18/01/2026
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Ed eccoci nuovamente alle porte del fine settimana, per un nuovo episodio di Patologie Spiritose: tra curiosità e leggerezza!
Oggi parliamo di una sensazione misteriosa che manda fuori di testa chi la prova: prurito insistente, bruciore o formicolio.. sempre nello stesso punto della schiena.
No, non sono le zanzare. No, non è allergia. Benvenuti nella notalgia parestesica!
Cos’è e dov’è?
La notalgia parestesica è una condizione di origine neurologica, non dermatologica.
Si manifesta con prurito, bruciore, pizzicore o sensazioni strane localizzate quasi sempre tra le scapole, più spesso da un solo lato. La pelle sembra normale, ma sotto.. c’è un nervo che protesta.
In pratica: la schiena prude, ma la causa non è sulla pelle.
Curiosità divertente
È uno dei pochi disturbi in cui il paziente dice: “Mi gratto, ma non passa.”
E il dermatologo risponde: “Perché non è un problema della pelle.”
Risultato? Creme su creme.. e il prurito resta. Il nervo, intanto, ride sotto i baffi.
Come si sviluppa?
La causa più comune è una sofferenza dei nervi dorsali (di solito T2–T6), spesso dovuta a rigidità della colonna dorsale, posture prolungate (pc, smartphone, lavoro seduto), tensioni muscolari tra scapole, artrosi vertebrale o osteofiti e ridotta mobilità toracica.
Il nervo viene irritato nel suo percorso e invia segnali “sbagliati”: invece del dolore.. prurito.
Nella vita quotidiana
Chi soffre di notalgia parestesica racconta spesso prurito intenso e localizzato, bruciore o sensazione di scossa, peggioramento con stress o postura mantenuta, sollievo temporaneo grattandosi o premendo.
Con il tempo, la zona può anche scurirsi, non per la malattia in sé, ma per il continuo grattamento.
Parole complicate, spiegate semplici
Parestesia: sensazione anomala (formicolio, bruciore, prurito).
Dermatomi: aree di pelle “collegate” a specifici nervi spinali.
Origine neurologica: il problema nasce dal nervo, non dalla pelle.
Accenni di fisioterapia
Qui la fisioterapia fa la differenza: mobilità della colonna dorsale, lavoro manuale su muscoli paravertebrali e scapolari, tecniche fasciali per ridurre le tensioni locali, esercizi posturali dinamici (non stare “dritti come statue”) ed educazione al movimento e alle pause.
In molti casi, ridando movimento alla schiena, il prurito.. sparisce. Magia? No: biomeccanica.
Curiosità scientifica
La notalgia parestesica è molto più comune di quanto si pensi, soprattutto dopo i 40 anni. È spesso sottodiagnosticata perché confusa con dermatiti. Gli studi mostrano un forte legame con disfunzioni meccaniche del rachide dorsale.
Ancora una volta: il corpo parla, ma bisogna capire da dove.
Conclusione
La notalgia parestesica ci insegna una grande lezione: non tutto ciò che prude viene dalla pelle. A volte basta ridare movimento alla schiena e ascoltare i nervi per farli smettere di.. solleticare! 😄
A sabato prossimo per il prossimo episodio! 🌟