11/01/2026
Sicurezza sul lavoro e grandi eventi: una riflessione di sistema
La recente tragedia avvenuta nel cantiere delle Olimpiadi di Cortina, che ha comportato la perdita della vita di un operatore della vigilanza, impone una riflessione seria e rispettosa sulle modalità con cui oggi vengono organizzati e gestiti i servizi di sicurezza in contesti complessi.
Questo contributo non intende formulare valutazioni su singole responsabilità né anticipare conclusioni che spettano alle autorità competenti.
L’obiettivo è piuttosto quello di stimolare un’analisi di sistema, fondata sull’esperienza operativa e sul confronto costruttivo.
La sicurezza come funzione essenziale
Nei grandi eventi e nei cantieri strategici, la sicurezza non rappresenta un servizio accessorio, ma una funzione essenziale per la tutela delle persone, delle infrastrutture e della collettività.
Le attività di vigilanza e sicurezza richiedono:
• continuità operativa
• attenzione costante
• capacità di gestione delle criticità
• formazione specifica
• assunzione di responsabilità rilevanti
Questi elementi rendono evidente come la sicurezza debba essere progettata e valutata secondo criteri qualitativi, oltre che economici.
Affidamenti e sostenibilità operativa
Negli ultimi anni, il settore della sicurezza ha registrato una crescente attenzione ai criteri economici negli affidamenti dei servizi.
In assenza di adeguati parametri di equilibrio, tale impostazione può generare difficoltà operative, soprattutto nei contesti ad alta complessità.
Tra le principali criticità segnalate dagli operatori del settore vi sono:
• margini ridotti per la formazione continua
• difficoltà nella gestione di turnazioni sostenibili
• compressione delle dotazioni e delle procedure operative
• incremento della pressione sugli operatori impiegati
Si tratta di elementi che non nascono sul campo, ma che trovano origine nelle fasi di pianificazione e strutturazione dei servizi.
La sicurezza nei contesti locali e negli eventi di dimensioni ridotte
Accanto ai grandi eventi e ai cantieri complessi, esiste un’ampia fascia di attività che si svolgono a livello locale e territoriale, spesso caratterizzate da una percezione del rischio più bassa.
Eventi di dimensioni contenute, manifestazioni locali e iniziative di comunità vengono talvolta considerate, in modo implicito, come contesti “a basso impatto”, nei quali la sicurezza è percepita come un adempimento formale piuttosto che come una funzione sostanziale.
In questi casi, può verificarsi una distinzione non sempre consapevole tra il minimo richiesto dalla normativa e un “minimo percepito” come sufficiente, determinato da valutazioni economiche o organizzative.
Tuttavia, la complessità operativa non è legata esclusivamente al numero di partecipanti, ma anche a fattori quali:
• contesto ambientale
• durata dell’evento
• condizioni climatiche
• presenza di infrastrutture temporanee
• capacità di gestione delle emergenze
Nei contesti locali, la combinazione di risorse limitate e sottovalutazione del rischio può rendere la sicurezza ancora più fragile, affidandola spesso all’esperienza individuale piuttosto che a un sistema strutturato.
Un quadro di responsabilità articolato
È importante ribadire che gli operatori della sicurezza rappresentano una risorsa fondamentale e non possono essere considerati un fattore critico del sistema.
Allo stesso modo, le singole aziende si muovono all’interno di un quadro normativo, contrattuale ed economico definito.
Il funzionamento del settore è il risultato di decisioni stratificate, che coinvolgono più livelli:
• criteri di affidamento
• strumenti contrattuali
• standard operativi
• politiche di settore
Una valutazione efficace non può quindi prescindere da una visione complessiva.
Contratti collettivi e complessità operativa
In questo contesto, appare opportuno avviare una riflessione anche sui Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro applicati al settore della sicurezza e della vigilanza.
A fronte delle responsabilità richieste, delle attestazioni necessarie e delle condizioni operative spesso impegnative, emerge l’esigenza di verificare l’adeguatezza degli attuali strumenti contrattuali rispetto alla realtà dei servizi svolti, in particolare nei contesti ad alta esposizione.
Questa riflessione non mette in discussione il ruolo del CCNL come strumento di tutela e regolazione, ma intende contribuire a un confronto evolutivo, coerente con i cambiamenti del settore.
Qualità del servizio e tutela del lavoro
Un sistema che fatica a garantire sostenibilità economica e organizzativa rischia di affidare la qualità del servizio alla sola professionalità individuale degli operatori.
La sicurezza, tuttavia, non può basarsi esclusivamente sull’impegno personale, ma deve poggiare su:
• modelli organizzativi adeguati
• standard minimi condivisi
• condizioni contrattuali coerenti
• processi di controllo e supporto
La posizione di EVENTI IN SICUREZZA
EVENTI IN SICUREZZA opera nei settori della sicurezza, della vigilanza antincendio, del portierato, della formazione antincendio, dell’autodifesa e della logistica, adottando un approccio fondato sulla responsabilità operativa e sulla tutela delle persone.
L’associazione ritiene che la qualità della sicurezza sia strettamente legata alla valorizzazione del lavoro e alla sostenibilità delle condizioni operative.
Per questo motivo, EVENTI IN SICUREZZA privilegia modelli organizzativi che consentano di garantire standard adeguati, anche quando ciò comporta scelte selettive nella partecipazione alle commesse.
Un invito al confronto
Questo contributo vuole essere un invito al dialogo tra tutti i soggetti coinvolti nel settore:
• istituzioni
• parti sociali
• associazioni di categoria
• aziende
• rappresentanze dei lavoratori
Con l’obiettivo di individuare strumenti e soluzioni in grado di rafforzare la sicurezza reale e la tutela del lavoro, nel rispetto dei ruoli e delle competenze.
Responsabilità condivisa
La sicurezza è una responsabilità collettiva che nasce nelle scelte di pianificazione, nei modelli contrattuali e negli standard adottati.
Affrontare le criticità del settore in modo aperto e costruttivo rappresenta un passo necessario per prevenire situazioni di rischio e per garantire condizioni di lavoro coerenti con l’importanza dei servizi svolti.
EVENTI IN SICUREZZA conferma la propria disponibilità a partecipare a momenti di confronto tecnico e istituzionale orientati al miglioramento del sistema.