17/02/2026
Oggi rispondo a una delle domande che mi vengono poste più frequentemente, ovvero…
“Dottoressa, come mai ha scelto di diventare una ?”
È una domanda che mi fa emozionare molto perché ogni volta mi riporta alla me bambina 👧🏾. Per me la è infanzia, e la mia infanzia era fare tanto sport, giocare al parco giochi o al mare e cadere per poi rialzarmi e correre da mio babbo Chiropratico e farmi aggiustare per sentirmi più forte di prima. Crescere con la chiropratica in casa mi ha consentito di crescere con un concetto di e di a cui pochissimi bambini vengono esposti in Italia. Questa consapevolezza mi ha colpita per la prima volta in quinta elementare, quando ho scoperto che non tutti i bambini avessero un padre in casa in grado di rimetterli al mondo dopo una br**ta caduta con i pattini o un salto dall’altalena 🛼 🏄🏻.
Forse è stato proprio quel giorno il momento in cui per la prima volta ho realizzato il valore inestimabile dell’avere un genitore chiropratico.
Forse è stato proprio in quell’attimo di embrionale consapevolezza che ho iniziato a covare il desiderio di far conoscere e sperimentare la chiropratica a tutti i bambini che avrebbero incrociato il mio cammino🚶🏻♀️🍀.
Questa foto è stata scattata ieri, presso lo Studio Chiropratico di mio padre con uno dei nostri pazienti pediatrici che trattiamo da quando ha pochissimi giorni di vita 🥲🙏🏽.