04/12/2025
“Quei bravi bambini.”
Quelli che non chiedono mai troppo.
Quelli che diventano grandi troppo presto.
Quelli che imparano a stare “bene” per non far preoccupare nessuno.
Nelle famiglie in cui c’è fragilità emotiva, conflitto, tristezza o mancanza,
a volte i bambini iniziano a fare qualcosa che non spetterebbe a loro:
si sacrificano.
Si mettono da parte per proteggere i genitori, per tenere unita la famiglia, per non “aggiungere peso”.
E così diventano:
• Premurosi, silenziosi, impeccabili
• “maturi per la loro età”
• Brave figlie e bravi figli che non danno problemi
Nella psicoterapia sistemica, sappiamo che questo non è carattere.
È un ruolo.
Una risposta relazionale a un contesto che chiede troppo.
Questi bambini cresciuti spesso portano in terapia una fatica invisibile:
👉🏻 difficoltà a chiedere aiuto
👉🏻 incapacità di riconoscere i propri bisogni
👉🏻 paura di deludere
👉🏻 tendenza a prendersi cura di tutti, tranne che di sé.
Non sono “troppo sensibili”.
Non sono “iper-responsabili”.
Non sono “dipendenti”.
Sono stati bravi. Forse fin troppo.
In terapia, il lavoro non è colpevolizzare la famiglia,
ma permettere a quella parte sofferente di uscire ed essere finalmente vista, sentita, accolta e trasformata, liberando il bambino o la bambina dal ruolo sacrificale.
📩 Se ti riconosci in questo, scrivici: possiamo lavorarci insieme.