Studio Postural Move

Studio Postural Move Grazie alla passione della Dr.ssa Alessandra Trabattoni, nasce a Seregno Studio Postural Move.

https://www.facebook.com/share/p/1CQ9qXbZx8/
22/02/2026

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Il piede non “cede”. Si adatta. E a volte lo fa troppo.

Quando vedi questo disegno, la sentenza è quasi automatica:
“Arco crollato.”
“Navicolare che scende.”
“Piede piatto da correggere.”

Sembra semplice.

Ed è proprio questo il problema. Pensa al piede come a un ammortizzatore intelligente, non a una colonna rigida. Quando carichi, deve abbassarsi. Quando spingi, deve restituire energia. Se resta sempre basso o sempre rigido, non sta funzionando: sta compensando.

Ora la lettura clinica.

Il cosiddetto navicular drop non è un difetto in sé. È una risposta del sistema, di come gestisci il carico, di come controlli la tibia, di come dialogano piede, ginocchio, bacino, di quanto il sistema nervoso si fida di quella base.

Un piede che “scende” può farlo perché non sa più risalire, non perché è sbagliato.

Ed ecco la semplificazione da smontare:
“È collassato”
“È debole”
“Serve sostegno”

Sostenere senza capire perché scende è come puntellare una porta che si muove:
non risolvi il meccanismo, lo congeli.

Micro-esperimento.
15 secondi.
In piedi.
Senti il peso sotto l’alluce e sotto il tallone.
Ora piega leggermente le ginocchia e torna su, lento, senza “stringere” il piede.
Rifallo una seconda volta.

Domande oneste: l’arco è cambiato? Più vivo? Più reattivo?
Stai correggendo una forma.. o stai rieducando una funzione?

Qui emerge il criterio. C’è chi guarda una misura statica. E chi osserva come il piede cambia sotto carico, formula un’ipotesi funzionale, la verifica nel movimento, misura se il sistema risponde meglio.

Il piede non chiede etichette.
Chiede strategia.

Un piede che scende non è rotto. È un piede che sta facendo troppo lavoro al posto di qualcun altro.

Post divulgativo a scopo educativo. Non sostituisce una valutazione fisioterapica personalizzata.

20/02/2026

PORADA RUN...non solo corsa...molto di più!

20/02/2026

Il piede non “cede”. Si adatta. E a volte lo fa troppo.

Quando vedi questo disegno, la sentenza è quasi automatica:
“Arco crollato.”
“Navicolare che scende.”
“Piede piatto da correggere.”

Sembra semplice.

Ed è proprio questo il problema. Pensa al piede come a un ammortizzatore intelligente, non a una colonna rigida. Quando carichi, deve abbassarsi. Quando spingi, deve restituire energia. Se resta sempre basso o sempre rigido, non sta funzionando: sta compensando.

Ora la lettura clinica.

Il cosiddetto navicular drop non è un difetto in sé. È una risposta del sistema, di come gestisci il carico, di come controlli la tibia, di come dialogano piede, ginocchio, bacino, di quanto il sistema nervoso si fida di quella base.

Un piede che “scende” può farlo perché non sa più risalire, non perché è sbagliato.

Ed ecco la semplificazione da smontare:
“È collassato”
“È debole”
“Serve sostegno”

Sostenere senza capire perché scende è come puntellare una porta che si muove:
non risolvi il meccanismo, lo congeli.

Micro-esperimento.
15 secondi.
In piedi.
Senti il peso sotto l’alluce e sotto il tallone.
Ora piega leggermente le ginocchia e torna su, lento, senza “stringere” il piede.
Rifallo una seconda volta.

Domande oneste: l’arco è cambiato? Più vivo? Più reattivo?
Stai correggendo una forma.. o stai rieducando una funzione?

Qui emerge il criterio. C’è chi guarda una misura statica. E chi osserva come il piede cambia sotto carico, formula un’ipotesi funzionale, la verifica nel movimento, misura se il sistema risponde meglio.

Il piede non chiede etichette.
Chiede strategia.

Un piede che scende non è rotto. È un piede che sta facendo troppo lavoro al posto di qualcun altro.

Post divulgativo a scopo educativo. Non sostituisce una valutazione fisioterapica personalizzata.

20/02/2026

Buon Carnevale anche da Fiona, Occhi di Gatto e Tafazi

La sorpresa più bella a Pasqua?Scoprire che un piccolo gesto può fare una grande differenza. 💛✨Quest’anno rendi la tua P...
20/02/2026

La sorpresa più bella a Pasqua?
Scoprire che un piccolo gesto può fare una grande differenza. 💛✨

Quest’anno rendi la tua Pasqua ancora più dolce: scegli le nostre uova solidali e aiutaci a sostenere la lotta contro le leucemie e le malattie ematologiche.

