12/02/2026
Terme di Puglia: un grande libro aperto che racconta un viaggio di benessere.
Alla BIT 2026 si riparte da “Terme di Puglia”, un progetto di rete che unisce gli stabilimenti termali della regione in un unico percorso esperienziale che parte da Leuca e arriva al Gargano.
Non solo cure e trattamenti.
Un’esperienza identitaria che mette al centro l’acqua termale – elemento non replicabile e terapeuticamente certificato – e costruisce attorno ad essa un’offerta moderna legata a prevenzione, longevità e rigenerazione profonda.
Il turismo sanitario e del benessere rappresenta oggi uno dei segmenti chiave del mercato globale:
📊 24 milioni di presenze annue in Italia
💶 oltre 5 miliardi di euro di impatto economico (Rapporto Isnart – Unioncamere con Federterme)
Le Terme di Puglia dunque non solo stabilimenti.
Un racconto che attraversa il territorio, tra mare, cultura e architetture iconiche.
In questo scenario, le Terme di Santa Cesarea hanno avviato un importante percorso di ricerca e riposizionamento sulle proprie acque salso-bromo-iodio-fluorurate, sviluppando una nuova linea prodotti:
💧Spray dermatologico a base di acqua termale, testato anche per la cura della cute post trapianto
💧Soluzioni nasali 100% acqua termale per igiene quotidiana e fluidificazione
💧Nuova linea cosmetica a base di acqua termale, aloe e olio d’oliva
Il progetto è stato condiviso e sostenuto dall’Assessore al Turismo della Regione Puglia Graziamaria Starace, che ha espresso apprezzamento per la visione strategica e per il lancio della nuova linea prodotti, in commercio entro fine aprile.
Da Leuca al Gargano, il benessere diventa esperienza.