24/02/2020
🥗ALIMENTAZIONE E FERTILITÀ🤰
👉Spesso si sottovaluta quanto l’alimentazione possa essere importante sulla fertilità della coppia.
Le donne con problemi ovulatori, modificando specificatamente la propria dieta, diminuiscono dell’80% il rischio di infertilità.
👉Particolarmente importante è:
🔹Minore assunzione di zucchero e proteine animali
🔹Mantenere un (BMI) compreso tra 24 e 20.
🔹Evitare di esporsi ad ambienti fortemente inquinati da metalli pesanti, pesticidi, ed agenti chimici dannosi.
👉Recenti studi dimostrano che:
🥕Una dieta ricca di frutta e verdura biologica può contrastare tali effetti.
🚬I danni del fumo sulla fertilità sono ampiamente dimostrati.
Le fumatrici sono più soggette agli aborti spontanei sia nelle gravidanze ottenute naturalmente che in quelle da fecondazione assistita.
Per il maschio è ben noto che il fumo possa determinare nel tempo deficit erettivi, ma anche deterioramento del liquido seminale.
🥃Droghe, eccesso di alcool e caffeina sono devastanti per la riproduzione umana.
🔹L’aspartame contrasterebbe l’ovulazione e secondo alcuni studi, insieme ad altri dolcificanti chimici, sarebbe potenzialmente cancerogeno.
👉La quantità introdotta di cibo deve essere in equilibrio con il consumo effettivo giornaliero, mentre la qualità degli alimenti dovrebbe essere la più sana e variegata possibile.
➡I consigli sono:
🔹Mangiare molta frutta e verdura biologiche ricchi di antiossidanti, vitamine e minerali che proteggono ovociti e spermatozoi dai danni dei radicali liberi.
🔹La mattina consumare un’abbondante colazione a base di cereali integrali, pane integrale con formaggio leggero, the verde e frutta eventualmente anche un uovo da allevamento biologico una o due volte a settimana.
🔹Evitare i dolci, eventualmente un velo di miele o marmellata su una fetta di pane integrale prima di una attività fisica.
🔹Consumare modeste quantità di latte intero e formaggi solo da agricoltura biologica.
Il latte non biologico può contenere antibiotici ed ormoni.
🔹Non consumare latte e formaggi se è presente un’endometriosi od ovaia policistiche (PCOS). Ci sono delle alternative al latte vaccino come i latti vegetali d’avena o di mandorla.
🔹Consumare pesce almeno due volte a settimana; il pesce apporta acidi grassi essenziali (omega 3). Queste sostanze facilitano la produzione di ormoni e riducono gli stati infiammatori. Il pesce è inoltre una buona fonte di Vitamina A. Nella scelta del pesce scegliere il pesce pescato e di piccolo taglio e non di allevamento.
🔹I carboidrati andrebbero consumati da agricoltura biologica, integrali e in quantità limitata.
🔹Il consumo di carne (non sempre indispensabile se sostituita adeguatamente) in genere va limitato a una/due volte alla settimana e scegliendo solo carne di animali allevati in allevamenti biologici. La carne (soprattutto quella rossa) andrebbe evitata da chi soffre di endometriosi dato che è stata dimostrata una relazione negativa tra il suo consumo e l’endometriosi.
🔹Gli zuccheri vanno drasticamente ridotti; in particolare per chi ha l’ovaio policistico, situazione che spesso è legata ad alterazioni del ritmo insulinico. Niente dolcificanti chimici!
🔹L’attività fisica è molto importante per il benessere fisico e mentale: scegliere un’attività che piace e diverte e svolgere almeno 3 ore settimanali di attività in palestra o all’aperto. Prendere l’abitudine di camminare senza utilizzare l’auto quando possibile, e fare le scale a piedi senza utilizzare l’ascensore.
ℹ Per Info e prenotazioni:
📞 081 543 4438
📍 Via Miano 131 Napoli