Un regalo buono due volte: per chi lo riceve e per chi ne ha davvero bisogno. 💚

Puoi già prenotare le tue uova ( latte o fondente €12 ) in studio ( ritiro in studio) ENTRO E NON OLTRE SABATO 28 FEBBRAIO

PS solo per iscritti allo studio

Un pensiero anche ai piccoli amici della casa della ca**tà Seregno.Per chi vorrà potrà portare l' uovo in studio da LUNE...
20/02/2026

Un pensiero anche ai piccoli amici della casa della ca**tà Seregno.
Per chi vorrà potrà portare l' uovo in studio da LUNEDI 16 MARZO A VENERDI 20 MARZO(il 23 saranno consegnati alla casa della ca**tà)
Grazie in anticipo a tutti💗

PS SOLO PER ISCRITTI ALLO STUDIO

19/02/2026

🎉 È di nuovo giovedì! Benvenuti ad un nuovo episodio di "Muscolandia: esplorando la mappa dei muscoli!" 🎉

Oggi scendiamo nel profondo della mandibola per conoscere un muscolo meno noto ma potentissimo: il pterigoideo mediale, l’alleato silenzioso della masticazione.

Dettagli anatomici

Il muscolo pterigoideo mediale fa parte dei muscoli masticatori profondi. Lavora in sinergia con il massetere e il pterigoideo laterale, ma ha una sua direzione e funzione ben precisa: sollevare la mandibola.

Origina dalla faccia mediale della lamina pterigoidea mediale dello sfenoide e tuberosità del mascellare, inserendosi sulla faccia mediale dell’angolo della mandibola (ramo mandibolare).

Innervazione: nervo mandibolare (V3 – ramo del trigemino)

La sua direzione è obliqua: in basso, indietro e lateralmente, speculare a quella del massetere.

Funzioni principali

Elevazione della mandibola (chiusura della bocca), protrusione (insieme al pterigoideo laterale) e movimento laterale della mandibola (contrazione unilaterale).

Tipi di dolore

Il pterigoideo mediale può essere coinvolto in disfunzioni temporo-mandibolari (DTM), dolore profondo all’interno dell’angolo mandibolare, difficoltà o dolore durante la masticazione o lo sbadiglio, spasmi con deviazione laterale della mandibola, trigger point che possono irradiarsi all’orecchio, gola o mascella.

A volte viene confuso con otite o mal di gola a causa del dolore riferito!

Funzione quotidiana

Il muscolo pterigoideo mediale lavora silenziosamente ogni volta che mordi un panino, sbadigli o stringi i dent, mastichi cibi duri (es. nocciole, carne secca) e parli a lungo o sotto stress.

È uno dei principali muscoli coinvolti nel serramento mandibolare.

Esercizio di allungamento (Stretching mandibolare assistito)

Siediti in posizione comoda con la schiena dritta.
Posiziona due dita indice sotto gli incisivi inferiori, pollici sul mento.
Apri lentamente la bocca spingendo verso il basso in modo controllato.
Mantieni per 10–15 secondi e rilascia.

Aiuta a decomprimere l’ATM e a rilassare pterigoidei e massetere.

Esercizio di rinforzo (Chiusura contro resistenza)

Posiziona una mano sotto il mento.
Chiudi lentamente la bocca contro una lieve resistenza della mano.
Mantieni per 5 secondi, poi rilassa.
Ripeti 8–10 volte.

Rinforza l’elevazione mandibolare senza creare ipertono.

Curiosità scientifica

Lo pterigoideo mediale ha un gemello evolutivo: il massetere, con cui forma una coppia di muscoli sinergici ma con orientamento speculare. In pazienti con DTM, l’elettromiografia ha mostrato una iperattività asimmetrica di questo muscolo durante la masticazione.. spesso correlata al lato dominante o a stress cronico.

Conclusione

Lo pterigoideo mediale è il guardiano nascosto della tua masticazione: lavora profondo, silenzioso e potente. Se hai dolori all’ATM, tensione alla mascella o disturbi della masticazione.. potrebbe essere lui il colpevole dimenticato.

Ci vediamo giovedì prossimo su Muscolandia.. dove anche i muscoli più nascosti hanno finalmente voce!😁

Grazie....💗rifaremo sicuramente!!!
17/02/2026

Grazie....💗rifaremo sicuramente!!!

Indirizzo

Via Rismondo 12
Seregno
20831

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 22:00
Martedì 09:00 - 21:00
Mercoledì 09:00 - 21:30
Giovedì 09:00 - 22:30
Venerdì 09:00 - 21:00
Sabato 09:00 - 11:30

Telefono

+393388112350

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