché il mio corpo ha fatto questo? Perché non ha potuto fare ciò che doveva fare?

In laboratori lontani dalle sale parto e dal dolore sussurrato, Christiane Nüsslein-Volhard poneva una domanda completamente diversa.

E se la vita non crollasse a caso?
E se, dai primissimi momenti, ci fosse un piano?

Non iniziò il suo lavoro cercando di confortare qualcuno. Era spinta da qualcosa di più freddo, più acuto, quasi filosofico. Come fa una singola cellula a diventare molte cose diverse—un occhio, una spina dorsale, un cuore—senza confusione? Come emerge l’ordine così affidabile, così preciso, da qualcosa che all’inizio sembra così semplice?

All’epoca, molti scienziati credevano che lo sviluppo iniziale fosse per lo più improvvisazione. Le cellule reagivano localmente. Le strutture emergevano gradualmente. Gli errori erano semplici incidenti lungo la strada. La biologia, in questa visione, era caotica e indulgente.

Nüsslein-Volhard sospettava il contrario.

Credeva che gli embrioni seguissero istruzioni. Non metafore. Comandi genetici reali—attivati e disattivati in sequenza, che dicevano alle cellule dove erano, cosa dovevano diventare e quando fermarsi.

Per testarlo, scelse un eroe improbabile: la mosca della frutta. Piccola, a rapido ciclo riproduttivo e geneticamente trasparente, le permise di osservare lo sviluppo come un film al rallentatore, senza distrazioni. Lei e i suoi colleghi indussero minuscole mutazioni e osservarono cosa andava storto—non per caso, ma ossessivamente. Migliaia di embrioni. Anni di ripetizioni. Lunghe notti di riconoscimento di schemi.

Ciò che emerse fu sorprendente.

Quando geni specifici erano danneggiati, interi piani corporei crollavano in modi prevedibili. Segmenti sparivano. Assi si invertivano. La testa non si formava. Non era caos. Era sistematico. La stessa mutazione causava lo stesso fallimento, ancora e ancora.

Questi geni non erano decorativi. Erano architettonici.

Dicevano all’embrione dove fosse davanti e dietro.
Dove si trovasse il centro.
Quali cellule diventassero sistema nervoso, quali muscoli, quali morissero silenziosamente affinché altre potessero prendere forma.

Lo sviluppo, mostrò, non era una speranza casuale. Era una coreografia.

E qui c’è la parte che ha silenziosamente cambiato tutto per le donne.

Se lo sviluppo segue istruzioni, allora il fallimento spesso significa che le istruzioni erano difettose o interrotte—non che il corpo “ha ceduto”, non che la madre ha fallito, non che lo sforzo, la morale o il desiderio avrebbero potuto risolvere.

Molti aborti spontanei avvengono perché gli embrioni ricevono segnali genetici incompatibili molto presto. Molti difetti congeniti risalgono a interruzioni di questi percorsi fondamentali. Molte difficoltà di fertilità non derivano dalla debolezza, ma dal fatto che la biologia funziona esattamente come progettato—fermare ciò che non può essere costruito in sicurezza.

Il corpo, in questi casi, non tradisce la vita.
La protegge.

Questa reinterpretazione non arrivò con applausi o titoli di giornale. Filtrò lentamente nella medicina, poi nei libri di testo, poi—molto più tardi—nelle sale d’esame. Ma il suo peso emotivo è immenso.

Perché quando una donna chiede: “Perché il mio corpo ha fatto questo?” la risposta non è più uno shrugg.

La risposta è che la vita è governata da regole profonde e antiche. Che le cellule ascoltano. Che lo sviluppo è sorprendentemente preciso—e quando non può procedere correttamente, spesso si ferma presto invece di continuare nella sofferenza.

Nüsslein-Volhard non si mise mai su un palco a dire alle donne come sentirsi. Non era il suo ruolo. Il suo contributo era più silenzioso e duraturo. Dimostrò che l’ordine esiste fin dall’inizio. Che gli embrioni non lanciano dadi. Che il fallimento non implica colpa.

In un mondo che spesso personalizza gli esiti biologici, il suo lavoro offre qualcosa di raro: dignità senza colpa.

Non tutto ciò che finisce era rotto.
Non tutto ciò che non poteva crescere era destinato a farlo.
E non ogni perdita riflette il valore del corpo.

A volte, sono semplicemente le istruzioni che fanno il loro lavoro.

BUON NATALE ❤️TUTTO LO STAF DEL LABORATORIO MARIA CATALIOTO SRL AUGURA A TUTTI VOI !! SERENITA’ ! SALUTE ! SENTIMENTI ! ...
24/12/2025

BUON NATALE ❤️
TUTTO LO STAF DEL LABORATORIO
MARIA CATALIOTO SRL
AUGURA A TUTTI VOI !!
SERENITA’ ! SALUTE ! SENTIMENTI ! ED EMOZIONI GIOIOSE !!
UN PARTICOLARE ABBRACCIO A TANTI CHE IN QUESTO MOMENTO AFFRONTANO SITUAZIONI COMPLICATE 🤗
NOI TUTTI MARIA , ROSA , MARIELLA , VERONICA , LORENA. VI TENIAMO NEL CUORE ❤️

LE PAROLE HANNO UN POTERE !
23/12/2025

LE PAROLE HANNO UN POTERE !

