26/04/2026
L’Unione Europea cambia rotta sugli di nuova generazione. I ministri dell’Agricoltura hanno approvato il nuovo regolamento sulle tecniche genomiche (NGT), introducendo una distinzione che potrebbe rivoluzionare il mercato alimentare.
Le piante considerate “equivalenti” a quelle naturali – la grande maggioranza – non avranno obbligo di etichettatura, mentre solo quelle con modifiche più profonde resteranno soggette alle regole OGM, con controlli e trasparenza per i consumatori.
Una scelta, sostenuta anche dall’Italia, che divide: da un lato chi vede opportunità per un’agricoltura più resiliente e sostenibile, dall’altro chi teme meno trasparenza, più brevetti e un maggiore controllo delle sementi da parte delle grandi aziende. Le associazioni che criticano la nuova norma indicano che ben il 94% delle nuove piante verrebbe considerato equivalente alle varietà convenzionali, sottraendosi così alla normativa standard sugli OGM. Ora la decisione finale spetta al Parlamento europeo.
Per approfondire: https://www.greenme.it/ambiente/agricoltura/ogm-di-nuova-generazione-lue-dice-si-alla-deregolamentazione-ma-cosa-troveremo-e-cosa-no-in-etichetta/