17/05/2021
I quattro fondamenti del mangiare consapevole
1) Essere consapevoli dello stato della mente
Osserva la qualità della tua mente mentre stai mangiando: mentre assapori il cibo, ne senti il gusto, la consistenza del cibo, il profumo, senti suo suono mentre lo mastichi.
Domandati: "Quanto sono presente e consapevole durante il pasto? La mente è assente o presente? Mi accorgo quando prendo con la forchetta un pezzetto di cibo? Quando lo metto in bocca, quando lo mastico, quando deglutisco, quando prendo un altro boccone? Oppure la mente è piena di pensieri, persa a ripensare a qualcosa o a progettare qualcos’altro?
2) Essere consapevoli dello stato del corpo
Ascolta il tuo corpo. Poni attenzione al tuo corpo quando questo ti dice di smettere di mangiare o se invece ignori i segnali che questo ti manda?
Nota in quale modo il tuo corpo ti dice se ha fame o se è sazio. Sintonizzati sui morsi della fame, sui brontolii dello stomaco, sul tuo livello di energia, sui movimenti, sulla postura del corpo e sulla tensione muscolare. E molto importante recuperare questa sensibilità ai segnali del corpo. Infatti se non rispondi, il tuo corpo potrebbe smettere di darti queste importanti informazioni su quanto hai fame o sei sazio.
Domandati: "Ero affamato? Era una fame emotiva o fisica? Come si sentiva il mio corpo prima di mangiare? E dopo aver mangiato? Era quello che volevo mangiare? Che sapore aveva? Il mio pasto mi ha riempito?"
3) Essere consapevoli delle emozioni.
Sii consapevole delle emozioni che ti spingono a iniziare o finire di mangiare.
Ansia, senso di colpa, stress, bisogno di attenzione, noia e desiderio di piacere sono solo alcune delle emozioni che influenzano il comportamento alimentare. E' molto importante prendere contatto con le tue emozioni. Alcune volte identificare e fronteggiare le tue emozioni è importante come cambiare quello che mangi.
Domandati: "Come mi sono sentito? Eccitato? Nervoso? Annoiato? Mi sono sentito soddisfatto? Ero ansioso per le calorie? "
4) Essere consapevoli dei pensieri.
Sii consapevole dei tuoi pensieri. Osserva i pensieri “Dovrei” e “non dovrei”, i pensieri critici del tipo “Sono così grasso!”, le regole sul cibo, e le categorie dei cibi “buoni” e “cattivi”.
Nota come i pensieri positivi o negativi influenzano il tuo comportamento.
Domandati: "Cosa pensavo mentre mangiavo? I miei pensieri erano compassionevoli e non giudicanti o critici?"
Tratto da Susan Albers, 2000