05/01/2026
DUPLICE TERAPIA ANTIPIASTRINICA IN SOGGETTI CON TIA O ICTUS ISCHEMICO MINORE: UNA LOTTA CONTRO IL TEMPO
Segue Rassegna Bibliografica 1/26
La pagina d’apertura è destinata ad illustrare i risultati di una vasta osservazione condotta in Corea, recentemente pubblicata in Stroke, che sottolinea quanto importante sia somministrare precocemente una duplice terapia antipiastrinica (DAPT) a soggetti che giungono all’osservazione con un episodio di TIA o ictus ischemico minore. Lo studio fornisce anche gli elementi per identificare la finestra terapeutica ottimale allo scopo di massimizzarne i benefici.
Restando in argomento, seguono due articoli, che discutono rispettivamente 1) il valore della DAPT nei confronti dell’aspirina da sola, quale scaturisce da un’indagine meta-analitica, anche in pazienti con ictus di origine aterosclerotica di gravità superiore; 2) pro e contro dell’impiego del prasugrel in sostituzione del clopidogrel a fianco dell’aspirina, quale scaturisce da un ampio database giapponese, per questa stessa indicazione.
Chiudono la rassegna i risultati di una revisione sistematica e meta-analitica della letteratura, condotta per stimare incidenza e fattori di rischio della trombosi venosa splancnica post-splenectomia, e corredata da raccomandazioni basate su un processo di consenso internazionale Delphi; ed un confronto tra apixaban e warfarina per la prevenzione della sindrome post-tromboflebitica, basato sui risultati di uno studio prospettico di coorte eseguito in Olanda.