18/12/2025

LEGGIMI 👇👇👇
Le infiammazioni croniche non riguardano solo il corpo: sono alla base di moltissimi processi mentali. Contribuiscono all’ansia, alla depressione, alla tristezza, alla solitudine, alla difficoltà di concentrazione, così come aumentano il rischio di disturbi cardiaci e condizioni autoimmuni.

La realtà è tanto semplice quanto complessa da assimilare: ciò che senti coincide anche ciò che vivi a livello fisiologico!

E questa è sia la buona che la cattiva notizia. Perché se non curi ciò che senti… inevitabilmente trascurerai anche il tuo corpo. Prendiamoci allora il buono di tutto questo: l’infiammazione può essere calmata. E spesso ciò che la attenua non costa nulla: richiede “solo” introspezione e piccole attenzioni quotidiane.

Perché in ogni giorno c’è tanta vita, e con essa, la possibilità di cambiare tutto. Quando desideriamo cambiare, non possiamo agire solo su un’abitudine, un comportamento o un pensiero isolato. Il cambiamento è un processo lento perché coinvolge l’intero organismo: sul corpo che ricorda, sul sistema nervoso che anticipa, sulla mente che interpreta e sulle relazioni che ci regolano… Quelle reazioni che possono aumentare gli stati infiammatori o spegnerli.

Le emozioni non sono entità astratte: sono processi biologici che influenzano l’omeostasi, cioè l’equilibrio dinamico che il nostro organismo tenta di mantenere in ogni istante.

E tutto ciò che genera sicurezza, connessione, lentezza, presenza… la medicina ha dimostrato che è anche “antinfiammatorio”. Cioè ci fa bene proprio a livello organico! È da questo punto che prende vita il nostro libro «Lascia che la felicità accada» dalla comprensione che non si cambia, anzi, non si guarisce combattendo contro il proprio corpo, ma riconnettendosi ad esso. È un percorso di educazione emotiva, di neuroconsapevolezza e di cura quotidiana. Un viaggio fuori dall’allarme costante e dentro un ritmo più umano, più morbido, più… tuo. ❤️

Un abbraccio,
Anna De Simone | Psicoadvisor

17/12/2025

METANO NEL RESPIRO
IL BREATH TEST AL LATTULOSIO E MANNITOLO .

LO PUOI ESEGUIRE NEL LABORATORIO
MARIA CATALIOTO SRL

Visito sempre più persone, donne e uomini, di ogni età con disturbi funzionali intestinali. Quando l’intestino non sta bene tutta la vita diventa grigia e insicura, perché l’intestino è un organo guida metabolica, ormonale, immunitaria e psichica dell’intero organismo.
All’interno dell’intestino c’è un altro organo: il microbiota. Quando mangiamo non siamo mai soli, ciò che mangiamo in ogni pasto, viene mangiato pure dai batteri intestinali.
L’intestino e’ uguale in noi del XXI secolo come negli uomini e donne dell’età della pietra.
E’ cambiato il cibo e con esso sono arrivati disturbi funzionali e patologie intestinali.
due gas ( l'idrogeno H2 ) e il metano (CH4) sono prodotti nell’intestino dai batteri intestinali, eliminati poi con l’aria espirata.
Avere metano e idrogeno nell’aria espirata e’ un segno di senescenza del corpo e del microbiota intestinale. Il corpo umano non produce metano e neppure idrogeno con il respiro.
Il microbiota intestinale invecchia e si trasforma con il passare degli anni, aggravato in questa trasformazione da una alimetazione carente di fibra alimentare vegetale.
Un microbiota cambiato ci fa invecchiare e causa decadenza strutturale e funzionale all’intero organismo, cervello compreso.
Putroppo succede che si curano segni e sintomi intestinali senza ragionare.

La presenza di metano nell’intestino causa stipsi, dolore, meteorismo. Il microbiota intestinale non produce metaboliti attivi e protettivi come gli acidi grassi saturi a catena corta, vitamine, e altre molecole naturali.
Chi ha metano in eccesso tende ad accumulate grasso in eccesso.
Il gas metano agisce sul nervo vago che condiziona la nostra vitalità e crea ansia e depressione.

Il metano e’ prodotto da microrganismi chiamati ARCHEA, che vivono in un ambiente privo di ossigeno. Sono esseri viventi giunti nell’intestino umano da una epoca in cui la vita biologica vegetale animale umana non esisteva ancora. Dentro il nostro intestino c’è l’atmosfera primordiale della Terra.

Davanti ad una persona con disturbi funzionali e patologie intestinali e con sospetta presenza di metano nell’aria espirata consiglio di eseguire Breath Test al lattulosio e mannitolo.
Se positiva scrivo un piano di nutrizione molecolare funzionale e prescrivo terapia con precisi antibiotici.
Ho desiderato scrivere questo post per diffondere conoscenza medica e nutrizionale per chi ha disturbi funzionali e patologie intestinali, recidive che compromettono la vita quotidiana. La conoscenza genera la salute.

Indirizzo

Via Pirandello, 13
Sant'agata Di Militello
98076

Orario di apertura

Lunedì 07:30 - 13:00
Martedì 07:30 - 13:00
15:30 - 17:00
Mercoledì 07:30 - 13:00
Giovedì 07:30 - 13:00
15:30 - 17:00
Venerdì 07:30 - 13:00

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