22/03/2026
DAL NEJM UNA DOCCIA FREDDA PER LA CHIUSURA DELL’AURICOLA SINISTRA IN SOGGETTI CON FIBRILLAZIONE ATRIALE AD ALTO RISCHIO DI EMORRAGIE
Segue Rassegna Bibliografica 10/26
Il percorso che stava irresistibilmente portando verso la consacrazione della chiusura dell’auricola sinistra in soggetti selezionati con fibrillazione atriale si è inaspettatamente interrotto. I risultati di un trial clinico randomizzato di recente pubblicazione nel NEJM (CLOSURE-AF), sollevano infatti inattese perplessità sulla sicurezza di una procedura alla quale si affidavano (ed ancora si affidano) le speranze di un futuro libero da terapia anticoagulante.
Seguono la descrizione ed il commento di altri 4 articoli, selezionati per l’importanza degli argomenti affrontati ed il prestigio delle riviste che li hanno ospitati:
1) Una subanalisi dello studio EPIC-CAD ha valutato l’efficacia e la sicurezza della monoterapia con edoxaban nei confronti della sua associazione con un farmaco antipiastrinico in fibrillanti con cardiopatia ischemica stabile, stratificando l’analisi per tipologia di aritmia;
2) Clopidogrel o aspirina al termine del periodo di duplice anti-aggregazione successivo a rivascolarizzazione coronarica? Risultati di una valutazione a 5 anni di distanza di soggetti assegnati a due studi di simili caratteristiche (STOPDAPT-2 e STOPDAPT-2 ACS);
3) Incidenza e prognosi delle emorragie maggiori in corso di terapia con inibitori del fattore Xa: sorprendenti risultati di un ampio studio territoriale multinazionale;
4) DOAC o eparine a basso pm per il trattamento del TEV in soggetti con neoplasie cerebrali primitive? Risultati di un ampio studio retrospettivo di coorte.