14/02/2026
FATTORE VIIa RICOMBINANTE NEL TRATTAMENTO DELL’EMORRAGIA CEREBRALE SPONTANEA?
Segue Rassegna Bibliografica 6/26
Ancora grandi studi ospitati in riviste prestigiose, ancora risultati di grande impatto per la pratica clinica quotidiana. Aprono la rassegna i risultati, sfortunatamente negativi, di un trial clinico in doppio-cieco controllato vs placebo pubblicato nel Lancet (FASTEST) eseguito per valutare l’efficacia del fattore VIIa ricombinante (Novoseven) nel trattamento dell’emorragia cerebrale spontanea di recente insorgenza. Come abbiamo recentemente sottolineato a commento di un articolo del NEJM, in Medicina è spesso altrettanto importante sapere cosa non fare che sapere cosa fare.
Seguono i risultati di un’indagine pubblicata in Circulation in una vasta coorte prospettica di pazienti anziani (VITAL-AF) che, in discordanza con quelli recentemente pubblicati in una rivista di analogo prestigio, rimette in discussione il significato della fibrillazione atriale ‘provocata’, vale a dire di quella che si innesca nel corso di situazioni transitorie potenzialmente scatenanti.
Seguono i risultati, alquanto sorprendenti, di un trial clinico randomizzato (TUXEDO-2) pubblicato nella testata cardiologica di JAMA, eseguito per confrontare ticagrelor e prasugrel in combinazione con aspirina a seguito di rivascolarizzazione coronarica in soggetti con diabete e malattia coronarica multivasale.
Chiudono la rassegna i risultati (anch’essi inattesi) di una revisione sistematica e meta-analitica della letteratura, ad opera di ricercatori dell’Università dell’Insubria, eseguita per confrontare il rischio trombotico dei PICC nei confronti dei cateteri ‘MIDLINE’.